Aggrediscono e rapinano madre e figlia ma perdono il telefono cellulare: in manette pratese 16enne e albanese di 18 anni

arresto-carabinieri-perquisizioneSe il buongiorno si vede dal mattino, la loro carriera criminale è destinata a seguire le orme del personaggio interpretato da Woody Allen nel film “Prendi i soldi e scappa”. Un sedicenne di Prato e un suo complice albanese di 18 anni sono stati arrestati dai carabinieri di Signa con l’accusa di aver rapinato madre e figlia cinesi in via dei Confini, a Campi Bisenzio. I militari sono arrivati ai due a colpo sicuro, visto che uno dei due baby-rapinatori aveva perso il telefono cellulare proprio sul luogo della rapina. Con loro c’era un terzo complice, un 19enne, che è stato solo denunciato visto che era sì presente al colpo ma non via avrebbe partecipato in prima persona.
Le due donne cinesi, rispettivamente di 44 e 21 anni, erano state aggredite in strada mentre stavano tornando a casa a piedi. Nella borsa avevano 700 euro in contanti e un telefonino, che i due malviventi hanno portato via. Nella fuga, però, non si sono accorti di aver perso proprio uno dei cellulari personali, che ha permesso poi ai carabinieri di risolvere subito il caso. Adesso il 16enne pratese, non nuovo a imprese di questo tipo, si trova al carcere minorile di Firenze, mentre l’albanese maggiorenne è alla Dogaia. Sia la madre che la figlia, invece, hanno dovuto far ricorso ai medici del pronto soccorso di Careggi per farsi medicare alcune lesioni riportate nella colluttazione.

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