Raid vandalico al parco delle Cascine: furti e danneggiamenti nell’osteria di Slow Food

Il parco delle Cascine di Tavola

Il parco delle Cascine di Tavola

Non si sono limitati a “festeggiare” con il vino e la birra rubati al punto di ristoro gestito da Slow Food, ma hanno voluto anche coronare la loro notte brava spaccando centinaia di bicchieri, mettendo sottosopra l’intero locale e lo spazio antistante e sporcando con lo spray i muri. Il raid vandalico è stato compiuto la notte scorsa all’interno del Parco dlele Cascine di Tavola. Secondo le prime indagine sarebbero stati almeno una ventina i vandali che si sono introdotti all’interno del parco per poi lasciarsi andare alla scorreria e alle devastazioni della Casa del Caciaio, dove c’è l’osteria gestita da Slow Food, e del vicino “giardino delle fregranze”, l’orto gestito da un gruppo di anziani volontari. Per entrare nel parco, i cui cancelli chiudono alle 23, i teppisti hanno usato le breccie aperte nel muro di cinta perimetrale. Poi, una volta dentro, hanno rubato gli attrezzi agricoli dell’orto e con quelli si sono fatti strada all’interno dell’osteria. Qui, oltre al furto di vino, birra e liquori, sono stati asportati anche circa 500 euro dalla cassa. Poi l’inutile accanimento sui bicchieri. Il raid è stato scoperto ieri mattina, prima dai volontari che curano l’orto, e che hanno segnalato la presenza di cocci di vetro e bottiglie sparse un po’ ovunque. Poi è toccato ai responsabili di Slow Food fare la brutta scoperta. Sul posto anche la polizia che ha raccolto alcune testimonianze che parlano di un nutrito gruppo di giovani che si erano resi protagonisti di urla e schiamazzi. Probabilmente lo stesso branco di vandali che poi è entrato dentroil parco.

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