Domani scadenza Tia con il giallo Iva. Asm: “Gli utenti stiano tranquilli, sarà nostra cura rimborsare chi ne ha diritto”

pagamento-bolletteScade domani il termine per pagare la Tia nel Comune di Prato e mai come quest’anno l’appuntamento è stato dibattuto. L’ormai famosa sentenza della Corte Costituzionale n. 238/2009 ha posto una serie di interrogativi sulle modalità di applicazione o rimborso dell’Iva sulla Tariffa di igiene ambientale. Asm ha applicato l’Iva nelle more di un intervento legislativo che faccia definitiva chiarezza sulle modalità applicative, rapporto con l’erario e con gli utenti. Pertanto le fatture in scadenza domani e relative al secondo semestre 2009 per le utenze domestiche e  non domestiche del comune di Prato devono essere pagate per non incorrere in eventuali maggiorazioni. “Gli utenti possono però stare tranquilli – spiegano da via Paronese – perché non appena saranno fornite precise disposizioni, Asm avrà cura di rimborsare gli utenti aventi diritto. Da sottolineare un particolare importante: non si corre alcun rischio di prescrizione – come sostenuto al contrario da alcune fonti poco informate – in quanto il termine entro il quale provvedere all’eventuale rimborso Iva non è inferiore ai 5 anni (secondo alcune interpretazioni addirittura 10) dalla data del pagamento.Infine Asm, visti contenuti della risposta espressa dal sottosegretario alle Finanze ad una recente interrogazione parlamentare sull’argomento, immagina che i chiarimenti attesi saranno resi dal Ministero competente a breve scadenza”.

Al volante ubriachi, patente ritirata ad un cinese e un italiano

alcoltest2Due patenti sono state ritirate la scorsa notte ad altrettanti conducenti sorpresi a guidare nonostante avessero alzato un po’ troppo il gomito. In entrambi i casi l’intervento della polizia, in un caso con le Volanti nell’altro con la pattuglia interforze Drago, ha probabilmente evitato guai peggiori, visto che entrambi i guidatori non erano assolutamente in grado di condurre il loro mezzo in sicurezza. Il primo episodio si è verificato in via Pistoiese quando l’agente e i paracadutisti hanno notato un’auto che procedeva in maniera pericolosa, sbandando e con evidenti problemi da parte del conducente a controllare la vettura. L’auto è stata quindi fermata. Al volante c’era un cinese di 31 anni, evidentemente ubriaco come poi dimostrato dall’alcoltest effettuato presso la caserma della polizia stradale. Poco dopo la stessa scena si ripeteva quando è toccato ad una Volante incrociare un’auto che procedeva a zig zag, creando non pochi problemi alla circolazione. In questo caso il conducente era un pratese di 37 anni, pure lui risultato positivo al test dell’etilometro.

Consiagnet ed Estra danno vita ad Estracom che punta tutto sulla nuova rete a fibra ottica Gpon

consiag-sori-002Fa il suo ingresso in Estra anche ConsiagNet e diventa Estracom. Un cambio che non riguarda solo il nome ma inteso come ulteriore rilancio della società di telecomunicazioni che lancia sul mercato una nuova offerta per i residenziali per Internet e Voip e con le università di Firenze e Siena dà il via alla creazione della prima rete Gpon cittadina. Si tratta di una rete di nuova concezione che sfrutta sempre la fibra ottica ma con vantaggi in termini di servizi e di impatto ambientale. La rete Gpon è ecologica perché non necessita di energia elettrica, mantiene sempre 1GB di potenza ed è più efficiente della ‘vecchia’ fibra ottica. La rete Gpon, indicata oggi come la rete del futuro, permette poi di raggiungere un sempre maggiore numero di clienti. Il progetto è stato studiato con le università di Siena e Firenze e ora avviato per cogliere tutte le opportunità tecnologiche e gli ulteriori sviluppi in termini di servizi che questa rete  può offrire. Un valore aggiunto per la società di telecomunicazioni che guardando al futuro ha investito fin da subito nella fibra ottica. Oggi Estracom può contare su una rete metropolitana nell’area di Prato, Sesto Fiorentino, Montemurlo, Calenzano e Campi Bisenzio, con interessenza nella rete di Firenze, testata e dimensionata per le necessità dei clienti. Dal 2005, anno di inizio di contrattualizzazione dei grandi clienti collegati in fibra, è passata da 5 a 200 nel 2009 grandi clienti (imprese, privati ed enti) serviti nell’area metropolitana.

Corriere della droga preso con oltre un chilo di cocaina: ogni settimana si riforniva a Milano

conferenza droga 3 cocaina e cellulariconferenza droga 2 arrestatoColpo grosso della sezione Antidroga della Squadra mobile di Prato che è riuscita a mettere le mani su uno dei principali corrieri che, praticamente ogni settimana, era in grado di trasportare ingenti quantità di cocaina sull’asse Milano-Prato. Gli agenti, oltre ad arrestare il trafficante – un marocchino di 30 anni, sposato con un’italiana e regolare – hanno recuperato la bellezza di un chilo e 100 grammi di cocaina ancora da tagliare. Lo stupefacente, secondo gli investigatori, era stato pagato circa 50mila euro ma, una volta tagliato e suddiviso in dosi, avrebbe reso da due a tre volte tanto. Fa impressione, semmai, l’ingente quantità di droga sequestrata che, unita al fatto che i viaggi del marocchino erano praticamente a cadenza settimanale, dà un’idea di quanta sia la cocaina spacciata e consumata nella nostra città. Il chilo e 100 grammi sequestrato questa volta, infatti, una volta tagliato avrebbe reso quasi due chili e mezzo di sostanza.
L’arresto del corriere è arrivato al termine di una indagine “vecchio stile” fatta dagli uomini diretti dal dirigente Francesco Nannucci. Poliziotti che per una settimana circa si sono sottoposti a turni sfiancanti di appostamento e di pedinamento, senza il ricorso a  tecnologie particolari e facendo affidamento soltanto sulla propria professionalità e caparbietà. Le mosse dell’indagine sono partite da una segnalazione del Servizio antidroga centrale che aveva parlato in maniera generica di un traffico di droga che settimanalmente portava cocaina da Milano a Prato e che avrebbe avuto a Galciana il centro di smistamento. Gli uomini della Narcotici hanno allora cominciato a controllare da vicino l’area dei giardini di Galciana, tristemente nota per essere uno dei centri nevralgici dello spaccio a Prato. E qui, dopo 3-4 giorni di appostamenti infruttuosi, è avvenuto l’aggancio con il probabile corriere: per ben due giorni, infatti, i poliziotti hanno notato lo stesso marocchino incontrarsi con altri connazionali, i quali gli passavano del denaro. Al termine del secondo incontro, il maghrebino si è messo al volante della sua auto, seguito dagli agenti della Mobile. L’uomo ha imboccato l’Autostrada del Sole e questo ha convinto gli investigatori di aver fatto centro: lo hanno seguito fino a Parma poi, per evitare di essere scoperti, si sono appostati nella zona di Barberino, aspettando che tornasse. Venerdì scorso l’auto del marocchino è effettivamente tornata indietro. Ad aspettarla, però, c’era la polizia, che lo ha seguito fino al casello di Calenzano per poi fermarlo appena uscito dall’autostrada. Ad una prima perquisizione l’auto è risultata pulita, ma i poliziotti sapevano di andare a colpo sicuro, così hanno approfondito i controlli, trovando un vano segreto ricavato nel cruscotto, subito dietro il contachilometri: dentro c’era il pacco con il chilo e 100 di cocaina. A quel punto ai polsi del marocchino sono scattate le manette. Con sé aveva anche mille euro in contanti. Lo stesso maghrebino era già stato arrestato qualche anno fa, anche in quella occasione era stato scoperto con un chilo di cocaina nascosto dietro la targa dell’auto.

