Pioggia intensa e viabilità ingolfata. Problemi per una maxi pozza d’acqua sulla Sr325

pioggiaLa pioggia caduta copiosa per gran parte della giornata ha provocato molti problemi alla circolazione ma, fortunatamente, nessun danno di particolare rilievo. Solo in serata le squadre dei vigili del fuoco sono state fatte intervenire per una cantina allagata e per alcune infiltrazioni in un’abitazione popolare. Qualche problema in più, invece, in Vallata dove verso le 17 è stata allertata anche la Vab per una pozza d’acqua di notevoli dimensioni che occupava gran parte della carreggiata della Sr325 in località Rilaio, nel comune di Cantagallo. Ai volontari è stato chiesto di regolare la viabilità a senso unico alternato, in modo da consentire agli operai di una ditta di Luicciana di asciugare la pozza che rappresentava un notevole intralcio, e un indubbio pericolo, alla circolazione. Nel giro di circa 40 minuti la situazione è tornata alla normalità e la circolazione è ripresa su entrambe le carreggiate.

Officina Giovani, Mangani (Pd) chiede chiarezza: “Il Comune ci dica cosa vuole farne”

officina-giovaniIl futuro di Officina Giovani continua a tenere banco nel dibattito politico cittadino. Con Simone Mangani, consigliere comunale Pd, che torna a riproporre la questione su cosa ne sarà dello spazio ricavato negli ex Macelli. “Anche il 30 novembre è passato inutilmente – dice Mangani -  L’interrogazione sul futuro di Officina Giovani presentata dal Pd, per il terzo consiglio comunale di fila, non è stata discussa. Non si capisce il motivo di tale ritardo, atteso che le domande contenute nell’interrogazione sono di rapidissima risposta: si chiede infatti se il nuovo Bando sia in fase di preparazione; se l’Amministrazione stia in ipotesi vagliando la possibilità di una proroga oltre la scadenza naturale della gestione attuale; se l’assenza di tagli, così come prospettata dal consigliere delegato per le politiche giovanili Leonardo Soldi in risposta ad altra interrogazione, significhi identica dotazione finanziaria per uno spazio che presto vedrà più che raddoppiata la superficie utile per sale prove, esposizioni, eventi. Dov’è il problema? Non si vuole che prosegua una discussione pubblica sullo spazio in questione, non si vuole che cresca il contributo e l’apporto delle associazioni che tanto hanno dato ai Macelli in questi ultimi anni? Si vuol procedere a fari spenti per poi trincerarsi dietro l’assenza pretesa di fondi e dire all’ultimo minuto che i Macelli, anche i Macelli, devono far cassa e solo cassa e non politiche giovanili? Lo si dica apertamente, da subito, per chiarezza e correttezza. Officina Giovani non deve diventare il nuovo Otel -.  Per citare un posto dove l’intrattenimento lo sanno fare molto bene. Officina deve potenziare invece la sua vocazione – politiche giovanili e politiche culturali per le giovani generazioni – e possibilmente potenziarla con il contributo di tutti coloro che hanno contribuito ad oggi a farla vivere”.

In manette una coppia di marocchini: in auto avevano due etti e mezzo di cocaina

cocaina-aaNuovo duro colpo inferto dagli agenti dell’Antidroga alle bande che controllano lo spaccio di stupefacente in città. Stavolta i poliziotti della Squadra mobile hanno fatto scattare le manette ai polsi di una coppia di marocchini (27 anni lui, 39 lei, entrambi regolari) bloccata mentre aveva appena portato da Milano oltre due etti e mezzo di cocaina, bene occultata nello schienale del sedile del passeggero di una Mini Cooper. L’arresto dei due trafficanti è avvenuto ieri pomeriggio, intorno alle 17, in via Berlinguer, all’interno del parcheggio dei centri commerciali che sorgono nella zona. Gli agenti avevano già visto altre volte la donna, sempre aggirarsi con fare sospetto, così stavolta hanno deciso di intervenire. Il giovane, appena si è accorto della presenza della polizia, ha provato a dileguarsi tra le auto in sosta, ma è stato bloccato. La loro auto è poi stata portata nel vicino piazzale della questura e qui sottoposta a minuziosa perquisizione che ha portato a scoprire, suddivisa in tre pacchetti, la cocaina: complessivamente 259,53 grammi.

Ztl più “morbida” per Natale: l’Unione commercianti applaude, il Pd critica la scelta

ztlI nuovi provvedimenti per il centro storico, che saranno illustrati ufficialmente domani dagli assessori Borchi e Caverni, fanno già discutere e vedono, l’uno di fronte all’altra, i commercianti associati all’Unione e il Pd. Se da una parte, infatti, è evidente la soddisfazione per provvedimenti richiesti inutilmente da tempo, dall’altra l’opposizione critica pesantemente l’ordinanza e rilancia con altre proposte.
“Bene i parcheggi gratuiti a Natale, bene la riapertura al traffico di alcune strade, bene il recupero delle vetrine dei fondi sfitti, purché si intervenga sul centro storico va bene tutto”. A dirlo è il direttore dell´Unione Commercianti di Prato, Gianluca Niccolai, che rimprovera al Pd di essere passato dal´immobilismo di governo alla critica gratuita, strumentale e del tutto infondata. “Per la nostra categoria è un fatto straordinario ritrovarsi a gestire due provvedimenti insieme – dice Niccolai – abbiamo chiesto non so più per quanti anni che si mettesse mano alle tariffe dei parcheggi e si cercasse una soluzione alla Ztl, ma la precedente amministrazione ci ha sempre risposto picche quando è andata bene, perché il più delle volte neppure ha risposto. Siamo consapevoli che i due provvedimenti sono temporanei, ma di questi tempi e con la recente apertura del centro commerciale di San Giusto, è già qualcosa di apprezzabile. Riteniamo si tratti di una condizione minima per avviare un lavoro serio sul rilancio del centro storico. L´Unione ringrazia il sindaco Cenni e i suoi assessori”.
Dopo le critiche del segretario del Pd Bruno Ferranti, invece, tocca ai consiglieri Maurizio Calussi e Andrea Colzi ribadire il no del centrosinistra alla riapertura provvisoria di parte della Ztl: “L’ordinanza non risponde alle esigenze della città – dicono – bensì si tratta di un’operazione puramente fine a se stessa che non porterà i benefici auspicati dai cittadini e dal mondo del commercio. Non è infatti con l’avvicinamento delle auto al Centro Storico che si risolvono i problemi attualmente esistenti: crisi del commercio, degrado di alcune zone e percezione dell’insicurezza nelle fasce più deboli della cittadinanza. Siamo pronti a partecipare ad un percorso costruttivo con le nostre proposte. Indichiamo quindi la necessità sia di potenziare i controlli della sosta e degli accessi nel Centro, magari con l’adozione di tecnologie quali quella dei varchi elettronici, sia di sviluppare ulteriormente  il trasporto pubblico,  con l’estensione del servizio Lam alla zona Sud Ovest di Prato (da Galciana a Iolo) unita all’ulteriore fluidificazione delle linee già attive”.

