I fichi secchi di Carmignano protagonisti a “Dolcemente Pisa”

fichi-secchi-appicciatiIl Comune di Carmignano, attraverso l’Associazione Produttori Fichi Secchi, sarà presente da oggi a domenica 1 novembre a “Dolcemente Pisa” organizzata nella città della torre pendente presso la Stazione Leopolda in Piazza Guerrazzi con uno stand di prodotti tipici e un laboratorio dal titolo “Carmignan da’ fichi”. L’obiettivo è quello di promuovere i prodotti del territorio e soprattutto il fico secco, oggi prelibatezza riconosciuta dallo Slow Food come presidio di qualità da salvaguardare e valorizzare. Per questo motivo domani domani, sabato 31 ottobre, alle ore 16 nella Sala Convegni della manifestazione si svolgerà una degustazione e una dimostrazione pratica della tradizionale “appicciatura” dei fichi secchi da parte dell’Associazione dei produttori. L’iniziativa Dolcemente Pisa, arrivata alla quarta edizione, si pone l’obiettivo di accogliere e presentare le dolcezze toscane più squisite e raffinate, un’occasione imperdibile per scoprire i veri prodotti artigianali. L’evento prevede degustazioni guidate, laboratori di pasticceria, giochi per i più piccoli, ospiti internazionali, concerti, cene a tema, lancio del panforte, concorsi, cinema d’essai, massaggi al cioccolato e tante altre iniziative.

Domani raccolta straordinaria di prodotti per l’infanzia da destinare all’Emporio Caritas

emporio-caritasDue  giornate di raccolta di prodotti per l’infanzia presso le farmacie di Prato a favore dell’Emporio Caritas. Sono quelle in programma per domani, sabato 31 ottobre, e per il prossimo 7 novembre. Si potrà contribuire acquistando: biscotti e latte primi mesi, pappe, pastine, creme di riso o cereali, pannolini, protovit e integratori di vitamina D. Questi prodotti si potranno acquistare in farmacia e donarli all’uscita ad uno dei volontari, riconoscibili da una pettorina rossa. La raccolta è coordinata dal Centro di Aiuto alla Vita con la collaborazione delle Farmacie Pratesi Pratofarma e dell’Associazione sindacale titolari di farmacia della Provincia di Prato. Gli organizzatori si augurano che l’iniziativa riesca a bissare il successo dello scorso anno, quando gli scaffali dell’Emporio, dedicati alle mamme in difficoltà, si riempirono di prodotti per bambini.
L’Emporio Caritas che quest’estate ha compiuto il primo anno di vita, è il “supermercato della solidarietà”, e ha sede in via Cairoli. Qui possono far la spesa gratuitamente persone in difficoltà economica accreditate e fornite di una apposita tessera a punti. Nel suo primo anno di vita l’Emporio ha distribuito merce per un controvalore di oltre 500mila euro. Le tessere attive a un anno dalla nascita erano 594, 157 quelle neonato. La prevalenza è di utenti stranieri, ma la pesante crisi economica sta portando sempre più famiglie pratesi a rivolgersi a questo servizio. Per potervi accedere, bisogna essere accreditati presso uno dei partner del progetto, la rete dei servizi sociali del Comune, San Vincenzo, Gruppo Volontariato Vincenziano, Centro di Aiuto alla Vita.

Spaccatura al Consiag: Abati confermato presidente, ma Prato e Montale votano contro

Paolo Abati

Paolo Abati

Paolo Abati è stato confermato alla guida del Consiag. Lo ha deciso stamani l’assemblea dei soci con un voto a maggioranza. Il Comune di Prato (che è socio di maggioranza relativa con il 38,85% del capitale) e quello di Montale hanno votato contro, quello di Montespertoli non ha partecipato alla votazione. Gli altri 21 Comuni soci di Consiag, invece, sono stati compatti nel sostenere il rinnovo dell’incarico per Paolo Abati. Nominati anche tre dei cinque componenti il consiglio d’amministrazione: Vincenzo Felleca, Marcello Dugini e Gianni Panerai. Lo statuto prevede un consiglio di amministrazione di 5 componenti ma prevede altresì la determinazione da parte dell’assemblea di un cda con un numero di componenti diverso. E’ stato inoltre riconfermato Luciano Baggiani alla presidenza dell’assemblea dei soci.
Si è chiusa così con una netta spaccatura la prima assemblea del Consiag dopo il passaggio del Comune di Prato al centrodestra. Una spaccatura resa ancora più evidente dalla mancata nomina del consigliere di amministrazione la cui indicazione spetterebbe all’amministrazione pratese. Fino all’ultimo il sindaco Roberto Cenni ha provato a convincere i colleghi a rinviare di 10-15 giorni la scelta del presidente. Perché se è vero che la maggioranza dell’assemblea è in mano al centrosinistra, è anche vero che il Comune di Prato da solo ha più di un terzo delle quote e una scelta che va contro il volere del socio di maggioranza lascia aperta la strada a più di qualche incognita sul futuro dell’azienda.

Scoperta la fabbrica del falso: sequestrati 20mila mq di tessuto Louis Vuitton e 543mila capi contraffatti

