Comitato di garanzia per il Pd fino al 4 settembre, poi o il segretario o il commissariamento

Il segretario regionale Andrea Manciulli

Il segretario regionale Andrea Manciulli

Poco più di un mese di tempo per trovare un segretario, altrimenti il Pd pratese sarà commissariato. E’ questa la scadenza data dal segretario regionale Andrea Manciulli, intervenuto l’altra sera all’assemblea provinciale di Chiesanuova, durante la quale sono state ratificate le dimissioni di Benedetta Squittieri, rassegnate all’indomani della sconfitta di Massimo Carlesi nel ballottaggio per il Comune. Fino al 4 settembre il partito sarà retto da un comitato di garanzia presieduto da Rosanna Minozzi e con lo stesso Manciulli come garante. Di fare un congresso anticipato, come chiesto da parte del Pd pratese, invece non se ne parla. Troppe le scadenze che attendono il partito da qui alla prossima primavera per pensare di poterci incastrare dentro anche un congresso. Il segretario che verrà eletto il 4 settembre, dunque, avrà principalmente il compito di traghettare il partito verso il congresso già fissato per il prossimo maggio. Dovrà essere, quindi, un nome quanto più condiviso, in grado di accontentare le varie anime del Pd. E proprio qui sta il difficile, visto che l’unico a farsi avanti fino ad ora (il presidente della Gida Bruno Ferranti) ha già fatto storcere la bocca a più di una persona. Altri nomi, però, al momento non ci sono. Sarà quindi un agosto molto caldo sulle linee telefoniche tra i vari big del partito (a proposito, martedì sera Chiesanuova non si sono visti gli onorevoli Lulli e Giacomelli). Il rischio è quello di trovarsi la sera del 4 settembre con un commissario inviato da Roma.

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