Protesta dei sindaci, Mazzoni (Pdl) difende il governo: “Dopo tanto clientelismo era doveroso mettere ordine nei conti”

Riccardo Mazzoni

Riccardo Mazzoni

Arriva a strettissimo giro di posta la replica del Pdl alla protesta dei sindaci della provincia (vedi articolo). “La condanna a morte per gli enti locali? – si chiede l’onorevole Riccardo Mazzoni, coordinatore provinciale del Pdl – Non l’ha certamente decretata il governo Berlusconi, ma anni e anni di sperperi che troppi amministratori locali – e quelli pratesi non sono stati da meno – hanno perpetrato ai danni dei cittadini. Dopo tanto clientelismo era naturale che arrivasse il momento di correggere il tiro e far quadrare conti dissestati”.  “Inoltre – aggiunge Mazzoni – la ricerca del rigore di bilancio non è certo nuova per i governi di ogni colore. Ma non mi ricordo sindaci con fasce tricolori indosso per protestare contro le decurtazioni del governo Prodi che con la finanziaria 2007 tagliò oltre 4 miliardi agli enti locali. Purtroppo, la presa di posizione dei sindaci Pd è ancora una volta una mera strumentalizzazione politica, altro che interesse dei cittadini”.

Basket, Brunetti e Antonelli troppo “molle” a Viareggio e il coach si arrabbia

lucchesi_1Niente da fare per la Brunetti e Antonelli a Viareggio. pratese Il coach Baroncelli è uscito dal campo versiliese con un diavolo per capello, dopo aver visto la sua squadra cedere le armi al più consistente Viareggio al termine di una gara in cui il passivo (57-47) per le ragazze pratesi avrebbe potuto essere ben maggiore.  “E’ sconcertante – ha detto il tecnico – vedere come atlete che fra le mura amiche si mettono in gioco e riescono a sfiorare l’impresa di battere la squadra più forte del girone, quando escono dalla Toscanin” sembrano aver cambiato identità, e non ce la fanno ad esprimere le loro doti; se non cambiano mentalità ed acquisiscono la personalità necessaria a giocare in un campionato duro come la B nazionale, sono destinate a raccogliere poco di quanto seminano. La gara con Viareggio io la vedevo come uno spartiacque, e speravo che le ragazze rispondessero con orgoglio all’assalto delle avversarie, me così non è stato: al momento di lottare duramente, si sono tirate indietro proprio quelle che devono fare la differenza, e questo non lo accetto: occorre chiarirsi nello spogliatoio, e questa sarà la cosa che farò al ritorno in palestra. Alla luce di quello che abbiamo fatto in queste partite è bene essere chiari sui nostri obiettivi. Siamo una squadra che deve lottare con il coltello tra i denti per rimanere in B nazionale. Chi pensa di giocare di fioretto le prossime partite, fossero anche le più brave, sarà bene che rimanga a casa: in palestra voglio soltanto giocatrici che anche in allenamento si azzannino!”. La gara di Viareggio ha mostrato come, indipendentemente dalle difficoltà ormai croniche di realizzazione in contesti anche facili, vi sia quella di contenere avversarie che non sono certo fenomenali ma che hanno una vis agonistica superiore: a Viareggio una Tamagnini che è sì un buon playmaker ma che non è certo incontenibile ha fatto ciò che ha voluto delle dirette avversarie, e la giovanissima Ariella Balestri, brava ma in altri momenti ben regolata in fase di marcatura, è apparsa devastante; le lunghe versiliesi, poi, non hanno dato scampo alle dirette avversarie, troppo “morbide” sotto i tabelloni.
Buone notizie, invece dalla Serie C guidata da Becciani che conquista la terza vittoria su quattro partite, ed espugna il difficile campo di Figline Valdarno dopo un incontro davvero poco adatto ai malati di cuore: 68-63 il risultato finale a favore delle pratesi.

Chiuse due ditte cinesi in via Tommaseo, rintracciati dieci clandestini

controlli cinesiDue ditte cinesi chiuse, sigilli a 48 macchinari tessili, due immobili sottoposti a sequestro preventivo. E dieci clandestini rintracciati in una delle due aziende. Sono questi i risultati dell’ennesimo controllo della squadra interforza, stavolta coordinata dalla questura e che ha visto impegnati, oltre agli agenti della Volante e dell’Ufficio immigrazione, anche la polizia municipale, i vigili del fuoco, l’Asl e l’Inps. Il dispositivo è entrato in azione questa mattina in via Tommaseo, controllando due immobili che da tempo erano finiti al centro degli esposti dei cittadini, che denunciavano lo stato di degrado dovuto alla commistione di attività produttive e utilizzo abitativo. In effetti il controllo ha evidenziato la presenza di numerosi abusi edilizi, oltre ad uno stato generale con forti problematiche in materia igienico sanitaria e a livello di sicurezza degli ambienti. I dieci clandestini sono stati trovati tutti all’interno di un’unica ditta, dove rappresentavano la metà esatta della forza lavoro.

Concorso Play Trend, il 10 dicembre la premiazione della giovane stilista vincitrice

Le dieci finaliste di Play Trend con i massimi dirigenti del Museo del Tessuto

Le dieci finaliste di Play Trend con i massimi dirigenti del Museo del Tessuto

E’ giunto alle battute finali il concorso Play Trend, promosso dalla Fondazione Museo del Tessuto e riservato ai giovani stilisti europei. L’iniziativa è stata inserita nel ricco calendario della Festa della Toscana 2009 e vedrà il prossimo 10 dicembre il suo atto conclusivo, con la proclamazione della vincitrice durante una serata evento al Museo del Tessuto – forse nelle ultime due sale “acquisite” – con la sfilata dei dieci modelli preparati dai concorrenti e un Dj set con lounge bar a disposizione di tutti gli invitati. La vincitrice, e la seconda classificata cui andrà un premio speciale della Regione Toscana, saranno scelti da una giuria qualificata che si riunirà in doppia sessione: il 2 dicembre a Prato, il giorno successivo. a Milano. La giuria sarà presieduta da Andrea Cavicchi, presidente della Fondazione Museo del Tessuto e da Patrizia Bambi, titolare di Patrizia Pepe, main sponsor del concorso. Ne faranno parte, poi, rappresentanti delle aziende sponsor (Lanificio Becagli, Faliero Sarti, Furpile Idea e Ultra) oltre a giornalisti sia delle testate locali sia delle principali riviste di moda a livello nazionale.
La prima edizione di Play Trend ha visto la partecipazione di oltre 500 giovani stilisti provenienti da tutta Europa. A giugno una giuria ne ha selezionati 10 che hanno potuto svolgere una settimana di Fashion Hub nelle aziende pratesi. E proprio qui, nelle parole del direttore del Museo del Tessuto Filippo Guarini, sta il valore aggiunto dell’iniziativa per Prato e il suo distretto. “Significativamente – dice Guarini – abbiamo individuato tre parole per connotare il concorso: giovani, creatività, industria. E se quest’ultimo aspetto è sicuramente riconducibile alla storia di Prato, ci piace sottolineare anche gli altri due: da noi manca infatti la coscienza della creatività che permea tutte le produzioni pratesi, così come l’investimento sui giovani ci sembra fondamentale per il rilancio del nostro tessile. Proprio per questo stiamo già lavorando alla seconda edizione del concorso”.
E che Play Trend sia andato nella strada giusta, oltre ai numeri dei partecipanti lo dicono anche i riconoscimenti di altissimo livello. “A settembre – spiega Francesco Bolli, responsabile del progetto – Vogue Italia ha dedicato una newsletter ai giovani creativi di moda e tra le iniziative migliori veniva citato proprio Play Trend”.