Tessuto Luois Vuitton contraffatto

Tessuto Luois Vuitton contraffatto

Le etichette pronte per essere applicate ai capi

Le etichette pronte per essere applicate ai capi

Una volta immessi sul mercato avrebbero fruttato svariate decine di milioni di euro. Sì, proprio così: decine di milioni di euro. Basta questo a dare le dimensioni dell’operazione condotta dalla Compagnia di Prato della Guardia di Finanza che ha sequestrato 207 rotoli di tessuto Louis Vuitton pari a 20mila metri quadrati e 543mila capi d’abbigliamento ed accessori delle principali griffes di tendenza: Moncler, Prada, Dolce e Gabbana, Peuterey, Armani, Gucci, Ralph Lauren, Fred Perry, Stone Island, Burberry e Nike. Tutto, naturalmente, falso e contraffatto.
Le Fiamme Gialle hanno sequestrato questo tesoro nel corso di una vasta operazione anticontraffazione svolta interamente sul territorio pratese e che ha portato anche al sequestro di sei immobili e due autovetture. Complessivamente sono 27 le persone indagate: si tratta di 24 cinesi, uno dei quali è stato arrestato per sfruttamento della manodopera clandestina, e tre italiani, i proprietari dei capannoni affittati agli orientali, chiamati a rispondere degli abusi edilizi realizzati nelle loro proprietà con la creazione di soppalchi e dormitori per i lavoratori. I depositi del tessuto e dei capi contraffatti erano sparsi in tutta la città: dalla zona di via Pistoiese all’area industriale di Viaccia (dove erano concentrati i laboratori per la rifinizione dei capi), dai centri di esposizione all’interno dell’Euroingro nel Macrolotto ad alcuni depositi occulti a San Giorgio a Colonica. La macchina del falso era così efficiente al punto che i finanzieri hanno sequestrato, oltre alle etichette e ai marchi, anche gli ologrammi anticontraffazione di ultima generazione. La qualità dei capi, poi, era praticamente perfetta, al punto che gli stessi periti hanno faticato a riconoscerli.
Una circostanza preoccupante emersa dalle indagini, però, è che la pelle e i tessuti erano stati trattati con prodotti probabilmente tossici e nocivi per la salute. Le Fiamme gialle stanno ora approfondendo questo aspetto, anche grazie alle analisi che verranno svolte in collaborazione con l’istituto Buzzi, ma pare certo che siano stati usati additivi chimici pericolosi.
L’operazione è partita dal controllo di un’autovettura intenta a scaricare scatoloni in un garage nella zona di via Pistoiese. Da lì i finanzieri sono risaliti ad un primo laboratorio attiguo al deposito, dove veniva materialmente applicata la falsa etichetta sui capi contraffatti e da lì sono risaliti ai vari centri di stoccaggio. Secondo quanto emerso finora, Prato sarebbe stata la base logistica di questa ingente fabbrica del falso, mentre sia i tessuti sia i capi sarebbero stati prodotti fuori dal territorio nazionale. Stesso discorso anche per le etichette e gli ologrammi contraffatti.

Oltre 50 lavoratori pratesi della Answer da due mesi sono senza stipendio

call-center-answersCi sono anche una cinquantina di pratesi tra i 570 dipendenti della Answer di Pistoia che da due mesi non ricevono lo stipendio. Il caso sta assumendo proporzioni di livello nazionale, anche perché in tutta Italia sono svariate migliaia i lavoratori che si trovano nella stessa situazione: Answer infatti fa parte della Omega spa (ex gruppo Phonemedia), società controllata dalla Britannica a sua volta controllata da una società con sede in Lussemburgo ma dietro la quale dovrebbero esserci imprenditori italiani. Una situazione di scatole cinesi che sta mettendo in ginocchio centinaia di famiglie, molte delle quali pratesi. Come detto, sono infatti una cinquantina i dipendenti pratesi del call center con sede nella zona di Sant’Agostino. “Siamo disperati – dicono -. Il nostro stipendio non raggiunge i mille euro al mese e da sessanta giorni non vediamo un euro. Non sappiamo nemmeno come fare a pagare le bollette”.
Nei giorni scorsi i lavoratori, che sono in sciopero, hanno manifestato a Pistoia, chiedendo l’intervento e il sostegno delle istituzioni. Mercoledì, invece, una folta rappresentanza di dipendenti è stata ricevuta in Regione. Un tavolo sulla questione è aperto al ministero delle Attività produttive ma all’ultimo incontro non si sono fatti vedere i rappresentanti dell’azienda. Un altro incontro è fissato per il 2 novembre e stavolta, forse, l’azienda si presenterà.

Doppia operazione antidroga: in manette una pratese (già processata e condannata) e due marocchini

tribunale_penaleDoppio colpo dei carabinieri di Prato al mercato della droga. Negli ultimi giorni i militari del Nucleo investigativo hanno portato a termine due operazioni, arrestando tre persone. Le attività sono frutto di numerosi servizi di osservazione nelle zone maggiormente interessate dal fenomeno dello spaccio. Proprio partendo da qui, nella giornata di mercoledì, una pattuglia di carabinieri è arrivata all’abitazione di Montemurlo di una donna di 33 anni. In casa sono stati trovati cinque “panetti” di hashish per un peso complessivo di 500 grammi, oltre a 700 euro probabile frutto dell’attività di spaccio. La donna è stata così arrestata e processata per direttissima, con una condanna a due anni e otto mesi che dovrà espiare agli arresti domiciliari. Sempre ieri mattina sono comparsi davanti al giudice anche due cittadini marocchini arrestati la notte tra mercoledì e giovedì da un’altra pattuglia di militari del Nucleo investigativo. I due, entrambi senza fissa dimora, sono stati colti in flagrante mentre, nei pressi del campo sportivo di Galciana, stavano cedendo dello stupefacente a un 33enne di Prato e un 25enne di Quarrata. Complessivamente sono stati sequestrati 10 grammi di hashish ma le indagini hanno permesso di appurare che i due gestivano un’intensa attività di spaccio, avendo tra i loro clienti anche ragazzini minorenni. I legali dei due marocchini hanno chiesto i termini a difesa e, in attesa del processo, il giudice ha disposto la permanenza in carcere per entrambi.

Halloween con la Banda Gastrica: al Siddharta una serata davvero da spavento!

banda-gastricaUna notte con le streghe e con il divertimento. L’irriverente quartetto de La Banda Gastrica che, con I Soliti Ignoti, domani sera, sabato 31 ottobre, tornano a riproporre “80 VOGLIA di HALLOWEEN 2 …a farsi le StrEGHE si diventa ciechi”. L’appuntamento è al Siddharta e vedrà nella sala centrale il Dj Stefano Nardi e il privè con DJ Simo e Dj Igor de La Banda Gastrica. Sono poi annunciate tantissime altre sorprese e visto chi sono gli organizzatori dell’evento, c’è da aspettarsi di tutto. La serata, come dice il titolo, sarà un omaggio musicale agli anni ’80 con una pista che ripercorrerà gli anni ’80 dance, l’altra gli anni ’80 rock, sapientemente miscelato ai migliori pezzi ska, punk, metal e tutto il trash ed il demenziale possibile ed immaginabile. E non solo, come si legge nella presentazione: “tutto ciò che sta fra Raffaella Carrà ed i Led Zeppelin, fra Glorya Gaynor ed il ballo del qua qua, con l’unico obiettivo di far del vero casino!”.
E per chi avesse dei dubbi sul partecipare o no, ecco che arriva l’avvertimento della Banda: “La presenza è praticamente obbligata anche per via di una makumba che compare allegata al comunicato stampa dei gastrici, che riportiamo fedelmente: Attenzione! La mancata diffusione, pubblicazione, narrazione, enunciazione, di questa notizia e, soprattutto, la mancata partecipazione al party potrebbe compromettere irreparabilmente l’attività sessuale, propria e delle sette generazioni a venire, fino al ventottesimo grado di parentela oltre ad agevolare fenomeni di gonorrea trifacciale, tricomoniasi ventricolari e sodomia cavernicola. Non si escludono infine fenumeni di virus della maculatura anulare in genere, dovuti da assenza al party!”. E, come sottolinano i gastrici: “Oh… e poi non dite che non vi abbiamo avvertiti!”.

