Famiglie senz’acqua a Gricigliana, interviene la Vab per portare acqua alle case

autobotte-vabAncora problemi per l’approvvigionamento idrico nelle frazioni del comune di Cantagallo. Dopo le gravi carenze dei mesi estivi a Migliana, stavolta è toccato agli abitanti di Gricigliana fare i conti con i rubinetti a secco. Il problema, che si trascinava da un po’, è stato provvisoriamente risolto dall’intervento della Vab che ha inviato un’autobotte e altri mezzi provenienti sia da Prato sia da Vaiano. Alle 13 di oggi, quindi, le famiglie che abitano nella frazione di Cantagallo sono state rifornite. Naturalmente in attesa che vengano risolti i problemi all’acquedotto.

A Galceti Gilberto Tozzi spiega tutti i segreti del marmo verde di Prato

marmo-verdeIl Centro di Scienze Naturali partecipa oggi, domenica 27 Settembre, alle “giornate europee del patrimonio 2009” promosse dal Ministero per i Beni e le attività Culturali con  l’iniziativa  Il marmo verde di Prato- dalla cava all’opera d’arte”.  Alle ore 17 presso le sale espositive del Centro il direttore del Centro  e scultore del marmo verde Gilberto Tozzi  illustrerà le sue opere, quelle dell’ottocento dello sculture Angelo Cellai da Settignano quelle di Alberto Crocini, presenti nelle sale, e la produzione artigianale delle “botteghe” di Figline e di Bagnolo. Presenterà anche il percorso che i blocchi della straordinaria roccia ofiolitica del Monteferrato, chiamata “marmo verde”, hanno fatto partendo dalle cava storica di Figline di per arrivare a rivestire il duomo di Prato, il duomo di Firenze il battistero e il campanile di Giotto e tante altri monumenti architettonici in Toscana ed oltre. L’uso del “marmo verde di Prato” ha contribuito durante un lungo periodo, dal medioevo al rinascimento, alla realizzazione del policromismo architettonico. Verranno illustrate anche le difficoltà che incontra lo sculture nel lavorare questo tipo di roccia, molto bella ma anche  dura e spesso, fessurata per estrarne, come asseriva il grande Michelangiolo, l’opera d’arte in esso contenuta.Non occorre prenotazione. Iniziativa gratuita.

NOTIZIE DI…PARTO/Clamoroso: l’Ermitage acquista il Pecci, via tutte le opere d’arte per fare posto all’ambasciata di Russia

luna pecci monumento“E’ finita l’epoca dei soldi agli amici degli amici” è stata la dichiarazione dell’assessore alla cultura Anna Beltrame che ha convocato una conferenza stampa per annunciare la cessione del Museo Pecci all’Ermitage di San Pietroburgo.
“Non era più sostenibile per l’amministrazione comunale continuare ad accollarsi il mantenimento del Museo Pecci; non è mai stato in grado di offrire veri allestimenti a livello nazionale e internazionale né tantomeno eventi di altissimo valore culturale e promozionale, di cui Prato ha sempre avuto bisogno” ha precisato Vincenzo Martellini, neo dirigente comunale nominato dalla nuova giunta, che ha poi aggiunto: “La mostra voluta dal governo di centrosinistra sui tessuti degli Zar ha dato il colpo finale alle folli spese per la cultura della nostra città”.
La sinergia con il museo Ermitage di San Pietroburgo ha quindi portato il governo cittadino ad una decisione senza precedenti, ovvero la cessione del museo Pecci all’importante istituzione russa. In questo modo si libereranno enormi risorse per la cultura cittadina anche grazie al fatto che il museo russo ha deciso di non richiedere il rimborso per le spese di allestimento della mostra sullo Zar (solo per questa ultima voce il risparmio si aggira attorno al miliardo di euro tondo tondo!!!).
Determinante è stato l’intervento di Yelena Gagarina, figlia del cosmonauta Yuri Gagarin, direttrice del Museo del Cremlino, innamorata di Prato, visitata per la prima volta in occasione del matrimonio della figlia Anfiya con il noto imprenditore pratese Guidalberto Cecchi. Un amore per la città che ha portato alla nascita del museo delle Scienze planetarie, cui la Gagarina ha donato preziosi cimeli dell’allunaggio del padre e che ora, però, potrebbe anch’esso finire nell’orbita russa. Dopo avere investito pesantemente nello sport, infatti, pare che i nuovi magnati d’oltrecortina siano intenzionati a rilevare i principali musei del mondo.
Rimane un nodo da sciogliere: i sindacati sono preoccupati per il personale del Pecci anche perchè si teme che tutte le opere vengano spostate presso l’altra collezione del museo russo a Bilbao, in Spagna. Il sospetto è che nell’edificio di viale della Repubblica, al posto delle collezioni, vengano trasferiti gli uffici dell’ambasciata di Russia, visto che la sede di Firenze ormai risulta da tempo insufficiente per dar spazio a tutto il personale. Sul tema arriva il chiarimento da parte del sindaco: “L’eventuale arrivo degli uffici dell’ambasciata russa non sarebbe che un’opportunità per la città, visto che numerose aziende pratesi hanno impiantato le loro attività nel territorio della ex Urss. Inoltre diventerebbe un’opportunità per creare occupazione sul nostro territorio, vista l’enorme mole di assunzioni previste”.

La Banda Gastrica

Gruppo di ciclisti assalito da sciame di calabroni: in dieci finiscono all’ospedale

Un nido di calabroni

Un nido di calabroni

Doveva essere una mattina dedicata allo sport e al divertimento, ha finito per tramutarsi in un incubo per un gruppo di una decina di cicloturisti che sono finiti dritti in mezzo ad uno sciame di calabroni. E’ accaduto stamani in località Albiano, sopra Bagnolo, nella zona della Villa Barone, dove era in corso un raduno della Lenzi Bike. Adesso dieci ciclisti sono tuttora ricoverati al pronto soccorso e resteranno tutto il giono in osservazione, visto che sono stati punti più volte e in questi casi c’è il rischio di reazioni anche a distanza di tempo. Il singolare episodio ha comportato una mattina di superlavoro per la centrale operativa del 118 e per i sanitari del pronto soccorso. La necessità di prestare assistenza a così tante persone tutte insieme ha fatto sì che venissero mobilitati ben cinque mezzi di soccorso con due medici: uno inviato dal 118 l’altro dalla Misericordia. Dopo aver prestato le prime cure sul posto, poi, i ciclisti sono sttai trasferiti all’ospedale. Il rischio più grosso è che qualcuno fosse allergico al veleno dei calabroni, in questo caso poteva innescarsi uno shock anafilattico con conseguenza anche gravi. Fortunatamente il periodo critico di un’ora è passato senza che nessuno accusasse i sintomi. Naturalmente per tutti c’è il dolore, il bruciore e il gonfiore nelle parti dove sono stati punti. Adesso i medici stanno tenendo tutti sotto osservazione, come sempre avviene in caso di punture multiple, quando la quantità di veleno iniettata è tale da poter innescare reazioni anche a distanza di tempo.