Caso Answers, il sindaco incontra una delegazione di lavoratori. Disponibilità ad aiutare le situazioni più difficili

call-centerIl sindaco Roberto Cenni ha incontrato questo pomeriggio una delegazione dei lavoratori del call center Answers, che fa capo al gruppo Omega, i quali da mesi non hanno regolare corrisponsione degli stipendi. Il primo cittadino ha rinnovato la sua solidarietà verso i lavoratori del call center che ha sede a Pistoia - una cinquantina dei quali sono però cittadini pratesi - e ha commentato positivamente la proposta di Palazzo Chigi di commissariare il gruppo. “Mi pare una soluzione positiva – ha affermato Cenni -. Questo consentirebbe ai lavoratori di conoscere esattamente la sutazione aziendale, nel caso in cui si protragga il mancato pagamento degli stipendi”.
Il sindaco ha manifestato alla delegazione la disponibilità ad un incontro pubblico in sede di assemblea permanente e si detto anche disponibile ad incontrare il commissario che potrebbe essere indicato nei prossimi giorni dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Cenni ha chiesto ai delegati Answers di conoscere le situazioni dei lavoratori più delicate da un punto di vista sociale per attivarsi, attraverso l’assessore Dante Mondanelli, per valutare tutte le possibili soluzioni di intervento, per alleviare le difficoltà più pesanti dei lavoratori che da mesi non riscuotono lo stipendio.

Corso di astronomia e astrofisica per scoprire tutti segreti dell’Universo

cielo stellatoE’ stata anticipata a mercoledì la seconda lezione del Corso di Astronomia ed Astrofisica patrocinato dalla Circoscrizione Prato Centro che verrà tenuto dal professor Christian Corda, Editor in Chief di  The Open Astronomy Journal di Bentham Science ed Editor di  The International Journal of Mathematics and and Mathematical  Sciences di Hindawi Publishing. Le lezioni, che sono un totale di 10, vengono solitamente tenute ogni venerdi pomeriggio, presso il liceo Carlo Livi  in via  Marini, dalle 16 alle 18. Stavolta, causa problemi del Liceo Livi, che mette gentilmente a disposizione la sua sala teatro per le lezioni, la seconda lezione viene anticipata a mercoledì 2 dicembre alle 15.30. Il corso ha lo scopo di introdurre, a livello divulgativo, alla conoscenza di Astronomia, Astrofisica ma anche alla celeberrima Teoria della Relatività di Einstein ed alle sue applicazioni Astrofisiche e Cosmologiche. Il programma di attività  prevede Evoluzione Stellare, Big-Bang, Buchi Neri, Onde Gravitazionali, Materia Oscura, Energia Oscura, Limiti e possibili Estensioni della Relatività Generale di Einstein. Martedì si parlerà di come si sono evoluti i concetti di spazio e tempo dall’antichità sino ad arrivare a Galileo ed Einstein ed al’utilizzo di tali concetti in campo astrofisico e cosmologico.

Turismo, certificazione di qualità per 26 strutture ricettive della provincia

turistiLa ricerca di una vocazione turistica per Prato e il suo territorio passa necessariamente anche da una valorizzazione delle strutture ricettive giocata sul piano della qualità. Così è sicuramente positivo che anche quest’anno siano 26 le imprese del territorio che otterranno il marchio di qualità Isnart per i servizi turistici. Quest’anno è stata tra l’altro inserita anche una nuova categoria tra quelle che possono ottenere il marchio: ad alberghi, ristoranti e agriturismo si è infatti aggiunta la categoria dei bed & breakfast. Il marchio di qualità “Ospitalità italiana” valuta prevalentemente il livello dell’offerta al cliente, la trasparenza, i servizi ed è quindi un riconoscimento importante. La Camera di Commercio di Prato ha sostenuto i costi del percorso di accreditamento delle imprese che si sono dichiarate interessate ad ottenere il marchio, stimolando in questo modo il miglioramento dei servizi offerti.
La qualità delle imprese pratesi non è passata inosservata. Due anni fa il ristorante Ghirighio di Migliana aveva vinto il premio nazionale tra i ristoranti Gourmet; lo scorso anno è arrivato in finale il  ristorante pizzeria “Da Giovanni Cavallino Rosso” di Prato. L’iniziativa è totalmente gratuita e, oltre a rappresentare un investimento promozionale e commerciale per gli operatori coinvolti, offre una serie di concreti vantaggi sia per gli esercenti sia per i turisti. L’ottenimento del marchio comporta infatti l’inserimento all’interno di una guida che viene poi distribuita a livello nazionale e in tutte le più importanti fiere di settore.

La rivolta dei sindaci della provincia: “Questo governo ha condannato a morte i nostri Comuni”

sindaci-2La restituzione delle somme indebitamente trattenute su “costi della politica”, il reintegro totale dell’Ici e la rimozione dei limiti imposti dal Patto di Stabilità per le opere pubbliche. Sono queste in sintesi le richieste dei sei sindaci della Provincia di Prato che stamani in Piazzetta Buonamici a Prato hanno firmato un documento unitario (escluso il sindaco di Prato Cenni che comunque ha fatto sapere di condividere le richieste nella sostanza anche se non nel metodo), che poi è stato consegnato in Prefettura. Ilaria Bugetti, Doriano Cirri, Mauro Lorenzini, Marco Martini, Annalisa Marchi (rappresentata dal vicesindaco Primo Bosi) e Paolo Cecconi, a cui si è aggiunto il presidente della Comunità Montana Val di Bisenzio Marco Ciani, hanno voluto in questo modo manifestare la loro contrarietà a questi provvedimenti del Governo che rischiano di “condannare a morte” le capacità operative dei comuni attraverso i tagli impropri ai loro bilanci. Secondo i dati diffusi dai primi cittadini con il Decreto emesso dal Ministero dell’Economia lo scorso 30 ottobre sui tagli dei costi della politica “saranno sottratti ai bilanci dei sette comuni della Provincia di Prato complessivamente circa 798.390,45 euro per l’anno 2008 e circa 1.254.367,72 euro per il 2009”. Soldi che erano stati tolti dai bilanci del 2008 e 2009 con la promessa del loro ritorno, cosa invece avverrà in modo “arbitrario con la restituzione di solo il 36% circa  della somma decurtata – hanno spiegato – e per il solo 2008, e poi dovremo tenerci un taglio indebito ai trasferimenti ordinari  ogni anno, per sempre”.
Sotto accusa anche i trasferimenti compensativi del Governo che riguardano  l’abolizione dell’Ici sulla prima casa. “Si calcola – si legge nel documento –   che siano sottratti e speriamo solo temporaneamente, ai bilanci dei comuni della Provincia di Prato, esclusa quest’ultima città, risorse compensative per il venir meno dell’Ici sull’abitazione principale per  circa 759.566,42 euro per l’anno 2008 e circa  1.149.225,43 euro per l’anno 2009”. Infine, ma non meno importante,  il rispetto del Patto di Stabilità che sta mettendo in grave difficoltà le aziende che lavorano per i Comuni e le Provincie comportando il blocco completo dei loro investimenti e la realizzazione delle opere pubbliche già programmate e quindi la messa a rischio di molti posti di lavoro.  “Si calcola – hanno precisato su questo punto i sindaci –  che siano bloccati alla data attuale nelle casse dei comuni della Provincia di Prato, escludendo quest’ultima città,  circa 4.089.346,46 euro che non sono state pagati alle aziende che hanno lavorato per  i Comuni”. “Oggi è la Festa della Toscana ma un brutto giorno per noi – ha detto Paolo Cecconi sindaco di Vernio – perché con questi provvedimenti i comuni rischiano la condanna  a morte perché il Governo con una vera e propria opera di taglieggiamento ci toglie risorse sui bilanci anche passati. Se le nostre richieste non saranno accolte siamo pronti ad estendere il più possibile questa protesta”. “I famosi tagli dei costi della politica – ha aggiunto Mauro Lorenzini sindaco di Montemurlo – sono pura demagogia come i vincoli del Patto di Stabilità che non ci permetteno di spendere soldi che abbiamo già in cassa per fare le opere pubbliche che ci richiedono i cittadini”. “Il Comune di Carmignano – ha sottolineato il sindaco Doriano Cirri – avrà a bilancio 300 mila euro in meno anche se aumentiamo la popolazione. Questo fatto è un dramma perché mette a rischio tanti servizi sociali in un momento di grave crisi economica come quello che stiamo attraversando”. “Questi provvedimenti minano l’autonomie locali” ha invece rimarcato il primo cittadino di Poggio a Caiano Marco Martini mentre  il sindaco di Cantagallo Ilaria Bugetti  ha denunciato il fatto che in queste condizioni non si può chiudere il bilancio perché “non sappiamo più cosa tagliare, avremo il 50% in meno di risorse per le spese sociali e non abbiamo nemmeno i soldi per sistemare le frane che ci hanno colpito all’inizio dell’anno”. “In questo modo si azzera la montagna e i bisogni dei suoi cittadini – ha infine commentato il Presidente della Comunità Montana Marco Ciani –e non penso che si risolvono i problemi del paese tagliando un ente come il nostro con un blitz costituzionale come quello che abbiamo visto con il ddl Calderoli”.

