Tour del Pdl nelle scuole: domani la Attucci in vista al Cicognini-Rodari

attucciProsegue il tour del gruppo consiliare provinciale del Pdl con le visite del capogruppo Cristina Attucci, nelle scuole superiori pratesi, per conoscere da vicino i problemi dei vari  plessi. Il calendario degli appuntamenti prevede per domani, giovedì 29  ottobre, una tappa di questo percorso di ascolto dei problemi presso il Cicognini- Rodari. La capogruppo e i consiglieri del Popolo della Libertà saranno ricevuti  dal preside Nespoli nelle strutture del Liceo Classico e del Liceo Socio-psico- pedagogico e faranno il punto di quelel che sono le problematiche della scuola. La settimana successiva, sabato 7 novembre, è fissato l’incontro presso il  Gramsci/Keynes, cui seguirà la visita all’istituto professionale Marconi.

Montemurlo, il sindaco incontra Cgil, Cisl e Uil per parlare del bilancio 2010

sindacati_281009Il sindaco di Montemurlo Lorenzini consulterà i principali  attori economici e sociali del territorio in merito al bilancio preventivo 2010, in nome del protocollo d’intesa del 31 marzo 2009. L’accordo, firmato dalla precedente amministrazione con le organizzazioni sindacali, le associazioni di categoria e di volontariato, è stato stipulato per fronteggiare il periodo di crisi con azioni concrete e coordinate. Il neo-sindaco ha nuovamente confermato la volontà dell’amministrazione di impostare il bilancio preventivo coinvolgendo tutte le parti sociali. Stamani si è svolta la prima riunione con le rappresentanze sindacali Cgil, Cisl e Uil. “Un incontro positivo – ha dichiarato Angelo Colombo della Uil – che getta le basi per un futuro dialogo”. “Quello di stamani è stato un confronto serio e costruttivo – ha ribadito Nemesio Marchesini della Cisl – il sindaco si è dimostrato aperto e disponibile, ci sono tutti i presupposti per un percorso di lavoro comune a favore della società civile montemurlese”. Anche Leandro Innocenti, rappresentante Cgil, ha commentato l’iniziativa positivamente: “Abbiamo informato il sindaco delle nostre richieste per intervenire a favore del sociale e soprattutto delle fasce più deboli, chiedendo inoltre una verifica delle attività svolte dall’amministrazione precedente in base al protocollo del 31 marzo 2009, l’unico effettivo che siamo riusciti a firmare su tutta la provincia di Prato”.

Patto tra Tribunale, avvocati e commercialisti: l’obiettivo è chiudere i fallimenti in due anni

Un momento della Giornata della Giustizia

Un momento della Giornata della Giustizia

La prima Giornata della Giustizia svolta al Tribunale di Prato ha posto le basi per creare un accordo tra il presidente del Tribunale di Prato Francesco Antonio Genovese con gli ordini dei  Commercialisti e quello degli Avvocati di Prato. L’obiettivo è quello di velocizzare le procedure fallimentari. Prato nel 2008 ha avuto un tempo di chiusura delle procedure dei Fallimenti di 5,5 anni rispetto a una media nazionale di 6,96 anni e si trova al 36° posto tra i Tribunali italiani. L’obiettivo indicato da tutti è quello di raggiungere Tolmezzo e Trieste che mediamente chiudono i loro procedimenti in due anni. A Prato ci sono 735 procedimenti in essere di cui 153 iniziati prima del 2000 e 582 successivamente.
“Più le procedure fallimentari sono rapide e più velocemente i creditori sono in grado di recuperare i loro crediti. Per questo c’è bisogno del coinvolgimento di tutte le componenti che lavorano al funzionamento del sistema di giustizia – ha detto Antonio Genovese, Presidente del Tribunale di Prato -  non solo i magistrati, ma anche il personale delle cancellerie, i curatori-commercialisti, gli avvocati difensori nelle procedure. Se il lavoro diventa sinergico e svolto in vista del bene comune i benefici potranno ricadere su tutto il distretto tessile pratese”. Paolo Biancalani, presidente dei Commercialisti di Prato, indica la strada: “I commercialisti sono a disposizione e vogliono trovare soluzioni. Una grossa opportunità ce la può fornire la bozza del nuovo articolo del Decreto Legge 69/2009 che istituirà il servizio di mediazione per le controversie civili e quindi se si creerà un tavolo collettivo che faccia partecipi anche altri enti come l’agenzia delle Entrate e l’Inps potremo lavorare ancora meglio con il buon senso e l’etica che ci contraddistingue”. “C’è bisogno di tempi certi – spiega il Presidente degli Avvocati di Prato, Paolo Cappelli – e ci sono dei problemi fisiologici, degeneranti e patologici della giustizia civile. Ora è necessario anche un pò di coraggio dei giudici delegati per chiudere in autonomia i procedimenti civili”.
Se va bene per i procedimenti fallimentari, il tribunale pratese arranca sulle cause civili con più di 6.900 cause da sbrigare con 3/4 giudici istruttori anzichè almeno sette, personale amministrativo di 50 unità anzichè le 80 richieste. Quindi per far sì che il cittadino e il creditore nel procedimento fallimentare possa essere tutelato e abbia risposte in tempi certi è quella di non avere intoppi burocratici nel procedimento civile.

Confartigianato, si riunisce il nuovo Direttivo: entro metà novembre l’elezione del presidente

Luca Galli, segretario Confartigianato

Luca Galli, segretario Confartigianato

L’appuntamento è fissato per domani, giovedì 29 ottobre alle ore 21 presso la Sede Provinciale di Viale Montegrappa. Si tratta della prima riunione del nuovo Consiglio Direttivo di Confartigianato Imprese Prato, così come disegnato dalle Assemblee Elettorali che si sono concluse nei giorni scorsi in un clima estremamente positivo e collaborativo. Entro la prima metà di novembre, con la nomina dei nove membri di Giunta, tra cui il nuovo Presidente e i due Vicepresidenti e il Tesoriere, si completerà il rinnovo di tutte le cariche dirigenziali nell’Associazione che resteranno in carica fino al 2012.
Ma il giudizio sull’andamento delle elezioni sulla base delle nuove regole, che prevedevano le assemblee elettorali territoriali e di categoria, è già estremamente positivo. “Come speravamo – dice il segretario dell’associazione, Luca Galli – è stata gradita la possibilità di conoscere e confrontarsi con i candidati. Questo favorisce uno spirito partecipativo che è la linfa vitale dell’associazione, ma soprattutto della sua capacità di incidere in modo efficace ai vari livelli. Da sottolineare l’incremento di donne e giovani nell’ambito dirigenziale”. Complessivamente, nel giro di 3 settimane sono state tenute 53 assemblee (42 di Categoria, 9 Territoriali, 1 per il Gruppo donne, 1 per il Gruppo Giovani Imprenditori; sono stati nominati136 nuovi dirigenti.
Non a caso il rinnovamento all’interno del Consiglio Direttivo è stato infatti particolarmente consistente, sfiorando il 50%, proponendo volti nuovi e soprattutto giovani imprenditori desiderosi di impegnarsi per le cause comuni. Domani sera i 43 membri del nuovo Direttivo entreranno quindi nel pieno delle loro funzioni. Il primo impegno riguarda naturalmente il completamento del rinnovo delle cariche dirigenziali. Con questa riunione partono infatti le candidature per la Giunta e la Presidenza, candidature che potranno venir espresse fino alla prossima riunione del Consiglio Direttivo, prevista entro la prima metà di novembre, durante la quale verranno effettuate le votazioni.