Prato ha deciso di puntare forte sul “verde”, per farlo andrà a scuola a Friburgo

pannelli-solari-fotovoltaiciA scuola di economia verde declinata in salsa tedesca. E’ quello che farà Prato insieme ad Empoli, attraverso il punto di contatto rappresentato dal Montalbano. Insieme frequenteranno la città, le istituzioni, le imprese di Friburgo, che proprio sul risparmio energetico – derivato anche dall’energia del sole – hanno innescato un circolo virtuoso ottenendo in pochi anni un radicale miglioramento negli standard di vita cittadini. Il relativo progetto è stato illustrato a Prato, nell’ambito di “Economia3″. Si chiama “AREE” (Ambiente, Risparmio Energetico, Energie rinnovabili) ed è stato appena finanziato dalla Regione Toscana con 98 mila euro: il progetto sta muovendo i primi passi con un limite temporale molto ravvicinato (appena 9 mesi: da settembre a maggio 2010); serve a creare un “partenariato transnazionale” tra istituzioni, enti di ricerca e imprese in modo da scambiare progetti innovativi, trasferire e adattare prodotti e buone pratiche sui temi dell’ambiente e della sicurezza. Fra le azioni anche la definizione di un regolamento edilizio bio ed ecosostenibile per le costruzioni a uso produttivo: un campo in cui i tedeschi di Friburgo hanno molto di concreto da insegnare a pratesi ed empolesi. “L’economia verde puo’ essere una ipotesi di diversificazione in realta’ produttive cosi’ in crisi”, ha premesso Ambra Giorgi, vicepresidente della Provincia di Prato trovando d’accordo il vicesindaco di Prato Goffredo Borchi (“A patto però che non ci si limiti alle chiacchiere dei convegni e si faccia molto presto perché le nostre economie hanno bisogno di tempi rapidi”). Ha convenuto l’assessore toscano Gianfranco Simoncini (“Puntare risorse, intelligenze e formazione verso energie rinnovabili e green economy è oggi uno fra i modi giusti per affrontare la crisi e per prepararci con un tessuto solido quando sarà conclusa. In questo senso la Regione Toscana sta puntando molte carte”).
E’ stato anche illustrato LINEA (Laboratorio di Innovazione tecnologica in campo Energetico e Ambientale): un altro progetto, portato avanti dal Polo Universitario pratese (è intervenuto Ennio Carnevale, responsabile scientifico): un “incubatore” di servizi per imprese interessate a riconvertirsi all’economia verde. Fra gli esempi portati: la costruzione di pannelli fonoassorbenti a partire dagli scarti industriali, lo studio per micro-pale eoliche, la sostituzione dei sistemi frigoriferi con metodi non inquinanti, la costruzione di pannelli solari e fotovoltaici.

La città guarda al futuro: il rapporto “Prato in progress” sarà illustrato a Economia al cubo

Carlo Longo

Carlo Longo

Ogni sistema industriale vitale – e Prato è sicuramente tra questi – non si siede sulla sua crisi, ma evolve: fa nascere il nuovo, dall’arretramento del vecchio e  dall’emergere di nuove opportunità. Nasce con queste premesse il progetto “Prato in progress“, un laboratorio sul futuro di Prato che in sei mesi di lavoro ha raccolto le testimonianze e ha aperto il confronto tra un gruppo di 40 imprenditori di vari settori, le istituzioni e le associazioni di categoria per individuare alcune linee di sviluppo dell’area. E’ per oggi, domenica 27 settembre alle 17.30, nello spazi Eventi di Economia 3 in Piazza Duomo, la presentazione del rapporto di “Prato in Progress“, curato dal professor Enzo Rullani, che ha coordinato un gruppo di lavoro formato da Irene Tinagli, Carlo Trigilia, Luca Paolazzi.
“Economia 3 rappresenta una bella occasione per Prato per tornare a parlare del futuro della città. – commenta Carlo Longo, presidente della Camera di Commercio di Prato – In questi quattro giorni saranno catalizzate sulla città tante forze e nuove intelligenze che potranno fornirci stimoli interessanti per avviare una riflessione attenta sul volto che vogliamo che Prato abbia tra dieci anni. Per questo la Camera di Commercio di Prato ha deciso di presentare in questa occasione il lavoro di “Prato in Progress“, frutto di un’analisi durata alcuni mesi, che ha cercato di delineare uno scenario di sviluppo della città, prendendo spunto proprio da quello che gli attori che la vivono potevano ritenere più interessante fare. Speriamo in questo modo di stimolare una riflessione che vada oltre la crisi, per tornare a parlare del futuro”.

Un libro per ricostruire la storia millenaria di Casale, oggi la presentazione

chiesa_di_san_biagio_a_casaleUn libro dedicato alla storia e alla sua vita più che millenaria. E’ questo “Casale, antica Villa della Terra di Prato”, il volume che sarà presentato questo pomeriggio, domenica 27 settembre, alle ore 18,30 presso la Casa della Gioventù di Casale (piazza della Chiesa). La ricerca, condotta da Vinicio e Mariagiulia Mari, raccolta in un piccolo volume ricco di dati, eventi e fotografie, ripercorre la storia del paese dalle origini, collocate intorno all’anno 1000, fino ai giorni nostri, alla riscoperta delle tradizioni locali. Alla serata interverranno gli autori, introdotti dal parroco di Casale don Domenico Guastalegname, sostenitore dell’iniziativa, e da Lamberto Gestri, nella doppia veste di presidente della Provincia di Prato e di abitante di Casale.

Il futuro dell’economia si tinge di rosa: cento donne al Pecci per discutere di come fare impresa al femminile

Un momento del convegno al Pecci (foto Aurelio Patella)

Un momento del convegno al Pecci (foto Aurelio Patella)

Il futuro è una scritta a pennarello su cartoncini rosa, bianchi, azzurri: “Cultura del diritto al lavoro, fare impresa al femminile, donne o principio femminile, energie pulite e nuove tecnologie, come conciliare lavoro e famiglia, donne e gioco di squadra: ne siamo capaci?” Riunite in cerchio in una saletta del museo Pecci, cento donne discutono di impresa e nuove professioni, ovvero di come uscire dalla crisi mettendo al centro il lavoro femminile e rendendo, finalmente, le donne protagoniste. Una sfida che oggi, dal piccolo ma significativo osservatorio messo in piedi all’interno di Economia3, non sembra poi così impossibile. Il perchè lo spiega in parte l’intervento dell’unico uomo presente all’avvio dei lavori. L’assessore all’istruzione formazione e lavoro Gianfranco Simoncini portando sobriamente il saluto della Regione snocciola le cifre della crisi: nel primo semestre 2009, rispetto all’anno precedente, 72 mila assunzioni in meno di cui 52mila di donne, circa 7000 licenziamenti in più (+89%). Se la crisi colpisce duro, le donne sono quelle che ne escono peggio. Ma mai come in questo momento, ricorda l’assessore, la loro presenza è indispensabile per far tornare competitiva l’economia e rilanciare lo sviluppo su nuove basi. Perchè rappresentano un bacino di forza lavoro ancora par larga parte inespresso ma, soprattutto, perchè possono mettere in gioco creatività, capacità innovativa, esperienze e modelli peculiari del mondo femminile, tutti ingredienti che possono aiutare nell’indispensabile sforzo di innovazione di un sistema produttivo fino ad oggi improntato a tempi, modi, stili rigorosamente maschili. Così, paradossalmente, l’inevitabile cambiamento stimolato dalla recessione, potrebbe rivelarsi per le donne un’opportunità ;, un’occasione per far prevalere quello che qualcuna delle partecipanti all’open space chiama “principio femminile”. Che vuol dire, semplicemente, che le donne non vogliono solo lavorare di più ma anche affermare una diversa cultura del lavoro. E in parte sta già succedendo, con conseguenze positive che fanno ben sperare: lo rivela un’altra delle presenti, portando dati della Camera di commercio pratese. Negli ultimi tempi a Prato le principali protagoniste della diversificazione produttiva sono le donne, che hanno creato imprese nel settore terziario e dei servizi innovativi. Simoncini ha assicurato che la Regione è consapevole di tutto questo e non a caso, nel luglio 2008, ha varato e finanziato in maniera consistente il Patto per l’occupazione femminile, che prevede un mix di iniziative per favorire l’occupazione, ma anche per la formazione e l’imprenditorialità.

