Due giorni di Festa medievale a Luciana rivivendo la leggenda del Sasso delle fate

festa medievale LucianaPer due giorni Luciana si tuffa nel medioevo facendo rivivire la leggenda “nera” della bella Edgarda e del Sasso delle Fate. Domani e domenica, dal pomeriggio fino a mezzanotte, le vie del borgo valbisentino saranno animate da personaggi e stand che ci riporteranno indietro di molti secoli, con dimostrazioni di arti e mestieri medievali oltre a piatti realizzati secondo le usanze dell’epoca.
La manifestazione, organizzata dalla Pro loco di Luciana, è giunta alla quarta edizione e vuole riproporre la leggenda del Sasso delle fate, tramandata per via orale dagli abitanti di Luciana e giunta fino ai giorni nostri. La leggenda parla della bellissima Edgarda, figlia del giudice Guidone da Luciana e promessa in sposa a Tebaldo. La fanciulla, però, aveva fatto perdere la testa al conte Uguccione, nobile bello e affascinante quanto senza scrupoli, che aveva sedotto la ragazza. A questo punto l’innamorato respinto Tebaldo e il giudice Guidone avevano architettato un tranello per vendicarsi. In una notte dell’inverno 1133, mentre al palazzo del conte era in corso una festa, due misteriosi emissari convinsero il giovane a seguirli fino a Vernio con una scusa. Poi, portato il conte nel mezzo del bosco, lo aggredirono con l’aiuto dello stesso Tebaldo e lo murarono vivo dentro una grotta. Nelle stesse ore la bella Edgarda veniva avvelenata dal padre.
sasso-alle-fate1Da allora, secondo la tradizione, quel posto e quel masso sono caratterizzati da strani lamenti, che gli abitanti hanno attribuito alle fate del bosco, innamorate del conte e disperate per non poterlo salvare. Il sasso esiste veramente e ora è possibile raggiungerlo attraverso un sentiero riaperto nel 2005 dalla stessa Pro loco di Luciana.

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