Commercio, varato il provvedimento per il decoro in centro: stop a kebab e internet point

negozi centro seraDa oggi non sarà più possibile aprire un negozio nel centro storico se non rispettando precisi criteri di qualità e di decoro. Il provvedimento, di cui si parlava da tempo, è entrato ufficialmente in vigore con l’approvazione da parte della giunta e costituisce una disciplina transitoria in attesa del nuovo regolamento del commercio. Soddisfatte le categorie economiche direttamente interessate – vale a dire Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato e Cna – che hanno lavorato gomito a gomito con il Comune per varare un dispositivo quanto più possibile preciso e puntuale, in modo da agevolare la strada a chi ha intenzioni serie e rendere impossibile il ricorso a trucchi e giochetti ai furbi. “Non abbiamo voluto penalizzare nessuna categoria e nessuna nazionalità – mette le mani avanti l’assessore allo sviluppo economico Roberto Caverni -. Chiunque può aprire un negozio o un’attività in centro, basta che lo faccia garantendo i livelli minimi di decoro previsti da questo provvedimento”.
Due le zone in cui è stato diviso il centro storico; una corrispondente grosso modo all’area pedonale, dove le regole sono più restrittive; l’altra che comprende l’area della Ztl. Tra le tipologie di attività giudicate incompatibili ci sono quelle che prevedono al cottura di alimenti diverse da quelle tradizionali (in altre parole: no al kebab, sia alla pizza al taglio); attività artigianali come officine, carrozzerie, falegnamerie industriali; e poi lavanderie a gettone, sale giochi, sexy shop, internet point, ingrossi di materiali e così via. Oltre alle tipologie sarà tenuto di conto anche l’aspetto estetico: quindi insegne, vetrine e arredamento dovranno essere consoni. Ci sono poi una lunga sfilza di requisiti di qualità che rappresenteranno elementi aggiuntivi a favore dl rilascio delle licenze.
La finalità del provvedimento è bene espressa dal suo articolo 2, dove si legge: “Nell’intero centro antico, come delimitato dalle mura cittadine, non possono essere insediate attività ritenute incompatibili con l’esigenza di tutelare le tradizionali caratteristiche culturali ed ambientali della zona. In particolare sono incompatibili le attività che, tramite l’installazione di insegne, arredi, attrezzature o infissi, snaturino ed alterino la tradizionale vocazione storica del centro antico”. Perché in ultima analisi la finalità che ha mosso il Comune è cercare di preservare e, magari, recuperare la pratesità del centro storico, come ha ribadito Gabriele Tani, presidente dei commercianti del centro: “L’unica possibilità di combattere la concorrenza della grande distribuzione – dice – è portare tutte le eccellenze pratesi ad avere una vetrina nel centro. E’ questa l’unica carta da giocare, altrimenti su tutti gli altri fronti siamo penalizzati”. E l’accordo su questo nuovo provvedimento è stato pressoché unanime, con la Cna che per bocca del suo presidente Anselmo Potenza ha invitato anche a recuperare quell’artigianato artistico che troverebbe nelle vie del centro il suo contesto ideale. Soddisfatto anche Massimo Taiti, presidente della Circoscrizione Centro, che non ha evitato una stoccata alle precedenti amministrazioni: “Ormai la situazione è compromessa da troppi anni di lassismo. Questi sono provvedimenti dettati dal buon senso e non capisco come mai non siano stati adottati prima”.

Claudio Vannacci

L’indiscreto/Le primarie del Pd viste da Prato: Martini e Lulli spiccano il volo, Giacomelli nella polvere

bannerinopdComunque si possa leggere l’esito a livello nazionale delle primarie a livello locale un fatto è certo: il successo per Prato. Non soltanto la città è stata portata nuovamente sulle cronache nazionali per la visita di Bersani, che ha voluto trascorrere fra gli odori degli oli e dei macchinari tessili la sua prima giornata da segretario nazionale, ma c’è una novità significativa in chiave strettamente democrat. Tutti quelli che temevano con la sconfitta di Franceschini, con l’annesso ridimensionamento di Antonello Giacomelli, un declassamento dell’influenza pratese sulle scelte politiche del Partito Democratico hanno subito ricevuto una rassicurazione. Claudio Martini, che a Prato è stato sindaco per due mandati, entrerà a far parte della segreteria Bersani con la carica di responsabile delle relazioni internazionali del Pd, carica ricoperta con Franceschini da Lapo Pistelli. Un destino quasi curioso per Martini, che partito idealmente per Roma con la petizione in difesa della Costituzione con l’intento, secondo alcuni detrattori, di ricevere per acclamazione di popolo la spinta per un terzo mandato da Governatore, nella capitale verrà trattenuto per una promozione. Un ruolo politico di maggior rilievo dovrebbe, inoltre, essere giocato nei prossimi mesi da un altro sostenitore locale di Bersani, il deputato Andrea Lulli che per Prato è il più illustre rappresentante del rito dalemiano. Netta, invece, la sconfitta per Giacomelli che nelle primarie ha quasi trovato un epilogo naturale all’annus horribilis 2009, iniziato col memorabile scazzo contro il radicale De Lucia alla presentazione a Prato del libro “Il Baratto” e proseguito con insuccessi meno entusiasmanti: la sconfitta alle primarie di Abati, la vittoria di Renzi a Firenze, la caduta di Prato per ricordare soltanto gli episodi più grandi e tutti precedenti al crollo di ogni certezza con la fine della leadership Franceschini nel Pd.

Carlandrea Adam Poli

Sono otto le ditte sequestrate e chiuse nell’ex Fedora di via di Gello, trovati 39 clandestini cinesi

ex regal sequestro ditta cineseSono complessivamente otto le aziende cinesi chiuse in via di Gello, dopo il blitz effettuato ieri mattina all’interno dell’ex Lanificio Fedora. Alle tre chiuse dalla squadra guidata dai carabinieri si devono infatti sommare le cinque della squadra interforze coordinata dalla questura. Il numero delle ditte e la vastità dell’area hanno infatti richiesto la mobilitazione di un contingente molto numeroso di operatori dove, oltre a carabinieri e polizia, erano impiegati gli agenti della polizia municipale, i vigili del fuoco e i tecnici di Asl, Inps e Asm. L’immobile era già stato controllato in passato ma le attività erano sempre riprese da parte di altre ditte. Adesso, invece, la polizia municipale ha messo i sigilli a tutti i laboratori e potrebbe essere avviato anche il procedimento di dichiarazione di inagibilità, che renderebbe impossibile l’affitto dei locali ad altre aziende. E’ questa la nuova linea portata avanti dalla prefettura di comune accordo con il Comune: la dichiarazione di inagibilità spetta infatti al sindaco. Complessivamente, tra polizia e carabinieri, sono stati trovati 39 clandestini, alcuni dei quali già espulsi e pertanto arrestati.