Da domani all’hotel WallArt c’è PratoModa Calzature: le scarpe italiane si mettono in mostra

calzature_italianeLa prima edizione della fiera PratoModa Calzature, promossa da Fiarc Confesercenti (Federazione Italiana Agenti e Rappresentanti di Commercio) in collaborazione con PratoModa Rappresentanti calzature, si svolgerà da domenica 27 settembre a giovedì 1 ottobre all’Hotel Wall Art (viale della Repubblica n. 4-6-8) di Prato. Vedrà la presenza di 17 agenzie provenienti dalla Toscana, che rappresenteranno circa 80 industrie, ed è rivolta a circa 1.500 commercianti del centro Italia, che sono stati invitati a partecipare. Si tratta di una mostra campionaria di calzature prodotte in Italia da marchi di medio-alto livello e rappresenta un interessante banco di prova per comprendere l’attuale situazione del settore che ha mostrato ultimamente dei segnali incoraggianti, pur all’interno di un mercato piuttosto selettivo, in cui soltanto alcuni marchi beneficiano davvero di una ripresa.
Antonio Olivieri, presidente della Fiarc di Prato, ha spiegato come, negli ultimi anni, sia cambiato il lavoro della categoria: “Si è invertito il sistema della comunicazione, non è più il rappresentate che si reca nei negozi, ma sono i negozianti che vengono invitati a conoscere il materiale in varie sedi. Per questo motivo noi sappiamo bene di quanto servirebbe a Prato un polo fieristico. C’è una richiesta reale – ha detto – nel nostro settore, e a Prato servono valide e concrete alternative alla crisi del tessile. Ad ogni modo siamo molto soddisfatti di questa iniziativa, anche dal punto di vista del metodo. E’ l’unico caso in cui ben 17 colleghi–concorrenti hanno dato vita ad una collaborazione così importante”.

Incidente “fantasma” per un treno merci a Vaiano, i macchinisti chiedono alla procura di indagare

L'incidente di Canneto

L'incidente di Canneto

Un incidente ferroviario avvenuto a Vaiano lo scorso 28 luglio e sul quale era scattata la censura totale. Lo denunciano i macchinisti attraverso la loro rivista “Ancora in marcia”, mettendo in evidenza come anche in questo caso si sarebbe trattato dello spezzamento dell’asse di un treno merci, lo stesso guasto alla base della tragedia di Viareggio del 29 giugno. Le Ferrovie, da parte loro, ammettono l’esistenza dell’incidente ma contestano la ricostruzione del fatto, affermando che non si è trattato di rottura di un asse ma dalla lesione di un anello di ferro nel carrello dell’ultimo carro di coda che avrebbe fatto scattare il sistema di sicurezza con conseguente stop del treno.
Al di là di quale sia stato il guasto, resta l’impressionante serie di incidenti che hanno colpito la Toscana, e in particolare la tratta Bologna-Firenze nei mesi estivi. Al punto che gli stessi macchinisti avrebbero chiesto alla Procura di Prato, titolare delle indagini, vista la frequenza di questi guasti, “di valutare oltre alla ricerca delle eventuali responsabilità anche l’opportunità di disporre misure urgenti di salvaguardia per la pubblica incolumità”. “Siamo preoccupati – si elgge ancora nell’articolo della rivista – oltre che per l’incidente in sé anche per il silenzio, al limite dell’omertà, che ha circondato questo gravissimo episodio, poiché ciò dimostra che sul piano tecnico, della manutenzione, della vigilanza e dei controlli non si è fatto tesoro della strage di Viareggio”.

Rugby, i Cavalieri battono il forte Viadana: è il primo storico successo in Super10

20061008-084 cavalieriGrande impresa dei Cavalieri che conquistano la prima vittoria nel Super10 battendo nientemeno che il Viadana, considerato con la Benetton la favorita per la vittoria dello scudetto. Il XV pratese si è imposto per 21-10 al termine di una gara dove non ha mai dato l’impressione di subire gli avversari, riuscendo viceversa a mantenere a lungo il pallino del gioco. Mattatori dell’incontro sono stati l’apertura Burton e l’estremo Wakarua, che hanno firmato tutti i punti dei pratesi, mettendo a segno anche una meta a testa. I Cavalieri, opposti ad una squadra che nella formazione titolare vantava ben quattro nazionali azzurri, hanno subito messo in campo la grinta e la voglia di fare risultato e al 12′ un drop di Burton ha regalato i primi tre punti. Altri sei minuti ed è toccato a Wakarua portare a 6-0 il parziale con un calcio piazzato che prima ha sbattuto sul palo e poi è finito dentro. Ma il momento magico dei “tuttineri” non era finito lì: davanti ad un pubblico entusiasta (anche ieri c’era il tutto esaurito sulle tribune del Chersoni) al 20′ Burton si è involato fino a schiacciare in meta. 11-0 al Viadana in appena 20 minuti di gioco: roba da stropicciarsi gli occhi. La reazione dei lombardi è venuta solo nel finale di tempo quando sono riusciti ad andare in meta con l’azzurro Pratichetti al termine di un’azione insistita nei 22 pratesi. Il tempo è finito così 11-5 per i Cavalieri.
La ripresa si è aperta con un Viadana più volenteroso, ma i Cavalieri hanno retto bene l’urto del pacchetto di avanti lombardo. Anzi, al 19′ Wakarua ha fatto l’en plein segnando una meta e poi trasformando il calcio. Tutto questo mentre i pratesi erano con l’uomo in meno per l’espulsione temporanea di Giovanchelli. Sul 18-5 per i “tuttineri” c’è stata la rabbiosa reazione del Viadana che ha cercato di stringere i tempi e al 25′ è andata nuovamente in meta con Sole, anche qui al termine di un’azione di forza. Le cose sembravano mettersi male per il Prato, che cominciava ad accusare la fatica, ma al 34′ uno splendido drop di Burton dalla lunga distanza metteva la parola fine alla contesa: 21-10 per i Cavalieri, prima storica vittoria in Super10 e classifica che torna in attivo (ora siamo a +1) in attesa del ricorso per riavere i quattro punti di penalizzazione inflitti per il pasticcio della giornata d’esordio.

