Influenza suina: task force dell’Asl, che invita a limitare i viaggi nelle zone a rischio

medico-visita-medicaA seguito dei casi umani di influenza suina che si sono verificati (decessi in Messico, stato di allerta sanitaria negli Usa e in Canada, casi sospetti in Francia e Spagna) l’Asl 4 ha riunito un gruppo di coordinamento composto da medici e veterinari che in caso di necessità diventerà una vera e propria task force. E‘ costituito da Unità funzionale Igiene e salute pubblica, Unità operativa Malattie infettive, Pronto soccorso ospedale, Unità funzionale Sanità veterinaria e igiene degli allevamenti, Medici medicina generale, Pediatri di libera scelta. Si è così organizzata una rete di sorveglianza per tenere sotto controllo la situazione in stretto contatto con il Ministero della Salute, la Regione Toscana e la Prefettura. L’Asl 4 è pronta, se la situazione dovesse richiederlo, ad attivare anche la propria unità di crisi e il piano per le maxi emergenze. A disposizione anche i medicinali antivirali che si dovesse rendere necessario somministrare alla popolazione. Domani, mercoledì, in Regione a Firenze, sono convocati la Commissione regionale per le strategie vaccinali e la prevenzione delle patologie infettive, gli infettivologi e il Comitato pandemico per definire gli scenari che possono riguardare la Toscana. Da alcuni mesi la Regione si è dotata di un Piano pandemico che dette le linee di indirizzo al sistema sanitario regionale Attualmente sul territorio italiano non vi è alcun pericolo e si raccomanda di evitare inutili allarmismi. Per quanto riguarda il consumo di carne suina, si ricorda che l’influenza suina si trasmette soltanto per via aerea. Le carni suine fresche o insaccati, non costituiscono alcun rischio e si possono consumare. Prudenza, invece, si richiede nell’effettuare i viaggi nelle zone interessate dai focolai di influenza suina. A scopo precauzionale, le persone al rientro da un viaggio in questi Paesi, per una decina di giorni, dovranno astenersi dal frequentare comunità chiuse come uffici e scuole e dovranno tenere sotto controllo il proprio stato di salute in contatto con il medico di medicina generale o il pediatra.

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