IncontrAmici, a Prato Sud studiare diventa un’occasione per fare nuove conoscenze

La circoscrizione Prato Sud attiverà un nuovo servizio di supporto scolastico rivolto agli studenti del primo e secondo anno della scuola superiore.  L’obiettivo non è solo il miglioramento dei risultati scolastici ma anche quello di offrire ai giovani della circoscrizione un luogo dove incontrare i coetanei, stringere amicizie, individuare percorsi e progetti comuni. Proprio per questo il progetto si intitola IncontrAmici e prevede incontri bisettimanali di 3 ore ciascuno con momenti dedicati allo studio, in cui docenti qualificati avranno il compito di aiutare i ragazzi, e momenti di studio autogestiti e dedicati ad attività espressive tipo laboratori di attività manuali, informatiche, cineforum e altro ancora.  Il servizio sarà attivato, in via sperimentale, dal 14 aprile al 31 maggio se ci saranno almeno 15 iscritti e riprenderà con l’avvio del prossimo anno scolastico.

Nasce il mercato della filiera corta: avviso pubblico per le aziende

frutta-e-verduraUn avviso pubblico per partecipare al mercato dei produttori o della filiera corta di Prato è stato pubblicato dal Servizio per le attività promozionali del Comune. Il mercato della filiera locale sarà riservato agli agricoltori con produzioni tipiche e di qualità provenienti dal territorio e ai piccoli artigiani di riconosciuta tradizionalità. In particolare i produttori agricoli dovranno essere specializzati in prodotti di agricoltura tradizionale, biologica, biodinamica, integrata o di viticoltura, o tipici DOP, IGP, STG o prodotti promossi da strutture associative quali “Le Strade del Vino” o “Presidi Slow Food” e Piccoli Artigiani di riconosciuta tradizionalità della filiera locale e si svolgerà ogni terzo sabato del mese.
Le aziende interessate, entro il 3 aprile prossimo, dovranno presentare la domanda in carta libera direttamente al Comune di Prato, Servizio Attività Promozionali (piazza del Comune 2,  via fax al n. 0574/1837362, via e-mail (attivitapromozionali@comune.prato.it), oppure recapitandola, personalmente o tramite raccomandata, al protocollo generale del Comune di Prato. Le domande di partecipazione sono reperibili sul sito web del Comune di Prato (www.comune.prato.it), presso l’URP (piazza del Comune), presso l’associazione Slow Food Prato e le associazioni locali degli agricoltori.

Urbanistica: giornata dedicata al Town meeting, tra proposte e proteste

townTra proposte e proteste si è svolta la giornata del Town meeting, l’assemblea di 150 cittadini scelti a campione per esprimersi sul Piano strutturale della città. L’amministrazione comunale ha voluto così sperimentare la legge regionale sulla partecipazione e, per prima in Toscana, l’ha estesa al Piano strutturale. I cittadini, riuniti in gruppi di 10 persone, nei 15 tavoli allestiti in una sala del centro polifunzionale in via Roma, sono stati aiutati da un facilitatore e, attraverso un telecomando, hanno espresso la propria opinione sugli elementi del Piano strutturale che di volta in volta sono stati analizzati pubblicamente. La platea, composta per il 63% da uomini e donne fra i 34 e 71 anni e per il restante da giovani fra i 16 e i 33 anni, si fa poche illusioni sulla reale possibilità di orientare il futuro della città. A tale specifica domanda il 31,9% della platea ha risposto poco mentre il 46,6% ha la speranza di poter influire abbastanza sulle cose pubbliche della propria città.

La giornata, però, è stata caratterizzata anche da presidi di protesta: ad accogliere i delegati sono stati i rappresentanti di alcuni comitati contrari al Town meeting, che hanno distribuito volantini e sottoposto i partecipanti ad un test per valutare la conoscenza dello strumento urbanistico. “La maggior parte di loro non conoscevano il percorso partecipativo fatto finora – spiega Lanfranco Nosi del Municipio Verde, uno dei movimenti più attivi nella mobilitazione - e i pochi che lo conoscevano non via avevano preso parte e questo la dice lunga sulla bontà di questo strumento”.

Derubano una cinese, subito bloccate due nomadi

Una giovane donna cinese è stata derubata da due nomadi, subito intercettate e bloccate da una Volante della Qustura, E’ accaduto in via Pistoiese angolo via Bonicoli. La cinese, mentre una delle due rom la distraeva con delle bandierine, è stata borseggiata dalla seconda, che le estraeva dalla tasca la somma di 620 euro. La vittima, però, si è accorta del furto e ha subito chiamato il 113 che ha dirottato sul posto una Volante già in zona. I poliziotti, così, sono riusciti a bloccare le due nomadi, di 21 e 19 anni, con ancora addosso la refurtiva provento del furto.

Carlesi “convoca” 800 cittadini per scrivere il programma

carlesiSarà un lunedì sera impegnativo il prossimo, per quasi 800 persone, impegnate a discutere, suggerire punti, sottolineare problemi e trovare soluzioni per il futuro della città. Sono infatti 797 i sostenitori della candidatura a sindaco di Massimo Carlesi che hanno aderito ai gruppi di lavoro, ben 11, per la stesura del programma. Gran parte delle adesioni sono state raccolte nel corso della serata d’insediamento del Comitato elettorale, un paio di settimane fa. Altre sono arrivate nei giorni seguenti. Quasi tutti gli interessati sono stati avvertiti, in questi giorni, attraverso telefonate ed Sms. A causa di possibili errori di compilazione della scheda o di trascrizione, alcuni membri dei gruppi non sono stati tuttavia, comprensibilmente, raggiunti. Si parte da una base solida, vale a dire dai punti programmatici presentati durante la campagna per le Primarie del centrosinistra, che andrà adesso arricchita di nuove idee ed eventualmente aggiornata. La serata di lunedì, pur suddivisa in sedi differenti, può essere in fondo considerata come la più grande (o una delle più grandi) riunione politica pratese, almeno negli ultimi tempi. Segno che il desiderio di partecipare a un progetto, contribuendo alla sua stesura, è diffuso in tutti gli strati della società pratese.

