Cenni replica a Taiti: “La delega allo Sport è in buone mani, semmai il Coni faccia la sua parte”

cenniNon sono piaciute al sindaco Roberto Cenni le parole del presidente del Coni (nonché presidente Pdl della Circoscrizione Prato Centro) Massimo Taiti, che ha sollecitato a gran voce la nomina di un assessore allo Sport, lamentando il disagio dell’intero mondo sportivo pratese per questa presunta poca considerazione da parte dell’amministrazione. “Il presidente del Coni non deve preoccuparsi – dice il primo cittadino, rispondendo a stretto giro di posta e non risparmiando una stilettata polemica -: la delega allo sport è nelle mani del sindaco che sta cercando di impostare al meglio il lavoro necessario ad uscire da una situazione certamente non idilliaca, ma che non può certo essere imputata alla attuale maggioranza. Semmai il Coni potrebbe contribuire a questo lavoro: sul mio tavolo non è infatti ancora arrivato quel piano strutturale che avevo chiesto riguardo l’impiantistica sportiva di Prato. Un documento sicuramente basilare per impostare qualsiasi tipo di operazione e che sarebbe bene ricevere al più presto”.
Insomma, l’accusa di trascurare lo sport proprio non va giù a Cenni, che rincara la dose: “Siamo in carica da nemmeno due mesi – dice – con agosto nel mezzo. Non capisco, dunque, come si possa venire a chiedere conto a noi degli anni di ritardo nelle politiche sportive di questa città. I miracoli non li fa nessuno: stiamo lavorando per risolvere problemi annosi e per questo c’è un consigliere delegato (Leonardo Soldi, ndr) che ha pieni poteri nel rappresentare il sindaco in tutte le commissioni e in tutti i tavoli di lavoro”.

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