Tre giorni di festa a Carmignano per San Michele, il clou è il Palio dei Ciuchi

carmignano_palio-ciuchi Ogni anno, per tre giorni, sabato 26, domenica 27 e martedì 29 settembre, Carmignano diventa il palcoscenico di uno straordinario spettacolo: la Festa di San Michele. Un imponente corteo, mille persone, attraversa le strade e le vie del comune a piedi e su carri trasformati in fantastiche scenografie con ogni sorta di marchingegno, luci, musiche e colori.
Questa mattina a palazzo Buonamici il presidente della Provincia, Lamberto Gestri, insieme all’assessore al Turismo Antonio Napolitano, il sindaco di Carmignano, Doriano Cirri, e il presidente del San Michele Stefano Fatighenti, hanno presentato le tante iniziative che culminano il 29 settembre in onore del Santo patrono della città. Ma la presentazione è stata anche l’occasione per la Provincia di promuovere una rete per il coordinamento delle tante iniziative culturali del Montalbano.  “La Provincia – ha detto Gestri – crede nel ricco patrimonio culturale e ambientale dei comuni medicei e intende investire sulla promozione di queste manifestazioni con una strategia di rete.”  D’accordo anche Napolitano che ha sottolineato anche il fascino di una manifestazione che ha tagliato il traguardo, nella sua nuova edizione, dei trenta anni. “La preparazione della festa Festa – ha ricordato Fatighenti – richiede un anno di lavoro e la partecipazione di centinaia di persone di tutte le età che si occupano di ogni aspetto, dalla regia alla realizzazione dei costumi e dei carri, dalle musiche ai testi”.  “Una festa – come ha sottolineato Cirri – che affonda le radici nella tradizione religiosa più lontana ma che si è rinnovata per farsi portavoce dell’identità culturale della nostra città.”

Il trofeo San Michele

Il trofeo San Michele

Quattro le storie che vengono messe in scena, una per ogni Rione che compone Carmignano, sfidandosi in una gara che vede alla fine vincere lo spettacolo migliore attraverso il giudizio di quindici giurati opportunamente selezionati. Episodi veri o leggende, ogni anno diverse, che andrebbero perse se non venissero riportate in vita da questo straordinario spettacolo di memoria collettiva.  Al termine delle quattro sfilate si corre il Palio dei Ciuchi. Quattro fantini, montando a pelo i propri ronzini, percorrono quattro giri della piazza. Alla fine dell’ultimo giro, affinché sia valida la vittoria, il fantino che arriva per primo deve sfondare con le mani un cerchio di carta posto all’arrivo. Al termine delle tre sere il fantino che ha totalizzato il punteggio maggiore si aggiudica il Palio.
Sabato 26 (alle 21,30) e domenica 27 settembre (alle 16) sono in programma sfilate folcloristiche e al termine prima e seconda corsa valida per il Palio. Martedì 29 settembre alle 21,30 sfilate folcloristiche e terza e ultima gara valida per il Palio. Al termine premiazione del vincitore del Palio dei Ciuchi 2009 e assegnazione del Trofeo San Michele al Rione vincitore della sfilata folcloristica.

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