Il vescovo dona copia dell’enciclica del Papa a Cenni e a Gestri

Un dono che vuole essere un contributo che la Chiesa pratese offre alla vita e al pensiero della città. Così il vescovo di Prato monsignor Gastone Simoni ha donato al sindaco Roberto Cenni e al presidente della Provincia Lamberto Gestri il testo dell’ultima enciclica di Benedetto XVI, la Caritas in veritate. La consegna è avvenuta questa mattina nella sala Benedetto Bacci della parrocchia di San Domenico nel corso di un incontro organizzato dalla consulta delle aggregazioni laicali, l’organismo diocesano che riunisce le associazioni e i movimenti cattolici.
vescovo-simoniIl gesto, semplice e simbolico, è stato definito da mons. Simoni nel corso dell’iniziativa, come “invito alla lettura di un testo che chiama tutti alla responsabilizzazione nei confronti della crisi che stiamo vivendo“. Presenti in San Domenico anche gli assessori Giorgio Silli e Dante Mondanelli, i consiglieri comunali Maria Grazia Ciambellotti e Nicola Oliva, l’ex assessore Fabio Giovagnoli ma anche esponenti del mondo sindacale come il segretario provinciale della Cisl Stefano Bellandi e il segratario territoriale della Femca Chiara Malinconi, il presidente della Fil Aldo Gioli e il direttore Michele Del Campo. A nome delle aggregazioni laicali diocesane hanno partecipato: Furio Fratoni della Consulta, il presidente di Acli toscana Federico Barni, dell’Azione cattolica diocesana Lorenzo Leo e la direttrice della Caritas Idalia Venco. Per tutti c’è stata la consegna di una copia della Caritas in veritate.
L’incontro è stato anche occasione per presentare le iniziative che la diocesi di Prato ha organizzato per approfondire i temi contenuti nella Caritas in veritate. «Abbiamo invitato il professor Stefano Zamagni – ha detto mons. Pierluigi Milesi vicario episcopale per il laicato – uno degli estensori dell’enciclica, a parlare di Etica e regole per l’economia globale”. L’appuntamento con Zamagni è in programma per il 21 settembre al teatro Politeama in occasione della festa di San Matteo, patrono dei commercialisti.

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