Imprese e assicurazione crediti: si è svolto il primo Client Day all’Unione

palazzo-industriaSi è svolto presso l’Unione Industriali di Prato, alla presenza del Presidente Riccardo Marini e del Direttore Centrale Euler Hermes SIAC, Massimo Falcioni, un confronto tecnico/gestionale della Compagnia di assicurazione crediti con gli assicurati dell’Unione Industriale Pratese. Il Client Day, come è stato chiamato l’incontro, inaugura un ciclo periodico di appuntamenti ed è stato organizzato al fine di valutare e rivedere le posizioni di affidamento delle imprese associate attraverso brevi meeting personalizzati, in linea con le esigenze degli imprenditori.
“In questo momento i rapporti fra le imprese e le assicurazioni crediti sono particolarmente delicati – ha detto Riccardo Marini aprendo i lavori – Proprio per questo motivo è indispensabile che il dialogo non venga meno ed anzi si rafforzi. Come Unione abbiamo quindi colto con soddisfazione l’occasione del Client Day di Euler Hermes SIAC per favorire l’incontro con le aziende. Ci pare la maniera più corretta di operare, nell’interesse di tutti: della Compagnia che può avere così il polso delle aspettative delle imprese, e di queste ultime che hanno modo di esporre difficoltà e problemi, e magari anche proposte di soluzione.” Massimo Falcioni ha aperto il suo intervento dichiarando: “Abbiamo rilevato bassi tassi di insolvenza tra imprese debitrici non coperte da assicurazione e imprese assicurate. Questi ultimi dati dimostrano, quindi, l’efficacia del sistema di monitoraggio e prevenzione creato da Euler Hermes SIAC che, grazie ad una banca dati costituita da fonti esterne e informazioni proprietarie, analizza la posizione finanziaria di oltre 40 milioni di imprese in tutto il modo. La protezione attiva del business delle nostre aziende clienti rafforza la solidità finanziaria e agevola l’accesso al credito bancario; va da sé che la polizza si affianca   alle strutture di credit management sostenendo la solidità delle imprese che hanno scelto  di assicurarsi. Tuttavia, in Italia, la fiscalità sui premi assicurativi del credito risulta del 12,5% ed è la più alta d’Europa, dopo la Germania; un intervento dello Stato si rende pertanto necessario”.
“Ringrazio il Presidente Marini – conclude Falcioni – per la disponibilità dimostrata. Il nostro obiettivo è quello di aiutare le aziende di Prato a saper selezionare i clienti e i nuovi mercati, ridurre i costi operativi focalizzando l’attenzione sulla gestione dei flussi di cassa, proponendo un’offerta innovativa in modo da consentirne il ritorno agli utili, garantirne la sostenibilità. In questa direzione abbiamo sempre operato e continueremo a farlo con professionalità ed orientamento al cliente: sostenere il merito creditizio della filiera è l’impegno serio e concreto che la Compagnia intendere rivolgere al distretto”.

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