Rugby, i Cavalieri domani in campo a L’Aquila per cercare punti fondamentali

cavalieri-mpviadanaTurno infrasettimanale per i Cavalieri Gruppo Consiag. La formazione di De Rossi e Gaetaniello sarà impegnata a L’Aquila nella sfida valida per la quarta giornata di campionato. Dopo la splendida prestazione contro Viadana e la prima storica vittoria in Super 10, il XV di De Rossi e Gaetaniello è chiamato ad una conferma sul difficile terreno del Fattori a L’Aquila.
L’Aquila – Cavalieri un appuntamento ormai classico nel panorama rugbystico con le 2 squadre che si sono trovate di fronte ben 7 volte nelle ultime 2 stagioni. Il bilancio degli scontri diretti vede i tuttineri in vantaggio 4-3, con il fattore campo (fatta eccezione per la finalissima promozione di Roma nel maggio scorso) sempre decisivo. La finissima del Flaminio, è stato l’ultimo precedente assoluto tra le due squadre quello che spalancato alle due formazioni (ai Cavalieri direttamente, a L’Aquila col ripescaggio) le porte del Super 10. Quella tra Cavalieri e L’Aquila può essere considerata come la rivincita di quella finale, ma anche come una sfida fondamentale in chiave salvezza per l’una e l’altra contendente. L’Aquila in effetti in casa è formazione in grado di trasformarsi e di dare il meglio di se stessa e l’apporto del pubblico abruzzese è da sempre molto caloroso.
Al Fattori Giovanchelli e compagni cercheranno di dare continuita’ al proprio gioco e ai propri risultati. Per farlo De Rossi e Gaetaniello sono intenzionati a confermare quasi in blocco la formazione scesa in campo contro il Viadana. Nel XV iniziale fiducia incondizionata ad Edoardo Gori, si ritorna all’antico in terza linea con Petillo e Cristiano per il resto confermata la squadra. Indisponibile Beccaris, frattura del dito indice della mano sinistra, acciaccato ma in campo Borsi, potrebbe fare il suo esordio assoluto con i tuttineri il pilone argentino Matias Narvaez. Prima volta nei 23 anche per l’allenamento-giocatore Andrea De Rossi.

Carmignano, una mostra di pittura per la Festa della Toscana

pittoreIl Comune di Carmignano in occasione della Festa della Toscana 2009, che ha per tema “Arti, culture, futuro”, promuove un concorso di pittura riservato ad artisti toscani, che avrà per tema “Carmignano: l’immaginazione presente”. Ogni artista potrà partecipare con un’opera e questa potrà essere realizzata seguendo una qualsiasi tecnica pittorica ed in piena libertà espressiva, attenendosi comunque al tema proposto, pena l’esclusione dal concorso. Ogni opera dovrà essere inedita. Per partecipare occorrerà leggere attentamente il Regolamento di partecipazione che può essere ritirato, insieme alla domanda di partecipazione, presso l’Ufficio Cultura del Comune di Carmignano o scaricato dal sito del Comune (www.comune.carmignano.po.it). La domanda di partecipazione (riempita in ogni sua parte e firmata), le foto e la relativa scheda tecnica dell’opera proposta al concorso dovranno pervenire in busta chiusa entro e non oltre le ore 12.30 di martedì 10 novembre 2009 al Comune di Carmignano – Ufficio Protocollo – p.zza Matteotti, 1- 59015 Carmignano (Po). Non farà fede la data del timbro postale. Una giuria composta da esperti e personalità del settore, a suo insindacabile giudizio, provvederà a selezionare le opere attraverso le foto pervenute. Per le opere non ammesse al concorso sarà data tempestiva comunicazione all’interessato. Gli originali delle opere ammesse, dovranno essere consegnati al comune di Carmignano entro e non oltre il giorno lunedì 16 novembre 2009. Tra le opere ammesse, dodici saranno selezionate per essere pubblicate nel Calendario 2010 del Comune di Carmignano, tra queste, saranno individuate le tre opere vincitrici del concorso ai cui autori andranno: al primo classificato 300 euro; al secondo classificato 200 euro; al terzo classificato 150 euro. Le opere premiate non verranno restituite e rimarranno di proprietà dell’ente che ne farà libero uso. La premiazione avverrà sabato 28 novembre alle ore 16.00 nella Sala Consiliare del Municipio. Tutte le opere ammesse, saranno oggetto di una mostra, appositamente allestita dal giorno sabato 28 novembre all’8 dicembre periodo di svolgimento della Festa della Toscana e dell’Antica Fiera di Carmignano. Inoltre, durante il periodo natalizio, le opere saranno esposte negli esercizi commerciali interessati all’iniziativa. Le opere non premiate, potranno essere ritirate dagli autori presso l’Ufficio Cultura, Giovani e Turismo, a partire dal 12 gennaio 2010. Per informazioni e iscrizioni Ufficio Cultura tel.055.8750231, orario: lunedì 8.30-12.30 e 15.00-18.00; giovedì 8.30-15.30 (orario continuato), e-mail: cultura@comune.carmignano.po.it

Tamponamento tra autobus e auto sulla Sr325, traffico in tilt e lunghe code

polizia-municipale-vernio-vaianoLa Sr325 si conferma uno dei punti più critici per la viabilità cittadina. L’ultimo esempio l’abbiamo avuto stamani, quando un banale incidente ha provocato lunghe code, spezzando praticamente in due la Vallata. E questo nonostante gli sforzi della polizia municipale di Vaiano che è riuscita a tempo di record a riaprire la strada. L’incidente è avvenuto intorno alle 7.30 all’altezza de La Foresta in direzione Prato. Il tamponamento ha coinvolto un’auto e l’autobus della Cap che porta i ragazzi delle superiori a Prato. Fortunatamente nessun problema per le persone, ma il fatto che fosse coinvolto l’autobus ha di fatto bloccato la strada. Sul posto sono subito intervenute le pattuglie della polizia municipale che hanno fatto i rilievi di legge e poi provveduto a far liberare la sede stradale. L’ora, però, non era delle migliori, visto l’accavallarsi dell’apertura delle scuole e dell’inizio dei turni di lavoro. Così nel giro di pochi minuti si è formata una lunga coda che, per essere smaltita, ha richiesto circa un’ora di tempo.