Impresa ed ecologia: al Buzzi si è fatto il punto sulla nuova rivoluzione industriale

eco3modadesignLa veste di moderatore della sessione “Eccellenze fra moda e design” del convegno di Economia3 “La sfida ecologica: verso una nuova rivoluzione industriale” ha permesso al presidente dell’Unione Industriale Riccardo Marini di valorizzare uno degli aspetti più qualificanti del tessile pratese: l’attenzione per l’ambiente. La sessione si è svolta come il resto del convegno all’Istituto Buzzi, sotto il coordinamento di Patricia Kinsella ed a cura della Fondazione Museo del tessuto assieme allo stesso Buzzi e all’Unione Industriale Pratese.
Nel suo saluto il Presidente del Museo del tessuto Andrea Cavicchi ha sottolineato la necessità di elaborare e diffondere conoscenze su due fronti fondamentali: lo stato dell’arte su processi e prodotti ecologici da un lato, le reali opportunità di mercato dall’altro. Questo secondo aspetto è strettamente legato alla sensibilità ambientale dei consumatori, che può essere incrementata ed affinata attraverso operazioni di comunicazione. Cavicchi ha anche richiamato la recente mostra “Green trends” realizzata dal Museo. Riccardo Marini è stato introdotto dalla coordinatrice nella sua duplice veste di Presidente dell’Unione Industriale ma anche del Consorzio per la promozione e tutela dei prodotti tessili cardati. Con l’occasione Marini ha spiegato cos’è il cardato, rigenerato e non, ed ha illustrato gli effetti positivi per l’ambiente del riutilizzo delle fibre. “E’ vera l’affermazione contenuta nel titolo del convegno – ha detto Marini – La sfida ecologica dovrà condurre verso una nuova rivoluzione industriale, che sarà sostenuta dalla tecnologia e dall’innovazione. Ma anche produzioni tradizionali come, appunto, il cardato rigenerato possono dare un importante contributo a questo processo. Riutilizzare fibre usate significa sottrarle ai ciclo dei rifiuti; la loro lavorazione inoltre consente di evitare alcuni trattamenti e quindi di alleggerire, rispetto alle fibre vergini, l’impatto ambientale della produzione.”
Ma l’introduzione di Marini si è soffermata anche su un altro aspetto “virtuoso” del distretto: la salvaguardia del patrimonio idrico: “La depurazione della totalità delle acque reflue, civili e industriali, è un fatto che ben poche realtà territoriali italiane possono vantare”. A seguire, le relazioni di Luisa Cevese, disegnatrice tessile che ha fatto degli scarti del tessile parte importante della propria attività; Marco Capellini, disegnatore per la sostenibilità, consulente ambientale tramite Capellini Design & Consulting e fondatore di  Matrec; Tiziano Bucciardini, energy manager e responsabile formazione e qualità dell’Agenzia Fiorentina per l’Energia e dell’agenzia CasaClima per la provincia di Firenze.

Vernio, il Progetto Bardi fa tappa nella basilica fiorentina di Santa Croce

santa-croce-firenzeUn progetto di promozione culturale e artistica dei Bardi che prende avvio con la ‘messa in scena’ in Santa Croce a Firenze de “Le storie di San Silvestro-Una sacra rappresentazione”. Uno spettacolo che domani, domenica 27 settembre, alle 21 sarà interpretato nel suggestivo scenario della Cappella Bardi della basilica fiorentina di Santa Croce. L’idea, e le musiche originali dello spettacolo, sono opera di Alessandro Magini, eseguite dal vivo dai fisarmonicisti Daniel Stratznig e Braulio Vidile, con la voce recitante di Adonella Monaco e il canto del mezzo soprano Claudia Marie-Thérèse Hasslinger. Sandro e Tobia Bertini hanno curato il progetto scenico, Roberto Innocenti quello delle luci, Roberto Scali quello del suono. Il testo, ripreso da una sacra rappresentazione cinquecentesca, è stato elaborato da Silvia Castelli, Alessandro Magini ed Anna Maria Testaverde. Lo spettacolo, ad ingresso libero, avrà inizio alle ore 21 nel Chiostro di Santa Croce e sarà preceduto, alle ore 20, da una visita guidata (a cura di Arianna Sarti) alla Cappella Bardi di Vernio e agli altri monumenti bardiani presenti nella basilica. Per facilitare la partecipazione all’iniziativa il Comune e il Gruppo Storico dei Conti Bardi” hanno organizzato un pullman che partirà da Vernio. Chiunque sia interessato, desideri ricevere ulteriori informazioni o voglia usufruire del servizio offerto può farlo prenotandosi in data utile all’Ufficio Cultura del Comune di Vernio (0574 931034) o alla Società della Miseria (0574 957458). Per la partecipazione all’iniziativa attraverso il trasporto con il pullman è prevista una quota di partecipazione di 8 euro (da versare durante il viaggio). L’appuntamento di domenica dà il via a una serie di eventi che intendono rilanciare la conoscenza della storia di Vernio, e promuovere l’immagine del Comune, per mezzo dell’arte attraverso la famiglia Bardi. In questa direzione è da collocarsi anche la prossima realizzazione di un DVD sui Bardi in Santa Croce e nella Toscana, all’interno del quale sarà inserita anche una versione video della Sacra Rappresentazione.

Prato pronto per il derby di Carrara, assente solo Pagliuca. In Coppa sfida-rivincita con il Viareggio

prato-2009_10 calcioVigilia di derby per il Prato, intenzionato a mantenere la striscia positiva di risultati anche domani a Carrara. In casa biancazzurra è tutto pronto: Lamma e compagni, dopo aver svolto stamani l’ultimo allenamento di rifinitura, partiranno alla volta di Carrara, dove affronteranno il secondo derby della stagione. Per quanto concerne l’organico biancazzurro, Bellini dovrà rinunciare solamente a Luigi Pagliuca, assente per un piccolo guaio muscolare. Il centrocampista riprenderà ad allenarsi dal prossimo martedì pomeriggio. Situazione pressoché simile per i marmiferi, che dovrebbero avere l’organico quasi al completo, anche se durante la settimana, Michele Giarnera (portiere), Marco Guidone (attaccante), e Davide Vaira (difensore) hanno accusato qualche piccolo acciacco. Sarà un match chiave per entrambe le formazioni. Prato e Carrarese, infatti, sono separate da un solo punto in classifica. L’incontro avrà inizio alle ore 15 e sarà diretto da Marco Bolano di Livorno, coadiuvato da Matteo Guiducci di Rimini e Alberto Bordini di Faenza. Nel frattempo la Lega Pro ha pubblicato il calendario di Coppa Italia della fase finale. Il Prato affronterà il Viareggio il prossimo mercoledì 7 ottobre al Lungobisenzio. Per il Prato sarà l’occasione di prendersi la rivincita con le zebre bianconere che, nonostante siano state battute lo scorso anno nella semifinale play off, adesso giocano in prima divisione dopo essere state ripescate proprio al posto del Prato.