Troppe abusive tra parrucchiere ed estetiste, Cna e Confartigianato chiedono più controlli ai Comuni

estetista unghieCollaborazione più stretta tra associazioni di categoria e istituzioni locali per fronteggiare una forte recrudescenza del fenomeno dell’abusivismo nel settore dell’acconciatura e dell’estetica. E’ quanto chiedono le associazioni di categoria con i responsabili del settore per Cna e Confartigianato, Luca Malinconi e Enzo Lucchesi, che stanno effettuando in questi giorni una serie di incontri con gli assessori dei comuni della provincia per cercare nuovi strumenti da adottare davanti a un fenomeno sicuramente di antica data ma che, alimentato dalla crisi economica, in questi ultimi mesi sta assumendo dimensioni preoccupanti. L’ultimo incontro sostenuto è stato quello con l’assessore alla sicurezza urbana del Comune di Prato, Aldo Milone.
“Abbiamo fatto presente all’assessore che il settore del Benessere conta circa 800 aziende in tutta la provincia e merita quindi attenzione particolare – spiegano Malinconi e Lucchesi – i problemi evidenziati sono quelli in particolare del lavoro a domicilio che, oltre a essere abusivo, non rispetta spesso le elementari norme igieniche ponendo il cliente anche a rischi di salute. A questo si aggiunge poi il fenomeno delle attività svolte senza le adeguate qualifiche”. L’assessore Milone ha assicurato ai rappresentanti delle due associazioni la massima attenzione al fenomeno, garantendo una maggiore vigilanza e l’assunzione di provvedimenti forti in caso di segnalazione di casi di abusivismo. Dal canto loro Confartigianato e Cna daranno vita a breve a una campagna di sensibilizzazione della cittadinanza al fenomeno. “I messaggi sono principalmente due – spiegano Lucchesi e Malinconi – da un lato affidarsi agli abusivi rappresenta un rischio dal punto di vista igienico e sanitario, dall’altro l’aspetto etico: bisogna aprire gli occhi davanti all’illegalità che danneggia chi lavora onestamente e secondo le regole. E questo vale in tutti i campi”.

Nasce la Consulta dei Consiglieri del sindaco: otto esperti che svolgeranno gratis l’incarico

Giorgio Panariello fa parte della Consulta

Giorgio Panariello fa parte della Consulta

Un pool di esperti destinati a dare il loro contributo allo sviluppo di Prato e che ora trova una “casa” comune. Il sindaco Roberto Cenni, nell’espletamento del suo mandato, intende avvalersi anche dell’esperienza e della professionalità di alcune personalità, al fine di assicurare all’Amministrazione pluralità di contributi sulle tematiche che interessano la comunità pratese. Pertanto il primo cittadino ha istituito la Consulta dei Consiglieri del Sindaco e nominato componenti Fabrizio Moretti, Federico Mazzoni, Giorgio Panariello, Giuliano Gori, Giuseppe Centauro, Jury Chechi, Lamberto Cecchi, Paolo Magelli.
Scopo della Consulta è quello di elaborare e favorire idee e progetti per lo sviluppo della città di Prato in ogni suo ambito – culturale, economico, sociale, produttivo, ecc. - nonché di fornire specifici contributi, anche ad opera dei singoli Consiglieri, su particolari discipline. Le funzioni di segreteria e coordinamento della Consulta dei Consiglieri del Sindaco sono state attribuite a Claudia Cenni. L’incarico verrà svolto da tutti gli interessati a titolo gratuito, rispondendo direttamente ed esclusivamente al sindaco Cenni.

Lite tra nigeriani, la polizia interviene e scopre un clandestino

auto-volante-250Una violenta lite tra nigeriani, in piena mattina, ha richiesto l’intervento di una pattuglia della Volante. E’ accaduto ieri, intorno alle 11.30, in via Petrarca. Ad affrontarsi, in mezzo alla strada, un gruppetto di africani. Quando gli agenti sono arrivati sul posto, la fase più calda della lite era già terminata, visto che chi l’aveva innescata si era allontanato velocemente a piedi, al solo sentire chiamare il 113. Tra l’altro, fuggendo, l’uomo ha lasciato in mezzo alla strada la Fiat Punto a bordo della quale era arrivato e sui cui sedili i poliziotti hanno trovato due coppie di targhe automobilistiche, sulle quali sono in corso accertamenti. Gli agenti hanno poi identificato i presenti e uno di loro ha mostrato una patente d’auto nigeriana palesemente falsificata, che non è sfuggita all’occhio ormai allenato dei poliziotti. L’uomo, un 30enne nato in Nigeria, è stato quindi portato in questura e qui identificato come un clandestino, peraltro già destinatario di un  ordine di espulsione. Nei suoi confronti è quindi scattato l’arresto per la Bossi-Fini, cui si somma una denuncia  a piede libero per uso di atto falso.

Ancora dieci giorni di tempo per iscriversi ai corsi gratuiti della Fil

corso-elettricista-formazioneSono state prorogate al 10 dicembre le iscrizioni ai corsi di formazione gratuiti per addetto al trattamento e conservazione dei prodotti agroalimentari e per addetto all’installazione e manutenzione di impianti elettrici. Entrambi i corsi sono rivolti a giovani disoccupati e/o inoccupati di età compresa tra i 18 e i 25 anni ed i profili. Nello specifico il corso per addetto al trattamento e conservazione dei prodotti agroalimentari vuole formare una professionalità a 360 gradi in grado di operare in tutte le fasi del settore delle industrie alimentari e delle bevande: dalla  preparazione  degli alimenti,  alla loro conservazione, al trasporto, fino alla somministrazione o vendita. I corsi inizieranno il 7 gennaio 2010. Per maggiori informazioni ed iscrizioni ci si può rivolgere a Fil spa (via Galcianese, 20/f- Prato) telefono  0574-613211 o consultare il materiale informativo direttamente sul sito www.filprato.it. I due corsi sono promossi da Fil spa in collaborazione con Sophia scral e Pin scral, con il sostegno finanziario del Fondo Sociale europeo, del Ministero per il Lavoro, la Salute e le Politiche sociali, la Regione Toscana e la Provincia di Prato.