Raddoppiati i camper a McDonalds, ma entro domani mattina andranno via tutti. Milone: “Gli staremo addosso”

camper-mc-donaldsDovrebbe risolversi entro domani mattina il problema dei camper parcheggiati, o meglio accampati, subito dietro il Mc Donalds del viale Leonardo Da Vinci. Un problema che stamani aveva assunto le dimensioni di un vero e proprio campo abusivo, visto che ai mezzi che stazionavano da qualche giorno se ne sono aggiunti molti altri. L’articolo uscito ieri su “Notizie di Prato”, dove veniva segnalato il problema, ha però fatto scattare immediatamente i controlli. Così già stamani l’assessore alla Sicurezza Aldo Milone e il questore Domenico Savi hanno deciso di intervenire. Una pattuglia della questura ha intimato ai conducenti dei camper di spostarsi. Qualche problema è sorto, dovuto al fatto che alcuni mezzi risulterebbero in avaria. Allora la questura ha dato tempo fino a domani mattina per provvedere. Alcuni mezzi, però, si sono già mossi nel pomeriggio.
“Purtroppo – commenta l’assessore Milone – questo dei camper  è un problema che con le normative attuali è difficile da risolvere. Si tratta, infatti, di cittadini italiani, alcuni addirittura con la residenza a Prato. L’unica azione efficace che possiamo fare è quella di stargli con il fiato sul collo, in modo da convincerli a cambiare aria. Per questo sono molto utili le segnalazioni che arrivano dai cittadini, che sono i primi sensori della sicurezza e della legalità sul territorio”.

Sabato torna il trekking urbano in città: tour tra chiostri e leccornie con finale allo “Stile dello zar”

Il chiostro della Cattedrale

Il chiostro della Cattedrale

Le confezione di dolcetti  che verranno offerte ai partecipanti al trekking dal consorzio pasticceri pratesi

Le confezioni di dolcetti che verranno offerte ai partecipanti al Trekking dal consorzio pasticceri pratesi

Torna a Prato sabato 31 ottobre, e siamo ormai alla sesta edizione, il trekking urbano, un modo nuovo e divertente di coniugare l’attività sportiva con la scoperta o riscoperta di luoghi e storie dal sapore antico che hanno fatto grandi le nostre città. L’iniziativa, promossa da Provincia, Apt, Comune di Prato e realizzata in collaborazione con l’associazione Guide Prato, Consorzio pasticceri pratesi e Confartigianato, è stata presentata questa mattina a palazzo Vestri dal direttore dell’Apt Alberto Peruzzini. Presenti anche Flavia Maccelli, presidente dell’associazione Guide Prato, Massimo Peruzzi presidente Consorzio pasticceri e Francesca Grillo di Confartigianato.
“L’appuntamento con il trekking urbano è una delle iniziative più attese in città – ha detto Peruzzini – Lo conferma il tutto esaurito che si è registrato fin dai primi giorni di apertura delle prenotazioni. Per questo – ha continuato – ci siamo già attivati per riproporre la formula in dicembre, in prossimità delle festività natalizie, pensando a un percorso che coniughi arte e shopping in fabbrica”. 180 i posti a disposizione che sono stati prenotati da pratesi ma anche da tanti turisti, a dimostrazione delle potenzialità attrattive espresse dalla città e dalla capacità di proporre sempre itinerari diversificati e inediti. “Per l’edizione 2009 abbiamo pensato a un percorso – ha ricordato Macelli – che si snoda attraverso tre magnifici Chiostri e altrettante Chiese della nostra città, e che si conclude con la visita alla mostra Lo stile dello Zar.” L’itinerario prevede la partenza dalla sede dell’Apt in piazza Duomo per raggiungere a passo d’uomo prima Sant’Agostino e poi il Chiostro di San Francesco passando attraverso il Museo dell’Opera del Duomo e il Chiostro della Cattedrale. Sia alla partenza che all’arrivo ai partecipanti saranno offerte gustose sorprese: prodotti dolciari della produzione locale realizzate dal Consorzio pasticceri pratesi, confezionate in un rosso sacchettino realizzato in tessuto cardato.
L’edizione 2009 va in scena in 32 città in tutta Italia e anche a Prato, con il tema “Il Gusto del trekking. Dolcetti e scherzetti camminando in città”. Il percorso è facile, con minimi saliscendi e un tempo di percorrenza di 3 ore, per una lunghezza complessiva di circa 3 km circa. Ritrovo in piazza Duomo, orari di partenza delle visite: 15 – 16 – 20 e 21. E’ consigliato indossare abbigliamento comodo e scarpe sportive. Per Informazioni www.prato.turismo.toscana.it.

Tennis, è tutto pronto per il Trofeo Morini: in campo i migliori under 12 italiani

premiazione-toscana-trofeo-morini-2008Se lo scorso anno fu la Toscana a conquistare la sesta edizione del Trofeo Morini, vedremo chi sarà quest’anno a vincere questa manifestazione che mette di fronte 8 rappresentative regionali under 12 e che si disputerà dal 30 ottobre al 1 novembre 2009 nella provincia di Prato. Domani (giovedi 29 ottobre) la presentazione delle squadre alle 20,30 all’Art Hotel di Prato con la presenza del sindaco Roberto Cenni e del presidente della Provincia Lamberto Gestri insieme al presidente della Federtennis Toscana Guido Turi e all’amministratore delegato dei Centri Estivi Mario Belardinelli Roberto Pellegrini.
La sfida è sempre aperta anche perché tutte le rappresentative vengono a Prato con le formazioni migliori per conquistare questo Trofeo intitolato a Francesca Morini. Lo scorso anno la finale è stata Toscana contro Sicilia con la vittoria della compagine toscana per 4-3. Oltre alle due finaliste dello scorso anno saranno presenti il Lazio, l’Emilia Romagna, le Marche, l’Umbria, l’Alto Adige e la Puglia. Nelle edizioni precedenti tanti i nomi che poi si sono contraddistinti a livello nazionale. Federico Gaio, Martina Trevisan e Alberto Cammarata tra i tanti, oggi protagonisti a livello giovanile nazionale  “Il livello di questo torneo ogni anno diventa sempre più importante – spiega il presidente del Tc Bisenzio Antonio Bove, coordinatore dei circoli pratesi – e questo è per tutti noi motivo di soddisfazione. L’ impegno dei circoli è massimo e ringrazio le istituzioni che ci sono molto vicine per questa competizione che da risonanza della nostra provincia a livello nazionale. Inoltre sia le rappresentative che i giocatori sono sempre molto contenti dell’accoglienza offerta da tutti i circoli pratesi a dimostrazione che Prato quando organizza una manifestazione così importante lo vuole fare nel migliore dei modi. E poi il ricordo di Francesca e il carattere ormai nazionale della manifestazione è in tutti noi”.
La manifestazione ( 3 singolari maschili, 2 femminili, 1 doppio maschile e uno femminile) si svolgerà da venerdi 30 ottobre a domenica 1 novembre nei circoli di Prato e precisamente al Tc Bisenzio (dove si svolgerà la finale per il primo posto), Ct Coiano, Ct Etruria, Tc Vaiano, Tc Costa Azzurra e Tc Prato.  Una bella manifestazione che vuole ricordare una maestra che ha lasciato un’impronta indelebile nel territorio pratese e non solo.