Quando Galileo soggiornava a Sofignano: una intera giornata nel ricordo del grande scienziato

Villa San Gaudenzio

Villa San Gaudenzio

“Galileo e la vigna delle Veneri di Sofignano” è il titolo di una iniziativa che si svolgerà  domani, domenica 27 settembre, a Vaiano nel borgo de Le Fornaci e Sofignano, dedicata al grande scienziato che ebbe stretti legami a partire dal 1630 con questa località della Val di Bisenzio in particolare con la famiglia Buonamici che l’ospitarono presso la Villa di San Gaudenzio. Nel programma della manifestazione ci sarà anche l’inaugurazione ufficiale del nuovo centro visite di Sofignano a Le Fornaci, la nuova porta di accesso all’Area Naturalistica Protetta della Calvana.  Il centro di questa iniziativa è l’amicizia che legava la famiglia Buonamici e il grande scienziato, in particolare con Giovanfrancesco, all’epoca ambasciatore alla Corte di Madrid e Alessandra Buonamici. Negli anni difficili che portarono Galileo in aperto contrasto con le autorità ecclesiastiche che lo portarono alla scomunica e all’abiura, i due Buonamici in segno di affetto e sostegno inviarono a Galileo il vino della loro vigna delle Veneri, come è documentato  in alcune lettere scritte tra il 1633 e il 1636. Di questa vigna resta ancora viva la memoria sulla destra del rio Bronia e per ricordare questo episodio l’ultimo erede diretto di Giovanfrancesco, Ranieri Buonamici, due secoli dopo la morte di Galileo nel 1841 fece murare una iscrizione a lui dedicata. Una storia che quindi è diventata lo spunto per creare un grande evento culturale per Vaiano ma anche con importanti riflessi legati allo sviluppo turistico del territorio. Si inizia alle ore 10.30 con una breve visita proprio alla Villa di San Gaudenzio, dimora storica dei Buonamici e a seguire alle 11.30 è prevista l’inaugurazione del Centro Visite di Sofignano e del percorso regionale delle celebrazioni galileane. Infatti questo evento è una delle 13 tappe di questo itinerario organizzato dalla Regione Toscana nel progetto “Sotto il segno di Galileo” e quella di Vaiano è l’unica che propone un Galileo “diverso e uomo semplice” insieme ad un percorso nel gusto e delle sue conoscenze legate all’agricoltura. Tra le autorità che saranno presenti all’inaugurazione del Centro Visite ci saranno il Prefetto di Prato Eleonora Maffei, l’assessore alle Aree Protette della Provincia di Prato Alessio Beltrame, Marco Ciani Presidente della Comunità Montana Val di Bisenzio e Luigi Biancalani Preposto dell’Arciconfraternita della Misericordia di Prato che dovrà gestire il centro visite. Inoltre ci sarà anche Giuseppe Gazzadi in rappresentanza del Comune di Sassuolo, diretto discendente di quel Domenico Gazzadi che dettò l’epigrafe della Vigna delle Veneri. A seguire assaggi e degustazioni al Circolo Arci delle Fornaci. Nel pomeriggio si comincia alle 15.30 con la visita sul percorso della Vigna delle Veneri con partenza dal Centro Visite di Sofignano. Alle 16.30 nella nuova sala multimediale del Centro Visite presentazione del volume “Itinerari in Calvana” di Roberto Bartoli e Dario Conti mentre nello spazio all’aperto del Circolo Arci si svolgerà la lettura di poesie “Calvana, poesia della memoria” di Antonio Pini. Non poteva poi mancare un richiamo forte all’astronomia con la presentazione alle ore 18 da parte del Gruppo Astrofili della Valdibisenzio del progetto dell’Osservatorio Astronomico e la proiezione del filmato “La vita di Galileo e le sue scoperte”. Per concludere dalle ore 21 serata di osservazioni astronomiche con telescopi.

Solgenera (Gruppo Consiag) investe sul parco eolico del Casentino

eolico1Siglato ieri l’accordo tra Solgenera e la società Wind Farm Pratomagno che prevede l’acquisto da parte della società del Gruppo Consiag, del 15% delle quote di un progetto di parco eolico  in Casentino. La zona individuata è quella adiacente al parco eolico già esistente, in corrispondenza del crinale di Monte Secchieta, nei pressi di Poggio della Risala nel territorio comunale di Montemignaio (Arezzo). L’ipotesi di progetto prevede un parco eolico – il più grande della Toscana -  costituito da 15 aerogeneratori con una potenzialità stimata di 30 MW e la produzione annua di 70 milioni di KWh di energia elettrica in grado di soddisfare il fabbisogno energetico di circa 64mila abitanti. Un progetto già condiviso dai due comuni del Casentino interessati (Montemignaio e Castel San Niccolò) che da tempo investono, con gli imprenditori, sperimentano, realizzano, utilizzando le energie rinnovabili e puntando sull’efficienza. In questo caso si tratta di quasi 50 milioni di euro di investimento complessivo. A breve sarà avviato l’iter autorizzativo che si prevede possa concludersi entro il 2010. In termini di impatto ambientale questo impianto da solo ridurrà, ogni anno, l’immissione nell’atmosfera di 40mila tonnellate di anidride carbonica (Co2) e saranno risparmiate 15mila tep (Tonnellate equivalenti di petrolio).  In una fase successiva aumenteranno anche le quote di Solgenera che raggiungeranno il 70% al momento dell’approvazione del progetto.

Diciottenne affronta e mette in fuga i ladri, ma viene ferito al volto con un coltello

ladri01gHa affrontato coraggiosamente i ladri che stavano cercando di svaligiare la sua abitazione ed è riuscito a metterli in fuga, nonostante nella colluttazione abbia riportato alcune ferite al volto, fortunatamente non gravi. Il protagonista è un 18enne pratese che la scorsa notte, intorno alle 3.45, nel rientrare nella sua casa di via Marchini, ha scoperto una coppia di ladri che dal giardino stavano cercando di intrufolarsi nell’abitazione. Il ragazzo, senza pensarci due volte, è uscito in giardino e ha affrontato i malviventi, probabilmente dell’est Europa. Questi, vistisi scoperti, hanno iniziato a urlare qualcosa al ragazzo, in una lingua che il giovane non è riuscito ad identificare. Poi hanno cercato di guadagnare la fuga, ma il 18enne si è gettato loro addosso, cercando di bloccarli. Per liberarsi uno dei ladri ha però colpito al volto il padrone di casa, probabilmente con un coltello. Così i due ladri sono riusciti a lasciare il giardino e a ricongiungersi con un terzo complice che li aspetta fuori, per darsi alla fuga in direzione di via Boni. A quel punto è stata allertata la questura che ha mandato sul posto una Volante, mentre il coraggioso 18enne veniva accompagnato al pronto soccorso per farsi medicare le ferite al volto.