Cinese ridotto in fin di vita a coltellate, ad aggredirlo tre ragazzini: uno è stato arrestato

polizia-volante-2_55940E’ stata una banda di ragazzini  a ridurre in fin di vita, lo scorso 23 febbraio, un cittadino cinese, aggredito in via Doninzetti e colpito più volte alla schiena e alla testa a colpi di coltello. La squadra mobile della questura di Prato, dopo oltre un mese di indagini serrate, è riuscita a dare un nome e un volto ai tre aggressori. Uno di loro, un giovane cinese appena 18enne, è stato rintracciato in un appartamento di via Borgioli e arrestato in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare del gip per tentato omicidio e rapina aggravata. La posizione degli altri due membri della baby gang, pure loro cinesi, è invece al vaglio della procura minorile di Firenze.
I fatti risalgono alla sera del 23 febbraio, quando i tre giovani cinesi aggredirono un loro connazionale nel tentativo di rapinarlo. Alla reazione della vittima, i tre iniziarono a colpire il malcapitato con fendenti di coltello, anche quando ormai il poveretto era a terra in un lago di sangue. Solo l’arrivo di alcuni passanti fecero fuggire il terzetto di baby rapinatore, salvando così il ferito dalla furia omicida dei tre.
L’episodio ripropone con drammaticità il fenomeno delle baby gang di cinesi, costituite da giovani regolari, che girano, spesso armate di coltello, nelle strade della Chinatown pratese, prendendosela con altri membri della comunità.

Pensieri extra-vaganti/Da Matteo a Lorenzo, Prato terra di maestri organari

In molti a Prato conoscono via Matteo degli Organi, una lunga strada che percorre quasi tutta Galciana. Quasi nessuno, come è spesso triste destino degli eponimi, ha però idea di chi mai sia stato tal personaggio la cui memoria si perde nella nebbia dei secoli: di quali organi poi si tratti è cosa ancor più misteriosa. Non giova in questo caso ai più curiosi il ricorso alle consuete fonti d’illuminazione oggi di moda: digitando il nome completo su google compaiono numerosissime pagine tutte in riferimento alla via in questione ma nessuna che diradi le nubi che avvolgono l’identità dello sconosciuto personaggio. Eppure i pratesi più vecchi lo sapevano eccome di chi si trattasse: il buon Matteo era una gloria patria al pari di Francesco Datini e di Giuseppe Mazzoni (e sfido tutti ad interrogare i più giovani persino sulla identità di quest’ultimi, forse meno dimenticati solo per aver avuto l’onore di una statua nei luoghi del passeggio prefestivo cittadino).

bologna_sanpetroniopratoMatteo degli Organi era difatti un maestro organaro, uno di quegli artigiani oggi in via di estinzione esperti nell’arte di costruire organi a canne, vissuto nei primi anni del 1400. Ma cos’è che rende questo personaggio così importante da vedersi attribuire il nome di una strada (sebbene non abbastanza per meritarsi una statua)? Nel 1400 costruire organi non doveva essere una occupazione così inusuale come oggi, tuttavia a Matteo viene fatta risalire buona parte della tradizione costruttiva nazionale. Matteo era, senza ombra di dubbio, una personalità ed un caposcuola. Purtroppo non sopravvive nessuno degli strumenti da lui costruiti, nè in città nè altrove. Si sa che si occupò della costruzione degli strumenti della Cattedrale di Santa Maria del Fiore a Firenze attorno al 1435, ma  di questi pregiati strumenti, a così grande distanza di tempo, non resta pressochè traccia. Sulla scia di Matteo, assieme all’industria laniera, si davano da fare a tener alta la fama pratese nel mondo altri illustri maestri organari: fra questi l’oscuro Giacomo da Prato e suo figlio Lorenzo (da Prato, ovviamente). E’ proprio con quest’ultimo che la scuola organaria pratese si è guadagnata un imperituro angolo di fama mondiale: fu Lorenzo a costruire il più antico organo monumentale attualmente ancora funzionante in Italia. Si tratta dello strumento collocato in “cornu epistolae” (il lato destro della chiesa, dove veniva letta l’epistola, dirimpetto a quello dove avveniva la lettura del vangelo) nella basilica di San Petronio a Bologna. La costruzione di questo strumento lo impegnò per quattro anni, dal 1471 al 1475, ma fu tempo ben speso visto che il costruttore, sebbene a sua completa insaputa, viene oggi indicato come uno dei più importanti maestri organari della storia. Il suo organo bolognese è meta di pellegrinaggi e visite guidate da parte di appassionati provenienti da tutto il mondo, e la sua voce è stata registrata in svariati compact-discs. Se si pensa che quello che comunemente viene considerato l’organo più antico ancora suonabile (nella chiesa di Valere, Sion in Svizzera) risale verosimilmente al 1430 circa è facile vedere come il capolavoro dell’organaro pratese sia pressochè coevo, senza considerare il fatto che le proporzioni di quest’ultimo strumento sono di gran lunga maggiori di quello svizzero. Chissà se anche Lorenzo, nella più rigorosa tradizione cittadina, usasse materiale riciclato per i suoi monumenti sonori…

Filippo Bressan

filsan16@yahoo.it

Poggio a Caiano, entro il 30 aprile la terza rata dei rimborsi per l’alluvione

Sarà erogata entro il prossimo 30 aprile la terza rata relativa ai rimborsi ai privati cittadini di Poggio a Caiano che hanno subito i danni in seguito all’alluvione. Lo annuncia il sindaco Marco Martini che proprio nei giorni scorsi ha incontrato i funzionari della regione Toscana per avere rassicurazioni circa il decreto per il trasferimento dei fondi necessari. Riguardo i rimborsi per le ditte alluvionate, invece, lo stesso sindaco tiene fare alcune precisazioni: “La verifica degli elenchi trasmessi dagli Enti e delle domande presentate al Comune è stata completata – dice – sono state rilevate circa 300 ditte che hanno presentato istanza escludendo quelle che hanno già ottenuto un rimborso dalla Regione Toscana.  E’ stata inoltre convocata per la prossima settimana la Commissione consiliare in modo che in questa sede possa essere approfondito l’esame delle pratiche, in particolare per quanto riguarda la situazione delle aziende cessate o trasformate”.

