“Le storie di San Silvestro”: doppio concerto a Vernio e a Firenze per il Progetto Bardi

Saranno gli affreschi di Maso di Banco a fare da sfondo alle note e alle parole dello spettacolo Le storie di San Silvestro. Le sacre rappresentazioni, evento che rientra nell’ambito del Progetto Bardi voluto dal Comune di Vernio per far conoscere l’opera e la storia di questa importante famiglia toscana originaria del piccolo borgo nella Val di Bisenzio.
sylvesterpopemaso-di-banco1Per dare il giusto risalto a questo evento, i promotori hanno pensato a un doppio concerto che si terrà venerdì 3 luglio al Museo ex Meucci di Mercatale di Vernio e il 25 settembre nella Basilica di Santa Croce di Firenze, chiesa dove ritroviamo numerose memorie dei Bardi. In particolare, la quinta cappella a sinistra del coro di Santa Croce, che ha il nome degli antichi patroni e custodisce i loro sepolcri, è decorata di affreschi che illustrano, in cinque vasti riquadri, le storie di San Silvestro vescovo di Roma e dell’imperatore Costantino. Sono opera di Maso di Banco e saranno trasportati, anche se solo virtualmente, a Vernio perché tutto lo spettacolo avrà come sfondo le scene dell’affresco riportate qui grazie alla tecnologia digitale. Tobia Bertini ha elaborato al computer le immagini degli affreschi di Maso di Banco, scomponendo e ricostruendo il percorso iconografico in un’originale drammaturgia visiva che sarà proiettata su un grande schermo al centro della scena. Per la data del 25 settembre a Santa Croce sarà organizzato un pulman per il trasporto a Firenze dei cittadini che vogliono partecipare allo spettacolo. “Con questa iniziativa vogliamo coinvolgere i nostri cittadini e le associazioni su questo importante progetto culturale sui Bardi che da anni portiamo avanti – ha sottolineato il sindaco Paolo Cecconi – e con questo spettacolo vogliamo davvero riportare questo messaggio culturale a tutti e far riscoprire le nostre radici e nello stesso tempo portare avanti anche un discorso di promozione turistica e culturale del nostro territorio”.

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