La Banda Gastrica vuole un monumento al Cenciaiolo e su Facebook la proposta fa il boom di adesioni

stracci_cenciUna proposta dal forte sapore goliardico che però, come è tipico della satira, sta in mezzo al guado tra il serio e il faceto, come si diceva una volta. La firma è quella irriverente de La Banda Gastrica e su Facebook sta già spopolando, ricevendo continue attestazioni e dichiarazioni di aperto sostegno. Al punto che quelli della banda ci hanno preso gusto e hanno deciso di puntare in alto, proponendo la loro idea a tutta la città. Idea che è poi quella di realizzare un monumento al Cenciaiolo, simbolo della Prato che fu e ormai destinato a scomparire dalla memoria delle giovani generazioni.
“In questi giorni di grande attenzione ai temi culturali, alla loro fruizione ed alla conservazione della memoria storica della nostra città – scrive La Banda Gastrica – ci permettiamo di sottoporre ai nostri amministratori ed alla città tutta, la proposta di realizzazione di opera scultoria dedicata ad uno dei principali personaggi della vita sociale di Prato:  il cenciaiolo. Persone che non hanno potuto apprezzare l’arte, impegnate diciotto ore al giorno  seduti nella tipica posizione a guanciale, si ritroveranno scolpite nel marmo vivo e daranno bella mostra di sé nella posizioni più acconcia per lo svolgimento di cotali lavorazioni“..
“Il monumento – prosegue la lettera appello – dovrà essere collocato in una piazza di Iolo o Galciana,e raffigurerà una figura maschile seduta nella tipica posizione a guanciale, attorniata da monti di cenci ed un collo finito ed avrà inciso sul basamento i nomi dei più noti e leggendari cenciaioli pratesi, per non perdere la memoria di figure che hanno fatto la storia della nostra città (vogliamo citare ad esempio Uccellino, I’ssanesi, I’rromolini e tanti altri)”.
Insommma, altro che Pecci e arte contemporanea, qui si chiama in causa l’identità stessa del popolo pratese. La Banda Gastrica ci spera, e chiede già di essere invitata al vernissage, i pratesi di Facebook fanno un tifo sfrenato, qualcuno dei nostri vecchi, magari, avrà già la lacrimuccia pronta. Adesso il dado è tratto, non resta che attendere…

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