Si apparta con due trans, anziano aggredito e rapinato

viadosLa voglia di trasgressione per poco non costava cara ad un pensionato pratese, aggredito e rapinato dai due trans con i quali si era appartato. E’ accaduto nella tarda mattinata di venerdì 27 marzo e alla fine i due viados, entrambi di origine brasiliana, sono stati arrestati dai carabinieri del Radiomobile. L’anziano pratese aveva incontrato i due trans nella zona della stazione. Dopo uno scambio di battute, l’uomo aveva fatto salire sulla sua auto i due e insieme si erano diretti verso la zona di via De Gasperi, probabilmente per consumare un rapporto sessuale. Una volta arrivati sul posto, però, l’anziano avrebbe avuto e un ripensamento. Alla richiesta di scendere dall’auto, però, i due viados avrebbero reagito con violenza, dando vita ad una colluttazione con il mancato cliente. Durante la lotta, mentre uno dei due brasiliani immobilizzava il pensionato, l’altro gli sottraeva il portafoglio. Il pensionato non si è però perso d’animo e ha subito avvertito il 112, che ha mandato sul posto una pattuglia. E i carabinieri hanno impiegato poco a rintracciare i due rapinatori, uno nella zona dell’Interporto, l’altro nel residence Arcobaleno di via Barsanti. Entrambi sono stati arrestati con l’accusa di rapina aggravata e lesioni personali aggravate, visto che il pensionato è stato costretto a ricorrere alle cure dei sanitari per farsi medicare contusioni ed escoriazioni varie.

In bicicletta da Galciana a piazza del Comune contro la crisi

Una campagna per sostenere le imprese in questo periodo di crisi, affinché possano agganciare la ripresa e non debbano licenziare il personale. E’ cio che promuove il Pd di Prato, che darà vita ad una serie di iniziative dal titolo Prato, il lavoro prima di tuttoSono in programma  attività di volantinaggio, incontri e una biciclettata, con partenza domenica 29 marzo alle 10.30 da Galciana (ritrovo al circolo Degli Innocenti) e arrivo in piazza del Comune, dove sarà srotolato uno striscione con la scritta che riprende lo slogan della mobilitazione. Tutto questo per mantenere alta l’attenzione sulla realtà pratese e coinvolgere le persone. La segretaria provinciale del Partito Democratico, Benedetta Squittieri, punta l’attenzione sulle proposte che il partito sta facendo in Parlamento e sulle azioni che sta portando avanti negli enti locali. “Alcuni risultati li abbiamo gia’ ottenuti – dice. In commissione attività produttive l’onorevole Lulli ha ottenuto fondi per la rinegoziazione dei mutui delle Pmi. E’ stato un obiettivo importante del Pd, decisivo anche per bloccare l’emorragia di posti di lavoro, che sta avvenendo nella nostra città e che per noi è una priorita”.

In Palazzo Comunale sarà ricordato Riccardo Becheroni

La figura di Riccardo Becheroni, indimenticato protagonista della politica della partecipazione e del decentramento e a lungo impegnato per favorire la nascita e l’evoluzione delle circoscrizioni, sarà ricordata sabato 28 marzo alle 10 in Palazzo Comunale (aula consiliare) in una cerimonia di commemorazione alla quale interverranno numerose autorità comunali e rappresentanti dell’Asl 4. L’iniziativa, organizzata – in collaborazione con la chirurgia generale dell’Asl 4 di Prato e con il patrocinio del Comune – dall’associazione che ha preso il nome di Riccardo Becheroni e si occupa della profilassi delle malattie vascolari, vedrà presenti il sindaco Marco Romagnoli, il consigliere regionale ed ex sindaco Fabrizio Mattei, gli attuali presidenti e gli ex presidenti delle circoscrizioni, e il presidente dell’associazione Andrea Becheroni. Per l’Asl 4 parteciperanno Marco Scatizzi, direttore della chirurgia generale e Paolo Raugei coordinatore della patologia vascolare.

L’Antica Fiera di San Giuseppe protagonista sul piccolo schermo

L’Antica Fiera Agricola di San Giuseppe che si è svolta a Vernio domenica 22 marzo, che anche in questa edizione ha riscosso un grande successo di pubblico, è stata anche il tema di numerosi programmi televisivi che hanno seguito tutte le fasi della manifestazione. Sabato 28 marzo alle 22.30 andrà in onda uno speciale “Antica Fiera Agricola di San Giuseppe” sull’emittente Toscana Tv realizzato dalla redazione giornalistica mentre il programma di Italia 7 “Girotondo”, curato da Graziana Vitti, andrà in onda sempre sabato 28 marzo alle 13 e in replica alle 19.30.  Inoltre sarà replicato anche sull’emittente “Ottotoscana” sempre sabato alle 20 e domenica 29 marzo alle 23,  giovedì 2 aprile alle 07.45. infine “Girotondo” dedicato alla Fiera Agricola sarà replicato anche sull’emittente Rete 37 domenica 29 marzo alle 13.15.

