La città segreta dei cinesi è nella ex ReGal Filati di Narnali

chinatown-pratoE’ nell’ex ReGal Filati in via Pistoiese, nel cuore di  Narnali che si è formato un vero e proprio villaggio cinese, nascosto da occhi indiscreti grazie ad un enorme cancello e ad una struttura a ferro di cavallo che ne impedisce la visuale agli estranei. L’enorme edificio che dovrebbe superare i tremila metri quadrati di superficie coperta, senza contare l’enorme piazzale centrale sovrastato da una tettoia, ospita centinaia di orientali e forse migliaia di macchine da cucire. Secondo i residenti della zona, che hanno già presentato alcuni esposti alla polizia, in quella struttura i cinesi non solo ci lavorano ma ci dormono e ci mangiano. Insomma i circa 150mila euro all’anno di affitto pagati a Renato Galli, titolare dell’edificio, sono ammortizzati non solo con la produttività lavorativa ma anche col risparmio che i cinesi hanno nel non doversi preoccupare di affittare decine e decine di civili abitazioni per vivere dignitosamente.
Tutto questo è stato illustrato dal candidato al Consiglio comunale per l’Italia dei Valori, Pasquale Petrella, all’onorevole Fabio Evangelisti, vicepresidente del Gruppo dell’IDV alla Camera, che venerdì sera ha prima fatto un sopralluogo fra via Pistoiese e via Filzi, fermandosi al circolo Arci Curiel per capire la realtà ed i problemi presenti nella zona. Una visita finalizzata ad  una interrogazione urgente da presentare alla Camera. L’onorevole Evangelisti, accompagnato da vari candidati dell’IDV con la stessa segretaria provinciale, Loredana Ferrara, si è poi spostato a Narnali, nel circolo Arci Renzo Grassi, per parlare di questo villaggio illegale che è sorto da circa un anno nella vecchia fabbrica della ReGal Filati.
“A Narnali solo chi abita  vicino a quell’immobile si è accorto della preoccupante realtà che si trova all’interno – dice Petrella – I cinesi non usano il cancello che dà su via Pistoiese per entrare ed uscire con i loro furgoni. Bensì usano il cancello posteriore che dà su via Dosso Faiti, più appartato, in mezzo ai campi e quindi meno oggetto di attenzione. Ma quello che dà più fastidio ai residenti è soprattutto il rumore notturno visto che i cinesi lavorano prevalentemente durante la notte. Credo che il signor Renato Galli debba andare prima possibile a verificare se l’immobile che ha affittato ai cinesi non abbia subito modifiche edilizie e se vengano rispettati tutti i criteri d’uso di quei capannoni. C’è inoltre un commerciante della zona che consegna decine e decine di bombole di gas con cadenza quindicinale. Un ulteriore elemento di pericolo e che denoterebbe che la struttura è adibita anche ad alloggio abitativo”. L’onorevole Evangelisti ha annotato tutto e presto presenterà una interrogazione parlamentare al Governo.

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