Coppia cinese le affida il piccolo di 40 giorni ma lei lo maltratta, denunciata italiana di 62 anni

boxbaby-neonatoVeniva pagata 500 euro per occuparsi di quel piccolo appena nato, ma invece di accudirlo e di prendersene cura lo maltrattava, minacciando perfino di colpirlo con degli oggetti. Per questo una donna italiana di 62 anni è stata denunciata dalla polizia per il reato di abuso dei mezzi di correzione, mentre i due genitori del piccolo, una coppia di cinesi regolari, sono stati denunciati per abbandono di minori.
A chiamare la polizia è stato l’ex convivente della donna, con la quale continua tuttavia a vivere. L’uomo, un 54enne italiano, ha approfittato dell’uscita di casa della donna per avvertire la polizia. Quando gli agenti sono arrivati nell’abitazione di via Zipoli hanno trovato l’uomo con in braccio il bambino cinese, che ha appena 40 giorni. L’uomo ha raccontato agli agenti come la sua ex compagnia avesse ricevuto in affidamento il neonato dai suoi genitori in cambio di 500 euro al mese. La donna, però, sarebbe stata assolutamente incapace di accudire il piccolo. Infastidita dai pianti lo avrebbe spesso privato del biberon, oppure lo avrebbe lasciato al freddo. In più di un’occasione, poi, avrebbe tentato di colpirlo con degli oggetti, venendo fermata in tempo per fortuna o dal 54enne o dal nuovo compagno maghrebino. A quel punto i poliziotti hanno chiesto dove fosse la donna e saputo che stava recandosi proprio in Questura per il disbrigo di alcune pratiche, hanno avvertito i colleghi affinché la fermassero. Intanto il bambino veniva fatto portare al pronto soccorso dove, fortunatamente, non gli sono state riscontrate lesioni o traumi. Più difficile è invece stato rintracciare i genitori del piccolo, che solo dopo una lunga ricerca sono stati trovati e fatti andare in ospedale per riprendere il bambino.

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