Ancora reazioni alle nuove regole del commercio. La Lega applaude, Pd e Sinistra RossoVerde criticano

negozi-aperti-notteLa nuova disciplina per il commercio nel centro storico continua ad alimentare il dibattito politico con i due schieramenti che non si risparmiano punzecchiature e accuse. E se la Lega Nord applaude al provvedimento, dai banchi consiliari del Pd e da parte della Sinistra RossoVerde non mancano le critiche. I consiglieri comunali  Simone Mangani e Matteo Biffoni, ad esempio, definiscono la manovra “populista e sicuramente qualunquista”, accusando la giunta di voler far passare gli esercizi commerciali extracomunitari come gli unici responsabili del degrado del centro storico. La Lega Nord, invece, attraverso il suo segretario provinciale Federico Tosoni apllaude al nuovo regolamento: “Il centro storico – dice – è per definizione il patrimonio più autentico della storia di ogni luogo. I nuclei antichi vanno quindi recuperati e resi vitali”. Infine la Sinistra Rossoverde che avanza anche alcune proposte alternative per rivitalizzare il cuore cittadino: “In campagna elettorale – dice Renzo Bellandi – avevamo indicato come prioritario, per ridare vita la centro storico, puntare alla calmierazione degli affitti commerciali. Invece di pensare alla pulizia etnica del centro storico meglio sarebbe se l’assessore Caverni e l’intera giunta si mettessero seriamente a riflettere su come rianimarlo. E mettere troppi vincoli non significa incentivare, quanto allontanare ulteriormente che nel centro vorrebbe investire e si ritrova davanti ad affitti insostenibili”.

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