La mostra “Lo stile dello zar” vicina a quota 2.500 visitatori. Gestri: “Partenza che fa ben sperare”

Circoncisione cigoli mostra zarAl Museo del Tessuto, e anche in Provincia e all’Apt, preferisconmo fare gli scongiuri e incrociare le dita. Ma è un fatto che la prima settimana di apertura (dal 18 al 27 settembre) della mostra “Lo Stile dello Zar” è stata un successo senza precedenti per un vento culturale a Prato. Fino ad ora, infatti, è stata visitata da 2.343 persone (800 all’inaugurazione e 1.543 dal 19 al 27, questi ultimi in stragrande maggioranza visitatori paganti). Basti pensare che sono stati 300 i biglietti staccati solo nella giornata di ieri, domenica 27 settembre.
Un risultato molto positivo che il presidente della Provincia Lamberto Gestri sottolinea con soddisfazione.“Siamo partiti indubbiamente con il piede giusto – dice -. Tanti visitatori sono un risultato importante che ci deve spingere a lavorare con ottimismo. L’impegno di tutti è ancora il valore aggiunto di questo progetto e il segreto del suo successo”.
E parallelamente alla buona affluenza alla biglietetria del Museo, anche Il bookshop ha registrato un notevole successo, sia dei cittadini pratesi, contenti finalmente di veder valorizzato il territorio e le sue risorse, sia dei molti turisti venuti a Prato per visitare la mostra, entusiasti di trovare tanta qualità ed originalità in un bookshop museale, punti vendita che invece nel panorama nazionale si caratterizzano spesso per la serialità, la presenza di prodotti importati e la scarsa creatività.

Scontro tra scooter e auto in via Cava, gamba fratturata per una 30enne

118-ambulanza-soccorsoHa riportato una brutta frattura alla gamba la donna di 30 anni che stamani, intorno a mezzogiorno, è rimasta coinvolta in un incidente avvenuto all’incrocio tra via Cava e viale XVI Aprile. La donna era a bordo di uno scooter che si è scontrato con un’auto che procedeva in senso opposto. Nell’urto la trentenne ha riportato una brutta ferita alla gamba, mentre l’uomo che era con lei sullo scooter è rimasto praticamente illeso. Sul posto è stata inviata subito un’ambulanza inviata dal 118 che ha soccorso la sfortunata scooterista e l’ha portata in ospedale con codice rosso. I rilievi dell’incidente sono stati effettuati dagli agenti dell’Ufficio sinistri della polizia municipale che adesso dovranno accertare i motivi che hanno portato i due mezzi a scontrarsi. Da una prima ricostruzione, sembra che lo scooter stesse procedendo lungo via Cava andando in direzione San Giusto, mentre l’auto veniva dalla parte opposto. All’altezza dell’incrocio con la tangenziale c’è stato lo scontro.

Basket, la Minoconsumo.it parte con il botto: bella vittoria nel debutto con il Cus Siena

basket-minorconsumoitBuona la prima! Era qualche anno che non succedeva, quindi alla fine è stata ancora più grande la soddisfazione per la netta vittoria alla prima giornata di campionato. Pubblico numeroso alle Toscanini, con folta partecipazione di tifosi ospiti, per assistere al temuto esordio della Minoconsumo.it nel campionato di serie C di basket, opposta alla squadra considerata un po’ da tutti la mina vagante del campionato. Il Cus Siena era salito a Prato con la ferma intenzione di dimostrare il valore dei giovani nazionali avuti in prestito dall’Mps e la validità del progetto, appunto quello di riunire in un campionato senior tutti i componenti della squadra Under 19 che nel torneo di categoria non trova rivali. E c’è da dire che i ragazzi di Griccioli erano quasi riusciti a mettere alle corde i pratesi, recuperando lo svantaggio iniziale e impattando all’inizio dell’ultimo periodo, ma contro i Dragons in serata di grazia c’era ben poco da fare; determinazione e difesa, oltre ad una già discreta condizione fisica, sono state le armi in più per i ragazzi di coach Bini che hanno permesso di iniziare con il botto e respingere l’assalto dei senesi.
Adesso i ragazzi di Bini sono attesi dall’insidiosa trasferta a Livorno di domenica prossima. I labronici, per la sparizione della società di A1, sono diventati la prima squadra di una città che fino a pochi anni addietro era considerata, dopo Bologna, la seconda basket city italiana; ci sarà quindi da attendersi un PalaMacchia trasformato in bolgia infernale dai tifosi tirrenici, ma il Prato visto alle Toscanini almeno per tre quarti gara, sembra attrezzato per superare anche questo scoglio.
Ricordiamo agli appassionati che se la fossero persa dal vivo, che la cronaca della gara Minorconsumo.it-Cus Siena sarà teletrasmessa da TV Prato mercoledì alle ore 22 ed in replica il giorno successivo, Giovedì 1° ottobre intorno alla mezzanotte.

Lite al bar tra due giovani, 20enne colpito al volto da un pugno

polizia-volante-113Sfida da saloon in un circolo Arci in via Traversa Pistoiese. E stavolta a darsele sono stati due italiani, venuti alle mani per futili motivi. Alla fine la peggio l’ha avuta un pratese di 2o anni, costretto a ricorrere alle cure dei medici del pronto soccorso per farsi medicare una contusione allo zigomo destro, conseguenza di un pugno sferrato con violenza dal suo antagonista, un 28enne che già in passato aveva dato problemi di questo tipo. Sul posto, nel pomeriggio di sabato, è intervenuta anche una pattuglia delle Volanti, dopo l’allarme scattato alla centrale operativa della questura per una aggressione. Sul posto gli agenti hanno trovato solo la vittima che ha raccontato di avere avuto una discussione con un ragazzo italiano che, all’improvviso, l’aveva colpito al volto con il pugno, per poi allontanarsi impunemente. I poliziotti hanno allora invitato il 20enne a sporgere formale querela contro il suo aggressore.

Tennis, l’Under 16 del Tc Prato va a caccia del titolo italiano a squadre

under-16-femm-tc-pratoL’Under 16 femminile del Tc Prato sconfigge 2-0 il Tc Trento e si qualifica per il Girone Finale che assegnerà il titolo italiano a squadre. Lo scorso anno la formazione giunse seconda ora la squadra capitanata da Carla Mel vuole conquistare lo scudetto italiano. La formazione è composta da Martina Trevisan, Chiara Mendo, Sofia Ciardi e Vittoria Livi e giocherà da venerdi 2 a domenica 4 ottobre a Mesagne (Br) per vincere lo scudetto italiano. A livello Veterani sempre nello stesso periodo ma a Sanremo in campo sia la formazione Over 45 sia quella Over 55 del Tc Prato per conquistare il titolo italiano Aivat.. L’Over 45 capitanata da Rodolfo Lomis è composta da Bardazzi, Bertelli, Fuci, Gori, Nesti, Simonelli, Taiti e Zanolla e dovrà difendere il titolo conquistato lo scorso anno. Avversarie Canottieri Bissolati Cremona, Indoor Club Torino e Park Genova mentre l’Over 55 vede Massimo Bardazzi come capitano e giocatore insieme a Giovannardi, Marchi, Martelli, Pavia, Borelli.  Qui le avversarie sono tutte squadre lombarde Jolly Milano, Nastro Verde Milano e Città dei Mille Bg. Ci sarà la riunione nazionale Aivat con il presidente Edgardo Loewy al Gran Hotel Paradiso di Sanremo.

Giovane marocchino fermato con 19 grammi di eroina: processato e condannato

arresto-carabinieriQuando ha visto davanti a sé il posto di controllo dei carabinieri ha fatto subito dietrofront, ma la repentina inversione di marcia non è sfuggita all’occhio attento dei militari, che si sono messi all’inseguimento del ciclomotore, riuscendo a bloccarlo. Un 19enne marocchino, clandestino in Italia, è stato così fermato verso le 18 di ieri in via Malfante. I carabinieri della stazione di Iolo, in collaborazione con una squadra del Cio del 6° Battaglione Toscana, hanno scoperto nel giro di poco il motivo della fuga: addosso il giovane maghrebino nascondeva ben 19 grammi di eroina, pronta ad essere spacciata. Nei suoi confronti è così scattato l’arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Inoltre il giovane è stato anche denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e per il reato di clandestinità. Stamani è comparso davanti al giudice dove ha patteggiato la condanna a un anno e quattro mesi di reclusione, oltre ad una multa di 2mila euro.