A Galciana e Vergaio pronte 190 case con affitto calmierato

caseIn periodi come questi la casa diventa spesso un problema per chi ha difficoltà ad arrivare alla fine del mese. Così fanno sicuramente notizia i 190 appartamenti, fra Vergaio e Galciana, realizzati dal Consorzio Edilcoop e dal Consorzio cooperative pratese d’abitazione,
destinati all’affitto a canone rigorosamente calmeriato, inferiore del 25% rispetto ai canoni stabiliti dai “patti territoriali”, che sono già sotto i prezzi di mercato. Un’operazione da 25 milioni di euro, con un contributo pubblico di appena il 30%, pari a poco più di 33 mila euro per alloggio. “Un’operazione che ci rende orgogliosi – hanno dichiarato Federico Bettarini e Franco Papini rispettivamente presidenti del Consorzio Edilcoop e del Consorzio pratese cooperative d’abitazione – non semplice per il mondo cooperativo, anche perchè abbiamo goduto di pochi contributi pubblici. Per la prima volta la cooperazione si è impegnata a costruire alloggi per l’affitto, destinati a chi non può permettersi di pagare canoni di mercato”.
Se l’obiettivo era riaprire il mercato degli affitti nonchè soddisfare le esigenze familiari di chi un affitto, ai costi attuali, non può permetterselo, questo traguardo è stato raggiunto, e non solo perchè le due cooperative, tramite le consociate L’Amicizia (Edilcoop) e Abitcoop (Consorzio pratese) hanno già iniziato ad affittare gli
appartamenti, ma anche perchè i programmi pubblici non finiscono qui. L’assessore alal casa Stancari ha infatti annunciato che Epp (la società pubblica di edilizia popolare) sta costruendo 30 alloggi a S. Giusto e altri 24 a Montemurlo, sempre destinati alla locazione.
Gli appartamenti a canone calmierato variano da superfici utili comprese fra i 55 mq (bilocale) e i 69 mq (trilocale), muniti tutti di posto auto coperto, e alcuni, i più grandi, anche di garage, un pezzo di giardino e cantina. L’affitto oscilla fra i 388 e i 540 euro e il contratto di locazione ha una durata di 9 anni. Per poter accedere a questi 150 alloggi (in parte già affittati) occorre avere un reddito familiare lordo che non superi i 60 mila euro e, ovviamente, non disporre di altre case in proprietà, oltre ad essere residenti nel Comune di Prato.

Un pomeriggio tra buon vino e bancarelle per aiutare le famiglie in difficoltà

Si susseguono le iniziative per raccogliere donazioni a favore del fondo Insieme per la famiglia, istituito dalla diocesi per dare un aiuto economico a chi si trova in difficoltà. Parrocchie, famiglie, associazioni e gruppi di volontariato si stanno organizzando per dare al fondo il proprio contributo. Sabato 28 marzo, l’Associazione Kaleidoscopio organizza Un pomeriggio di beneficienza, in collaborazione con la Fisar, la federazione dei sommelier e degli albergatori, la Conad e l’Arte a Parte decò, specializzati in decoupage. Dalle ore 16 nel chiostro di San Domenico sarà possibile degustare vini, abbinati a gustosi assaggi, visitare una mostra fotografica, a cura di Massimo Carletti e Aurelio Patella e acquistare oggetti d’arredo e bigiotteria. Il pomeriggio sarà allietato con musica dal vivo. Tutto il ricavato andrà al fondo Insieme per la famiglia.

San Fabiano e il Seminario aprono le porte al Fai

s_fabianUn gioiello di architettura romanica nel cuore della città, è la chiesa di San Fabiano che si apre eccezionalmente al pubblico in occasione della XVII Giornata Fai di Primavera sabato 28 e domenica 29 marzo. Non solo la chiesa, che documenti del 1083 ricordano come badia e divenuta nel 1783 sede del Seminario, ma anche il complesso del Seminario che custodisce al suo interno la meravigliosa biblioteca con un patrimonio di oltre 40 mila volumi pregiati. Dalle 15 alle 18 sarà possibile visitare il Seminario e il suo antico refettorio, la Badia di San Fabiano e naturalmente la biblioteca con i suoi tesori, fra i quali un prezioso incunabolo del XV secolo, le miscellanee pratesi, un considerevole nucleo di edizioni antiche pubblicate fra il XVI e XVII e le suggestive immagini conservate insieme a una magnifica ‘lanterna magica’ di fine Ottocento. Le visite guidate – gruppi di massimo 25 persone – saranno realizzate a cura di Chiara Landi, Veronica Bartoletti e Federica Gori. La Giornata Fai è organizzata dalla delegazione pratese del Fondo per l’Ambiente con il sostegno della Provincia e la collaborazione dell’Ufficio beni culturali della Curia Diocesana di Prato, con l’intento di far incontrare pubblico e monumenti generalmente non aperti.

Troppi cervi in vallata, la Provincia cerca una soluzione

Il problema della eccessiva presenza di cervi in vallata e i conseguenti danni all’agricoltura è all’attenzione della Provincia. Dopo aver raccolto l’appello di Comunità montana e sindaci della val di Bisenzio, l’assessorato all’Agricoltura e a Caccia ha già attivato un percorso con gli enti preposti per stabilire nuovi piani e nuove regole per la caccia di selezione.
cervi“La presenza dei cervi e dei danni all’agricoltura è da tempo oggetto di confronto tra Provincia, associazioni degli agricoltori, Ambito territoriale di Caccia e amministrazioni comunali – sottolinea Rosati, assessore alla Caccia della Provincia – Sono i tecnici dell’Atc a definire il piano degli abbattimenti”. Attualmente è prevista la possibilità di abbattere fino a 94 capi, un numero considerato insufficiente da Comunità montana, sindaci di Vernio, Cantagallo e Vaiano e dallo stesso assessore provinciale. “Insieme all’aumento del numero di capi da abbattere – indica il presidente della Comunità montana Marco Ciani – chiediamo anche che sia possibile concentrare gli abbattimenti proprio nei pressi delle attività agricole, là dove gli ungulati compiono i maggiori danni”.
La Provincia ha dichiarato la disponibilità a indicare risorse per il ripristino della qualità ambientale, un piano per rimettere a coltura terreni in zone dell’alta valle e ripristinare pascoli che costituiscano una risorsa per gli animali tale da evitare la loro discesa a valle. Oltre a rimodulare i piani di abbattimento l’ente sta lavorando a un nuovo regolamento che vorrebbe introdurre alcune novità. Fra queste la possibilità anche per cacciatori non residenti in provincia di Prato di partecipare all’attività venatoria di abbattimento del cervo, aprendo di fatto un nuovo canale di sviluppo nel turismo della vallata. Offrendo la possibilità, attraverso la caccia, di trascorrere week end sul territorio e usufruire delle molteplici occasioni di soggiorno che la val di Bisenzio mette a disposizione.