Tosoni (Lega) incontra il comandante della polizia municipale: “Intensificare i controlli sul territorio”

polizia_municipale1I controlli sul territorio devono essere intensificati e la presenza dei vigili urbani deve essere più capillare per consentire ai cittadini di vivere in modo più sereno e sicuro. E’ quanto ha sottolineato il presidente della Commissione 3 “Sicurezza urbana, politiche dell’immigrazione, politiche giovanili, lavori publici, mobilità, trasporti”, Federico Tosini, nell’incontro avuto ieri con il comandante della Polizia municipale presso il centro interforze di via Respighi.
Tosoni ha chiesto, tra l’altro, che si faccia il possibile per  “arrivare all’assunzione di un numero sufficiente di vigili urbani per dare a questa città più servizi e sicurezza”. Se ciò avvenisse, secondo il presidente , “non si tratterebbe di un costo ma di un investimento per il futuro di Prato”.

Visite guidate alla Rocca Cerbaia con i figuranti dell’associazione Terra di Prato

assedio-alla-rocca-9sitoSi intitolano “1000 anni e poco più, Rocca Cerbaia passato e presente” una serie di visite guidate organizzate per sabato 31 ottobre alla Rocca Cerbaia a Carmignanello nel Comune di Cantagallo. Si tratta di visite al celebre castello che si svolgeranno alle 10.30, alle 11.30 e alle 15.30 organizzate dal Comune di Cantagallo insieme all’Associazione Storica Culturale Terra di Prato che con i suoi figuranti accompagnerà i visitatori. In più nel sottostante ponte medievale sul Bisenzio si svolgeranno quattro animazioni teatrali con il gruppo giovani di Carmignanello dal titolo “Dante e i fantasmi rabbiosi”, ispirate al celebre episodio in cui al Sommo Poeta fu rifiutata l’ospitalità da parte dei conti Alberti detti “Rabbiosi” padroni della Rocca, a cura di Vania Coveri, alle 11, alle 12, alle 15 e alle 16. In caso di maltempo le rappresentazioni e la presentazione dello stato dei lavori alla Rocca si svolgeranno dalle 15 nella scuole elementari di Carmignanello. Per informazioni e prenotazioni, Ufficio Cultura del Comune di Cantagallo tel. 0574.956809, 331.7826535, email: cultura@comune.cantagallo.po.it

Al circolo Favini c’è il BaraccaFest 2009: sul palco saliranno tante band giovanili

concerto_musica-chitarraLe migliori band musicali emergenti pratesi si ritroveranno stasera, venerdì 30 ottobre, a partire dalle 20.30 presso il circolo Arci  Favini in via Po 4 a Chiesanuova per il “BaraccaFest 2009″, serata musicale ad ingresso gratuito. La manifestazione, inizialmente prevista per il 14/15 settembre nei giardini di via Baracca, poi rinviata causa maltempo, prevede l’alternarsi sul palco delle seguenti band: Cemento Armato, Automatic Riot, ITDP, The Worsening, Chronic Insane, Chaos Core, Worsin, When People Scream Pain, The Rottens e Screaming Monkeys.
L’iniziativa, giunta alla quarta edizione, è inserita all’interno del progetto “Stra.Te.Gi.A. – Strada, Territorio, Giovani e Adulti”, sostenuto dalla Circoscrizione Prato Nord e dalla Polizia Municipale, che ha lo scopo di promuovere il benessere dei giovani della zona attraverso la presenza di operatori di strada della Cooperativa Ceis Prato. E sono proprio i gruppi di ragazzi incontrati in questi anni dagli educatori, che hanno organizzato le due serate di festa; tutto ciò nell’ottica di favorire il protagonismo giovanile e la cittadinanza attiva, come modalità sana per vivere il proprio territorio e responsabilizzare i ragazzi.
Gli educatori di strada del Ceis, intanto, anche nei mesi autunnali e invernali proseguono le loro attività con numerosi gruppi giovanili, in varie zone della città (Chiesanuova, Galcetello, Coiano, Vergaio, Villaggio), con gli obiettivi di indagare le caratteristiche, i bisogni e le potenzialità dei ragazzi incontrati, fornire loro ascolto e sostegno, informare sui servizi e le opportunità presenti nel territorio, prevenire l’uso di alcol e droghe, sostenere i giovani nella creazione di nuovi spazi e momenti di socializzazione.

Rosso “bucato”: scontro all’incrocio tra un’auto e una Vespa, gravissimo un 16enne

pronto-soccorsoI medici si sono riservati la prognosi ma non sembrerebbe in pericolo di vita il 16enne pratese rimasto coinvolto ieri sera in un terribile incidente stradale all’incrocio tra via Roma e via Roncioni. Il ragazzo era a bordo della sua Vespa e si è scontrato contro l’auto guidata da un 28enne pratese. Dai rilievi, eseguiti dagli agenti dell’ufficio sinistri della polizia municipale, sembra che il ragazzo stesse percorrendo via Roma. In quel punto l’incrocio è regolato da un semaforo, quindi uno dei due conducenti deve essere passato con il rosso, anche se ancora non è stato accertato chi sia stato. L’urto ha fatto volare il 16enne, che poi è ricaduto pesantemente sull’asfalto, riportando un brutto trauma alla testa e fratture in altre parti del corpo. Portato d’urgenza al pronto soccorso, il ragazzo è stato poi ricoverato nel reparto di Rianimazione, dove si trova tuttora in prognosi riservata. A preoccupare è soprattutto l’ematoma al cervello. Dai test effettuati, nessuno dei due giovani coinvolti è risultato in stato di ebbrezza.

