Parte sabato da Montemurlo il cammino di avvicinamento a “Alter Mundi”

migranti11Parte da Montemurlo il percorso 2009 di Verso Alter Mundi, rassegna di eventi sul territorio provinciale che prepara il terreno al nuovo appuntamento di Alter Mundi dal 20 al 22 novembre a Prato. “Tutti i Comuni della Provincia partecipano alla manifestazione di quest’anno con incontri, spettacoli approfondimenti che testimoniano l’interesse ad approfondire i temi della multiculturalità – spiega l’assessore a Politiche sociali e Legalità della Provincia Loredana Ferrara – E tante sono anche le comunità che con questi appuntamenti iniziano o proseguono un percorso di dialogo spesso non semplice”.
Il primo evento dell’edizione 2009 è fissato per sabato 31 ottobre, dalle 15.30 alle 18, alla sala parrocchiale di Oste e nei  locali del Circolo Arci Nuova Europa. “diVERtSIAMOCI : Il diritto di giocare nella diversità” è il titolo dello spettacolo teatrale curato da “I Formaggini Guasti” che prevede giochi a tema e laboratori per bambini dai 7 ai 13 anni con esperienze e riflessioni sul tema dell’incontro tra culture tra loro lontane. Alla fine dello spettacolo una semplice e sana merenda per tutti i partecipanti offerta in collaborazione con l’Associazione Caritas di Oste e il Circolo Arci “Nuova Europa”. Secondo appuntamento fissato per domenica 1 novembre, alle ore 17.30, presso la Sala Polivalente “C. Banti” (Piazza della Libertà – Montemurlo). Ci sarà un incontro dal titolo “Diritti minori per i minori stranieri?” e a seguire – in collaborazione con l’Associazione Saraceno Cineclub – la proiezione del film-documentario “Il mondo addosso” della regista Costanza Quatriglio, un film sulle vicende di immigrazione dall’Afghanistan e dai paesi dell’Est Europa di minorenni alla ricerca di un futuro migliore. Il dibattito vedrà la partecipazione di Laura Baldassarre, Responsabile Area Programmi per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza di Unicef Italia e l’intervento di un giovane albanese, adesso con regolare permesso di soggiorno, che racconterà la sua esperienza di migrante minorenne arrivato da solo nel nostro paese dovendo affrontare mille difficoltà. Dati i numerosi stranieri presenti sul territorio montemurlese, il dépliant promozionale della manifestazione è stato tradotto in ben sette lingue, proprio per stimolare la partecipazione dei pubblici più diversi, coinvolgendo persone provenienti da varie parti del mondo, in un’iniziativa all’insegna del dialogo e dello scambio interculturale.

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