Dalla Ztl meno rigida all’attenzione al decoro urbano: le richieste dei commercianti al Comune

Il commercio chiede attenzione e riconoscimento per il ruolo che rappresenta, con la consapevolezza che c’è bisogno di mettersi subito al lavoro per dare risposte concrete. Ieri, l’Unione Commercianti ha incontrato il vicesindaco del Comune di Prato Goffredo Borchi. Il presidente e il vicepresidente dell’associazione Centro storico, Gabriele Tani e Alessandro Massai, il responsabile sindacale dell’Unione Gianluca Niccolai, e il responsabile delle questioni relative al centro storico Daniele Spada, hanno portato all’attenzione dell’amministrazione comunale una serie di questioni considerate prioritarie: traffico, regolamento sulla qualità dei negozi, decoro urbano, sicurezza, programma di eventi per rilanciare il centro.
negozio-shopping “Purtroppo – dice l’Unione Commercianti – non c’è tempo da perdere, siamo preoccupati per la chiusura di molti negozi, sono necessarie azioni che riportino fiducia. L’associazione ha ben chiaro che la prima operazione del Comune è tesa a conteggiare le risorse disponibili e che di lavoro da fare, in questa città, ce n’è molto; per questo motivo assumiamo un atteggiamento consapevole e responsabile”. Insomma, l’Unione Commercianti darà tempo alla nuova amministrazione di assestarsi ma già dopo le vacanze tornerà a chiedere l’attenzione su alcune questioni: accessibilità al centro storico con l’eventuale apertura di alcune aree della Ztl ed un controllo più rigoroso sull’Apu; regolamento sulla qualità dei negozi per uniformare il livello generale del valore e dell’immagine delle imprese; maggior decoro urbano attraverso una più puntuale pulizia delle strade, un controllo dell’igiene dei vicoli, una messa a punto dei servizi di rimozione dei rifiuti e della tenuta dei cassonetti, una più accurata manutenzione degli arredi e degli spazi a verde; più sicurezza anche per i commercianti con l’impiego dell’esercito che a giorni arriverà in città. “Su tutti i punti abbiamo riscontrato la disponibilità del vicesindaco ad intavolare un dialogo serio e costruttivo – commenta l’Unione Commercianti –. Ci aspettiamo però  che alle parole, necessarie per una conoscenza dei fatti e delle posizioni, seguano fatti. Aspettiamo anche risposte sulle misure che l’amministrazione intende adottare per fronteggiare il prevedibile impatto negativo che avrà sul centro l’apertura a novembre della multisala”. Dal canto suo, il vicesindaco ha annunciato che con l’elaborazione del bilancio del Comune per il 2010 si punterà a destinare somme per eventi culturali con un occhio di riguardo al Settembre pratese che dovrà tornare ad essere appuntamento centrale e per il quale saranno compiuti sforzi per conferire un carattere quantomeno regionale. “Siamo soddisfatti di questo – dice l’associazione dei commercianti – abbiamo proposto un percorso museale che possa costituire richiamo e valore aggiunto. Un programma di eventi è senza dubbio una buona attrazione per visitatori e investitori”.

I commenti sono chiusi.