Ladro riconosciuto da un agente della Volante durante un controllo in un bar

polizia-volante-2_55940Quando si dice avere l’occhio allenato. Ieri pomeriggio, durante un controllo congiunto questura-polizia municipale in un bar di via Pistoiese, uno degli agenti della Volante ha notato tra i clienti un giovane maghrebino e lo ha subito riconosciuto come il ladro immortalato da una telecamera a circuito chiuso mentre svaligiava una tabaccheria in via dei Gobbi. Il furto era avvenuto il 23 ottobre scorso e aveva fruttato circa 2mila euro di bottino, sottratti dalla cassa approfittando di un momento di disattenzione della titolare. I poliziotti hanno quindi identificato lo straniero, risultato essere un marocchino di 27 anni, clandestino in Italia e senza fissa dimora, con svariati precedenti penali alle spalle. Il giovane è stato quindi portato in questura dove, tra l’altro, è risultato essere già stato colpito da un ordine di espulsione mai ottemperato. Per questo, quindi, è scattato l’arresto. Poi, confrontando nuovamente le immagini della telecamera, è stato possibile confermare quanto già intuito dal poliziotto sulla base della sua memoria: così il 27enne è stato denunciato anche per il reato di furto aggravato.

Test in famiglia per il Prato. Si lavora per mettere a norma il Lungobisenzio anche per gli ospiti

lungobisenzio2Amichevole infrasettimanale per i biancazzurri del Prato, che oggi pomeriggio hanno affrontato la Berretti di Damiano Moscardi per prepararsi al meglio al prossimo incontro di campionato in casa con la Sangiustese. Ottime notizie dal punto di vista fisico. I lanieri nei due tempi di trenta minuti ciascuno, sono sembrati in palla, soprattutto il reparto offensivo. Nella partitella, in cui il tecnico ha mischiato le carte, sono andati a segno Silva Reis, Pagnotta, Vieri e Ferrario. Per quanto concerne la gara al Lungobisenzio con i marchigiani, mister Bellini, dovrà rinunciare a Salvi e De Agostini, entrambi squalificati. Nel frattempo proseguono i lavori per la messa a norma dell’impianto per i “biglietti nominali” che porteranno alla riapertura del Lungobisenzio anche per le tifoserie ospiti.

Circoscrizione Centro, Taiti difende le nuove regole sul commercio. Ardita (IdV): “Mai convocata la commissione Sicurezza”

kebabBotta e risposta tra maggioranza e opposizione in seno alla Circoscrizione Centro all’indomani del varo del provvedimento che riordina la disciplina del commercio nel centro storico, con il divieto a nuove aperture di negozi non in linea con gli standard di decoro e la tradizione. Provvedimento, tra l’altro, che ha provocato la netta presa di posizione dell’Italia dei valori che, per bocca del segretario Loredana Ferrara, si dice pronta a scendere in piazza.
Le polemiche alla Centro, invece, vedono da una parte il presidente Massimo Taiti (Pdl) che non ha gradito le critiche arrivate da parte dello scrittore Sandro Veronesi, che ha definito “ridicolo” il provvedimento. Dall’altro il membro esterno della prima commissione Salvo Ardita (IdV) che lamenta come proprio la commissione Sicurezza non sia mai stata convocata. “Intorno al provvedimento riguardante le attività commerciali giudicate incompatibili con il nostro centro storico – dice Taiti – si sono subito levati alti i guaiti delle vedove del kebab! Particolarmente dura la presa di posizione di un noto scrittore. Che definisce seccamente ridicola questa scelta.  L’insieme delle misure può essere contestato e criticato ma, francamente, non vediamo cosa ci sia di ridicolo in un provvedimento che mira ad arrestare il degrado evidente del nostro centro storico. E’ ridicolo pretendere che i proprietari dei fondi sfitti li tengano puliti? E’ ridicolo imporre un minimo di decoro alle insegne dei negozi, botteghe, esercizi? E’ ridicolo chiedere uno standard minimo di decenza per i dehors? E’ ridicolo vietare l’apertura in centro storico di sexy shop, officine, carrozzerie, falegnamerie industriali, phone e money center, kebab e quant’altro? Segnaliamo che tutte queste misure sono state, da anni, prese da un Comune come Siena, ad esempio. Che è, tradizionalmente, amministrato dalla sinistra!”.
Salvo Ardita, da parte sua, tira invece le orecchie proprio al presidente Taiti: “Mentre la Giunta comunale adotta importanti provvedimenti per il centro storico – dice – la prima commissione della Circoscrizione centro non è ancora mai stata riunita. La pima commissione si occupa anche di  vigilanza urbana e quindi di sicurezza. Sembra incredibile che fino a un giorno prima delle elezioni la sicurezza fosse l’argomento che più interessava al Centrodestra ed ora che hanno vinto e sono loro a governare non si preoccupino di confrontarsi nelle sedi istituzionali per trovare le giuste soluzioni.  Sono fortemente critico sul regolamento adottato dalla Giunta in materia di riqualificazione del centro storico e mi piacerebbe che l’argomento venisse dibattuto anche nell’ambito della prima commissione per le competenze che ne può avere”.

Il prefetto Maffei lascia Prato, il saluto della Provincia e della Vab

I rappresentanti della Vab con il prefetto

I rappresentanti della Vab con il prefetto

Giornata di saluti per il prefetto di Prato Eleonora Maffei, che presto lascerà la nostra provincia dove ha concluso la sua carriera professionale. Prima i volontari della Vab, poi l’intero consiglio provinciale hanno voluto salutare e ringraziare il prefetto. Stamani il responsabile delle pubbliche relazioni della Vab provinciale Leonardo Nuti insieme a Fabiano Bindi della sezione Colline Medicee hanno consegnato al prefetto una targa ricordo e un dvd della manifestazione “Protagonisti della sicurezza” svolta  a Seano .Più tardi il presidente della Provincia Lamberto Gestri, la giunta, il presidente del Consiglio Giuseppe Maroso e tutto il Consiglio hanno voluto salutare ufficialmente il prefetto con una piccola cerimonia, nel corso della quale le è stato offerto un dono. Si tratta di un monile realizzato da un orafo pratese ispirato al motivo decorativo della cancellata bronzea dell’artista Maso di Bartolomeo che chiude la Cappella del Sacro Cingolo. All’interno del monile, uno dei numerosi oggetti realizzati da artigiani locali in occasione della mostra Lo Stile dello Zar, è riprodotta a smalto la cintura mariana. Alla cerimonia erano presenti i sindaci di Carmignano Doriano Cirri, di Poggio a Caiano Marco Martini, di Vernio Paolo Cecconi e di Montemurlo Mauro Lorenzini, oltre alle autorità di polizia della città.