Tavolo di distretto, la Regione rilancia: “Investiremo gli stessi fondi che saranno stanziati dal governo”

tessileConsolidamento della filiera, aggregazioni d’impresa, distretto delle produzioni ecologiche e dell’efficienza energetica. Sono gli obiettivi generali su cui il tavolo di distretto conferma di voler giocare la partita dell’accordo di programma che sarà definito sulla base del riconoscimento dello stato di crisi. Se ne è parlato questa mattina in Provincia nel corso dell’incontro convocato dal presidente Lamberto Gestri per preparare la missione al ministero dello Sviluppo economico. Al tavolo ha partecipato anche la Regione, rappresentata dal direttore generale del settore Sviluppo economico, Marco Romagnoli. “La Regione è pronta a collaborare – ha annunciato Romagnoli – il presidente Martini conferma che nell’accordo di programma saranno messe a disposizione risorse equivalenti a quelle dello stesso ministero”. Romagnoli ha poi ricordato che la Regione ha già attivato verso l’area pratese risorse che ammontano a oltre 100 milioni di euro, per interventi mirati al potenziamento delle infrastrutture e allo sviluppo.
Giovedì pomeriggio una delegazione ristretta composta dal presidente della Provincia, Lamberto Gestri, dal sindaco di Prato, Roberto Cenni, e da rappresentanti dei sindacati, degli industriali e delle associazioni artigiane presenterà incontrerà Luigi Mastrobuono, capo di gabinetto del ministero dello Sviluppo economico per avviare il confronto tecnico. Sul tavolo, da chiarire fino in fondo, ci sono le procedure di applicazione della Legge 99 e della Legge 181 e il ruolo di Invitalia (ex Sviluppo Italia) l’agenzia del ministero dello Sviluppo economico e di Toscana Sviluppo, agenzia regionale, che saranno l’interfaccia delle imprese e del territorio. Presenti, oltre al presidente Gestri e al sindaco Cenni, i vertici di Camera di commercio (il vicepresidente Giovanni Nenciarini) di Unione industriale (il presidente Riccardo Marini), di Cna e Confartigianato (il direttore Mazzanti e il presidente Luca Giusti) dei sindacati (i segretari Maniuele Marigolli, Stefano Bellandi e Angelo Colombo).

Influenza A, Donzella (Idv) chiede al sindaco se sono state prese misure preventive

influenza-aSi parlerà di influenza A e di agibilità dell’ospedale e di alcuni impianti sportivi cittadini nel prossimo consiglio comunale. Su questi temi, infatti, il consigliere Aurelio Donzella dell’Italia dei Valori ha presentato altrettante interrogazioni al sindaco. “Il caso dell’ottantacinquenne – spiega in una nota l’Idv – ricoverato in ospedale a causa delle complicazioni dovute all’influenza, poi rivelatasi dovuta al virus H1N1 e la nota dell’Asl che parla di 15 casi già accertati di influenza A nella nostra città dallo scorso 21 luglio, rende urgente una risposta da parte del sindaco di Prato all’interrogazione fatta la settimana scorsa dal presidente del gruppo consiliare dell’Italia dei Valori, Aurelio Donzella, che chiede quali e se siano previste delle misure per prevenire eventuali contagi di questa pandemia. In particolare Donzella chiede se si stiano predisponendo sistemi di pulizia sui mezzi di trasporto pubblico con l’ausilio di mascherine per gli utenti e per il personale della cooperativa di autotrasporto”.
E sempre in tema di salute e sicurezza, il presidente del gruppo consiliare dell’Italia dei Valori , Aurelio Donzella interroga il sindaco affinché verifichi se eiste o meno la certificazione di collaudo statico, inerente la parte più recente del complesso ospedaliero. Inoltre chiede se il sindaco ha intenzione di far effettuare un censimento sulla sicurezza sismica negli edifici pubblici di propria competenza, come scuole materne, elementari e medie. “E anche in campo sportivo – prosegue la nota – , informazioni ricevute dal consigliere comunale dell’Idv, dicono che ci sono molti impianti sportivi privi della necessaria agibilità. Per questo Donzella interroga il sindaco affinché faccia una indagine conoscitiva e si adoperi per risolvere le carenze, dove vengano riscontrate”.

Ultraottantenne raggirato con la truffa dello specchietto: una donna lo convince a pagare 500 euro

truffa-specchiettoL’allarme era stato lanciato appena qualche giorno fa dalla polizia, ma evidentemente l’abilità dei truffatori – e la troppa ingenuità delle vittime – sono più forti anche degli avvertimenti. Così sabato pomeriggio un pratese ultraottantenne è rimasto vittima della cosiddetta truffa dello specchietto, rimettendoci 500 euro. Il pensionato, mentre stava parcheggiando l’auto vicino al distretto sociosanitario di via Giubilei, è stato avvicinato da una donna che, in maniera brusca, l’ha accusato di aver danneggiato lo specchietto della propria auto, durante la fase di parcheggio. L’anziano ha provato a negare il fatto, ma la donna ha insistito, finendo per convincere l’ultraottantenne a trovare una forma di conciliazione amichevole, evitando così le noie di un coinvolgimento delle assicurazioni. Purtroppo l’uomo è caduto in pieno nella rete tesa dalla truffatrice e quando questa ha chiesto 500 euro a titolo di risarcimento dell’inesistente danno, ha acconsentito alla richiesta. Il dubbio di essere stato raggirato gli è venuto quando era troppo tardi e la donna si era già allontanata. A quel punto non gli è rimasto altro che chiamare il 113 e chiedere l’intervento di una pattuglia alla quale denunciare il fatto. Naturalmente dell’abile truffatrice non era rimasta nemmeno l’ombra.

Gadget e oggettistica Made in Prato per accogliere i visitatori de “Lo stile dello zar” e valorizzare le nostre eccellenze

