Spaccatura al Consiag: Abati confermato presidente, ma Prato e Montale votano contro

Paolo Abati

Paolo Abati

Paolo Abati è stato confermato alla guida del Consiag. Lo ha deciso stamani l’assemblea dei soci con un voto a maggioranza. Il Comune di Prato (che è socio di maggioranza relativa con il 38,85% del capitale) e quello di Montale hanno votato contro, quello di Montespertoli non ha partecipato alla votazione. Gli altri 21 Comuni soci di Consiag, invece, sono stati compatti nel sostenere il rinnovo dell’incarico per Paolo Abati. Nominati anche tre dei cinque componenti il consiglio d’amministrazione: Vincenzo Felleca, Marcello Dugini e Gianni Panerai. Lo statuto prevede un consiglio di amministrazione di 5 componenti ma prevede altresì la determinazione da parte dell’assemblea di un cda con un numero di componenti diverso. E’ stato inoltre riconfermato Luciano Baggiani alla presidenza dell’assemblea dei soci.
Si è chiusa così con una netta spaccatura la prima assemblea del Consiag dopo il passaggio del Comune di Prato al centrodestra. Una spaccatura resa ancora più evidente dalla mancata nomina del consigliere di amministrazione la cui indicazione spetterebbe all’amministrazione pratese. Fino all’ultimo il sindaco Roberto Cenni ha provato a convincere i colleghi a rinviare di 10-15 giorni la scelta del presidente. Perché se è vero che la maggioranza dell’assemblea è in mano al centrosinistra, è anche vero che il Comune di Prato da solo ha più di un terzo delle quote e una scelta che va contro il volere del socio di maggioranza lascia aperta la strada a più di qualche incognita sul futuro dell’azienda.

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