In un anno e mezzo recuperati dal Comune più di 200mila euro di tributi non versati

corruzione-soldiIn un anno e mezzo il Comune di Prato ha recuperato più di 200mila euro di tributi non versati attraverso l’attività di controllo collegata ai certificati di idoneità dall’alloggio. In particolare nel solo 2008 sono stati recuperati 119mila uro di tributi comunali e 89mila nei primi 7 mesi del 2009. Queste stime, comunicate da So.Ri., fanno riferimento al fatturato emesso.
Il Comune prosegue infatti nelle sue azioni di verifica e controllo incrociato sulle possibili evasioni dei tributi comunali e sulle situazioni di residenza, attraverso l’iter di rilascio del certificato di idoneità alloggiativa, richiesto dalla legge italiana per alcune pratiche che riguardano i titoli di soggiorno dei cittadini stranieri. Le attività non coinvolgono però solo i cittadini stranieri: anche se in misura minore, il certificato talvolta riguarda proprietari di alloggi o datori di lavoro italiani.
Nel corso del procedimento gli uffici comunali entrano in possesso di una serie di dati:  planimetrie catastali, componenti effettivi dei nuclei familiari, numeri civici, destinazione d’uso edifici, etc. “Specialmente nelle abitazioni ove risiedono cittadini migranti – ha affermato l’assessore all’integrazione, Giorgio Silli - vi è un certa mobilità e ricambio, che talvolta origina difficoltà a tenere aggiornati i dati anagrafici e toponomastici, ed anche accertare e recuperare i dovuti tributi comunali talvolta non è semplice”.
Il Servizio Immigrazione e cittadinanza del Comune, in collaborazione con il Ced, con Anagrafe, Polizia Municipale e Sori ha attivato una procedura informatica innovativa che permette un collegamento immediato ad alcune banche dati e consente agli operatori comunali di correggere i dati errati, talvolta dopo sopralluogo. “Nel caso il cittadino si rifiuti di sanare la posizione dell’alloggio da lui occupato - ha affermato ancora Silli - il certificato di idoneità dell’alloggio viene comunque rilasciato, e nei confronti della posizione che resta anomala verranno applicate le sanzioni previste dall’apposito regolamento comunale, oltre alle procedure ordinarie di recupero crediti. La procedura, con alcuni adattamenti, potrebbe essere portata a sistema ed applicata anche ad altri procedimenti, dai quali si possano ricavare  informazioni aggiornate e veritiere su alcune condizioni di residenza, reddito, etc., come prevede la recente normativa contro l’evasione fiscale”.

Avvelenati i gatti della colonia felina di Iolo: ne sono già morti 15, serve subito una medicina per salvare gli altri

gatti-bE’ una corsa contro il tempo per cercare di salvare i gattini ospitati nella colonia felina di via Bessi a Iolo. Qualcuno, nella notte tra sabato e domenica, ha messo del veleno per topi nelle ciotole del mangiare e già 15 mici sono morti, mentre almeno altrettanti presentano i sintomi dell’avvelenamento. Per salvarli è necessario somministrare prima possibile del Konakion in gocce o fiale e Melissa, la ragazza che si occupa della colonia felina, sta cercando disperatamente di procurarsene più confezioni possibile. Chi potesse e volesse aiutarla può contattarla al 338.3107212.
Il primo gatto è stato trovato morto lunedì. Poi il giorno successivo un altro micetto si è sentito male e la corsa dal veterinario è stata inutile. Da quel momento le morti si sono susseguite finché l’autopsia effettuato su uno dei gatti ha svelato la causa: i mici erano stati avvelenati da qualche disgraziato che ha gettato veleno per topi nelle loro ciotole. Il motivo è oscuro: la colonia felina non dava noia a nessuno e non c’erano state né minacce né avvisaglie che potesse verificarsi un atto del genere. potrebbe quindi trattarsi anche di vandalismo puro e semplice. Adesso, però, la cosa più importante è riuscire a trovare le medicine in grado di salvare i gatti superstiti.

Parte sabato da Montemurlo il cammino di avvicinamento a “Alter Mundi”

migranti11Parte da Montemurlo il percorso 2009 di Verso Alter Mundi, rassegna di eventi sul territorio provinciale che prepara il terreno al nuovo appuntamento di Alter Mundi dal 20 al 22 novembre a Prato. “Tutti i Comuni della Provincia partecipano alla manifestazione di quest’anno con incontri, spettacoli approfondimenti che testimoniano l’interesse ad approfondire i temi della multiculturalità – spiega l’assessore a Politiche sociali e Legalità della Provincia Loredana Ferrara – E tante sono anche le comunità che con questi appuntamenti iniziano o proseguono un percorso di dialogo spesso non semplice”.
Il primo evento dell’edizione 2009 è fissato per sabato 31 ottobre, dalle 15.30 alle 18, alla sala parrocchiale di Oste e nei  locali del Circolo Arci Nuova Europa. “diVERtSIAMOCI : Il diritto di giocare nella diversità” è il titolo dello spettacolo teatrale curato da “I Formaggini Guasti” che prevede giochi a tema e laboratori per bambini dai 7 ai 13 anni con esperienze e riflessioni sul tema dell’incontro tra culture tra loro lontane. Alla fine dello spettacolo una semplice e sana merenda per tutti i partecipanti offerta in collaborazione con l’Associazione Caritas di Oste e il Circolo Arci “Nuova Europa”. Secondo appuntamento fissato per domenica 1 novembre, alle ore 17.30, presso la Sala Polivalente “C. Banti” (Piazza della Libertà – Montemurlo). Ci sarà un incontro dal titolo “Diritti minori per i minori stranieri?” e a seguire – in collaborazione con l’Associazione Saraceno Cineclub – la proiezione del film-documentario “Il mondo addosso” della regista Costanza Quatriglio, un film sulle vicende di immigrazione dall’Afghanistan e dai paesi dell’Est Europa di minorenni alla ricerca di un futuro migliore. Il dibattito vedrà la partecipazione di Laura Baldassarre, Responsabile Area Programmi per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza di Unicef Italia e l’intervento di un giovane albanese, adesso con regolare permesso di soggiorno, che racconterà la sua esperienza di migrante minorenne arrivato da solo nel nostro paese dovendo affrontare mille difficoltà. Dati i numerosi stranieri presenti sul territorio montemurlese, il dépliant promozionale della manifestazione è stato tradotto in ben sette lingue, proprio per stimolare la partecipazione dei pubblici più diversi, coinvolgendo persone provenienti da varie parti del mondo, in un’iniziativa all’insegna del dialogo e dello scambio interculturale.