Incontro alla Est per parlare dello stato di manutenzione di strade e marciapiedi

strada_rotta_per_maltempo1La commissione lavori pubblici, decoro urbano e manutenzione della circoscrizione Prato Est organizzerà riunioni itineranti sul territorio per discutere insieme ai cittadini sul tema “Strade e marciapiedi:un ambiente più curato”. La prima assemblea aperta al pubblico sulla manutenzione di strade e marciapiedi nella zona di Mezzana si terrà domani sera, giovedì 29 ottobre, alle ore 21 presso l’associazione La Tenda di Mezzana (via Ferrucci, 607 incrocio viale Marconi). Interverranno  il presidente della Commissione Lavori Pubblici, Andrea Bonacchi, e il presidente della circoscrizione Prato Est, Alessandro Ciardi. Seguiranno altri incontri in altre zone del territorio circoscrizionale.Nel corso di questi incontri i cittadini potranno presentare proposte, richieste e suggerimenti.

Stop ai contributi a “Prato per la Pace” e Carlesi si arrabbia: “Decisione presa senza sentire il consiglio comunale”

Massimo Carlesi

Massimo Carlesi

La scure dei tagli si abbatte anche sull’associazione “Prato per la Pace” che a partire dal 1 gennaio non vedrà più il Comune di Prato tra i suoi soci finendo, in pratica, per essere messa in liquidazione, dato che verranno a mancare i 20mila euro versati ogni anno dall’amministrazione. Ma la decisione rischia di innescare un caso politico, con il capogruppo del Pd Massimo Carlesi pronto  dare battaglia a difesa dell’associazione – che vede, tra i soci fondatori il Comune, la Diocesi e l’Aimpgn, sezione italiana dell’associazione premio Nobel per la pace Ippnw – che in questi anni si è impegnata per diffondere tra i cittadini pratesi, in particolar modo i giovani, la cultura della pace tra i popoli.
Carlesi in una interpellenza chiede di sapere “quali sono le motivazioni politico, sociali e culturali che hanno giustificato tale decisione della giunta” e di riconsiderare la valutazione. In particolare il capogruppo del Pd denuncia come la questione non si mai stata dibattuta in consiglio comunale, organo che invece è stato coinvolto al momento della costituzione di Prato per la Pace. Anzi, secondo Carlesi, la decisione assunta dall’assessore Anna Beltrame non troverebbe riscontro nemmeno in una specifica delibera della giunta e sarebbe stata presa senza informare preventivamente gli altri soci.

Fini a Prato il 16 novembre. Corsa contro il tempo per fargli inaugurare la nuova Lazzerini

finiE’ una corsa contro il tempo per avere tutte le carte in regola entro il 16 novembre. Se i funzionari e i tecnici del Comune ci riusciranno, allora sarà il presidente della Camera Gianfranco Fini ad inaugurare i locali della nuova biblioteca Lazzerini, ospitata nella ex Campolmi. E’ infatti ormai ufficiale la visita di Fini proprio per il 16 novembre, quando la terza carica dello Stato sarà chiamato anche a presenziare alla cerimonia per il 720° anniversario del salone che ospita il consiglio comunale. Naturalmente l’obiettivo di tutti sarebbe far coincidere la data con la tanto attesa riapertura della Lazzerini. Ancora, però, non c’è la certezza di riuscire a concludere tutti gli adempimenti in tempo utile. In ogni caso questa accelerazione sarà sicuramente ben vista da tutti gli utenti della biblioteca, da troppo tempo ormai costretti a rinunciare al servizio a causa delle operazioni di trasloco che si sono protratte oltre ogni previsione.

Il Monash Centre di Prato riceve un prestigioso riconoscimento australiano

La sede del Monash Centre

La sede del Monash Centre

Prestigioso riconoscimento per il Monash Centre di Prato. Il programma di Legge ha vinto l’Australian Awards for University Teaching recipients, premio assegnato ogni anno ai migliori programmi didattici che incrementano la qualità di apprendimento degli studenti.  “Siamo orgogliosi che ci sia stato assegnato questo riconoscimento, soprattutto per un programma come quello di Legge che è uno dei nostri cavalli di battaglia da quando abbiamo aperto la sede pratese”. Questo il commento della direttrice del Centro, la professoressa Loretta Baldassar nell’annunciare il prestigioso riconoscimento ricevuto. Si tratta dell’Australian Awards for University Teaching recipients  che il Monash  Centre ha vinto con il programma “Internationalising Law in Action”.
Il programma di Legge nella sede pratese della Monash University è stato attivato nel 2001 in concomitanza con l’apertura del Centro. Da allora è cresciuto costantemente portando in città una media di 180 studenti e 20 professori provenienti da Australia, Canada, Stati Uniti, Francia, Italia, Israele, Georgia, Regno Unito. Quest’anno il programma didattico è stato implementato con un’appendice dedicata agli studi in criminologia che ha ulteriormente aumentato la partecipazione accademica. Un’ulteriore occasione, questa, di promozione anche per la città di Prato scelta  come  sede europea della Monash per l’insegnamento, la ricerca e gli scambi fra il personale accademico australiano e quello di altre università europee ed americane.  Oggi al Centro si svolgono circa 20 eventi culturali all’anno tra mostre, concerti e presentazioni di libri; 30 unità didattiche e una media di 40 conferenze internazionali all’anno. Numeri che tradotti in partecipanti significano un totale di oltre seimila persone che vivono per brevi periodi a Prato frequentando musei, teatri, cinema, ristoranti e negozi nella città e in provincia.  Un movimento che porta in città un giro d’affari che supera i 2 milioni di euro.