Lo zar e altro: al Museo del Tessuto formule ad hoc per la famiglia con spazio gioco dedicato ai bambini

18 lo stile dello zarCon “Lo Stile dello Zar” il Museo del Tessuto inaugura un nuovo calendario di appuntamenti dedicati agli adulti e alle famiglie. A partire da domani, domenica 27 settembre, e poi ogni domenica e per tutta la durata della mostra, sarà attivo lo spazio gioco del museo interamente dedicato alla mostra. Guidati da educatori ed operatori esperti, i bambini tra i 4 e i 13 anni potranno trascorrere qualche ora, da soli o in compagnia dei loro genitori, con attività pratiche propedeutiche alla visita della mostra o semplicemente inerenti il tema del tessuto, inteso sia come materiale principe dei giochi realizzati ed utilizzati, ma anche come materiale di cui approfondire la conoscenza e la percezione sensoriale. “Anche in occasione della mostra – commenta il direttore Filippo Guarini – non abbiamo voluto rinunciare ad un calendario educativo rivolto al pubblico degli adulti e delle famiglie, da sempre parte integrante e di assoluto valore della missione del museo. Un impegno che, speriamo, incontri il favore di tutte le diverse fasce di pubblico che nei fine settimana vorranno visitarci». Giocando, colorando e divertendosi, i giovani visitatori entreranno in contatto con la magia della corte russa e con la preziosità delle vesti dello Zar e poi ancora giochi tessili, esplorazioni tattili, disegni da colorare e da ritagliare, collage di fili e stoffa”.
museo-tessutoLo spazio gioco è attivo ogni domenica con due turni pomeridiani di un’ora ciascuno, alle 16 e alle 17, fino ad una massimo di 25 bambini per turno. La formula prevede il pagamento del biglietto di ingresso solo per i genitori (bambini gratis) senza alcun costo aggiuntivo.
Sempre ogni domenica, alle 11.30 e alle 16.30, il Museo ha attivato un servizio di visite guidate alla mostra per i singoli visitatori che desidereranno approfondire i contenuti e gli aspetti più curiosi delle opere più significative. La formula prevede il pagamento del biglietto di ingresso con un supplemento di soli 5 euro a testa per il servizio di visita guidata.
A partire dal mese di ottobre, nei giorni di sabato 10, 24 e 31 ottobre alle 10 e alle 15, il pubblico potrà incontrare dal vivo l’ambasciatore russo giunto dalla fredda e lontana Moscovia per raccontare la grandezza e lo splendore dei tesori del suo Zar. Attraverso l’animazione di un attore professionista i visitatori saranno calati nell’atmosfera e nella cultura del tempo per rivivere da vicino e in modo divertente i forti legami tra Firenze e Mosca. La formula prevede il pagamento del biglietto di ingresso con un supplemento di soli 5 euro a testa per il servizio di visita guidata.

Pd, la mozione Franceschini si aggiudica anche il congresso di Carmignano

bannerinopdSciolto, anche se tra le polemiche, il nodo del segretario provinciale, il Pd pratese prosegue nella sua fase precongressuale con le varie assemblee dei circoli del territorio. E prosegue la striscia vincente di Dario Franceschini che, per ora, si è aggiudicato quasi tutti i congressi di sezione celebrati. Lo stesso è accaduto ieri sera a Carmignano dove si è registrata una buon affluenza al voto: su 93 iscritti, infatti, ben 70 hanno espresso la loro preferenza. La mozione Franceschini ha ottenuto 42 voti, 24 per Bersani e 2 per Marino. A livello regionale, invece, ha prevalso Fragai con 39 voti, mentre Manciulli ne ha ottenuti 21 e Siliani 5. Tra stasera e domani sono in programma il grosso dei congressi sia in città sia in provincia. Sarà dunque più chiaro il quadro in vista delle primarie del 25 ottobre.

Colpo grosso in ditta di spedizioni: sequestrati 13 dipendenti per rapinare un tir di capi griffati

bandito-rapinaSono state due ore di assoluto terrore per 13 tra magazzinieri e autisti sequestrati, l’altra sera, da una banda di rapinatori che ha preso di mira un’azienda di spedizioni dell’Interporto. Ad agire è stato un commando di 7, forse 8 uomini. Professionisti che avevano pianificato in ogni minimo dettaglio il colpo ai danni della Mtn. I banditi conoscevano molto bene infatti gli orari e le abitudini sia della ditta colpita sia delle altre che sono presenti in zona. E una volta all’interno hanno agito in modo molto professionale, riuscendo a portare via un tir carico di capi d’abbigliamento firmati.
I rapinatori avevano il volto coperto da fazzoletti ed impugnavano pistole. Secondo la prima ricostruzione, uno di loro è riuscito a entrare nell’azienda scavalcando al recinzione. Ha poi raggiunto il magazzino dove si trovavano 5 dipendenti e, sotto la minaccia dell’arma, li ha costretti ad aprire il cancello. A quel punto il resto del commando ha fatto irruzione, entrando a bordo di un tir vuoto. I banditi hanno allora immobilizzato con fascette di plastica i dipendenti e lo stesso hanno fatto con gli altri lavoratori che man mano iniziavano il turno di lavoro. Alla fine erano 13 le persone legate e tenute sotto la minaccia delle armi, tra loro anche tre autisti di camion nel frattempo sopraggiunti alla Mtn. Dopo circa due ore l’incubo per gli ostaggi è finito: i banditi hanno finito di caricare il loro tir e sono spariti, facendo perdere le loro tracce.

In un dvd le immagini più belle dell’ultimo Corteggio storico

corteggio-storico“Rivivi le emozioni della festa più bella”, recita lo slogan. Da oggi, sabato 26 settembre, in tutte le edicole sarà in vendita il dvd con le immagini della festa dell’8 settembre, la Madonna della fiera, come tradizionalmente i pratesi chiamano la loro ricorrenza più cara. In un’ampia sintesi, il dvd ripropone i passaggi più significativi della diretta realizzata da Tv Prato del Corteggio storico, dell’Ostensione del Sacro Cingolo e dello spettacolo pirotecnico. Il dvd sarà in vendita in tutte le edicole e alla Libreria Cattolica di piazza del Duomo al prezzo di 11 euro, in abbinamento al settimanale Toscana Oggi.

Un convegno a Luicciana sulla Linea Gotica: i ricordi di chi ha vissuto quei giorni terribili

linea-gotica-partigianiUn convegno per ricordare il dolore e i lutti, ma anche il coraggio di chi si è opposto al giogo nazi-fascista. Oggi pomeriggio, sabato 26 settembre, alle ore 15.30 nel Palazzo Comunale di Cantagallo a Luicciana appuntamento con la storia e la memoria sul passaggio del fronte della Linea Gotica e la Liberazione di Cantagallo dai nazifascisti nel settembre 1944.  Si svolgerà infatti il convegno “Per non dimenticare, i ricordi delle persone e documenti di archivio organizzato dal Comune di Cantagallo in collaborazione con l’ANPI ( Associazione Nazionale Partigiani d’Italia). Il programma prevede i saluti del sindaco Ilaria Bugetti e una introduzione  a cura di  Mauro Bolognesi,  responsabile sezione ANPI di Cantagallo e a seguire la presentazione di un interessante lavoro di ricerca da parte di tre giovani Caterina, Gioele e Giulia in collaborazione con il CDSE della Val di Bisenzio  (Centro di Documentazione Storica ed Etnografica), che è hanno registrato interviste a persone anziate e testimoni del passaggio della Linea Gotica raccolte in un  video dal titolo “Passaggi di memoria”. Interverranno poi Alessandro Cintelli storico e profondo conoscitore di storia locale del CDSE e Andrea Giaconi che affronterà il tema “L’origine dell’antifascismo a Luicciana – La figura di Galardo Bisconti”. Le conclusioni sono affidate a Ennio Saccenti  Presidente provinciale  ANPI. Al termine sarà offerto un aperitivo per tutti i presenti.