Lavoro, i numeri della crisi: meno contratti, crollo del tempo indeterminato

tessileNumeri impietosi quelli che fotografano il mercato del lavoro a Prato: meno persone iniziano a lavorare, ci sono un quarto di nuovi contratti a tempo indeterminato in meno rispetto all’anno precedente, il settore tessile da solo ha perso più di 1.100 posti di lavoro. L’analisi dell’Osservatorio del mercato del lavoro della Provincia, gestito da Asel per la prima volta, analizza questi numeri non solo su base quantitativa, ma anche qualitativa. I ricercatori hanno lavorato su un sistema complesso di banche dati, facendo riferimento in maniera specifica alle COB, ovvero alle comunicazioni obbligatorie degli avviamenti e delle cessazioni di rapporti di lavoro.
Dunque non è soltanto l’aspetto quantitativo ma anche quello qualitativo a preoccupare. Se consideriamo il tipo di contratto l’analisi evidenzia che quello a tempo indeterminato, rispetto al 2007, diminuisce di oltre il 25% mentre cresce del 6,24% del tempo determinato. Nel 2008 gli avviamenti a tempo indeterminato sono stati il 38% (14.164) a fronte del 44,9% del 2007 (18.929). Guardando al tempo determinato si osserva una percentuale del 41,9 % (15587) nel 2008, a fronte di un  34,8% del 2007. Sulle altre tipologie il trend negativo è generalizzato: calano  del 22,37% quello interinale, del 16,62%  quello a progetto e del 10% l’apprendistato.
Gli esperti sono preoccupati e denunciano il calo delle “movimentazioni”, segno indiscutibile della contrazione del lavoro. Sul fronte avviamenti il 2008 evidenzia una contrazione rispetto al 2007 di 4991 contratti. Sono infatti complessivamente 37.194 gli avviamenti al lavoro registrati nel 2008 nella provincia di Prato (17.657 riguardano uomini e 19.537 si riferiscono a donne).  Lo scorso anno gli avviamenti sono stati 42185. I contratti part time sono stati 4.677 per gli uomini e 8.305 per le donne. A confronto con il 2007 questi numeri fanno registrare il segno meno generalizzato: -12% gli avviamenti degli uomini rispetto al 2007, -11% quelli delle donne e sono il 3,3% in meno anche gli avviamenti part time degli uomini, unico dato di poco positivo è il part time delle  donne con l’1,6% in più. Il saldo annuale complessivo resta ancora positivo di circa 956 contratti. E’ una ben magra consolazione. Lo scorso anno il saldo positivo raggiungeva quota 4554.
Il saldo avviamenti- cessazioni è negativo nei comparti tessile (-1118), maglieria (-133), costruzioni (-172). Positivo per l’abbigliamento (+456), i servizi alle imprese (+ 355) e quelli alla persona (+379). Reggono il settore pubblico, la scuola, il commercio e la ristorazione che – tutti insieme – mettono in evidenza un saldo positivo di 1190 contratti. Va tenuto però conto che dentro questi dati ci sono contratti ripetuti alla stessa persona per tempi brevi (es. supplenze nella scuola, e ristorazione legata ai catering). Un focus sull’abbigliamento dice che l’87% de contratti attivati riguardano cittadini cinesi. Di questi il 66% sono part time (forse un trucco per corpire il tempo pieno, come teme l’assessore provinciale al lavoro Paola Giugni).

Controlli a tappeto della polizia in internet point ed esercizi pubblici

82 persone identificate di cui 36 extracomunitari, 7 internet point e 5 esercizi pubblici ispezionati e 37 veicoli controllati. E’ l’esito dei mirati servizi di prevenzioni su Prato messi in atto dalla questura di Prato, con la collaborazione degli uomini del Reparto prevenzione crimine di Firenze, contro illegalità diffusa, prostituzione su strada e luoghi frequentati da clandestini e pregiudicati. Due dei conducenti dei veicoli controllati sono stati sanzionati per infrazioni al codice della strada e uno dei 37 mezzi fermati è risultato essere provento di furto.

Maxi sequestro di caldaie e valvole di sicurezza illegali e pericolose

Centinaia di caldaie a gas, valvole di sicurezza, fornelli e altri prodotti di uso domestico, privi dei più elementari requisiti di sicurezza, stavano per invadere il mercato pratese. Fortunatamente, l’attività di intelligence della Fiamme Gialle della Compagnia di Prato ha permesso di bloccare e sequestrare l’intero lotto, ancora stoccato nel magazzino da dove, poi, sarebbe stato distribuito al dettaglio.
finanza sequestro gasSono oltre 1.300 gli apparecchi a gas irregolari sequestrati, per un valore di oltre un milione di euro. Gli uomini della Guardia di Finanza li hanno trovati all’interno di un deposito gestito da cittadini cinesi. E proprio dalla Cina dovrebbe provenire l’intero lotto di materiale sequestrato. I prodotti non solo erano privi della marcatura “CE” e della documentazione attestante la conformità alle norme di sicurezza nazionali e comunitarie, ma erano anche estremamente pericolosi. Basti pensare che le valvole di sicurezza per il gas, al loro interno erano completamente vuote: un guscio di metallo assolutamente non in grado di garantire la minima sicurezza in caso di bisogno.
Le indagini della Finanza, adesso, puntano a scoprire il canale di approvvigionamento, anche per risalire alla fonte di partenza del materiale. Nello stesso tempo è stata avviata un’attività di verifica fiscale a carico della ditta che aveva in stoccaggio il materiale. Dal Comando provinciale di Prato, comunque, arriva un caldo invito ai cittadini a diffidare di oggetti venduti a basso costo, ma privi di certificazioni che ne attestino la congruità con le norme di sicurezza. E’ di appena qualche giorno fa la notizia della signora rimasta ustionata gravemente ai piedi a causa di un paio di scarpe prodotte in Cina. In questo caso, si dice, il rischio è ancora più grave. Basti pensare che, solo in Toscana, da novembre ad oggi sono già morte cinque persone, e altre otto sono rimaste ferite, per incidenti dovuti a malfunzionamento di impianti a gas.

