Taiti in pressing su Cenni: “La Prato sportiva merita di avere un assessore, non possiamo aspettare febbraio”

Massimo Taiti

Massimo Taiti

La giacchetta del sindaco Roberto Cenni, a forza di essere tirata, rischia davvero di strapparsi. E così, mentre il coordinatore provinciale del Pdl RIccardo Mazzoni e la Lega Nord lanciano segnali distensivi al primo cittadino, ecco aprirsi un altro fronte, manco a farlo apposta ancora una volta interno alla maggioranza di centrodestra. Stavolta la firma è quella di Massimo Taiti, presidente del Coni pratese e presidente della Circoscrizione Prato Centro che, intervenendo alla presentazione dei campionati italiani di tennis seconda categoria, in corso da oggi al circolo Etruria, non ha usato perifrasi: “La Prato sportiva merita di avere un assessore pienamente operativo, e questo da subito, senza aspettare febbraio – ha detto Taiti, parlando davanti ad una platea di addetti ai lavori -. Come uomo di sport e come politico non capisco perché non si possa avere da subito un assessore. I problemi che siamo chiamati ad affrontare non sono pochi e, ad oggi, ci manca un referente sicuro: c’è il sindaco che ha le deleghe, c’è il consigliere delegato Leonardo Soldi, c’è il consigliere personale Jury Chechi. Ma noi, se ad esempio abbiamo un problema con un impianto, con chi dobbiamo parlare? Credo che la Prato sportiva, per quello che ha fatto e per quello che riesce a fare, non meriti questo trattamento. A mio avviso, quindi, il sindaco dovrebbe nominare da subito l’assessore, se poi questo sarà Leonardo Soldi, ben venga: come Coni saremmo lieti di lavorare insieme a lui”.
Non a caso le parole di Taiti sono state dette allo stesso tavolo dove, nella sua prima uscita ufficiale, sedeva proprio Leonardo Soldi, l’uomo indicato come futuro assessore anche dal segretario regionale della Lega Nord Claudio Morganti. “L’unica cosa certa – ha affermato Soldi – è che come Lega non abbiamo nessuna intenzione di lasciare la maggioranza. Solo che fino ad ora c’è stato chiesto solo di fare passi indietro. Li abbiamo fatti e siamo arrivati quasi al limite del precipizio, adesso è il momento che ci venga riconosciuto il fatto di essere la seconda forza della coalizione. Per il resto noi siamo pronti ad accettare quello che il sindaco deciderà. Non è un mistero che la nostra richiesta era quella di avere l’assessorato alla sicurezza o, in subordine, quello ai servizi sociali. Se però il sindaco ha scelto per lo sport, ci va bene. L’importante è avere pari dignità con le altre forze”. Che, tradotto in termini più prosaici, significa il diritto di voto in giunta.

Un pensiero su “Taiti in pressing su Cenni: “La Prato sportiva merita di avere un assessore, non possiamo aspettare febbraio”

  1. “Credo che la Prato sportiva, per quello che ha fatto e per quello che riesce a fare, non meriti questo trattamento” dice Taiti…
    la Prato sportiva intesa come calcio è in C2 o seconda divisione che dir si voglia da tempo immemore: Sangiustese Giacomense Sacilese alcune fra le temibili rivali.

    1) “Quello che ha fatto”: l’ultimo campionato a modo risale al 1988-1989 (20 anni fa)

    2) “quello che riesce a fare”: dare vergogna all’intera città.

    Beh se la Prato sportiva è questa, merita questo trattamento, lo merita davvero, con buona pace di Taiti