Basket, novembre nerissimo per la Minorconsumo.it: ko anche in casa con Pontedera

giombe-in-pickroll dragons minorconsumo.itUna Minorconsumo.it che non ha saputo tirare fuori gli attributi nei momenti topici della gara, ha dovuto cedere ancora una volta in questo novembre nero che ha visto la squadra di coach Bini sconfitta per la quinta volta su cinque. Pontedera si è dimostrata più squadra, ma soprattutto ha saputo sfruttare la profondità della sua panchina per difendere forte, commettendo anche tanti falli (28 contro i 15 dei padroni di casa), ma contestando ogni tiro sporcavano le percentuali dei Dragons che terminavano con un miserrimo 30% dal campo ed addirittura uno zero su 11 dall’arco dei 6.25. Prato non aveva iniziato male la gara, e già nel primo minuto la schiacciata bimane di Staino aveva dato l’unico vantaggio e l’illusione di una gara in discesa. Poi però i pisani avevano iniziato a mettere pressione all’attacco avversario e già al primo intervallo conducevano per 12 a 17 avendo anche il merito di aver mandato a canestro già sei giocatori. Anche il secondo quarto non si discostava di molto con Farinon che veniva colto in fallo d’attacco dalla coppia arbitrale fin troppo fiscale. La Minorconsumo.it raccoglieva la miseria di 9 punti, ma anche se Pontedera non faceva molto meglio, appariva chiaro che il pallino del gioco era in mano ai pisani. (21 a 28).
Il terzo quarto si apriva con i lanieri che provavano a ricucire, riuscendoci quasi fino al  29 a 30. A questo punto coach Barsotti s’è affidato ai suoi tiratori, che in meno di due minuti hanno piazzato il contro break mettendo tre triple in rapida successione con Vanni, Stefani e Meucci, intervallate da ottime giocate di Fraschetti. Prato ha provato a reagire con Corsi che piazzava 8 punti e con Consorti che nel finale tenevano ancora in linea di galleggiamento i suoi. (38 a 45). All’inizio dell’ultimo quarto Prato tentava l’ultimo sforzo; Pontedera spendeva falli mandando in lunetta gli avversari che ricucivano grazie ai liberi di Consorti e Lazzeri (2 su 2) e di Nieri e Mastrantoni (1 su 2). A 7 dalla sirena finale Prato era a sole tre lunghezze, ma dopo qualche palla persa reciproca, ancora due bombe di Meucci e Stefani ricacciavano i rossoblu a dieci lunghezze. Nel finale i pratesi cercavano di recuperare spendendo qualche fallo, ma nonostante lo zero su 4 di Rossi ai liberi, la precisione al tiro non portava alcun risultato utile e Pontedera già a 2 minuti dal termine metteva in ghiaccio la partita. (48 a 61).

La proposta dell’Italia dei Valori: “Una cittadella universitaria dove ora sorge l’ospedale”

Veduta dall'alto dell'area dell'ospedale di Prato (foto Riccardo Braccini)

Veduta dall'alto dell'area dell'ospedale di Prato (foto Riccardo Braccini)

Un vero e proprio campus universitario nel cuore della città. E’ questa l’idea che l’Italia dei Valori lancia nel dibattito sul recupero e riutilizzo dell’area attualmente occupata dal Misericordia e Dolce. “No alla speculazione edilizia – spiegano dall’IdV – no alla cementificazione indiscriminata dell’area del vecchio ospedale, una volta che verrà abbandonato per il nuovo. L’Italia dei Valori ha un sogno: veder sorgere in quell’area una cittadella universitaria. La nostra proposta per la riorganizzazione di quella struttura è quella di trasformarla in cittadella universitaria circondata da un ampio giardino sulla falsariga dei college universitari inglesi. Realizzare un simile progetto da una parte riqualificherebbe l’intera area, dall’altra porterebbe notevoli ricadute sotto il profilo di benefici culturali ed economici per l’intera città grazie all’arrivo  di centinaia e centinaia di studenti da altre parti d’Italia”.
“Per fare questo – prosegue la nota – è ovviamente necessario intraprendere un cammino condiviso con Firenze e con l’Università degli Studi affinché si pongano le basi per portare a Prato  un corso universitario.  Pensiamo ad esempio alla Facoltà di Economia e Commercio che ha una diretta relazione, per le materie insegnate con la realtà economico industriale di Prato. La cittadella universitaria oltre a dover avere aule, uffici, biblioteche e mensa e quanto altro serva ai fini della facoltà, dovrebbe garantire un certo numero di appartamenti da destinare, con affitti calmierati, agli studenti fuori sede che ne facciano richiesta”.
E l’Italia dei Valori vede già quelle che potrebebro essere le ricadute anche sul fronte dell’economia locale. “Portare a due passi dal centro storico un migliaio di studenti universitari – si spiega – significherebbe creare un notevole indotto con ritorni economici per tutte le tipologie di negozi che vi si trovano lì presenti oltre a richiederne le aperture di nuove, prettamente legate alle esigenze degli ospiti della cittadella. Sarebbe un progetto che rilancerebbe l’economia pratese e porterebbe a dare un impulso notevole alla città. Pensiamo inoltre ai possibili scambi di studenti con università straniere e all’arrivo a Prato anche di un nuovo flusso turistico. L’organizzazione di convegni, seminari e altre attività similari di altissimo livello rappresenterebbe l’ulteriore passo per lanciare Prato a livello mondiale”.

A Montemurlo consiglio comunale straordinario sulla crisi del tessile: si terrà in una Orditura

industria-tessileÈ fissato per oggi pomeriggio, lunedì 30 novembre, alle ore 16.30 presso l’Orditura Campioni Erghet (via di Vittorio, 54) il consiglio comunale straordinario di Montemurlo aperto a tutta la cittadinanza e dedicato alla crisi del settore tessile, comparto prevalente nell’area pratese. Oltre ai rappresentanti del Comune di Montemurlo che ha organizzato l’evento, numerosi e di rilievo gli ospiti che saranno presenti come gli onorevoli Andrea Lulli e Antonello Giacomelli del Partito Democratico,  Riccardo Mazzoni del Popolo della Libertà e Marco Romagnoli – Direzione Sviluppo Economico della Regione Toscana. Tra gli altri invitati alcuni referenti dell’Unione Industriale Pratese, i vari rappresentanti delle categorie economiche e sociali, esponenti dell’Asl, una rappresentanza della Provincia di Prato e i Sindaci dei Comuni della Provincia pratese assieme a quelli dei Comuni limitrofi di Montale, Agliana, Quarrata e Campi Bisenzio. Si tratta di un’iniziativa per venire incontro alle esigenze di tutti i lavoratori che al momento si trovano in estrema difficoltà, dagli operai ai dirigenti aziendali, fino ai piccoli artigiani. Una priorità dell’attuale amministrazione quella di trovare una via d’uscita ad un momento così delicato e complesso per il mercato del lavoro, grazie a momenti di concertazione e confronto tra le diverse parti politiche e tra le diverse categorie economiche e sociali.

Hockey, l’Mg Consiag strappa un punto a Vercelli ma perde la testa della classifica

Giagnoni (Mg Consiag)

Giagnoni (Mg Consiag)

Un pareggio che ha il sapore del successo. L’Mg Consiag si ferma a Vercelli, bloccata sul 2-2 finale dalla formazione gialloverde padrona di casa. In svantaggio alla fine del primo tempo, i lanieri hanno trovato la rete del meritatissimo pareggio a meta ripresa con capitan Giagnoni. Un pareggio che deve essere considerato come una vittoria, perché ottenuto contro unavversaria esperta e al cospetto di una direzione contestata dai pratesi. Tre rigori e due tiri diretti per il Vercelli e quattro espulsioni temporanee contro i lanieri sono i provvedimenti finiti nell’occhio del ciclone delle polemiche di Bernardini. In questo contesto il punto conquistato dai pratesi non puo che essere considerato come una vittoria, anche se il successo del Thiene contro il Matera, lancia i vicentini al primo posto in classifica proprio davanti ai lanieri. Sul piano della sfida la partita dei pratesi e stata sottotono specie nella prima frazione di gioco, mentre nella ripresa Giagnoni e compagni, nonostante le tante, troppe sanzioni disciplinari (nel finale blu e 2′ anche per il portiere Gianassi) hanno giocato e lottato conquistando un buon punto.

