Raccolta di firme contro l’asilo nido dell’Asl: “Il giardino di Sant’Orsola non si tocca”

ospedale_di_pratoUna raccolta di firme per bloccare il nuovo asilo nido aziendale che l’Asl ha intenzione di realizzare nei giardini di Sant’Orsola. Asilo che costerà 193mila euro ed è destinato ad ospitare i figli dei dipendenti dell’ospedale. La raccolta di firme è promossa da un gruppo di residenti nella zona sud del centro storico che temono di perdere l’unico spazio verde disponibile. I promotori ricordano come, proprio dietro loro sollecitazione, la Circoscrizione Centro ai tempi del presidente Michele Ventrone programmò una serie di interventi di manutenzione per migliorare la fruibilità del giardino, dotato di giochi per bambini. Ora la paura è di perdere tutto.
“Si possono ulteriormente sottrarre spazi pubblici ai cittadini? – si legge nella lettera che in questi giorni viene fatta girare tra le famiglie della zona – e se proprio si vuole costruire un asilo a favore dei dipendenti dell’ospedale, perché non viene utilizzato lo spazio dentro l’area ospedaliera, dove ci sono da 30 anni le baracche del cantiere? Infine, perché spendere 193mila euro dei contribuenti quando l’ospedale dovrà trasferirsi fra qualche tempo?”.
Domande che chiedono una risposta. Così come quelle relative all’uso futuro che verrà fatto del sito del Misericordia e Dolce una volta trasferito l’ospedale. “Come Coordinamento comitati cittadini – dicono – poniamo queste domande al Sindaco e alla nuova amministrazione che si accingono a governare questa città, e vorremmo avere una risposta seria e non di facciata, sulla opportunità di realizzare tale struttura in altro luogo ,lasciando il già risicato fazzoletto di terra a disposizione dei cittadini”.

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