Insolvenze, presentato progetto per creare le “filiere virtuose” del credito

contratto-finanziamentoRealizzare tante filiere virtuose, che prendendo le mosse dal lanificio committente assicurato prevedano la copertura anche per i suoi terzisti: con questo ridotto profilo di rischio anche il credito bancario dovrà essere più facile. E’ questa in sintesi la filosofia della proposta emersa nella riunione svoltasi al Palazzo dell’Industria, fra Massimo Falcioni, direttore commerciale e marketing di Euler Hermes Siac, ed i vertici dell’Unione Industriale Pratese, rappresentati dal presidente Riccardo Marini e dai vicepresidenti Vincenzo Cangioli e Raffaella Pinori. Il meccanismo è concettualmente facile, anche se complesso sul piano operativo, e può essere favorito dalla diffusione relativamente alta a Prato delle polizze di assicurazione crediti.
L’ipotesi formulata nell’incontro è che laddove vi sia un lanificio fornito di copertura assicurativa con Euler Hermes Siac si possa estendere l’assicurazione crediti anche alle imprese sue subfornitrici: questa filiera “blindata” dal punto di vista del rischio insolvenze acquisterebbe anche un miglioramento del rating da far valere nei confronti delle banche. Fra i parametri che aumentano il merito di credito nella formula statistico-matematica di Basilea 2, infatti, vi è anche la copertura assicurativa dei crediti commerciali. Esiste solo un precedente di esperienze del genere avviate da Euler Hermes Siac; per concretizzare il progetto occorrerà un’azione di concertazione fra la stessa compagnia assicuratrice, l’Unione Industriale per conto delle imprese, le banche e anche soggetti pubblici che forniscano un’ulteriore garanzia, se necessaria.
“Quest’anno Euler Hermes Siac stima un forte incremento delle insolvenze in Italia pari al 31% – ha dichiarato Massimo Falcioni nel corso dell’incontro-. Il distretto tessile di Prato nel 2008 ha registrato un incremento in valore del 56% delle denunce di mancato pagamento e Euler Hermes Siac ha iniettato nel distretto liquidità per oltre 7 milioni di euro di indennizzi per mancati pagamenti. Ciò nonostante, gli affidamenti attuali di Euler Hermes Siac verso i clienti delle imprese assicurate pratesi è superiore a 1,3 miliardi di euro. Il tavolo di lavoro con il presidente Marini e i vicepresidenti Cangioli e Pinori è un perno essenziale per la creazione di un circuito virtuoso del credito che, coinvolgendo tutti gli operatori finanziari del distretto, possa sostenere la diffusione degli strumenti di mitigazione del rischio, come la polizza credito, per garantire una maggiore facilità di accesso al credito”.
“Quello dell’assicurazione crediti è un problema molto sentito a Prato – conclude Riccardo Marini – La percezione delle imprese è che sia in atto una stretta significativa analoga a quella del credito. E’ importante recuperare il dialogo con gli operatori ed apprezziamo molto la disponibilità di Euler Hermes Siac a lavorare con noi per trovare nuovi percorsi. L’idea che è emersa nella riunione, pur non facile da realizzare, è certamente interessante e vale la pena approfondirla con attenzione”.

I commenti sono chiusi.