langolo-shop-del-museo-pooggetti-in-tessuto-posciarpe-1-po museo tessutoIl Museo del Tessuto si candida a diventare il centro intorno a cui ruota la valorizzazione turistica di Prato e delle sue eccellenze. E così ecco che, accanto alle splendide opere della mostra “Lo stile dello zar” sarà possibile trovare una serie di gadget e di oggettistica in grado di racchiudere in sé il meglio del Made in Prato: sciarpe e plaid in cachemire, gioielli, ceramiche, giocattoli, accessori per la casa ma anche cioccolata, vino biscotti. Questo e molto altro ancora è disponibile al Museum Shop, il bookshop del Museo del Tessuto che, proprio in occasione della mostra ha rinnovato completamente la sua linea di prodotti. Oggetti e gadget, che già in questa prima settimana si sono venduti molto bene, sono stati presentati questa mattina proprio al bookshop del Museo dal presidente della Fondazione Museo Andrea Cavicchi, dal direttore del Museo del Tessuto Filippo Guarini, dall’assessore provinciale al Turismo Antonio Napolitano, dal direttore dell’Apt Alberto Peruzzini e dai rappresentanti delle associazioni artigiane e dell’Unione industriale: il presidente della Cna Anselmo Potenza, Francesca Grillo per la Confartigianato e Saida Petrelli per l’Unione. In rappresentanza delle tante aziende coinvolte c’erano anche l’orafo Andrea Amerighi, che ha realizzato un pendaglio ispirato alla cancellata della cappella della Sacra Cintola, Freak Out, che ha creato una linea di gioielli in vetro e metallo e il Lanificio Bigagli autore di una nuova linea di gadget in feltro.
“Le nuove linee e i tanti oggetti destinati ai visitatori del Museo e ai turisti che presentiamo stamani sono una ulteriore conferma dello straordinario lavoro di sinergia che istituzioni e forze economiche sono riuscite a fare per questo evento”, ha detto l’assessore Napolitano. Guarini è entrato invece nel dettaglio del complesso lavoro necessario per coordinare artigiani, imprese ed esigenze del Museo in modo da realizzare prodotti appetibili e che rappresentino il territorio. “L’obiettivo era mettere a valore le produzioni già esistenti, per esempio scialli, coperte e sciarpe, ma anche progettare oggetti ispirati al patrimonio artistico e ai prodotti tipici”, ha concluso il direttore del Museo. “L’esigenza di gadget e oggetti ‘made in Prato’ è molto sentita, anche perché sono testimoni della creatività e della capacità di industriali e artigiani – ha aggiunto Peruzzini – Gli oggetti sono belli e adatti a compratori diversificati per caratteristiche e intenzioni di spesa, il prossimo passo è esportare il modello alle altre realtà museali e alla rete distributiva”. I rappresentanti delle associazioni hanno sottolineato come le creazioni rappresentino la capacità di fare e la vitalità del distretto pratese e di quanto sia stata importante la collaborazione con il Museo per mettere a punto idee e prodotti di qualità.
La sinergia con le aziende tessili ha trasformato il bookshop del museo in una vetrina di eccellenza per le produzioni tipiche del distretto, con scialli, plaid, coperte, foulards, sciarpe da uomo e da donna rigorosamente ‘made in Prato’. Di assoluto rilievo la linea di cravatte che il Museo ha ideato utilizzando il tessuto cardato, presente anche in diversi altri gadgets. Il desiderio del Museo di creare una linea di oggettistica ispirata al patrimonio storico artistico strettamente legata al know how produttivo della città ha portato al coinvolgimento di alcuni artigiani ed aziende del territorio e sono nati gioielli ispirati ai motivi decorativi del duomo, ciondoli con lo stemma della città, portachiavi e bracciali che riproducono il monumento di Moore e molto altro ancora.
La valorizzazione delle risorse del territorio ha portato la Fondazione Museo del Tessuto anche alla creazione di una linea food, lanciata in esclusiva in occasione della mostra. “Selezione Museo del Tessuto” è il nome di questa linea di prodotti enogastronomici nata dalla collaborazione con alcune aziende del territorio con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze alimentari: dai biscotti al Vin Santo, dalle marmellate e confetture al Vino di Carmignano, dalla cioccolata al vermuth di Prato. LE aziende coinvolte sono: Luca Mannori (cioccolata), Forno Steno (biscotti con packaging in cardato), Numquam (vermouth, gelatine e marmellate), Immobiliare Castelvecchio (vino, olio e Vin Santo). Per alcuni di questi prodotti, inoltre, il Museo ha realizzato un packaging totalmente ispirato alla mostra che ha portato alla creazione della “Cioccolata dello Zar” e del “Vino dello Zar”.

L’assessore Beltrame lancia la sfida: “Solo facendo sistema si può costruire l’immagine turistica di Prato”

L'assessore Anna Beltrame

L'assessore Anna Beltrame

“Costruire un’immagine rivolta al turismo per Prato è una sfida entusiasmante, che richiede l’impegno di tutti, idee innovative, risorse e la capacità di fare sistema. Un posto bello e interessante da vedere è prima di tutto un posto dove si vive bene. Per questo la sfida è ancor più decisiva”. Lo ha detto Anna Beltrame, assessore al turismo e alla cultura del Comune, in occasione della tavola rotonda su “Il futuro del brand Toscana, turismo e marketing territoriale” nell’ambito di Economia3, il forum regionale sull’economia organizzato a Prato dalla Regione Toscana.
L’iniziativa è servita anche a illustrare l’ambizioso programma di comunicazione del “marchio” Toscana messo in atto dalla Regione, un progetto che punta sulle enormi possibilità offerte dal web per creare un rapporto diretto e personalizzato con i potenziali turisti. “La metafora è forse banale, ma nella sua semplicità indicativa – ha aggiunto Beltrame -: un computer per funzionare bene ha bisogno di un hardware e di un software. Le campagne di comunicazione, tanto più on line, sono indispensabili, ma se “girano” su un hardware inadeguato rischiano di non essere efficaci. E allora l’hardware sono le infrastrutture viarie, a partire da quelle da e verso gli aeroporti, perché è un problema grave e annoso il collegamento fra Prato e Firenze-Peretola, o quello con Pisa. Ma è hardware anche la capacità di accoglienza, fatta di strutture, professionalità degli operatori, ma pure di orari di apertura, la cui inadeguatezza purtroppo ogni agosto è inevitabile constatare. E’ hardware anche il decoro urbano e la cura dei luoghi”.
pecciL’assessore si è poi soffermato su un altro problema. “La Toscana, si dice, è la terra dei campanili, oltre ad essere la regione più bella del mondo – ha detto Beltrame – e la sua immagine turistica, fatta di notorietà ed eccellenze, ha forse un problema di “logoramento”. Prato, al contrario, pur avendo tante cose belle da vedere, non ha ancora un’immagine turistica compiuta e può rappresentare un nuovo segmento nell’offerta regionale. E’ però necessario fare sistema e un esempio vale per tutti: il Pecci. Declinare un’offerta turistica nel segno della contemporaneità è indispensabile e il Pecci deve essere il punto da cui partire, come luogo simbolo della contemporaneità che non è solo arte, ma anche moda e design. Il Pecci però non può esprimere tutte le sue potenzialità contando quasi solo sulle spalle del Comune: è necessario che anche Firenze, oltre alla Regione, ci creda e sia coinvolta, senza immaginare altri contenitori”. Infine, il nodo delle risorse. “Il museo civico – ha concluso l’assessore – è chiuso dal ’98 per i lavori infiniti di ristrutturazione di Palazzo Pretorio dovuti alle difficoltà finanziarie; gli scavi di Gonfienti, una scoperta archeologica di grandissima importanza, sono bloccati per mancanza di fondi. Anche questo è l’hardware da cui, quando si parla di immagine e di “brand”, non si può prescindere”.