I Cavalieri battono anche il Parma con una partita tutta cuore e coraggio

cavalieri-allenamentoI Cavalieri in casa continuano ad avere il passo di un rullo compressore, che non si ferma davanti a niente e nessuno. Oggi è toccato al Parma, terza forza del campionato prima di arrivare al Chersoni dove si è dovuta inchinare alla legge dei “tuttineri” vincitori per 24-17 al termine di una partita vibrante, tesa e combattuta fino all’ultimo minuto, con ben cinque cartellini gialli e un rosso per Villagra.I Cavalieri, anche oggi, hanno dimostrato di avere nel carattere la loro arma in più: sotto due volte, sempre abili nel riportarsi in vantaggio per poi resistere all’assedio emiliano nell’infinito recupero decretato dal discutibile fischietto veneto Traversi. Insomma, un temperamento da grande squadra.
Contro la testa di serie Parma Rugby, terza in classifica e detentrice della Coppa Italia, il match si fa subito in salita. Parma piu attento ed abile specie nei punti di incontro. Al 7′ sono proprio gli emiliani a passare in vantaggio grazie alla meta realizzata da Rubini. Da posizione angolata Irving trasforma per il 7-0 iniziale. La reazione dei pratesi e immediata e veemente e porta al calcio di punizione di Wakarua che centra i pali accorciando le distanze sul 3-7. Al 14′ bella azione dei lanieri con Von Grumbkov terminale offensivo dell’azioneche arriva fino a 5 metri dalle linea di meta avversaria per poi essere fermato. Al 22′ Parma prova ad allungare col calcio di Irving (3-10), ma ancora Wakarua, sempre su  penalty. accorcia di nuovo le distanze per i tuttineri (6-10). Cavalieri pericolosissimi al 28′ con un’azione multifase alla mano che arriva ad un passo dalla meta. Il Parma e costretto al fallo e Wakarua centra, da posizione facile facile, i pali (9-10). Wakarua e Ireland prendono un giallo a testa per fallo reciproco e sulla susseguente punizione, Burton non riesce a trovare i pali per quello che poteva essere il primo vantaggio della partita per i Cavalieri. Lo stesso Burton ci prova con un drop, al 38′ dal limite dei 22, ma non riesce a centrare i pali. Proprio nel finale di tempo un fallo con i Cavalieri in attacco costa il giallo a Giovanchelli con i Cavalieri che iniziano cosi la ripresa in 13 contro 14.
Al ritorno dagli spogliatoi i Cavalieri iniziano il loro show. Al 8′ prima meta dei tuttineri, tornati a vestire la loro tradizionale casacca, con una ottima discesa personale di Mafi. Wakarua trasforma per l 16-10 parziale. La partita la fanno i lanieri ma il Parma è scaltro e su una ripartenza veloce, calcio di punizione sulla linea dei primi dieci metri battuta in rapidità, trovano la meta del nuovo vantaggio con Rubini che calcia, scavalca la linea difensiva laniera riprende il suo calcetto e va in mezzo ai pali. Irving trasforma per il 16-17. Meta che poteva ammazzare il morale di chiunque ma non dei pratesi che sospinti dal proprio pubblico attaccano, creano occasioni ma sprecano. In superiorita numerica, giallo per Tsveraga, Narvaez commette una reazione ad un fallo avversario che costa la revoca della punizione già assegnata a favore dei lanieri e il giallo. Ma i Cavalieri lottano, giocano e passano con un’azione alla mano e con Justin Purll, man of the match e giocatore di altra categoria che schiaccia in meta alla bandierina. E il là definitivo alla vittoria che si concretizza con il penalty di Wakarua nel recupero. Il Parma che, magra consolazione, conquista i punti del bonus difesa, ci prova fino alla fine, ma i tuttineri resistono, anche in 14 per il rosso diretto a Villagra, e il risultato non cambia piu. Dopo 9 minuti di recupero arriva il fischio di liberazione.

Il Prato impatta con la Sangiovannese, ma recrimina per due occasioni fallite da Basilico e Vieri

Max Vieri

Max Vieri

Il Prato mantiene la sua imbattibilità nei derby toscani della stagione anche a San Giovanni Valdarno. Al termine di una partita spettacolare, per ritmo di gioco ed occasioni da gol create, Prato e Sangiovannese si fermano sullo 0-0.  Un risultato bugiardo per quanto visto in campo. Entrambe le formazioni, infatti, si sono espresse con determinazione, a viso aperto, per cercare i tre punti, facendo onore al gioco del calcio.  Una gara piacevole dunque, ricca di emozioni al cospetto di un buon pubblico e di un clima di stampo inglese. Un pari che alla fine accontenta i biancazzurri, che rimangono in seconda posizione a pari merito con il San Marino (pareggio a Colle Val D’Elsa) e con due lunghezze in più dell’Itala San Marco sconfitta Poggibonsi. Se ne va in fuga, invece, la Lucchese, che cala il poker vincente in casa con la Carrarese.
Il punto conquistato oggi a San Giovanni permette comunque ai lanieri di inanellare il quinto risultato utile consecutivo (tre vittorie e due pareggi) e di continuare il trend intrapreso di fronte alle cugine toscane (due vittorie e tre pareggi in questa stagione), anche se rimane il rammarico di aver fallito due gol clamorosi con Basilico e Vieri nel primo tempo. La prima volta nelle fasi iniziali quando Silva Reis se ne va per vie centrali, pescando con un pallone delizioso Basilico sul filo del fuorigioco. L’attaccante si ritrova a tu per tu con l’estremo difensore avversario, stoppa il pallone e calcia clamorosamente sopra la traversa fra le proteste locali per una possibile posizione di offside. Al 27’ ancora con Silva Reis che serve Basilico. L’attaccante prova lo scambio con Fogaroli. Quest’ultimo s’infila con una serpentina in area di rigore e prova il diagonale. Dei respinge sui piedi di Vieri, ma l’attaccante a porta sguarnita incespica sul pallone e conclude fuori.
Da segnalare l’espulsione di Acciai nei minuti di recupero per doppia ammonizione. Una decisione francamente opinabile, proprio per il fallo innocuo commesso dal centrocampista. Domenica prossima sarà la volta del Gubbio al Lungobisenzio nel secondo incontro del “ciclo di ferro” prima del termine del girone di andata.