Ritrovato nella notte l’anziano sparito a Luicciana: aveva tentato di uccidersi ma ora sta bene

I soccorritori

I soccorritori

E’ stato ritrovato e sta tuttosommato bene l’anziano scomparso ieri nei boschi di Luicciana (vedi articolo). Ma i soccorritori sono arrivati appena in tempo: ancora qualche ora e per il 74enne probabilmente non ci sarebbe stato niente da fare. L’uomo infatti, come si temeva, si era allontanato da casa con l’intenzione di farla finita. Raggiunto un posto isolato nel bosco si era prima ferito con un coltello al braccio, forse nel tentativo di recidersi le vene, poi si era inferto una coltellata alla gola, infine si era gettato (o forse era caduto) in una scarpata. Quando, verso le 23.15 di ieri sera, i soccorritori lo hanno visto, l’anziano era in un lago di sangue e semi-incosciente: è scattata così una corsa contro il tempo, visto che l’uomo rischiava di morire dissanguato. Un medico della Croce Rossa di Vernio ha prestato sul posto le prime cure, poi i vigili del fuoco e gli altri soccorritori lo hanno issato a fatica su dalla scarpata e poi portato a piedi con il toboga fino all’ambulanza. Al pronto soccorso, per fortuna, la situazione si è rivelata meno compromessa di quanto apparso in un primo momento e l’anziano è stato ricoverato con una prognosi di 20 gironi di guarigione.
L’allarme era scattato ieri sera verso le 19, quando i familiari dell’anziano non l’avevano visto tornare a casa. L’uomo, che soffre di problemi psichici, si era allontanato nel primo pomeriggio e siccome aveva già manifestato intenzioni suicide, la preoccupazione tra i congiunti era forte. La macchina dei soccorsi si è comunque messa subito in moto, coordinata dai carabinieri della stazione di Vernio. Con loro si è mosso la Vab Val di Bisenzio che ha mobilitato tre squadre, i vigili del fuoco, il soccorso alpino, la Comunità montana. A loro si sono poi aggiunti numerosi abitanti del paese, in una catena di solidarietà che ha contribuito al felice esito della vicenda. I soccorritori divisi in squadre hanno battuto i boschi intorno a Luicciana e dopo circa tre ore l’anziano è stato avvistato. Adesso è ricoverato in ospedale, dove si trova anche la madre di 102 anni, che proprio nei giorni scorsi era stata ricoverata per un malore.

Dal tavolo di distretto a Gonfienti: prove di accordo tra Comune e Provincia

L'area archeologica di Gonfienti

L'area archeologica di Gonfienti

Lavorare insieme per risolvere i problemi dei cittadini, lanciando ai pratesi  il messaggio chiaro che Provincia e Comune si confrontano e sono capaci di fare sintesi nell’interesse di tutti. Con queste parole d’ordine si è aperta ieri pomeriggio la seduta congiunta delle squadre del presidente della Provincia, Lamberto Gestri,  e del sindaco, Roberto Cenni. E’ stato un confronto franco, l’apertura di una fase di collaborazione sui singoli problemi che vedrà impegnati gli assessori delle due giunte. All’ordine del giorno l’attività del tavolo di distretto, il piano e gli impianti per la gestione dei rifiuti, le infrastrutture e l’area vasta,la valorizzazione di Gonfienti. Sul ruolo del tavolo di distretto Gestri e Cenni hanno espresso piena sintonia: la priorità adesso, secondo presidente e sindaco, è impegnarsi per il rilancio del sistema Prato ma anche dare risposte ai lavoratori sul fronte dell’erogazione degli ammortizzatori sociali e stare accanto a terzisti e artigiani. Provincia e Comune saranno insieme anche nella partita per la valorizzazione dello straordinario patrimonio rappresentato dal parco archeologico di Gonfienti.
”E’ stato un incontro positivo e costruttivo – commenta il presidente della Provincia, Lamberto Gestri – E’ importante  che si apra una forma di collaborazione vera sui problemi che  interessano i cittadini. Ci impegneremo per questo. Siamo tutti consapevoli del momento di difficoltà che vivono famiglie e imprese, le istituzioni devo essere all’altezza della situazione”. “Si è trattato di un incontro importante e costruttivo, che ha guardato al futuro di Prato   – afferma il sindaco Roberto Cenni -  Abbiamo affrontato temi centrali per lo sviluppo del nostro territorio, sia nel rapporto città-provincia, sia in quello più ampio e inserito nel contesto dell’area metropolitana. Sono pertanto fiducioso per una fattiva collaborazione programmatica e operativa tra Provincia e Comune in ambiti determinanti come le infrastrutture, lo stato di salute economica del distretto, l’ambiente e la cultura. Non ultimo abbiamo aperto un capitolo di dibattito sullo sviluppo del Parco Archeologico di Gonfienti. Mi auguro che questo rapporto franco di piena collaborazione possa dare frutti preziosi per il bene di Prato e dei suoi cittadini”.

Anziano non torna a casa, vasta battuta di ricerca intorno a Luicciana

mezzi-vabUna vasta battuta di ricerca è in corso nei boschi che circondano Luicciana, nel comune di Cantagallo, per ritrovare un anziano di 74 anni che non ha fatto ritorno a casa. L’uomo a quanto pare soffre di una forma di depressione e già in passato si sarebbe allontanato da casa senza un motivo ben preciso. Lo stanno cercando i carabinieri di Vernio, i volontari della Vab Val di  Bisenzio e quelli del Soccorso Alpino, squadre dei vigili del fuoco e della Comunità montana. L’allarme è scattato verso le 19.30 di stasera quando i familiari non hanno visto rientrare l’uomo, che vive con il fratello e con la madre di 102 anni. Secondo quanto ricostruito dai soccorritori l’anziano sarebb uscito verso le 15 senza dire dove sarebbe andato. I congiunti hanno pensato che volesse fare due passi nei boschi oppure andare a cercare funghi. Poi, però, con il passare delle ore è cresciuta la preoccupazione e l’apprensione. Così è stato dato l’allarme e si è messa in moto la macchina dei soccorsi che, nonostante il buio, sta battendo palmo a plamo i boschi che circondano l’abitato di Luicciana.

Accampamento abusivo di camper nel parcheggio di McDonalds

camper-dietro-mcdonaldUn paio di settimane fa hanno provato a farli sloggiare ma sono già tornati al loro posto. Dietro il McDonald, a due passi dal casello di Prato Est (così da dare subito l’immagine della città, verrebbe da dire) e in bella vista dalle finestre della vicina questura. E’ un vero e proprio accampamento improvvisato, con i camper parcheggiati, i tavolini all’aperto e – in queste belle giornate di sole – i panni stesi ad asciugare all’aria, come documenta la foto che pubblichiamo, scattata da un lettore di Notizie di Prato oggi verso l’ora di pranzo. Il problema dei camper sembra davvero impossibile da risolvere. Prima hanno stazionato a lungo a Galciana, nella zona di via Capitini; poi si sono spostati nel parcheggio del Centro Leonardo Da Vinci, lungo la Declassata e a due passi dalla Coop di via Viareggio. Adesso eccoli nel parcheggio di Mc Donalds. La polizia municipale li controlla, li fa spostare ma è come giocare a guardie e ladri, visto che inevitabilmente la carovana torna a mettere le tende da dove è stata scacciata.