Operaio giù dalla gru, grave infortunio sul lavoro a Bagnolo

gruHa fatto un volo di almeno quattro metri, giù dal cestello montato sul braccio di una gru, all’interno di un cantiere in via di Parugiano a Bagnolo. E’ andata tuttosommato bene, stamani verso mezzogiorno e mezzo, ad un operaio di 41 anni, vittima di un infortunio sul lavoro avvenuto in un cantiere edile. L’uomo, per cause non ancora accertate, è caduto da un’altezza di circa quattro metri mentre stava lavorando all’interno di un cestello montato sul braccio di una gru. L’operaio è stato immediatamente soccorso dai colleghi che hanno avvertito il 118. Trasportato all’ospedale di Prato da un’ambulanza della Misericordia di Montemurlo, è stato sottoposto ad una serie di accertamenti che hanno evidenziato un forte trauma cranico. L’operaio non è comunque in pericolo di vita. Sulla dinamica dell’infortunio stanno indagando i carabinieri e i tecnici del dipartimento di prevenzione della Asl 4. Al momento non risulterebbero irregolarità di nessun tipo.

Il futuro del commercio in centro, Cenni: “Tutti i giorni deve essere come le sere dei giovedì di luglio”

negozio-shoppingE’ possibile immaginare una città senza commercio? La risposta è no, perché altrimenti la società si troverebbe davanti ad un vuoto cosmico. Ed è proprio questo il titolo, provocatorio naturalmente, che la Confesercenti ha pensato per il faccia a faccia con il sindaco di Prato, Roberto Cenni, che si è tenuto nel pomeriggio in piazza Duomo. Un incontro seguito da una platea numerosa, curiosa di ascoltare le opinioni del primo cittadino rispetto ai problemi del commercio, traffico, parcheggi, attività straniere, pressione fiscale, agevolazioni ed incentivi. E il sindaco ha ribadito quelle che sono le linee guida dell’amministrazione che fanno del rilancio del centro storico uno dei cardini: “Bisogna inventare quante più iniziative possibile per rivitalizzare il centro – ha detto Cenni -. Ogni giorno si deve ripetere quello che accade nei giovedì sera di luglio. Ed è in questa direzione che vogliamo andare”. Ribadito anche il progetto di bloccare la concessione di licenze a tutte quelle attività che non rispettano il decoro del centro.

Economia al cubo: l’indiano Dutta illustra i vantaggi dell’economia ai tempi del Web 2.0

duttaLa star della seconda giornata del Forum internazionale in svolgimento a Prato è stato, nella sezione grandi economisti, l’indiano Soumitra Dutta, che ha riempito la mattina al Metastasio illustrando, ad una platea di giovani, le maraviglie del Web 2.0 e le sue conseguenze nella vita sociale. Economia al cubo non si proietta però soltanto sugli scenari internazionali. E’ anche spettacolo ed eventi, come quello andato in scena, la sera prima, sempre al Metastasio, affollato per l’occasione, fra l’astrofisica Margherita Hack e la cantante Ginevra Di Marco. Anche oggi è stato un susseguirsi di appuntamenti. Al mattino riflettori puntati sul Magnolfi Nuovo e soprattutto sullo spazio eventi di piazza Duomo, dove si è discusso dei piani di sviluppo urbano, i programmi per le città dell’Unione europea molto sponsorizzati dalla Regione Toscana. In contemporanea, alla Monash University, ateneo australiano con sede europea a Prato, focus ancora incentrato su media e messaggi, e sulle occasioni e sfide che questi pongono. Nel pomeriggio ancora tavole rotonde in piazza Duomo, Magnolfi Nuovo e Monash University, con conclusione al Museo del Tessuto per una visita guidata e gratuita, per gli ospiti di Economia al Cubo, alla mostra “Lo stile dello zar”.

Marini e Giulini portano il caso Prato alla Conferenza nazionale sull’immigrazione

mariniviespoli25sett2009Hanno destato grande interesse i relatori pratesi alla seconda Conferenza nazionale sull’immigrazione, che è in corso a Milano, all’Università Cattolica del Sacro Cuore. Alla sessione tematica su Lavoro, formazione, impresa e sviluppo territoriale coordinata dal sottosegretario Pasquale Viespoli, hanno partecipato il Presidente dell’Unione Industriale Pratese Riccardo Marini e Xu Qiu Lin (per tutti ormai Giulini), unico socio cinese dell’associazione. Da parte del sottogretario Viespoli si è registrata per la situazione pratese una particolare attenzione. L’intervento di Marini è stato incentrato sulle caratteristiche di eccezionalità del distretto pratese rispetto alla questione immigrazione. Marini ha evidenziato come in altri territori ad alta concentrazione di stranieri la figura dell’immigrato-tipo sia l’operaio o la badante o il piccolo commerciante; a Prato invece è l’imprenditore cinese del settore della confezione. A sostegno di questa affermazione sono stati richiamati da Marini i numeri delle imprese cinesi, 3.875, di cui 2.926 del settore moda; il fatturato è stimato in almeno 2 miliardi, di cui la metà in nero; l’export rappresenta il 70% del fatturato. Impressionante l’elenco delle “singolarità” che caratterizzano le imprese cinese. Alla denuncia del problema il presidente dell’Unione ha fatto seguire anche le proposte di soluzione: “Una soluzione che non può non essere duplice – ha spiegato Marini – : da un lato controlli e sanzioni efficaci, non formali o ineseguibili, dall’altro l’integrazione. Se è vero che la maggior parte delle imprese cinesi operano all’insegna dell’irregolarità e non hanno alcuna intenzione di emendarsi, bisogna registrare anche disponibilità positive. Come Unione Industriale abbiamo sempre tenuto la stessa linea: niente preclusioni per nessuno, massima apertura verso tutte le imprese indipendentemente dalla nazionalità dei titolari, ma con la conditio sine qua non del rispetto delle regole. Siamo stati molto felici di accogliere fra i soci dell’Unione, nel 2004, la Giupel, che però è rimasta da sola. Forse proprio adesso, e lo dico con grande soddisfazione e speranza, qualcosa sta maturando”.
Molto atteso l’intervento di Giulini, che ha potuto portare testimonianza dell’esperienza di un imprenditore cinese di Prato, con piena cognizione di causa per problemi e opportunità. Dalla lingua alla cultura, dallo stile di vita al sistema delle regole, sono molte le differenze che Giulini ha evidenziato e che costituiscono veri e propri scogli per l’integrazione dei cinesi in Italia. “Ma i vantaggi dell’integrazione sono moltissimi per entrambe le parti – ha detto Giulini – e quindi vale la pena usare il massimo impegno per raggiungere l’obiettivo. Le imprese cinesi possono fornire un contributo importante allo sviluppo della città ed alla crescita dell’occupazione: la mia impresa, Giupel, occupa ad esempio 15 italiani, oltre ad altrettanti cinesi. Ma l’integrazione può consentire anche la creazione di un ponte commerciale: i cinesi imparano a conoscere ed apprezzare i prodotti italiani, favorendo la penetrazione del made in Italy in Cina, mentre gli italiani imparano a rapportarsi ai cinesi. Proprio per favorire ed alimentare un circuito virtuoso di rapporti commerciali fra Italia e Cina sto promuovendo io personalmente un progetto per la realizzazione di un centro per il Made in Italy nel mio paese di origine: un modo per superare meglio le difficoltà di accesso al mercato cinese e favorire gli affari delle imprese italiane”.