Il Carmignano sfida la crisi e va al Vinitaly puntando ai nuovi mercati

carmignano020La crisi internazionale non ferma il Carmignano che si appresta ad affrontare la 43° edizione del Vinitaly, il Salone Internazionale dei Vini che si terrà dal 2 al 6 aprile a Verona, in un clima di ottimismo nonostante i segnali di fragilità che arrivano dal mercato mondiale, ed in parte da quello locale con una leggerissima flessione (tra il 5-10%) nella ristorazione e negli agriturismi che si è inevitabilmente riflessa sui produttori di olio e vino che riforniscono ristoranti e company. In frenata, secondo il termometro degli operatori, il mercato Americano ed Europeo, i produttori puntano lo sguardo ad Est, Russia in primis, e all’Asia ma anche, e soprattutto in questo momento di profonda incertezza, a consolidare i rapporti commerciali e i fatturati con i “vecchi” e storici clienti.
In tutto saranno una quarantina i vini, tra Doc, Docg, riserva, rosato e vin santo in vetrina in rappresentanza delle aziende del Consorzio (15 i produttori che ne fanno parte) e della Strada Medicea dei Vini di Carmignano ospitati all’interno del bellissimo stand della Camera di Commercio di Prato. Assieme ai preziosi vini del Carmignano e di Poggio a Caiano l’olio extra vergine di oliva prodotto dalle aziende pratesi ospitato all’interno della rassegna parallela “Sol”.
Il Vinitaly costituisce anche la prima volta della Strada Medicea “allargata”. E’ la prima uscita ufficiale fuori dai confini pratesi. “Oggi possono aderire – spiega Alessandro Cocci, Presidente della Strada Medicea e titolare dell’azienda “La Borriana – alla strada Medicea ristoranti, agriturismi, B&B e chiunque faccia parte della filiera turistico-ristorativa anche fuori dalle colline di Carmignano e di Poggio a Caiano. Con l’allargamento vogliamo essere in grado di creare pacchetti turistici convenienti abbinando pernottamenti a percorsi culinari per incentivare gli ospiti a scoprire i nostri prodotti e a scegliere la nostra Provincia, e la nostra Toscana piuttosto che un’altra meta. Per far fronte a nuove sfide, e affrontare momenti delicati come quello in corso, c’è bisogno di essere in tanti e compatti per garantire maggiori opportunità. L’unione fa la forza”.

Giudici e avvocati salgono sul palco del Magnolfi

Giudici e avvocati di professione per un giorno saranno attori e interpreteranno se stessi: succederà domenica 29 marzo, alle 17, al Magnolfi Nuovo, nello spettacolo teatrale Delitto a Venezia: processo a Maria Tarnowska, organizzato dall’assessorato alla Cultura del Comune di Prato.  Maria Tarnowska, donna discussa e incompresa, che visse negli ambienti dell’aristocrazia russa di inizio ‘900, è stata e continua ad essere ancora oggi una figura di grande fascino. Nel 1910 venne processata a Venezia come mandante dell’omicidio di un suo amante: era tanto bella e seducente che ogni giorno dovevano cambiare i carabinieri che la scortavano in aula, perché si innamoravano subito di lei. Del delitto venne fatta un’enorme pubblicità in tutta Europa e – probabilmente in modo ingiusto – Maria fu identificata come ispiratrice del delitto, dominatrice indiscussa dei suoi complici, disposti a tutto per lei. Il processo aprì il sipario su un mondo di depravazione, droga e corruzione morale di cui Maria divenne il capro espiatorio, nonostante la brillante difesa del celebre avvocato Arturo Vecchini. Lo spettacolo è a ingresso gratuito.

Quattro lezioni per avvicinarsi all’astronomia

Un corso rivolto a chi intende avvicinarsi all’astronomia per imparare a osservare il cielo e le stelle sarà organizzato dalle circoscrizioni Prato Est e Prato Sud dal 6 aprile al 22 maggio. Gli incontri, completamente gratuiti, saranno in tutto quattro: i primi tre si svolgeranno il 6, 20 e 27 aprile, nella sede della circoscrzione Prato Sud (via delle Badie 130), il quarto si terrà invece il 22 maggio presso l’osservatorio astronomico della montagna pistoiese. Tutti gli appuntamenti inizieranno alle 21. L’iniziativa, intitolata, 400 anni dal primo cannocchiale di Galileo Galilei, sarà curata dall’astrofilo Roberto Dei con la partecipazione del dottor Piero Taiti. I partecipanti potranno assistere a lezioni sulla storia dell’astronomia, sulla terra e il sistema solare, sulle stelle; si potranno acquisire anche elementari nozioni di tempo e spazio nell’universo e si impararerà a orientarsi fra le stelle e a osservare il cielo a occhio nudo o con sempolici strumenti. Una lezione a parte sarà tenuta sul Dialogo sui massimi sistemi del mondo di Galileo Galilei che costituisce la base del pensiero scientifico moderno.  Le iscrizioni sono già aperte e si possono effettuare alla circoscrzione Sud (via delle Badie 130 – tel. 0574/559222) o alla circoscrzione Est (via De Gasperi 67 – tel. 0574/527025).

Conto alla rovescia per il Town Meeting, i Comitati pronti alla mobilitazione

cb528_pratoConto alla rovescia per il Town Meeting, l’assemblea cittadina che dalle 9.30 alle 17.30 di sabato 28 marzo ospiterà i 150 cittadini, usciti da un campione stratificato e causale rappresentativo della popolazione pratese, chiamati a cimentarsi con i temi della revisione del Piano strutturale.
Ma mentre il Comune mette a punto gli ultimi aspetti della macchina organizzativa, i Comitati Cittadini – con la collaborazione di tante altre realtà politico-associative, come Municipio Verde, Primavera di Prato, Associazione Per La Sinistra, Comitato delle Badie, le liste civiche Giovani e Famiglia, Amici di Beppe Grillo, Per il Bene Comune e Sinistra RossoVerde – stanno definendo i dettagli della giornata di mobilitazione e di controinformazione che, come spiegano in una nota, “non segnerà la fine dell’impegno su questo tema, ma ne aprirà una nuova stagione”. Mobilitazione che si articola su tre momenti ben precisi: dalle 9, in prossimità del Centro Polifunzionale di via Roma, un presidio di controinformazione per i partecipanti al Town Meeting; dalle 17 un volantinaggio per le strade del centro storico; alle 21, infine, presso il Cinema Terminale, cineforum con la proiezione di Le Mani sulla Città, film di Francesco Rosi del 1963.
Da parte sua, il Comune respinge le accuse di aver limitato la partecipazione della cittadinanza alla stesura del Piano strutturale e ribadisce come il percorso partecipativo non si esaurirà al Town meeting, che già di per sé è l’approdo di un itinerario di “ascolto” sviluppatosi attraverso molti mesi.

