Verso il voto/Carlesi: “Dai tagli ai costi della politica, gli aiuti alle famiglie in difficoltà”

“Le situazioni di povertà stanno aumentando, sono già troppe le famiglie pratesi colpite dalla crisi nel modo peggiore. A queste, il Comune dovrà dare una prima risposta già alla fine dell’estate”. Lo ha detto il candidato sindaco di Prato per il centrosinistra, Massimo Carlesi, incontrando i responsabili dell’Associazione Giorgio La Pira, che gestisce mensa dei poveri e asilo notturno, e la presidenza della conferenza della San Vincenzo de’ Paoli. “Il quadro che mi è stato illustrato è a dir poco allarmante e sembra confermare le mie previsioni, secondo le quali a settembre toccheremo il picco dell’emergenza”, ha osservato il candidato sindaco.  Dalle due realtà che ha incontrato, Massimo Carlesi ha ricevuto indicazioni sui modi di un intervento da parte dell’amministrazione comunale. “Ci sono nuclei che vivono ormai da qualche mese in condizioni di povertà grave e che non riescono a far fronte a bollette, affitti e mutui. Questi si rivolgono alle Associazioni in totale discrezione, giacché stiamo parlando di chi da un relativo benessere ha visto precipitare quasi all’improvviso la propria situazione economica – ha continuato Massimo Carlesi – Ci sono inoltre famiglie che, dopo un eccessivo ricorso al credito al consumo, si trovano adesso in forte difficoltà nel rispettare gli impegni, pur in presenza di ammortizzatori sociali o di un componente che continua a lavorare. Ho confermato la decisione di creare un fondo straordinario, che potrà contare subito su almeno 400mila euro, per portare i primi aiuti alle famiglie senza passare per il vaglio del loro precedente tenore di vita attraverso l’Isee. Saranno i tagli su assessorati e costi di politica e pubblica amministrazione ad alimentarlo per primi”.

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