Sanità, tre richieste del Comune alla Regione. Mondanelli: “Preoccupato per la situazione al pronto soccorso”

L'assessore Dante Mondanelli

L'assessore Dante Mondanelli

C’è un problema concreto con il pronto soccorso e c’è la necessità di trovare al più presto soluzioni in grado di rimettere in carreggiata la situazione della sanità a Prato. All’indomani della visita dell’assessore regionale Enrico Rossi in città, per invitare le imprese pratesi a sfruttare la grande occasione offerta dal nuovo ospedale, tocca all’assessore al Sociale del Comune Dante Mondanelli richiamare l’attenzione di tutti su alcuni punti caldi. In primis, come detto, quello del pronto soccorso, con una situazione che ha ormai raggiunto il livello critico. “Quanto letto stamani sulle pagine dei giornali – dice l’assessore – trova conferma nelle preoccupazioni mie personali e dell’intera giunta. Il fatto che molti dei medici in servizio se ne siano andati o siano in procinto di cambiare reparto mi preoccupa. E’ evidente che il settore dell’emergenza è uno dei più delicati dell’intero sistema e il fatto di trovarsi di fronte ad un turn over così massiccio non può che autorizzare la massima preoccupazione. Tra l’altro questo è un problema che si va ad aggiungere a quelli ormai cronici, più volte denunciati in passato. E’ necessario, quindi, trovare prima possibile le migliori soluzioni e spero di poter collaborare con la direzione dell’Asl e di dare il mio contributo. Nella consapevolezza che non sarà sicuramente facile sostituire personale che ha ormai acquisito esperienza e capacità ai livelli più alti”.
Ma il Comune ha già iniziato a muoversi su questo fronte. Proprio qualche giorno fa, incontrando l’assessore regionale alla Salute Enrico Rossi, il sindaco Cenni e l’assessore Mondanelli (anche nella sua vesta di presidente della Società della Salute) hanno presentato tre richieste alla Regione. Prima di tutto la possibilità di avere risorse aggiuntive da dedicare proprio all’emergenza, intervenendo sul pronto soccorso in modo da rimuovere alcuni di quei problemi che sono anche alla base della “fuga” dei medici. Poi, Cenni e Mondanelli hanno chiesto espressamente a Rossi una ricognizione preciso del numero di stranieri che a Prato gravitano sui servizi sociosanitari; e in base a questo di riconoscere alla nostra città una quota aggiuntiva sia a livello sanitario sia a livello sociale. Infine il punto forse più delicato, che si ricollega alla nascita del nuovo ospedale. “Per come è stata pensata la struttura – spiega Mondanelli – si verrà a creare il problema di come trattare tutti quei casi che risultano “poco” per un ricovero in ospedale ma “troppo” per essere semplicemente rimandati a casa. A livello di Società della Salute, quindi, bisognerà creare sul territorio delle vere e proprie unità di cure primarie, delle strutture che affianchino l’ospedale. Penso, ad esempio, di un sistema di supporto domiciliare sia con personale medico o infermieristico ma anche con badanti, in grado di garantire ai cittadini la necessaria assistenza medica anche al di fuori della struttura ospedaliera”. (c.van.)

Tennis, le ragazze del Tc Prato vincono lo spareggio e restano in A1

La giovane Martina Trevisan

La giovane Martina Trevisan

Resterà ancora in A1 la formazione femminile del Tc Prato. La squadra capitanata da Carla Mel sconfigge 3-0 il Ct Albinea Reggio Emilia nello spareggio salvezza e conferma la massima categoria. Un grande risultato per le ragazze del circolo pratese che dopo esser riuscite a vincere con il Tc Parioli Roma hanno creduto nella possibilità della salvezza e contro una squadra che non aveva le migliori atlete ha vinto 3-0 e soprattutto potrà di rigiocare anche nel 2010 la serie A1. “Abbiamo fatto un miracolo. Ringrazio le ragazze che sono sempre venute e che hanno giocato per la maglia – spiega una felice Carla Mel – sia domenica scorsa che in questo match salvezza ho dato spazio alle nostre giocatrici che sono sempre state, da quando hanno 16 anni, nel nostro vivaio e giocano in questo circolo perché c’è affiatamento. Sentivano molto la gara perché toscane e alla fine tutto è andato bene”. Nei primi due match Elisa Balsamo ha sconfitto Verdiana Verardi 6-0 6-2 mentre Martina Trevisan (quarta vittoria consecutiva in serie A1) ha superato la Dell’Osso 6-2 6-0 poi la vittoria di Corinna Dentoni con Giulia Gabba 7-6 6-2 per il terzo punto che ha dato la salvezza. “Sono molto contenta di aver dato il punto decisivo – spiega Corinna Dentoni – ma dopo la vittoria con la Pennetta ho capito che posso entrare tra le prime 100 e quindi da domani sarò in Spagna in un accademia a provare a risalire la classifica”. Soddisfatti anche i direttori sportivi: “E’ stato un grande risultato di squadra- spiegano Aldo Marchi e Guido Nesti – tutto il consiglio e i soci si sono uniti a questa squadra perché fin da quando erano ragazzine giocano per questo circolo a dimostrazione che il Tc Prato punta sul giocatrici della nostra regione e sui giovani. Brave e un grazie ai nostri sponsor e ai tanti tifosi presenti che hanno permesso questo grande risultato”.

Il premio Iva Pacetti 2009 assegnato a un giovane tenore sudcoreano

Iva Pacetti

Iva Pacetti

E’ stato il bellissimo teatro Gabriele D’Annunzio del Convitto Nazionale Cicognini a fare da quinta, ieri, alla consegna del Premio Prato Iva Pacetti, da assegnare a un giovane talento del panorama lirico mondiale. La premiazione, giunta ormai alla sua quinta edizione, è dedicata al famosissimo soprano pratese Iva Pacetti, che riuscì a imporsi sulle scene della lirica negli anni ’30 e ’40, riscuotendo grandissimo successo da parte di pubblico e critica.
Il consiglio direttivo dell’associazione Pratolirica, che ogni anno organizza quest’evento, ha deciso di premiare un cantante straniero, cosa insolita e fuori da ogni previsione. Il riconoscimento, infatti, è andato al giovane Myung Ho Kim, pluridecorato tenore nato a Seoul e venuto in Italia, solo dopo la laurea in Canto, per affinare e perfezionare la propria tecnica.
Dopo la consegna del premio da parte di Magda Cappellini Ottolenghi, figlia del grandissimo soprano pratese, il tenore ha deliziato la platea con delle arie tratte dalle opere italiane più belle, tra cui i “Lombardi alla prima crociata” di Giuseppe Verdi e l’ “Arlesiana” di Francesco Cilea, con cui ha potuto dimostrare le sue finissime doti di cantante e di interprete. Il pubblico è stato anche protagonista di un intermezzo molto piacevole, in cui la moglie del coreano, anch’essa cantante lirica, ha interpretato un’aria dell’opera buffa “Don Pasquale” di Gaetano Donizetti.
Un pomeriggio in cui la lirica pratese, sicuramente poco conosciuta e dimenticata da una grandissima parte dei media locali, come peraltro ha lamentato anche il presidente dell’associazione, è riuscita ad avere il suo spazio e il suo momento di gloria.

Elia Frosini

Basket, la Minorconsumo.it trova sulla sua strada il Pontedera dell’ex Barsotti

corsi-a-rimbalzo minorconsumo.itDopo due trasferte consecutive, culminate con altrettante sconfitte, finalmente la Minorconsumo.it torna fra le più rassicuranti mura delle Toscanini. Gli arbitri Gainsante e Bernardini di Siena alzeranno la palla a due alle 18 di oggi, domenica 29 novembre. Non c’è tuttavia da rilassarsi molto per i ragazzi di coach Bini, perché l’avversario avuto in sorte per la decima giornata è il Pontedera che in classifica sopravanza di due punti i pratesi e che dopo essere incappato in una serie negativa di 4 sconfitte, ha inanellato due splendide vittorie, l’ultima addirittura sconfiggendo nettamente Piombino, fino ad allora imbattuta e solitaria capolista. Barsotti,  tecnico della squadra della Valdera, è una vecchia conoscenza dei pratesi, in quanto dopo aver guidato per 2 anni il settore giovanile dei Dragons s’è seduto per altri due anni sulla panchina laniera come capo allenatore, raggiungendo anche i play off nella sua prima stagione. Per la Minorconsumo.it la settimana è stata positiva per il probabile pieno recupero di Consorti e Mastrantoni, e nello staff pratese c’è fiducia che i 4 passi falsi consecutivi non abbiano inciso troppo sul morale della squadra, considerato anche che di questi stop 3 sono arrivati in trasferta e dimostrando di poter comunque lottare alla pari con tutti gli avversari. Certo sarà determinante anche l’apporto del pubblico che fino ad adesso alle Toscanini, ha sostenuto un po’ ad intermittenza i rossoblu. Come al solito la gara sarà anche teletrasmessa dalle frequenze di TV Prato, mercoledì 2 Dicembre alle ore 22 ed in replica il giorno successivo alle 24 circa.