Tutto esaurito alla prima di “Cenci in Cina”

locandinaHa fatto registrare il tutto esaurito l’anteprima nazionale al Vis Pathè  di Cenci in Cina, l’atteso debutto da regista di Marco Limberti che, per l’occasione, si è affidato a due attori collaudati come Alessandro Paci e Francesco Ciampi e alla sorprendente Man Lo Zhang, che avevamo lasciato come inquilina del Grande Fratello e ora ritroviamo  nella sua prima parte da protagonista. Da venerdì 27 marzo il film sarà distribuito in più di trenta copie nelle sale toscane, per poi tentare tra un paio di settimane l’avventura nel mercato nazionale. L’anteprima pratese è al cinema Eden.
Dunque sale gremite e tanti applausi da parte del pubblico intervenuto all’anteprima. Del resto che a Prato il film venisse accolto positivamente era quasi scontato, vista la storia che fa da fil rouge alla trama e visti anche i protagonisti, in gran parte volti noti della comicità made in Tuscany. Ma il regista Marco Limberti e il co-protagonista Francesco Ciampi – che con Rodolfo Betti hanno firmato soggetto e sceneggiatura – sono convinti che la storia reggerà bene anche lontano dalle rive dell’Arno e del Bisenzio. A favore di ciò, sicuramente, giocherà la risonanza che il caso Prato ha avuto negli ultimi tempi a livello nazionale, con la crisi del distretto tessile e le problematiche legate alla massiccia presenza di immigrati cinesi. Guarda caso, proprio i due poli intorno a cui ruota Cenci in Cina, che narra le vicende della Gobbotex, azienda creata dal nulla agli inizi degli anni ’50 dai nonni dei protagonisti e ora sull’orlo del fallimento e finita nelle mire di una rapace imprenditrice cinese, appunto Man Lo. Così, tra vari excursus nel passato (ottima la resa in bianco e nero della Prato che fu) e le disavventure attuali dei due protagonisti, antitetici l’uno all’altro, arriviamo al lieto fine conclusivo, come del resto era da aspettarci da una commedia che si richiama espressamente al grande filone della tradizione italiana, strizzando l’occhio – con vere e proprie citazioni letterali – a Francesco Nuti, una cui canzone chiude il film, come doveroso omaggio al grande attore pratese.

Fonti rinnovabili al Macrolotto 1: presto due impianti fotovoltaici

Il Conser, consorzio servizi che riunisce le imprese del Macrolotto 1, realizzerà due impianti fotovoltaici, uno a servizio dell’asilo nido interaziendale a 20 kw/h e uno per l’impianto di riciclo delle acque reflue a 200kw/h. L’intervento avrà una valenza sia sociale che economica perché oltre a garantire un risparmio sulla retta dell’asilo nido per le 45 persone che ne fanno utilizzo, permetterà un abbattimento di 50mila euro l’anno sul costo sostenuto per la produzione di acqua di riciclo che interesserà per il momento circa 30 aziende. L’operazione sarà a costo zero per le imprese associate perché Cariprato recupererà il milione e 200mila euro investito attraverso i contributi statali. Si tratta comunque di due operazioni pilota che preludono all’estensione dell’utilizzo di fonti rinnovabili per tutta l’area industriale. A disposizione del Comune all’impianto di riciclo delle acque saranno installate 3 colonnine per la ricarica elettrica dei veicoli e delle bici utilizzabili anche dalla cittadinanza.

Cinese preso a bastonate e rapinato di 500 euro

E’ stato preso a bastonate e poi derubato di circa 500 euro. La vittima dell’aggressione è un cinese di 37 anni che, ai carabinieri, ha riferito di essere stato assalito da tre connazionali mentre si trovava seduto su una panchina in via Borgioli. Gli aggressori lo hanno circondato e colpito violentemente in testa con un bastone. Poi gli hanno preso il portafoglio, che oltre al denaro conteneva tutti i documenti. Infine sono fuggiti a piedi nelle vie di San Paolo. Il malcapitato, ferito e sanguinante, è stato soccorso da un mezzo del 118 e portato al pronto soccorso, dove i sanitari hanno deciso il ricovero in via precauzionale, anche se l’uomo non è in pericolo di vita. Le indagini sono coordinate dal nucleo investigativo del comando provinciale dei carabinieri.

Raccolta nei supermercati per aiutare l’Emporio Caritas

Una giornata di raccolta nei supermercati cittadini a favore dell’Emporio Caritas si terrà sabato 28 marzo in sedici supermercati della città e della Valbisenzio. I punti vendita che hanno aderito sono le Conad di via Catani, via Roma e Maliseti, le Coop di via Viareggio, piazza San Marco e via Bologna e quelle – in Valbisenzio – di Vaiano, Mercatale e San Quirico; le Esselunga di via Valentini e viale Galilei; le Pam di via Ferrucci, via Targetti e via Pistoiese, i Penny Market di viale della Repubblica e via delle Ripalte.
In questi i negozi, chi va a fare la spesa sarà invitato a comprare qualcosa per l’Emporio. All’uscita del supermercato, volontari riconoscibili dalla casacca rossa con la scritta «Emporio Caritas raccoglieranno quanto le persone acquisteranno. In tre supermercati (Coop di via Viareggio, Esselunga di viale Galilei e Pam di via Pistoiese) saranno distribuiti volantini in cinese per chiedere il supporto anche della comunità orientale. In tutto saranno 250 i volontari che parteciperanno alla giornata. La Protezione civile preleverà i prodotti raccolti e li trasporterà poi in un magazzino messo a disposizione gratuitamente da un privato a Montemurlo. Altre aziende e privati hanno donato o messo a disposizione materiali utili per la raccolta.
All’Emporio Caritas possono accedere persone e famiglie in difficoltà, dopo essersi accreditate presso i servizi sociali del Comune o presso gli enti promotori (Caritas, San Vincenzo e Volontariato Vincenziano, Centro aiuto alla vita) e approvate dal gruppo di monitoraggio. Si riceve una tessera con un tot di «punti», e con quella si possono prendere gratuitamente alimentari e generi di prima necessità, che hanno un costo espresso in punti. Le tessere famiglia finora rilasciate sono state 574. Quelle neonato sono state 120. Dall’apertura del 18 giugno 2008 a metà marzo 2009 sono stati distribuiti alimenti e prodotti per un controvalore di quasi 400mila euro. La previsione per il solo 2009 è che si superino abbondantemente i 500mila euro.