Atletica leggera, Alp Prato e Roberto Colzi ripartono con il piede giusto

Silvia Zecchi in azione

Silvia Zecchi in azione

Prime gare e subito in evidenza gli atleti dell’Atletica Leggera Prato e quelli dell’Us Colzi. Ai Campionati Toscani Individuali Master, disputati a Siena, l’Us Colzi ha conquistato il titolo toscano con Sergio Bianchi nei 10.000 metri nella categoria M40 mentre Enrico Filippetti ha vinto il titolo toscano in quella M45. Nei 400 metri tre secondi posti con Luca Meucci per la categoria M45, Massimo Rosadi nella categoria M40 e Roberto Trasmondi  nella categoria M50. Bene anche nel mezzo fondo con il secondo posto nei 1.500 metri di Antonio Padelli per la categoria TM; mentre Carmine Romano e Sergio Galli, sempre nei 1500m, 2° e 3° per la categoria M45, mentre Giacomo Grossi è arrivato 3° nella categoria M50.
Nel salto in lungo Massimo Rosadi si è classificato 2° per la categoria M40. Sempre a Siena per i Campionati Toscani Individuali Promesse, è Niccolò Salierno a vincere nei 110hs categoria Juniores e 3° nel salto in alto . Nel salto in lungo Juniores Luigi N’Guessan si è posizionato al 3° posto. Buon risultato per Andrea Mercaldo nei 10 km di Marcia, con il tempo di 48’35”52 è giunto secondo. Tra le ragazze bene Silvia Zecchi con il 2° posto nei 100hs 76cm categoria Allieve e subito fuori dal podio Martina Nardi nel salto in lungo categoria Juniores. A Pistoia ottimo secondo posto per l’Atletica Leggera Prato nei campionati di prove multiple Cadetti/e grazie alle prestazioni di Daniele Dallai, Francesco Pagliocca e Marco Yang.

Pensa di acquistare a prezzo stracciato una telecamera digitale, ma nella custodia c’è un kg di sale, pagato 150 euro

controllo_polizia_In pratica ha finito per pagare un chilo di sale da cucina la bellezza di 150 euro. Un rumeno di 35 anni è rimasto vittima di una truffa, messa a segno la mattina di sabato. L’uomo era stato avvicinato da un giovane scooterista in via di Reggiana, dove abita. Il ragazzo sul motorino gli aveva raccontato una storia lacrimevole, spiegando di trovarsi in un momento di grave difficoltà finanziaria, che lo aveva spinto a disfarsi di alcuni oggetti di valore. Al rumeno ha così proposto di acquistare una telecamera digitale nuova di zecca, dal valore di non meno di 600 euro. Visto la situazione di bisogno, l’affare si sarebbe però potuto fare a soli 150 euro. A quel punto il rumeno, allettato dalla vantaggiosa offerta, è rientrato in casa per prendere il denaro richiesto, che ha poi consegnato al giovane scooterista, in cambio della borsa con dentro la telecamera. La sorpresa, però, è arrivata quando è andato ad aprire la custodia e dentro invece della videocamera digitale ha trovato un pacco da un chilo di comune sale da cucina. A quel punto al truffato non è rimasto altro che avvertire la polizia, che ha inviato sul posto una Volante. Agli agenti il rumeno ha descritto il truffatore come un giovane italiano sui 30 anni.

Tutto esaurito al Mercato Europeo, presenze in crescita rispetto all’ultima edizione

Alcuni stande del Mercato Europeo (foto Aurelio Patella)

Alcuni stand del Mercato Europeo (foto Aurelio Patella)

Uno degli stand gastronomici (foto Aurelio Patella)

Uno degli stand gastronomici (foto Aurelio Patella)

Sì è chiusa domenica la quinta edizione del Mercato Europeo organizzato da Confesercenti Prato e anche quest’anno la partecipazione dei cittadini non è mancata. Anzi è aumentata. Complici senz’altro tutte le iniziative che si svolgevano negli stessi giorni, basti pensare al forum Economia al cubo o agli spettacoli promossi dalla Regione Toscana sabato sera, senza dimenticare la mostra “Lo stile dello zar” in corso al Museo del Tessuto, sta di fatto che i visitatori del  Mercato Europeo sono cresciuti ben oltre le aspettative e che l’iniziativa ha dato anche quest’anno il suo forte contributo a rivitalizzare il centro storico pratese. Non è un caso allora che il telefono dell’Associazione sia squillato più volte perché alcuni cittadini volevano sapere se erano presenti gli espositori di loro interesse, che ricordavano dalle passate edizioni.
Moltissime dunque le persone che hanno letteralmente invaso il centro storico: in coda per mangiare wurstel e crauti, lo stinco di maiale, la paella, oppure scegliere tra i dolci austriaci, belgi o olandesi in vendita. Ma anche semplicemente per acquistare le porcellane inglesi, i fiori olandesi, i formaggi francesi o i vari altri prodotti e manufatti d’oltralpe. Domenica pomeriggio era presente inoltre il mercato straordinario in piazza Mercatale, appuntamento annuale che riporta il mercato nella sua sede storica, ed anche domenica l’afflusso di persone è stato davvero eccezionale. Grande soddisfazione dunque da parte di Confesercenti, mentre l’appuntamento col Mercato Europeo si rinnoverà, come di consueto, fra due anni.

Rimborso libri di testo: ammessi anche gli studenti che erano stati esclusi

libri-scolasticiIl rimborso dei libri di testo relativi all’anno scolastico 2008-2009 sarà assegnato anche ai soggetti precedentemente esclusi dai benefici per esaurimento delle risorse disponibili. Lo comunica l’assessorato alla Pubblica Istruzione precisando che i rimborso sono in pagamento presso l’agenzia Piave di Cariprato (viale Piave angolo Piazza San Marco), dal 28 settembre al 31 dicembre. Informazioni dettagliate possono essere richieste all’Ufficio Relazioni con il Pubblico (Corso Mazzoni) oppure consultate, unitamente all’elenco dei beneficiari, sul sito web del comune all’indirizzo www.comune.prato.it, canale telematico “Scuola e Istruzione”.
Per quanto concerne l’anno scolastico 2009-2010, il Comune ricorda che le domande per richiedere le provvidenze  per il diritto allo studio possono essere inoltrate fino al 10 novembre prossimo. I benefici riguardano il “rimborso libri di testo” per gli alunni delle scuole secondarie di primo e secondo grado, e la “borsa di studio” per gli alunni che frequentano le scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado. Questi i requisiti necessari per accedervi:  a)  frequenza delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado ubicate nel territorio comunale e dell’Istituto d’Arte con sede in Montemurlo; b) indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) del nucleo familiare contenente la situazione reddituale e patrimoniale dell’anno 2008: tale indicatore dovrà essere contenuto entro il limite di euro 13.500,00; c) promozione conseguita nell’anno scolastico precedente: nel caso non sia stata ottenuta la promozione, potranno essere assegnati solo i benefici non attribuiti per l’anno scolastico trascorso; d) per gli studenti che frequentano le classi 3a, 4a e 5a della scuola secondaria di secondo grado il requisito della promozione è inderogabile, fermo restando il limite Isee di  euro 13.500,00. Per la compilazione e l’inoltro della domanda gli interessati dovranno recarsi ai Caaf/Centri servizi autorizzati.