Aggrediscono e rapinano madre e figlia ma perdono il telefono cellulare: in manette pratese 16enne e albanese di 18 anni

arresto-carabinieri-perquisizioneSe il buongiorno si vede dal mattino, la loro carriera criminale è destinata a seguire le orme del personaggio interpretato da Woody Allen nel film “Prendi i soldi e scappa”. Un sedicenne di Prato e un suo complice albanese di 18 anni sono stati arrestati dai carabinieri di Signa con l’accusa di aver rapinato madre e figlia cinesi in via dei Confini, a Campi Bisenzio. I militari sono arrivati ai due a colpo sicuro, visto che uno dei due baby-rapinatori aveva perso il telefono cellulare proprio sul luogo della rapina. Con loro c’era un terzo complice, un 19enne, che è stato solo denunciato visto che era sì presente al colpo ma non via avrebbe partecipato in prima persona.
Le due donne cinesi, rispettivamente di 44 e 21 anni, erano state aggredite in strada mentre stavano tornando a casa a piedi. Nella borsa avevano 700 euro in contanti e un telefonino, che i due malviventi hanno portato via. Nella fuga, però, non si sono accorti di aver perso proprio uno dei cellulari personali, che ha permesso poi ai carabinieri di risolvere subito il caso. Adesso il 16enne pratese, non nuovo a imprese di questo tipo, si trova al carcere minorile di Firenze, mentre l’albanese maggiorenne è alla Dogaia. Sia la madre che la figlia, invece, hanno dovuto far ricorso ai medici del pronto soccorso di Careggi per farsi medicare alcune lesioni riportate nella colluttazione.

“DisAmabilmente”: una giornata di festa all’ex Ippodromo con le unità cinofile della polizia municipale

disabili“Il disabile è parte del mondo e non un mondo a parte”. Così recita il sottotitolo di  “DisAmabilmente”, la festa interamente dedicata ai disabili la cui prima edizione è in programma per sabato 31 ottobre,a partire dalle 9.30, nel parco della Liberazione e della Pace (ex ippodrono). “L’iniziativa – spiega l’assessore alla Salute e politiche sociali, Dante Mondanelli –  è nata da una proposta dell’unità cinofila della polizia municipale e accolta  dalla Società della salute che ha voluto farsene promotrice. Con questa festa ci proponiamo di avviare una campagna di informazione e confronto tra coloro che a Prato e nel territorio provinciale si occupano di disabilità anche al fine di stabilire possibili sinergie fra i diversi enti e associazioni e costruire percorsi comuni per migliorare efficienza e qualità dei rispettivi interventi”. L’incontro è rivolto al mondo delle persone diversamente abili e in particolare ai più giovani: per le istituzioni rappresenta un’occasione per mettersi a loro disposizione  insieme alle numerose associazioni impegnate nell’aiuto ai disabili e alle loro famiglie. La festa avrà inizio alle 9.30 con il saluto delle più alte autorità cittadine. Subito dopo seguirà  l’esibizione dell’unità cinofila del corpo della polizia municipale che proporrà anche il percorso di eduzione stradale e uno spettacolo itinerante. Durante la festa saranno installati punti informativi della Società della salute, della Polizia municipale, dello “Sportello ancH’io – informazioni sulla disabilità” e del canile municipale di Prato. L’inxiiativa è statarealizzata anche grazie alla collaborazione dell’Uffico scolastico provinciale. In caso di maltempo la festa sarà rinviata.

Il made in Prato ha successo anche nell’agroalimentare: Tokyo conquistata dai nostri prodotti tipici

biscotti-stenoDopo i tessuti pratesi è toccato alle nostre specialità enogastronomiche, che hanno letteralmente fatto impazzire i giapponesi. Sono stati una cinquantina i partecipanti alla presentazione di prodotti agroalimentari organizzata oggi a Tokyo, all’interno della missione della Camera di Commercio di Prato realizzata con il contributo di Toscana Promozione. All’interno di un ristorante della città, una cinquantina di persone, tra buyer e rappresentanti di 13 scuole di cucina della capitale giapponese, hanno potuto conoscere e degustare alcuni prodotti tipici pratesi tra i quali la birra del Birrificio Artigianale Rhyton, i biscotti del Forno Steno, il vino biodinamico della Fattoria di Bacchereto e l’olio del Consorzio Olio Toscano IGT. Ad aprire l’iniziativa sono stati l’assessore regionale alle attività produttive Ambrogio Brenna e il presidente della Camera di Commercio Carlo Longo, che insieme al direttore di Toscana Promozione Stefano Giovannelli, stanno seguendo la missione.
“Innanzitutto anche oggi abbiamo avuto la conferma del forte interesse che c’è in Giappone verso tutto quello che è italiano – commenta il presidente Longo – Anche se non è un mercato nel quale non è facile inserirsi, sicuramente le aziende che riescono a stabilire dei contatti commerciali hanno qui delle grosse opportunità di crescita. I nostri prodotti agroalimentari in questi anni sono cresciuti molto da un punto di vista qualitativo e anche in termini di presentazione: credo che abbiano tutte le carte in regole per aspirare a un successo internazionale”.