Nuova sede per il Centro studi sul Classicismo

Nuova sede di prestigio nel centro storico della città per il Centro studi sul Classicismo. L’inaugurazione è fissata per venerdì 27 marzo (ore 18) in via Luigi Muzzi 38 alla presenza degli assessori alla Cultura di Provincia e Comune, Paola Giugni e Andrea Mazzoni, e l’assessore allo Sviluppo economico del Comune, Fabio Giovagnoli, e il direttore generale per i Beni Librari e gli Istituti culturali del Ministero per i Beni e le Attività culturali, Maurizio Fallace. La nuova sede si colloca nei locali del prestigioso palazzo in cui si trova anche la Fondazione Datini, e ha a disposizione ampi spazi che verranno utilizzati per la biblioteca e per svolgere seminari.
Il Centro di Studi sul Classicismo è una delle principali istituzioni culturali italiane nel campo della formazione post-universitaria, ed è l’unico Centro di ricerca a livello europeo dedicato allo studio e alla valorizzazione delle radici umanistiche dell’Europa. Con il trasferimento della sede a Prato l’impegno dell’ente focalizza una specifica attenzione alla realtà culturale locale. Da cui prenderanno il via una serie di iniziative ‘pratesi’, come l’istituzione di una “Libera cattedra pratese in Civiltà dell’Umanesimo e del Rinascimento”, rivolta alla cittadinanza per una formazione di alto livello, seminari e lezioni, tenuti da docenti altamente qualificati, poi pubblicati nella collana specifica Prato umanistica di cui è appena uscito il primo volume.

I cinesi ora lasciano i soppalchi e si spostano (in massa) negli appartamenti

I controlli nelle aziende cinesi adesso ci sono e funzionano. Basta scorrere l’elenco dei blitz compiuti da settembre ad ora dalle speciali squadre interforze. Però iniziano a funzionare anche le contromisure adottate dai cinesi per rispondere ai controlli a tappeto effettuati dalle forze dell’ordine. L’aspetto più evidente di ciò e lo spostamento in massa dai soppalchi dei capannoni agli appartamenti, dove però continuano a vivere stipati in condizione igienico-sanitarie quantomai precarie.

sequestro ditta cineseLa novità è emersa  in Prefettura in occasione del primo bilancio dei risultati ottenuti su questo fronte con la nuova metodologia seguita dalla squadra di interforze dallo scorso 11 settembre. Le ripercussioni sul piano della sanità pubblica non sono da sottovalutare, come spiega il responsabile del dipartimento di salute e igiene pubblica dell’Asl 4 di Prato: “Riceviamo sempre più segnalazioni da parte dei condomini. Qui non si tratta di 7-8 persone, ma di una presenza di 25 persone stipate in un alloggio con un’alternanza giorno notte continua a cui si aggiunge la preparazione di cibi che generano cattivi odori. Dobbiamo dare una risposta al degrado”. In attesa di trovare nuove risposte alle astuzie cinesi, le istituzioni e le forze di polizia assicurano che sul fronte dell’illegalità economica l’attenzione è e resterà massima, grazie sopratutto al nuovo metodo d’intervento che vede la partecipazione congiunta e simultanea due volte a settimana di polizia, vigili, carabinieri, asl, arpat, vigili del fuoco e guardia di finanza supportati da verifiche incrociate su banche dati fino ad arrivare al provvedimento di inagibilità dell’immobile da parte del sindaco di Prato. Dall’11 settembre sono stati posti sotto sequestro e dichiarati inagibili 40 capannoni, mentre sono 120 le aziende cinesi (di queste solo una è a gestione italiana) che hanno cessato l’attività. A questi numeri si aggiungono 260 clandestini colpiti da decreto di espulsione e 1.459 macchinari sequestrati in via amministrativa.

La mostra sul Rinascimento pratese ha già fatto innamorare Parigi

lippi-annungrE’ stata accolta con molta simpatia e con già un discreto successo di pubblico la mostra dedicata a Filippo e Filippino Lippi. Il rinascimento a Prato,  inaugurata mercoledì 25 al Musèe du Luxembourg, sede del Senato della Repubblica francese. La mostra (aperta fino al prossimo 2 agosto) raccoglie una sessantina di tele, di cui 44 del Museo Civico di Prato, e ripercorre l’itinerario culturale e di crescita della bottega pratese (curatrici Maria Pia Mannini conservatrice del Museo Civico di Prato e Cristina Gnomi Maverelli della Soprintendenza ai beni storici, artistici e demoantrppologici di Firenze, Prato e Pistoia) e dei suoi principali protagonisti, Filippo e Filippino Lippi, sottolineandoo il ruolo storico avuto nell’arte italiana.
L’esposizione ha avuto largo spazio sugli organi d’informazione d’Oltralpe, compresi i più noti, che hanno dedicato ampi servizi all’avvenimento, ed è
stata molto apprezzata dagli invitati al ricevimento ufficiale svoltosi in una sala del Museo del Lussemburgo, durante il quale l’assessore alla Cultura Andrea Mazzoni ha consegnato i “sigilli della città”, simbolo del libero Comune pratese in età medievale, al presidente del Senato della Repubblica francese Gerard Larcher. Pienamente soddisfatto Mazzoni per l’accoglienza ricevuta: “Già il primo giorno sono stati numerosi  i visitatori della mostra, che peraltro ha avuto un grande battage pubblicitario. Manifesti e locandine sono in molti angoli della capitale francese”.