Anche la diocesi in prima linea nella mobilitazione per il distretto

La chiesa di Prato non vuole far mancare la sua voce alla mobilitazione dell’intera città per sensibilizzare il governo sull’emergenza economica del distretto. Così anche la diocesi condivide e partecipa alla grande manifestazione di sabato 28 febbraio in difesa della città e del suo distretto tessile. Venerdì 27, alle 21,15, in duomo, il Vescovo Gastone Simoni presiederà una veglia di preghiera, promossa dalla Pastorale sociale e del lavoro e dal Vicariato per laicato e aggregazioni ecclesiali. Lo stesso vescovo ha voluto indirizzare una lunga lettera aperta a tutti i pratesi, invitandoli a partecipare alla giornata di mobilitazione. “Spero che la manifestazione sia fortemente corale e unitaria oltre che pacifica e propositiva – si legge nella lettera -. Solo così infatti essa sarà un segno concreto di speranza, un segno tanto più prezioso quanto più in controtendenza con le divisioni e le inerzie generatrici di sfiducia e di paralisi”.

Nei giorni scorsi era stata presentata l’iniziativa, quale ulteriore contributo della Chiesa locale alla crisi, della «Una tantum» di solidarietà per il fondo «Insieme per la famiglia». Dipendenti e imprese potranno devolvere 5 euro dal proprio stipendio di febbraio per il fondo gestito dalla Caritas a sostegno delle famiglie in difficoltà.

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