Non solo zar: anche il Pecci in prima linea insieme alla mostra evento del Museo del Tessuto

stile_dello_zarLa sfida turistico-culturale di Prato si gioca con un rimando continuo tra passato e presente in un intreccio di fili tessuti all’insegna delle eccellenze artistiche. Prato, capitale europea del tessile, rilancia il proprio primato con Lo stile dello Zar e strizza un occhio al contemporaneo grazie all’attività del Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci che propone lungo il corso della mostra ben cinque eventi di rilievo.
Se, dal 18 settembre 2009 al 10 gennaio 2010, le affascinanti trame di arte, moda e tessuti nelle relazioni tra Italia e Russia dalla fine del ’300 al ’700 saranno raccontate attraverso le opere esposte al Museo del Tessuto, il Centro Pecci propone una programmazione culturale di respiro internazionale a testimonianza di come la città sappia vivere il proprio tempo. Prato infatti oltre a rappresentare un centro di eccellenza per la produzione tessile e a vantare una tradizione storico-culturale di rilievo, da oltre vent’anni ha consolidato il suo ruolo di riferimento per l’arte contemporanea proprio attraverso l’attività del Centro Pecci. “Prato sperimenta per la prima volta un offerta complessiva di eventi artistici, proponendo ai turisti e ai cittadini un campione variegato di attrattive che sapranno sicuramente coinvolgerli – sottolinea il direttore dell’Azienda per il Turismo, Alberto Peruzzini – con la mostra Lo stile dello Zar la Provincia, soggetto capofila del progetto, offre un vero e proprio prodotto turistico culturale per la città”

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