Sorpreso con una prostituta in auto: bidello multato di 400 euro e con l’auto sequestrata

prostitutaLa notte di trasgressione rischia di costare davvero cara ad un 45enne, bidello presso un istituto scolastico di Prato. L’uomo si è visto non solo contestare l’infrazione di 400 euro per aver fatto salire in auto una prostituta, ma si è visto anche sequestrare la Fiat Punto. Per la prima volta a Prato, infatti, i carabinieri del comando provinciale  hanno applicato anche la sanzione accessoria del sequestro amministrativo del mezzo utilizzato per compiere l’illecito.
E’ successo la notte tra sabato e domenica poco prima delle 5. Una pattuglia del Radiomobile dei carabinieri, insieme ad una pattuglia interforze con i militari della Folgore, hanno sorpreso in piazza Stazione il 45enne che prima ha contrattato una prestazione con una prostituta nigeriana, poi l’ha fatta salire sulla sua auto. A quel punto i militari sono intervenuti e hanno identificato sia il cliente sia la “lucciola”. Ad entrambi è stata così elevata la multa prevista dall’ordinanza antiprostituzione varata la scorsa primavera dal Comune di Prato. In aggiunta, come detto, all’uomo è stata anche sequestrata l’auto, che è tuttora in custodia cautelare presso una depositeria. E chissà cosa il povero bidello si sarà dovuto inventare per spiegare a casa quello che era successo…

Economia al cubo va in archivio con oltre diecimila presenze nelle varie iniziative

economia3-al-cuboLa seconda edizione di Economia al cubo chiude con numeri che fanno felici gli organizzatori, che snocciolano una dopo l’altra le cifre di questo appuntamento che per tre giorno ha fatto diventare Prato la capitale della riflessione sui temi economici. Oltre duecento relatori nazionali e internazionali, decine di classi degli istituti superiori pratesi Datini, Dagomari e Gramsci-Keynes coinvolte nei laboratori della mattina, oltre 10mila presenze stimate tra i partecipanti a lezioni magistrali e workshop, i visitatori delle tre esposizioni e il pubblico degli spettacoli e della movida serale: dopo il tutto esaurito per l’inedito trio Hack-Vichi-Di Marco, giovedì sera al Metastasio con “L’anima della Terra vista dalle stelle”, sabato sera di shopping con i negozi aperti dalle 21 alle 24 nel centro storico popolato dalle performance degli artisti di strada Sirteca e Lumen Invoco e dalla Street Band Bandao. Per tutta la Notte di Economia al cubo il regista Giancarlo Cauteruccio ha presentato, in prima esecuzione assoluta, la scenografica video-installazione di parole, immagini e laser proiettati sulle mura del Castello dell’Imperatore, mentre al Museo Pecci si concludeva, con la serata di premiazione, l’apprezzata rassegna internazionale di Videominuto.
Naturalmente, su tutta c’è la grande tavola rotonda sugli scenari post-recessione di “Economia³ – Conoscenza, Terra, Energia”, promossa da Regione Toscana e Fondazione Sistema Toscana in collaborazione con il Comune e la Provincia di Prato, ha scaldato le platee del Metastasio con le brillanti lezioni del Nobel Robet Solow, del guru dell’economia Soumitra Dutta e di Andrea Boltho, terzo grande relatore del forum, e con i dibattiti politico-economici di stringente attualità sul futuro della città tessile: dal confronto su “3 miliardi per Prato: il coraggio di un’operazione di sistema” che ha visto intervenire, tra gli altri, il presidente della Regione Claudio Martini, il sindaco di Prato Roberto Cenni e il presidente della Provincia Lamberto Gestri, ai convegni su credito alle imprese, green economy e finanza etica, all’incontro Il pensiero come impresa, a cura dello Ied, infine, al focus sul “Futuro del brand Toscana”, dibattito immancabile nella Giornata Mondiale del Turismo
Insomma, i numeri della seconda edizione confermano e consolidano come un successo Economia al cubo a Prato.

Nasce il laboratorio interattivo all’interno del museo di Scienze planetarie

museo-scienze-planetarieSi potrà andare in bicicletta in giro per lo spazio per incontrare sole e pianeti, verificare come cambia il proprio peso sui vari pianeti utilizzando apposite bilance, compiere un immaginario percorso al centro della Terra, sperimentare cosa accade alle meteoriti durante il passaggio in atmosfera o anche compiere una visita virtuale all’interno della stazione spaziale internazionale. Tutte esperienze che il nuovo laboratorio interattivo del Museo di Scienze planetarie mette a disposizione da sabato 3 ottobre per offrire alle scuole, ma anche alle famiglie, la possibilità di avventurarsi piacevolmente nel mondo delle scienze planetarie. “Si tratta di una iniziativa che fa parte delle celebrazione galileiane della Regione Toscana ma per l’offerta culturale e scientifica del nostro territorio significa aggiungere uno straordinario strumento di divulgazione a un Museo come quello di Scienze planetarie che sta via via conquistando un ruolo sempre più incisivo nel panorama toscano e non solo”, dice il presidente della Provincia Lamberto Gestri.
Da sabato 3 ottobre dunque il laboratorio sarà aperto al pubblico il sabato dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18,30, e la domenica dalle 10 alle 12,30 e dalle 15 alle 19, (nei giorni feriali è riservato alle scuole). Il laboratorio, ideato e gestito dalla Fondazione Prato Ricerche e finanziato dalla Regione, utilizza locali adiacenti al Museo messi a disposizione dalla Provincia con l’obiettivo di potenziarne le attività. E’ rivolto principalmente all’utenza scolastica e a gruppi organizzati su prenotazione, ma punta anche a coinvolgere le le famiglie per le quali sarà aperto appunto nei fine settimana e nei festivi. Le postazioni didattiche-laboratoriali realizzate in collaborazione con il Dipartimento di Astronomia e Scienza dello Spazio dell’Università di Firenze e con il Museo di Montebelluna, consentono di avvicinare il visitatore ai principi del metodo sperimentale Galileiano e più in generale ai fondamenti del metodo scientifico dello studio della natura. Le tematiche del laboratorio riguardano essenzialmente la formazione, le caratteristiche e i corpi minori del sistema solare, ma anche il viaggio dell’uomo nello spazio. Grazie alla collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Firenze è stato possibile realizzare, all’interno dei nuovi locali che ospitano il laboratorio, una serie di installazioni artistiche sotto forma di riproduzioni di alcune opere degli allievi dell’Accademia.

Poggio a Caiano, nuovo pavimento per la palestra di via Giotto data in gestione alla Punto Sport

volley_pallavoloLa palestra comunale di via Giotto a Poggio a Caiano è stata dotata di una nuova pavimentazione, grazie all’accordo di collaborazione siglato dall’amministrazione comunale e dall’Associazione Sportiva Punto Sport, che nei prossimi tre anni si occuperà dell’apertura, chiusura, custodia e pulizia del plesso sportivo. Il rifacimento della pavimentazione della palestra di via Giotto, curato dalla stessa associazione sportiva, consentirà di rafforzare e qualificare le attività programmate e di avviare nuove discipline sportive.
Fra l’altro, questa estate nella polisportiva Punto Sport è confluita la storica società pallavolistica Ambra Volley Libertas Poggio a Caiano, con la sua scuola di minivolley e le sue squadre di pallavolo (Under 12, Under 14, 2^ Divisione, squadra Amatori).
La comune intenzione delle due associazioni che hanno dato vita alla fusione, è quella di rafforzare i quadri dirigenti per una gestione più manageriale al fine di rilanciare la pallavolo poggese verso i fasti di una volta (la sfida è anche quella di rilanciare il settore maschile). Chi si perfezionerà agonisticamente, potrà infine proseguire le proprie esperienze verso vette più alte, in altre società dell’Union Volley (coordinamento delle società pratesi di pallavolo) ai cui programmi la Punto Sport ha aderito, senza per questo escludere possibili intese con altre società sportive territoriali.
La Punto Sport Comuni Medicei opera a Poggio a Caiano da oltre 25 anni per la diffusione della cultura e della pratica delle attività motorie e sportive, in coerenza con i principi ed i programmi per lo sport della Regione Toscana. Operando come una grande polisportiva è in grado di avviare alle attività motorie espressive e sportive i bambini sin dai 4/5 anni per completare la propria attività verso i giovani, gli adulti, sino agli anziani. Per la formazione culturale dei quadri dirigenti e per la qualità dei suoi operatori tecnici, dedica una particolare attenzione educativa e formativa verso i bambini, i ragazzi, i giovani.