Clima rovente nel mondo della scuola. Il leader di Alternativa Studentesca denuncia offese via web

Un momento della manifestazione di lunedì

Un momento della manifestazione di lunedì

A pochi giorni dal voto del 30 ottobre e all’indomani della manifestazione nelle strade di Prato, si infiamma il clima nella scuola pratese, proprio mentre per domani pomeriggio gli studenti si preparano a tornare in strada per un’altra iniziativa di protesta. Nel mirino, stavolta, sarebbe finito Matteo Mochi, coordinatore di Alternativa Studentesca, l’associazione degli studenti vicini alle posizioni del Pdl. Mochi si era dissociato dalla manifestazione di lunedì e ora denuncia offese e insulti che gli sarebbero arrivati proprio a causa della sua posizione critica. A prendere le sue difese sono Matteo Risaliti e Alessandro Marzocco, militanti di Alternativa Studentesca Prato, che difendono il loro coordinatore provinciale Matteo Mochi dopo le pesanti offese e minacce ricevute anche via Facebook. “Mi chiedo come sia possibile che si debba ricorrere alla violenza per far prevalere la propria ragione, non rispettando l’opinione altrui – afferma Risaliti -. Non ci tireremo indietro e continueremo a farci sentire con il nostro coordinatore, al quale esprimo tutta la mia solidarietà”.
A Mochi va anche la solidarietà di Marzocco, che aggiunge: “Il corteo non era apolitico come è stato dichiarato dagli organizzatori ma portato avanti da frange estremiste politicizzate. Si è superato il limite e lo dimostra il fatto che il corteo si sia diretto verso il Liceo Copernico offendendo gli studenti che non si erano uniti alla protesta, accusandoli di essere di destra e disinteressati al futuro della scuola. Sono con Mochi nel proporre il dialogo e il confronto perchè è soltanto questo che può porre fine a questo clima rovente”.

In manette tre imprenditori cinesi: nelle loro ditte trovati 17 clandestini

dscf09281Stavolta è toccato a via di Gello. Nel corso della mattina i carabinieri hanno guidato una squadra interforze che ha passato al setaccio tre laboratori gestiti da cittadini cinesi, trovando complessivamente 17 clandestini. Per questo sono finiti in carcere, con l’accusa di favoreggiamento e sfruttamento della manodopera clandestina, il titolare e il direttore della ditta Confezione Luce e il titolare della ditta Confezione Antonio. Si tratta di tre cinesi rispettivamente di 46, 48 e 41 anni.
I controlli hanno visto impegnati i carabinieri del comando provinciale di Prato, quelli del Battaglione Emilia Romagna e della Cio del Battaglione Toscana. Con loro vigili del fuoco, polizia municipale di Prato, Asl 4, Inps e Asm, in modo da poter concentrare in una sola operazione più livelli di controllo. Alla fine così è risultato che all’interno dei laboratori erano state realizzate opere infrastrutturali non autorizzate, il che ha portato al sequestro preventivo dell’immobile e alla denuncia dei titolari. Contestate poi numerose violazioni alla legge sulla sicurezza nei luoghi di lavoro con il sequestro di 38 macchinari e la rimozione di una bombola gpl. I carabinieri del Nucleo Ispettorato del lavoro hanno infine sospeso l’attività delle aziende secondo quanto previsto dal decreto Bersani in relazione alla percentuale di lavoro sommerso riscontrato.

Armati e incappucciati fanno irruzione in banca, rapinati 20mila euro

carabinieri_4Colpo grosso dei banditi che oggi, intorno alle 13.30, hanno rapinato la filiale Intesa San Paolo di via Ferrucci. I tre malviventi, con il volto travisato da un passamontagna e armati con pistole, si sono fatti consegnare circa 20mila euro e poi sono fuggiti, riuscendo a far perdere le proprie tracce. Quando gli impiegati della banca sono riusciti a dare l’allarme è subito scattato il piano antirapina e sul posto sono arrivate le pattuglie dei carabinieri, mentre venivano fatti controlli lungo le principali direttrici di fuga. Nessuno dei presenti in banca è stato in grado, però, di fornire indicazioni sulle modalità di fuga dei banditi e questo ha reso estremamente difficili le ricerche. L’azione è stata fulminea e questo lascia pensare che si sia trattato di una banda di professionisti che hanno agito a colpo sicuro. Fortunatamente nessuno dei presenti in banca ha riportato conseguenze fisiche ma solo un bello spavento. L’intera somma rapinata risulta comunque coperta dall’assicurazione.

Il pratese Martini non sarà più presidente della Toscana: “Non mi ricandido per un terzo mandato”

Claudio Martini

Claudio Martini

Il pratese Claudio Martini non sarà più il governatore della Toscana a partire dal prossimo 28 marzo. Lo ha annunciato oggi ufficialmente, rinunciando all’ipotesi di un terzo mandato che era stata ventilata più volte negli ultimi tempi. “Alla base della mia decisione – ha detto Martini – ci sono ragioni politiche e non personali o giuridiche. La mia è una decisione del tutto naturale se si ragiona in una logica di innovazione ed evoluzione”.
Per l’ex sindaco di Prato e ormai quasi ex presidente della Regione si apre dunque un futuro a Roma dove probabilmente occuperà un posto di primo piano al fianco del neo eletto segretario del Pd Pierluigi Bersani. Per la candidatura del successore di Martini, invece, in casa Pd si apre la strada delle primarie, come ha spiegato lo stesso governatore: “La scelta del nuovo candidato avverrà attraverso primarie di coalizione, sulla base della legge regionale toscana. Auspico senso di responsabilità e coerenza da parte di tutti. Da parte mia in tempi rapidi, dopo aver consultato tutte le forze politiche, firmerò il decreto per stabilire la data di convocazione delle primarie”.

La moda pratese e toscana strappa applausi a Tokyo: un successo il Tuscan Fashion Show