Nuove regole per il commercio in centro: obbligo di decoro anche per i fondi sfitti

negozio-chiusoNella nuova disciplina del commercio appena varata dalla giunta comunale non c’è solo il divieto all’apertura di nuove attività non consone alla qualità e alla tradizione del centro storico. L’articolo 4 del provvedimento, infatti, contiene precise disposizioni per la tutela del decoro di fondi commerciali sfitti. Un problema, purtroppo, sempre più attuale, con negozi costretti a chiudere senza che ci siano altre attività pronte a rilevare i fondi. Un censimento commisisonato dall’amministrazione comunale avrebbe contato oltre 640 fondi sfitti all’interno dlele mura. Proprio per questo, in attesa di una auspicabile ripresa di competitività da parte del commercio nel centro, il Comune ha pensato di varare norme rigide per evitare che lo stato di abbandono di locali sfitti finisca per compromettere il tentativo di recupero del decoro nel cuore della città. Così i proprietari dei fondi sfitti avranno l’obbligo di tenere pulite le saracinesche, le vetrine e gli spazi compresi tra le serrande “a vista” e l’ingresso. Non solo: gli spazi rientranti non protetti da serrande oltre che puliti dovranno essere illuminati nelle ore notturne. Anche l’oscuramento delle vetrine dovrà essere fatto seguendo precisi standard: niente più fogli di giornali appiccicati al vetro quindi, ma un cartoncino neutro di colore chiaro. Le insegne dei negozi ormai cessati dovranno poi essere rimosse. Sarà la polizia municipale ad eseguire i controlli e per gli inadempienti sono previste sanzioni salate.

Interviene per difendere una donna dopo una lite per la viabilità, minacciato con il coltello

auto-volante-250E’ intervenuto a difesa di una donna e per poco non ha finito per essere aggredito a sua volta. Per fortuna, con innegabile coraggio e sangue freddo, è riuscito a tranquillizzare il suo interlocutore. Nel frattempo, però, qualcuno aveva già chiamato la polizia, preoccupato per il possibile sviluppo della faccenda, anche perché dalle parole si stava passando ai fatti ed era saltato fuori un coltello. L’episodio è accaduto ieri mattina in piazza delle Carceri, intorno alle 10.30. Un pratese di 45 anni ha notato un uomo che stava inveendo contro una donna, l’ex assessore Maria Luisa Stancari, per futili motivi di viabilità stradale, visto che era stato rimproverato per aver occupato un posto riservato ai disabili.  Il pratese è allora corso in difesa della donna ma per tutta risposta l’altro uomo, un 46enne originario di Potenza ma residente a Prato, si è scagliato anche contro di lui. Prima a parole, poi estraendo di tasca un coltello a serramanico. Fortunatamente il 45enne ha avuto il sangue freddo di non reagire ed è riuscito a convincere l’altro a desistere e a riporre l’arma. Quando sul posto è arrivata la Volante la situazione era già molto più tranquilla. Gli agenti, comunque, hanno trovato il coltello gettato sul tappetino dell’auto del 46enne che è stato quindi denunciato a piede libero per il reato di porto abusivo di arma da taglio.

Bando di concorso per trovare il nuovo comandante della Polizia provinciale

polizia-provincialeLa Provincia cerca il nuovo comandante del corpo di Polizia provinciale e ha pubblicato un avviso di selezione per mobilità esterna per la copertura del posto a tempo pieno e indeterminato di ‘Specialista dei Servizi di vigilanza’ (categoria D). Alla procedura di mobilità possono partecipare tutti coloro che attualmente sono in servizio a tempo pieno e indeterminato presso enti del comparto Regioni e Autonomie locali e inquadrati nel profilo professionale richiesto con una esperienza di effettivo servizio quale comandante o vicecomandante e/o addetto al coordinamento e controllo presso un comando di polizia locale per almeno 3 anni. La domanda dovrà pervenire all’Ufficio protocollo della Provincia in via Ricasoli 35 entro le ore 13 del 10 novembre 2009. L’avviso è consultabile e scaricabile dal sito della Provincia, cliccando su ‘selezione di personale’ nello spazio riservato a Bandi e Concorsi della home page.

Un pratese nel collegio dei revisori dei conti dell’Upi Toscana, eletto Francesco Querci

Francesco Querci

Francesco Querci

Prato avrà un suo rappresentante nella sezione toscana dell’Unione delle Province Italiane (Upi), l’organo che riunisce tutte le varie province italiane. Francesco Querci, consigliere provinciale eletto con l’Udc, entra infatti a fare parte del collegio dei sindaci revisori di conti. La nomina è avvenuta durante l’ultima assemblea generale dell’Upi che era chiamata proprio a rinnovare tutti gli organi dirigenti: dal presidente all’ufficio di presidenza, dal consiglio direttivo al collegio dei revisori di conti. Insieme a Querci sono stati eletti il consigliere provinciale di Firenze Leonardo Comucci (Pdl) e l’altro consigliere provinciale sempre di Firenze Sara Biagiotti (Pd). Comucci è stato poi scelto come presidente del collegio dei revisori di conti.

Raffica di multe (con polemica) a Santa Lucia: “Con i lavori nella nostra strada non sappiamo più dove parcheggiare”

multaBrutta sorpresa, ieri mattina, per una ventina di abitanti di Santa Lucia che si sono trovati il foglietto della multa sotto il parabrezza delle loro auto. Si tratta dei residenti di via Carlesi dove dal 5 ottobre sono iniziati dei lavori che si protrarranno fino al 18 novembre. “Abbiamo sempre grossi problemi di parcheggio – dice una delle residenti -. Basti pensare che sul viale Fratelli Cervi proprio di fronte alal nostra strada ci sono due cancelli con passo carrabile e ben quattro cassonetti dell’immondizia. Ma ora, con il cantiere in via Carlesi, la situazione è diventata davvero impossibile. Ogni sera dobbiamo inventarci qualcosa per poter lasciare l’auto”.
E ieri mattina, appunto, la sgradita sorpresa: ben 21 auto sono state multate con una sanzione da 78 euro. “Le avevamo lasciate sul viale Fratelli Cervi – spiega la stessa signora -. Non intralciavano assolutamente il traffico. Credo che chi di dovere dovrebbe tenere conto della nostra particolare situazione. Mica possiamo portarcela in casa l’auto!”.