Fiamme al campo nomadi di Oste, per fortuna nessuno è rimasto ferito

vigili-del-fuoco_6408Momenti di paura questa sera, intorno alle 19, per un incendio divampato all’interno del campo nomadi di Oste, tra via Prato e via Scarpettini. Fortunatamente nessuno è rimasto ferito e i vigili del fuoco, prontamente intervenuti con due squadre, sono riusciti a circoscrivere le fiamme prima che potessero provocare danni maggiori. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della tenenza di Montemurlo, che hanno iniziato le indagini per accertare la natura dell’incendio. A quanto pare le fiamme sarebbero partite da alcune masserizie accatastate in un angolo del campo, da lì poi avrebbero raggiunto anche una roulotte, propagandosi velocemente alla struttura plastica. L’allarme è scattato subito e dal comando provinciale dei vigili del fuoco sono partite le squadre di soccorso che hanno subito domato le fiamme, impedendo che anche altre roulotte venissero coinvolte.

Prato indenne a Carrara, la striscia positiva sale a quattro gare

prato-calcioFinisce con un punto tutto sommato positivo, l’attesissimo derby fra Carrarese e Prato. Un pareggio a reti inviolate che, quanto meno, consente ai biancazzurri di continuare la striscia positiva, inanellata da quattro giornate. Un risultato che permette peraltro a Lamma e compagni di sfatare il tabù delle sconfitte allo “Stadio dei Marmi” che ormai durava da quattro stagioni. Il Prato deve fare a meno del solo Luigi Pagliuca, parcheggiato ai box per un piccolo infortunio. Bellini ripropone quindi lo stesso undici titolare che ha ben figurato nelle ultime tre giornate. Nella Carrarese, invece, assenti Vaira, Guidone e Torromino fermati da alcuni guai muscolari.
Primo tempo di marca biancazzurra. I lanieri sono artefici di un buon possesso palla e di un discreto forcing. Due le occasioni più pericolose, entrambe costruite sul binario di sinistra. Al 24’ De Agostini e Basilico duettano di prima. Quest’ultimo si ritrova in area di rigore leggermente defilato, prova la conclusione di forza, ma Dessena devia in corner senza troppi problemi. Quattro minuti dopo Zagagalioni serve Vieri da una rimessa laterale. L’attaccante lasciato colpevolmente solo “s’ingolosisce” e prova “il cucchiaio” sul secondo palo. Il pallone però si perde sul fondo. Nella seconda frazione di gioco sono i marmiferi a dettare i tempi della gara. Le squadre si sfilacciano, a causa anche del gran caldo ed i ritmi calano vistosamente. Una ripresa che lascia spazio a poche emozioni.
Risultati: Bassano – Gubbio 1 – 2; Bellaria – Itala S. Marco 1 – 0; Carrarese – Prato 0 – 0; Colligiana – Sangiovannese 1 – 1 ; Fano – Giacomense 0 – 0; Lucchese – Celano 3 – 2; Nocerina – Sacilese 1 – 1 ; Poggibonsi – San Marino 2 – 2; Sangiustese – Pro Vasto 1 – 2.
Classifica: Lucchese 15 p.; Carrarese e San Marino 10; Nocerina, Prato, Sacilese e Sangiovannese 9; Colligiana, Gubbio e Poggibonsi 8; Celano e Giacomense 7; Bellaria e Sangiustese 6; Bassano, Itala S. Marco e Pro Vasto 5; Fano 4.

Trasferito alla Dogaia Naim Stafa, conosciuto come la spietata “belva” di Gordo

carcere-dogaia-pratoSi trova rinchiuso nel carcere di Prato della Dogaia da un paio di giorni uno dei peggiori criminali tra quelli reclusi nelle patrie galere. E’ Naim Stafa, meglio conosciuto come una delle “belve di Gorgo”, dal nome del paese veneto dove furono orribilmente torturati e poi uccisi due anziani e inermi coniugi, i Pellicciardi. Stafa è stato trasferito a Prato per ragioni di sicurezza, dopo che i compagni di cella nel carcere di Verona, dove era detenuto per scontare l’ergastolo, lo avevano picchiato fino a spaccargli una mandibola.
Questo, a quanto pare, non perché mossi dal reato per cui Stafa si trovava lì,  ma perchè lui li contestava e li indicava come compagni che non voleva avere. L’albanese era detenuto in una sezione “protetta”, proprio per la gravità del suo caso; una sezione in cui pare ci fossero i pedofili e i violentatori, i più odiati dei criminali. Stafa non voleva stare con loro, e li giudicava duramente: ne è rimasto vittima.
Naim Stafa è l’albanese di 35 anni che avrebbe ideato e diretto l’assalto alla casa dei coniugi Pelliciardi, a Gorgo al Monticano, in cui i due vennero massacrati da un altro albanese, Artur Lleshi, 33 anni, morto suicida in carcere e forse da un terzo personaggio rimasto sconosciuto. Al processo che si tenne un anno e mezzo fa con rito abbreviato a Treviso, Stafa è stato condannato all’ergastolo; fino a quel punto era detenuto a Venezia. Una volta condannato, è stato trasferito a Verona, e lì è avvenuto il pestaggio.

Pesca di frodo nel Bisenzio, utilizzate anche semplici canne di bambù

cinesi che pescano sul bisenziocinesi che pescano nel BisenzioE’ una scena ormai diventata abituale ai frequentatori della pista ciclabile lungo il viale Galilei. Gruppetti di cinesi che si accalcano lungo le sponde del fiume, negli angoli più riparati, e pescano con le più disparate attrezzature, spesso addirittura delle semplici canne di bambù trovate direttamente sul posto. Una nostra lettrice ci ha inviato delle foto scattate stamani, all’altezzza della Villa del Palco. Si vede un gruppo di cinesi intento a pescare. Sono nascosti in mezzo alla vegetazione, evidentemente perché sprovvisti della necessaria licenza di pesca. “Si vede che fanno qualcosa di non regolare – dice la  nostra lettrice -. Sono nascosti, accalcati l’uno sull’altro, e si guardano continuamente intorno, come se volessero controllare che non arrivi qualche agente”. Non sarebbe  il primo caso di pesca di frodo scoperta a Prato. Qualche settimana fa alcuni cinesi furono scoperti a pescare nell’Ombrone a Seano, senza licenza. Mentre a inizio estate un altro gruppo di orientali fu sorpreso a pescare pesci nel Bisenzio con delle plafoniere, mentre altri connazionali cercavano di cacciare le anatre colpendole con dei bastoni. “Secondo me – prosegue la lettrice – non è giusto che le autorità non facciano nulla. Prima di tutto i pescatori italiani che praticano il loro sport sul Bisenzio quasi sempre ributtano nel fiume i pesci pescati. I cinesi, invece, se li tengono per mangiarseli. E poi non vedo perché loro possono pescare senza pagare niente mentre noi, se vogliamo la licenza di pesca, dobbiamo spendere un sacco di soldi. E lo dico a ragion veduta, visto che mio suocero è un pescatore…”.