modella-sfilata1E’ stata la top model giapponese Ai Tominaga a solcare per prima la passerella del Tuscan Fashion Show, la sfilata di moda (vedi il video) organizzata in occasione della missione di Prato Italian Excellence, realizzata dalla Camera di Commercio di  Prato in collaborazione con Toscana Promozione. Nella prestigiosa location del Bella Salle Rappongi, interamente addobbata di giallo e nero, i colori top della prossima primavera-estate, 22 aziende toscane hanno presentato a Tokyo le nuove collezioni. Sono stati oltre 300 i partecipanti all’iniziativa tra stampa specializzata, buyer, importatori, richiamati anche dalla presenza della modella giapponese, che ha catalizzato l’interesse dei media.
“E’ stato un bellissimo evento, con un pubblico di operatori di alto livello che sembra aver molto apprezzato i capi che hanno sfilato – commenta Carlo Longo, presidente della Camera di Commercio di Prato – Era importante presentarsi su un mercato così difficile da penetrare come quello giapponese con una iniziativa importante, che potesse lasciare il segno. Credo che siamo riusciti in questo obiettivo”. Numerosi gli imprenditori e gli agenti pratesi presenti alla serata, anche tra coloro che sono stati coinvolti nelle iniziative dei giorni successivi. “E’ stato un momento importante per entrare in contatto con il mercato giapponese – aggiunge Longo – ma soprattutto l’evento rappresenta un biglietto da visita per le aziende che potranno contattare i soggetti presenti alla sfilata per tastare il loro interesse sulle collezioni presentate”.
Sono stati i brand affermati ad aprire la passerella: Patrizia Pepe, Massimo Rebecchi, Le Bonitas, Maison’s, Save the Queen , Montezemolo, Monnalisa, Debora Sinibaldi, che hanno poi lasciato il posto agli stilisti emergenti con le collezioni Daggs, Clotilde, Henry Thomas, Jean et Julie, Giulia Giusti, Kuku Cashmere, Tunnel. Tutti capi sono stati accompagnati dagli accessori realizzati da:  Gianna Mediani, Segue, Cappellificio TE, Don Van Quisher, 100% Cacao, Teleadarte, Il Giardino dell’Eden. Prima di lasciare la sala a tutti i presenti è stata consegnata una borsa per portare a casa un po’ di Prato: all’interno una scatola di cantuccini e l’ultima guida della città prodotta dalla Camera di Commercio di Prato.

Nell’aula magna del Polo universitario sette incontri per riscoprire le radici e la storia dell’Italia unita

Giuseppe Garibaldi ritratto in un quadro

Giuseppe Garibaldi ritratto in un quadro

Valorizzazione della memoria storica e divulgazione dello studio del passato come strumenti per favorire la conoscenza e suscitare riflessioni critiche sul presente. E’ questo lo spirito con il quale la Provincia di Prato ha aderito al progetto dell’Istituto Gramsci Toscano “L’Italia unita: storia di una nazione?”. Si tratta di un ciclo di conferenze tematiche sulla storia d’Italia, dal Risorgimento agli anni Novanta del ‘900, che l’ufficio Cultura ha organizzato secondo un calendario che si svilupperà a partire da novembre fino a marzo 2010. Tutti gli incontri si terranno alle 17 nell’aula Magna del Polo universitario pratese, ad eccezione dell’ultimo incontro che si terrà invece nella sede della Provincia. Le lezioni saranno tenute da docenti autorevoli e studiosi esperti e si concentreranno su sette argomenti che vanno da “La nascita dell’idea di Nazione in Italia: dal tricolore ai moti carbonari” (in programma mercoledì 18 novembre) fino a “Se cessiamo di essere una Nazione: la crisi degli anni Novanta”, programmato per il prossimo 24 marzo. Ingresso gratuito e senza prenotazione. Per informazioni 0574/534414 ufficio Cultura Provincia di Prato.

Gli appuntamenti con ConsiagReti ora viaggiano anche via sms: un messaggio per ricordare giorno e ora

contatore1E’  attivo da ieri un nuovo servizio gratuito messo a punto da ConsiagReti, la società di distribuzione del Gruppo Consiag,  che ricorda ai clienti, due giorni prima, la data o l’ora dell’appuntamento fissato (allacciamenti, attivazioni, disattivazioni, ecc.) attraverso l’invio di un Sms. Un ulteriore messaggio Sms viene inviato la mattina stessa dell’appuntamento per ricordarlo nuovamente al cliente. Gli Sms vengono sempre inviati – al numero di cellulare indicato dal cliente – alle 8 di mattina e conterranno un messaggio di questo tipo: “ConsiagReti ricorda l’app. del 22.10.09 dalle 15:30 alle 17:00 x eseguire il lavoro occorre Sua presenza o di Suo delegato. Per chiarimenti chiamare 800978992”. Per ConsiagReti si tratta di un ulteriore obiettivo raggiunto nell’ambito di un percorso che da anni l’azienda e il Gruppo Consiag hanno avviato e che dal 2004 permette di avere tutti gli iter aziendali sempre aggiornati alla situazione reale del territorio e delle pratiche in corso.
Grazie all’interscambio di informazioni tra la cartografia e il sistema informatico, il percorso di ogni pratica (allacciamenti, attivazioni, ecc.) viene seguito in real-time dalla richiesta del preventivo fino alla esecuzione del lavoro.

Prato, mano pesante del giudice sportivo dopo la trasferta a Fano

cartellino-rosso-espulsoAll’indomani della sconfitta di Fano che ha interrotto una lunga serie positiva, il Prato si trova  fare i conti con la mano pesantissima del giudice sportivo che ha squalificato per una gara i giocatori De Agostini e Salvi, inibito fino al 17 novembre il dirigente Filippo Giraldi, ammonito con diffida l’allenatore in seconda Damiano Moscardi e punito la società con una multa di duemila euro per le offese e gli sputi indirizzati durante la gara dai tifosi biancazzurri verso un guardalinee. Decisioni frutto delle veementi proteste dei lanieri per le dubbie decisioni arbitrali che hanno sicuramente contribuito al ko contro i marchigiani. Intanto, però, archiviata questa pagina negativa, il Prato si è già rimesso al lavoro per preparare la prossima sfida al Lungobisenzio con la Sangiustese. L’obiettivo di Lamma e compagni è di riprendere subito la marcia di avvicinamento alla capolista Lucchese.

Innovazione nella moda: la Provincia promuove un corso gratuito, venti i posti disponibili