Raccolta firme per chiedere di velocizzare i lavori sulla Sr325: “La ditta lavori su due turni, sfruttando anche la notte”

s6302890 lavori stradali sr 325 cantiere Le CosteSta per partire una raccolta di firme per chiedere alla provincia di affrettare i lavori al cantiere de le Coste sulla Sr325. L’iniziativa è promossa dalla lista civica La Città per Noi che proporrà di organizzare il lavoro su due turni, in modo da sfruttare anche le ore notturne e ridurre così srasticamente i disagi per gli abitanti e le aziende della zona. “Nonostante le continue assicurazioni dei sindaci della vallata – spiega il coordinatore della lista Silvano Agostinelli – siamo rimasti delusi mel constatare che le promesse degli organi predisposti sono state in parte disattese. L’apertura del cantiere ha confermato la criticità di due fasce orarie fra le 7.15 e le 8.15 e tra le 19 e le 19.45 quando i tempi d’attesa sono superiori a quelli testati dalla simulazione. E’ notoria, inoltre, la mancanza di coordinamento, per esempio, con le varie associazioni che ogni giorno in maniera del tutto volontaria prestano il proprio aiuto in campo di sicurezza”.
Da qui  la decisione di promuovere la raccolta di firme in calce alla petizione: “L’aspetto economico secondo noi – chiude Agostinelli – non deve essere messo avanti al disagio di un’intera comunità ma deve passare in secondo piano, anche per  non penalizzare gli artigiani e le piccole imprese , già duramente colpiti dalla crisi attuale, con ritardi nelle consegne in vallata”.

Nuove sezioni di scuola materna in cinque plessi statali, sforbiciata alle lista di attesa

scuola-maternaStanno per aprire a Prato le nuove sezioni della scuola dell’infanzia soprattutto grazie ai fondi messi a disposizione della Regione Toscana. Nelle prossime settimane gli utenti ancora in lista di attesa per la scuola pubblica saranno chiamati dalle segreterie scolastiche per essere ammessi a frequentare. Dopo la sezione di materna comunale confermata a Borgo San Paolo, le nuove sezioni saranno aperte nei plessi statali Mascagni, Collodi, via Toti, Tobbiana  e le Badie.
“E’ stato un importante lavoro di squadra – sottolinea l’assessore alla Pubblica Istruzione Rita Pieri -  nel quale ogni ente  ha dato il proprio contributo per raggiungere questo obiettivo: la Regione, l’Ufficio scolastico regionale, l’Anci, i dirigenti scolastici ai quali va un particolare ringraziamento per la sensibilità dimostrata. Anche il Comune – aggiunge Pieri -  ha dato il suo apporto attraverso una costante collaborazione con gli uffici regionali, l’individuazione -  nonostante le note  criticità dell’edilizia scolastica -  dei locali idonei ad accogliere le nuove sezioni, la radida ricognizione degli arredi necessari e l’assicurazione dell’erogazione dei servizi scolastici”.

Intensificata la pulizia e la dinsinfezione nelle strade del centro storico

spazzatrice-stradale pulizia stradeAvremo un centro storico più pulito. Questo grazie alla decisione di Asm che aumenterà la frequenza dei turni di disinfezione di tutti i vicoli del centro storico, dove nella maggior parte dei casi il servizio diventa quotidiano. Al contempo, è stata infittita la programmazione della pulizia di fondo in molte strade e piazze allo scopo di migliorare il decoro. Un’operazione resa possibile da nuovi investimenti di Asm sul parco mezzi. Non è solo il centro storico ad usufruire di maggiore attenzione ma anche ampie zone della periferia. La disinfezione dei vicoli viene effettuata utilizzando vaporizzatrici che, per mezzo di una lancia, sparano acqua riscaldata fino ad 80 gradi consentendo all’abbinamento pressione-calore di rimuovere ogni traccia di sporco e igienizzare in profondità.
Interventi sei giorni alla settimana in piazza del Comune, piazza Lippi, via del Porcellatico, vicolo dei Gini, vicolo Altopascio, vicolo del Ceppo, vicolo dei Gherardacci, dei Bonconti, degli Inghirami, dei Novellucci, vicolo Fior di Vetta, della Lupa e degli Arrigoni; a giorni alterni, disinfezione in vicolo dei Bardi. Con la nuova programmazione, la frequenza della pulizia dei vicoli aumenta di circa il 65 per cento. L’incremento è del 20 per cento circa sui turni di pulizia di fondo nelle vie e nelle piazze del centro storico. Lungo l’elenco: da piazza San Marco a piazza delle Carceri, da piazza Mercatale a via Garibaldi, da via Rinaldesca a via Muzzi, da piazza del Collegio a piazza Sant’Agostino e altri punti ancora. La lancia che spara getti di acqua calda igienizzante viene utilizzata anche per il lavaggio dei cassonetti dei rifiuti: la particolarità, infatti, è che l’estensione, la direzione e l’altezza del braccio possono essere selezionati a seconda dell’esigenza. La speciale spazzola allungabile che invece è in dotazione sulle nuove spazzatrici consente di pulire in profondità il bordo dei marciapiedi e il perimetro dei muri.

Raid dei ladri che svuotano la cassaforte in un centro Asl. Uomo di 72 anni sorpreso a rubare pancali di legno

volante-polizia2Furto all’interno del centro sociosanitario dell’Asl in via Cavour. I ladri sono entrati nella notte, probabilmente forzando una delle porte di accesso al piano terreno. Poi, una volta dentro gli uffici, hanno raggiunto la stanza al primo piano dove è la cassaforte e vi hanno fatto un foro, prelevando tutto il contenuto, che ancora è in fase di quantificazione da parte dei responsabili dell’ufficio. Il furto è stato scoperto stamani poco dopo le 6 dal personale dell’istituto di vigilanza che, durante il giro di controllo, ha notato la porta forzata. A quel punto è stato chiesto l’intervento anche di una volante e gli agenti, insieme alle guardie giurate, hanno scoperto la cassaforte aperta.
Sempre una guardia giurata ha invece sventato il furto di alcuni pancali in legno da una ditta di via del Lazzaretto angolo via del Ferro. Il vigilantes, verso le 5.30, ha notato un uomo che stava caricando i pancali sulla sua auto. L’ha quindi bloccato e poi ha chiesto l’intervento della volante che ha identificato il ladro come un 72enne di origine campane ma residente a Prato. L’uomo è stato quindi denunciato per tentato furto.