Lunedì si riunisce il tavolo di distretto. Gestri: “Regione e governo ci dicano quante risorse sono disponibili”

Lamberto Gestri

Lamberto Gestri

Il tavolo di distretto si riunirà lunedì in vista dell’incontro del primo ottobre al ministero dello Sviluppo economico. All’ordine del giorni ci sarà senz’altro la novità dlel’inserimento di Prato tra le aree in crisi ammesse a godere dei benefici della legga 99. A questo proposito, il presidente della Provincia Lamberto Gestri invita governo e Regione a mettere subito in chiaro quali e quante risorse saranno disponibili.
“La disponibilità del Governo a riconoscere Prato tra le aree di crisi – dice Gestri – è quello che il tavolo di distretto si attendeva e quindi siamo soddisfatti. Del resto è dal febbraio scorso, quando tutta la città, con imprenditori e lavoratori in prima fila, ha gridato che “Prato non deve chiudere”, che ci aspettavamo una risposta. Lo dico senza polemica, con la convinzione che adesso serve più che mai unità e pragmatismo per definire obiettivi e progetti di  rilancio e reindustrializzazione. Sono convinto che la posta in gioco è altissima e che ognuno deve fare la sua parte con concretezza. Il Governo e la Regione, per primi, ci devono dire con chiarezza su quante risorse possiamo contare”.
“Per quanto riguarda il tavolo di distretto – aggiunge Gestri -, mentre va confermata con forza la richiesta di rifinanziamento degli ammortizzatori sociali,  si tratta di individuare obiettivi e progetti condivisi che guardano in primo luogo  alla salvaguardia e alla riorganizzazione della filiera produttiva. L’ho detto qualche settimana fa e lo ripeto oggi: se non agiamo sul rafforzamento del sistema delle imprese saremo perdenti. Per questo serve convinzione da parte di tutti e capacità di azione. Le forze imprenditoriali hanno grande responsabilità e le amministrazioni locali devono sostenerle con determinazione in questo importante e necessario percorso”.

Credito Cooperativo Area Pratese, il nuovo presidente è Fausto Lombardi

bccE’ Fausto Lombardi il nuovo presidente della Banca di credito cooperativo Area Pratese. E’ stato eletto dal Cda a  seguito delle dimissioni presentate lo scorso 14 settembre dal presidente Alberto Panerai.Fausto Lombardi, imprenditore operante nel settore tessile, già in precedenza vice presidente della Banca, sarà affiancato da Piero Marco Batisti, imprenditore impegnato in vari settori di attività economica, chiamato a ricoprire il ruolo di vicepresidente. Con questa decisione il consiglio di amministrazione del Credito Cooperativo Area Pratese ha inteso scegliere la strada della continuità, in attesa del rinnovo delle cariche sociali già programmato in occasione dell’Assemblea dei soci del mese di maggio 2010, nel corso della quale verrà anche approvato il bilancio di esercizio dell’anno 2009.
“Ho l’orgoglio di succedere a un presidente storico come Panerai – dichiara Fausto Lombardi – che in tanti anni di presidenza ha contribuito in maniera decisiva al grande sviluppo della nostra Banca. Il mio impegno sarà quello di guidare il Credito Cooperativo Area Pratese fino alla prossima scadenza elettorale con la sua stessa capacità imprenditoriale e con il suo stesso entusiasmo. L’obiettivo della nostra Banca, pur in una situazione economica di grande difficoltà, rimarrà comunque quello di offrire risposte concrete alle esigenze delle famiglie e delle aziende del territorio”.

In tre assaltano sala giochi, messi in fuga da uno dei dipendenti

carabinieri in autoHanno assaltato una sala giochi gestita da cinesi in via Filzi, ma non avevano messo in conto  la coraggiosa reazione di uno degli impiegati che, nonostante gli assalitori fossero armati con un coltello, non ha esitato ad affrontarli per poi metterli in fuga. E’ accaduto poco prima dell’1 della scorsa notte. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, tre individui armati hanno fatto irruzione nel locale. I tre, probabilmente cinesi, hanno intimato al titolare di dare l’incasso della serata e ai clienti di svuotare i portafogli. Poi hanno chiuso due dei presenti in uno stanzino, ma a quel punto uno dei dipendenti avrebbe affrontato i tre rapinatori, riuscendo a metterli in fuga e sventando così la rapina.

Prato nelle aree di crisi: Cenni ringrazia Matteoli, l’Attucci pungola la Provincia, Magnolfi attacca Martini

macrolotto_1All’indomani dell’inserimento di Prato tra le aree di crisi si susseguono le reazioni politiche, mentre il sindaco Roberto Cenni conferma che il ministro Altero Matteoli sarà a Prato, ai primi di ottobre, anche per prendere visione di ciò che necessità al distretto. “Ho ringraziato il Ministro – ha affermato il sindaco – che è stato artefice del risultato ottenuto dal nostro distretto. Si tratta di una grande partecipazione ad affrontare e risolvere le profonde difficoltà del nostro territorio. Da parte sua ho avvertito una preziosa voglia di aiutarci. Sono davvero felice per l’interesse del ministro per Prato. Di qui la lunga conversione in merito all’attenzione alle opere infrastrutturali che rigurdano il riconoscimento a Prato di uno dei dieci nodi logistici d’Italia e le conseguenti opere strutturali adeguate all’importanza dell’infrastruttura”.

Cristina Attucci

Cristina Attucci

Restando nel campo del centrodestra da sottolineare la soddisfazione di Cristina Attucci, capogruppo Pdl in Provincia: “In queste settimane c’è stato un grande gioco di squadra -dice – tra il lavoro del sindaco Cenni, l’impegno eccezionale del ministro Matteoli, la sensibilità del ministro Scajola e l’essenziale regia svolta dai dirigenti nazionali, regionali e locali del Pdl, a cominciare da Mazzoni e Bernocchi. C’è da augurarsi che da ora in avanti anche la Provincia riesca a rendere meno evanescente il proprio ruolo di coordinamento del Tavolo del Distretto. Finora abbiamo sentito soprattutto consigli e ammonizioni agli altri; se ci sono idee e progetti, ora è il tempo di metterli sul tavolo”.
Soddisfazione anche da parte del consigliere regionale Alberto Magnolfi, che rivolge dure critiche al governatore Martini: “Trovo sconcertante la freddezza con cui il presidente della Regione Martini ha commentato lo straordinario risultato ottenuto con l’inserimento di Prato tra le aree di crisi – afferma Magnolfi – Sconcertante e preoccupante al tempo stesso. ”Speriamo siano soldi veri” ha detto Martini. E’ una battuta infelice: i soldi sono verissimi, ma certo non verranno distribuiti per la strada. È il momento di mettere sul tavolo una capacità progettuale che la Regione, se avesse saputo e voluto svolgere i suoi compiti, avrebbe già dovuto coordinare e promuovere da anni, in stretta intesa con il territorio. Oggi Prato è ad una possibile svolta. E’ indispensabile che prevalga tra tutti l’unità di intenti, ma quella vera, non quella di certi pulpiti che predicano soltanto a senso unico. Il governo nazionale offre alla città e al suo territorio un riconoscimento ed un’opportunità di eccezionale rilevanza. Stendiamo pure un velo, senza dimenticarle, sulle evidenti responsabilità politiche di questi ultimi anni. Ma che almeno ci sia risparmiata una oziosa semina di dubbi, ora che su questi problemi il tempo delle chiacchiere è scaduto”.