L’Iva si pagherà di cassa, la soddisfazione di Cna Prato

f24-esempio1“Un sollievo fiscale per le piccole imprese e i lavoratori autonomi, arrivato anche grazie all’impegno della Cna”. È stato questo il primo commento di Anselmo Potenza, presidente della Cna Artigianato Pratese, in merito all’attivazione del decreto che da mercoledì rende operativa la cosiddetta Iva di cassa.
L’Imposta sul valore aggiunto, in pratica, non dovrà più essere pagata quando viene staccata la fattura dell’operazione, ma quando l’impresa ottiene realmente quanto dovuto dal committente. Il versamento dell’Iva, comunque, dovrà avvenire entro un anno. Per le imprese più piccole e i lavoratori autonomi – artigiani, professionisti e commercianti – la norma porterà, indubbiamente, un beneficio in termini di liquidità, poiché i tempi per i pagamenti di beni e servizi tra imprese si aggirano mediamente tra i 120 e i 150 giorni. “La Cna nazionale – ha sottolineato Potenza – ha chiesto con decisione, anche su nostra istanza, l’attivazione di questa norma che, pur non rappresentando una soluzione definitiva ai problemi del distretto pratese, permetterà ad artigiani e contoterzisti di guardare al futuro con maggiore ottimismo. L’Iva di cassa, in ogni modo, non è per la Cna un punto di arrivo, bensì un ulteriore stimolo nel continuare a difendere concretamente le imprese in questo periodo di straordinaria difficoltà”.

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