vestiti-abiti-negozio-abbigliamentoPromuovere i processi di innovazione nel settore moda grazie alla conoscenza delle principali tendenze innovative sia di processo che di prodotto. E’ questo il compito professionale del tecnico superiore per l’innovazione nel settore moda, la qualifica a cui punta il corso finanziato dalla Provincia con il Fondo sociale europeo e realizzato da Cooperativa Scuola Lavoro, Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Firenze, Istituto Dagomari, Tinnova (azienda speciale delle Camere di Commercio di Firenze e di Prato) e Ambiente Impresa.
La vice presidente della Provincia e assessore alla Formazione Ambra Giorgi ha presentato il corso questa mattina a palazzo Buonamici insieme a Debora Sagrazzini della Cooperativa Scuola Lavoro, Marcello Traversi di Tinnova e il vicepreside del Dagomari Gianfranco Alberti accompagnato dal professor Andrea Mazzoni. “Scommettere su innovazione e ricerca vuol dire imboccare una delle vie d’uscita dalla lunghissima crisi che attanaglia Prato – ha spiegato la vicepresidente Giorgi – Per questo la Provincia ha particolarmente a cuore il successo di questo corso che individua una figura professionale in grado di incidere sul futuro delle aziende”.
Sagrazzini e Traversi hanno spiegato che il corso è nato da una analisi dei fabbisogni professionali condotta da tutti i partner del progetto e che si rivolge anche a chi già lavora ma ha bisogno di riqualificarsi. “Gran parte del lavoro – hanno detto entrambi – consiste nel coinvolgere le imprese a puntare sulla cultura di gestione e sull’innovazione come elemento strategico”. All’istituto Dagomari è affidata infine la parte logistica che comprende l’utilizzo di locali e laboratori, la collaborazione di docenti e l’uso di modalità innovative di insegnamento in campo informatico e linguistico.
Il progetto formativo è nato dall’esigenza individuata nel territorio toscano e, soprattutto pratese, di figure con competenze multivalenti e avanzate conoscenze di tipo tecnologico, in grado di operare all’interno dei vari processi aziendali promuovendo progetti e interventi di innovazione, ricerca, sviluppo e qualità. Il comparto della moda pratese, al momento in grave difficoltà, ha bisogno di nuove forze e nuove energie per il rilancio dell’economica e della cultura d’impresa. Il corso sarà presentato giovedì 29 ottobre (alle ore 16.30) anche all’istituto tecnico Dagomari.
Al corso, gratuito, potranno partecipare 20 uomini e donne occupati, inoccupati o disoccupati in possesso del diploma di scuola media superiore (2 posti sono riservati a stranieri e 8 all’utenza femminile). I requisiti comprendono la buona conoscenza della lingua inglese (e per gli stranieri anche dell’italiano) e il superamento di un test attitudinale. Si tratta di un corso di 800 ore complessive con 240 ore di stage aziendale. Le lezioni si svolgeranno presso il Dagomari a partire dal 23 novembre 2009, il corso si concluderà con gli esami a novembre 2010. Fra i contenuti inglese tecnico, innovazione nelle fibre, nei filati e nei tessuti, innovazione e difesa della proprietà intellettuale, marketing e qualità dei processi e dei servizi, sviluppo del nuovo prodotto moda.
Le domande di iscrizione potranno essere inoltrate alla Cooperativa Scuola Lavoro, all’istituto Dagomari, e al Centro per l’impiego entro le ore 18 del 13 novembre.

Censimento, “gaffe” dell’Istat che confonde Prato con Perugia

contratti_censimentoIncredibile “gaffe” dell’Istat che ha confuso Prato con Perugia. Nella lettera inviata dall’istituto di statistica alle seimila famiglie coinvolte nell’indagine pilota  in vista del XV censimento generale della popolazione previsto per il 2011, nell’indirizzo del Centro di raccolta viene indicato per sbaglio il Comune di Perugia invece del Comune di Prato.  Naturalmente il Centro Comunale di Raccolta dei questionari si trova a Prato, in via dei Migliorati 1/A ed è qui che vanno consegnati oppure spediti quelli non compilati su internet.
La rilevazione sperimentale, per la quale è stato selezionato il Comune di Prato insieme ad altri 30 comuni di tutta  Italia è in corso  dal 19 ottobre e si concluderà il 19 dicembre. Le famiglie selezionate per partecipare a questo esperimento sono distribuite territorialmente su tre zone diverse del nostro comune: la prima è costituita dal poligono composto dalle vie Zarini, Pisano, Ferrucci, Buontalenti, Fra’ Bartolomeo, il fiume Bisenzio, e via Santa Gonda; la seconda è compresa dalle vie Mascagni, Cherubini, Ciabatti, Becherini, Alberaccio, Borgioli, e Nuti; mentre la terza è racchiusa dalle vie Gherardi, Bologna, Moggi, Rubieri, Francheschini, Angiolini, piazza del Mercato Nuovo e viale Galilei. Le famiglie interessate potranno scegliere se restituire il questionario compilandolo direttamente su Internet, se compilarlo in forma cartacea e rispedirlo per posta, oppure consegnarlo a mano presso un apposito Centro di Raccolta, che nel Comune di Prato sarà ubicato al primo piano di via Migliorati, 1/A .Questo Centro di Raccolta sarà aperto fino al prossimo 19 dicembre nel  seguente orario: lunedì, mercoledì e giovedì dalle 9 alle 18; il martedì ed il venerdì dalle 9 alle 14; il sabato dalle 9 alle 13.

Macellazione ad uso privato dei suini: via libera dal primo novembre, ecco le regole da seguire

salame_norcinoInizierà il primo novembre 2009 e terminerà  il 31 marzo 2010 il periodo in cui è permessa la macellazione ad uso privato dei capi suini. Per ottenere l’autorizzazione alla macellazione è necessario rivolgersi al proprio Comune attenendosi a quanto disposto dalle relative Ordinanze. Gli interessati dovranno fissare l’appuntamento della visita sanitaria dei soli visceri dell’animale telefonando (almeno con 48 ore di anticipo rispetto alla data prevista per la macellazione) all’Unità Funzionale igiene alimenti di origine animale dell’ASL 4 (0574-435567-75 martedì, mercoledì e giovedì dalle ore 10 alle ore 13 e al numero telefonico 0547-435572 il lunedì e venerdì dalle ore 8 alle ore 9). I cittadini si recheranno nella sede in via Lavarone 3, al piano interrato stanza S12 portando gli organi degli animali macellati ( lingua, trachea, polmoni, cuore, diaframma, fegato, reni). I residenti nel Comune di Prato potranno ottenere il benestare a macellare presso il proprio domicilio e contestualmente fissare l’appuntamento per la visita sanitaria dei soli visceri  presentandosi martedì e giovedì dalle ore 9 alle ore 10 direttamente presso lo Sportello unico della Prevenzione in via Lavarone 3/5, piano terra, stanza 14. Per ogni informazione è possibile telefonare ai numeri 0574-435567-75-72.

Incendio distrugge un’azienda di via Galcianese, intossicato uno degli operai

vigili-del-fuocoUn violento incendio si è sviluppato stamani all’alba all’interno di una ditta cinese in via Galcianese 93. Le fiamme, a quanto pare partite da una pompa di calore elettrica malfunzionante, si sono in breve propagate trovando facile esca nei materiali accatastati vicino ai macchinari. I vigili del fuoco, intervenuti con quattro mezzi, sono riusciti a domare il fuoco dopo circa due ore e mezzo di lavoro. Fortunatamente non ci sono state vittime, anche se un cinese di 29 anni è stato portato al pronto soccorso per un principio di intossicazione. Medicato è stato quindi dimesso con 7 giorni di prognosi. Sul posto anche i carabinieri che hanno fatto un sopralluogo al termine del quale è stata esclusa l’ipotesi dell’incendio doloso. Come detto, il fuoco sarebbe partito vesro le 6.30 da una stufa elettrica utilizzata per riscaldare l’ambiente. Ingenti i danni subiti dalle infrastrutture e dai macchinari presenti all’interno della ditta, attiva nel settore tessile. Il sopralluogo ha fatto scoprire la presenza di almeno quattro loculi dormitorio e l’assenza di qualsiasi misura di prevenzione, circostanza che è costata la denuncia alla titolare.