Tir fuori strada allo svincolo di Prato Est: morto l’autista, salve la moglie e la figlioletta

soccordo_ambulanza_mediciUn colpo di sonno o un malore. Non ci sono altre spiegazioni logiche per la tragedia che stamani, poco dopo le 5, è costata la vita ad un camionista di nazionalità iraniana, morto nella cabina del suo Tir che all’uscita di Prato est è andato a dritto sullo svincolo, scardinando 60 metri di guard rail per poi finire ribaltato nella scarpata. Per l’uomo, che aveva 49 anni, non c’è stato niente da fare: è morto sul colpo. Fortunatamente salve, invece, la moglie 44enne e la figlioletta di 4 anni che viaggiavano con lui. La donna si trova tuttora ricoverata per accertamenti in ospedale ma fortunatamente non ha riportato nessuna grave lesione. La piccola è invece ricoverata al Meyer ma anche lei non corre pericolo di vita.
Sul posto, per accertare le cause della tragedia, sono impegnate le pattuglie della polizia stradale di Montecatini, che hanno anche chiuso parte dello svincolo in attesa che  i tecnici delle Autostrade intervengano per ripristinare il guard rail. Sono intervenuti anche i vigili del fuoco, con tre squadre e una autogru: dopo aver liberato il corpo del povero autista, infatti, è stato necessario spostare il pesante autoarticolato, che era carico di cibo per gatti. L’incidente non ha coinvolto altri mezzi, del resto quando è accaduto era ancora notte: il Tir ha superato la barriera e poi, inspiegabilmente, ha proseguito a dritto. Per questo si pensa ad un improvviso colpo di sonno o a un malore che ha fatto perdere il controllo del mezzo al conducente. Quando i soccorritori sono arrivati sul posto, la moglie del camionista si trovava nella parte anteriore della cabina, mentre la piccolina era nella cuccetta posteriore. Resta valida anche l’ipotesi di un improvviso guasto meccanico, ma è un ipotesi al momento poco probabile. Bisogna tenere conto infatti che il Tir aveva appena passato la barriera del pedaggio e procedeva, quindi, ad una velocità ridotta.

Basket, la Brunetti e Antonelli tenta il colpaccio a Viareggio

Jamaika Lardino

Jamaika Lardino

La Brunetti e Antonelli è chiamata ad un’altra sfida da far tremare i polsi. Ma anche oggi a Viareggio coach Baroncelli deve affrontare l’ennesima emergenza: Jamaika Lardino, che sta disputando un campionato di grande spessore, non ha pienamente recuperato dall’infortunio patito nella gara interna di sabato scorso contro Montecatini: il tallone è ancora dolorante, e durante tutta settimana la ragazza è stata praticamente a riposo; sembra difficile, a questo punto, che il tecnico pratese possa schierarla. La squadra si è ben allenata in questi giorni, e la gara contro la capolista Montecatini, seppure con esito sfavorevole, ha incrementato nell’animo delle ragazze una spinta a fare sempre meglio e dare il massimo per invertire una tendenza che è negativa solo nei risultati, perché il gioco mostrato è buono e la fiducia in un esito positivo del percorso agonistico cresce: basterebbe solo un po’ di fortuna, ed il gioco sarebbe fatto. La classifica del girone è corta, una vittoria sul difficilissimo terreno di Viareggio sarebbe provvidenziale, e porterebbe la Brunetti e Antonelli in una posizione che farebbe sperare bene, poiché dopo la proibitiva trasferta di Ghezzano gli impegni saranno contro squadre alla portata delle ragazze pratesi, che sul proprio terreno non fanno sconti davvero a nessuno.

Via all’asfaltatura da Santa Lucia alla Madonna della Tosse, senso unico alternato sulla Sr325

asfaltaturaCominceranno domani,  lunedì 30 novembre, i lavori di asfaltatura del tratto di SR 325 dall’inizio della strada a Santa Lucia fino all’imbocco della galleria della Madonna della Tosse. E’ in fase conclusiva infatti l’intervento all’interno della galleria e anche nel tratto a nord fino all’innesto con la viabilità secondaria. Domani quindi si procederà prima alla fresatura, per raschiare il vecchio asfalto, e poi alla stesura del nuovo tappeto stradale a partire da Santa Lucia. Il cantiere, che sarà aperto sempre dopo le 9 del mattino fino alle 16,30 del pomeriggio, prevede la circolazione delle auto a senso unico alternato con l’ausilio di movieri. Prima delle 9 e dopo le 16,30, compresi quindi gli orari di punta, il traffico scorrerà normalmente su due corsie. Gli eventuali disagi saranno quindi limitati esclusivamente alla fascia oraria 9-16,30. I lavori di asfaltatura si concluderanno entro sabato 5 dicembre. Intanto più a nord, nel tratto dove è aperto il cantiere de Le Coste sono pienamente funzionanti già dall’inizio della settimana i sensori dei semafori installati sulla strada sia a valle che a monte del cantiere. I sensori permettono il funzionamento ‘intelligente’ dei semafori, perché misurano l’entità della coda e regolano i tempi di conseguenza, evitando inutili attese.

Rugby, i Cavalieri alla prova Parma: in palio c’è il terzo posto

cavalieri3Dopo quasi un mese di sosta e le tre sfide della nazionale italiana si torna finalmente respirare aria di campionato al Chersoni dove oggi, inizio ore 15, per la penultima giornata di andata,  i Cavalieri Gruppo Consiag scendono in campo per affrontare il Parma. Una sfida ardua per i “tuttineri”, che partono con il pronostico sfavorevole anche se i risultati delle prime sette giornate di campionato, e i precedenti
stagionali, sembrano lasciare in grande equilibrio alla sfida di quest’oggi. Il Parma di Sgorlon e Mazzariol si è fin’ora confermata come una delle squadre più forti del campionato e i 20 punti conquistati ne sono una testimonianza. Terzo posto in classifica per gli emiliani alle spalle della coppia regina Benetton Treviso-Viadana che dopo le difficoltà iniziali hanno iniziato a volare. Stessa posizione e stessi punti che avrebbero avuto anche i Cavalieri non fosse stato per quell’erroraccio regolamentare di inizio stagione contro la Benetton. A Prato comunque abbiamo capito da tempo che non dobbiamo guardarci indietro ma solo davanti a noi verso altri importanti traguardi da centrare in un prossimo futuro. E l’idea di raggiungere il terzo posto in classifica non può che mettere ancora più interesse alla sfida tra i tuttineri pratesi ed i gialloblù emiliani.Da ricordare che al termine della gara ci sarà la presentazione ufficiale del calendario che i Cavalieri hanno realizzato insieme ai Gigli e il cui ricavato sarà interamente devoluto al Meyer.