Corteggio storico promosso a suon di applausi, anche se c’è stata qualche lentezza di troppo

dscf1276-copia corteggio storico 2009 (foto Luca Tempestini)dscf1362-copia corteggio storico 2009 (foto Luca Tempestini)

Alcuni momenti del Corteggio e dei fuochi d'artificio in riva al Bisenzio (foto Luca Tempestini)

Alcuni momenti del Corteggio e dei fuochi d'artificio in riva al Bisenzio (foto Luca Tempestini)

Tanta gente a fare da ala al passaggio del Corteggio, tanta gente anche lungo il viale Galilei e sulle sponde del Bisenzio per assistere allo spettacolo pirotecnico. L’edizione 2009 del Corteggio storico passa agli archivi con un bilancio sicuramente positivo, anche se non tutto è funzionato al meglio nello svolgimento del programma che, alla fine, ha accusato un ritardo di oltre un’ora, mettendo a dura prova la pazienza e la resistenza delle migliaia di famiglie accorse a godersi lo spettacolo. Erano davvero in tanti, infatti, ad accalcarsi lungo le strade del centro per ammirare la sfilata di 24 gruppi storici provenienti da tutta Italia, quattro in più dello scorso anno. E gli applausi sono scrosciati più volte al passaggio dei figuranti, segno evidente dell’apprezzamento dei pratesi.
A guidare la parata delle autorità c’era il sindaco Cenni, visibilmente emozionato per la sua prima volta, che ha risposto agli applausi tributatagli dalla folla con saluti di mano e baci spesso fuori protocollo, ma spontanei. Standing ovation anche per i Cavalieri Rugby che alla vigilia dell’esordio nella massima serie, hanno partecipato al Corteggio con le divise della Palla grossa. Suggestivo, infine, lo spettacolo dei fuochi d’artificio, che ha fatto seguito all’Ostensione del Sacro Cingolo da parte del vescovo Gatsone Simoni che, come è tradizione, si è affacciato dal pulpito di Donatello per mostrare la reliquia mariana e imporre l benedizione alla città.

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