Piantagione e laboratorio per la marijuana in casa, arrestato operaio di Cantagallo

clip_image002 piantagione marijuana in casaAveva trasformato la sua casa di Cantagallo in un vero e proprio laboratorio per la coltivazione e il trattamento della marijuana. Non mancava niente: macchinari per il controllo costante della temperatura e dell’umidità, impianto di irrigazione automatizzato, tester per la misurazione del ph e altro materiale. E’ finito così nei guai un operaio di 33 anni che abita nel comune della Val di Bisenzio insieme alla convivente brasiliana di 29 anni. I carabinieri del Nucleo Investigativo, insieme a quelli della locale stazione, hanno arrestato l’uomo e denunciato la donna. Inoltre sono state sequestrate 50 piante per un peso complessivo di 1,7 kg. Nella casa sono stati trovati anche mille euro in contanti, ritenuti probabile provento dell’attività di spaccio. L’arresto è avvenuto ieri, martedì 29 settembre, e i militari si sono mossi a colpo sicuro. L’operaio è stato infatti fermato mentre era in auto e, dopo che la prima perquisizione ha dato esito negativo, i carabinieri gli hanno chiesto di accompagnarli a casa. A quel punto l’uomo si è visto scoperto e ha ammesso di avere “alcune” piantine, dicendo che erano per esclusivo uso personale. Circostanza che, data la quantità, non è stata creduta dagli investigatori.

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