Carmignano si prepara a vivere dieci giorni alla grande con l’Antica Fiera: stand, iniziative e mostre

carmignano-dallalto-vedutaUn paese che per quasi dieci giorni si trasforma in una grande tavola imbandita con degustazioni, mercatini, proposte gastronomiche, iniziative culturali, visite guidate e una mostra mercato dei prodotti tipici di Carmignano e dei comuni della provincia di Prato. E’ questa “L’Antica Fiera di Carmignano – Dicembre con gusto 2009”  che si svolgerà da sabato 28 novembre a martedì 8 dicembre a Carmignano organizzata dalla Pro Loco e il Comune con il contributo della Provincia di Prato. Una manifestazione che raccoglie una tradizione antica di secoli quando  sulle colline del Montalbano le fiere contadine erano occasioni per vendere e comprare merci ma anche momenti di rapporti sociali e di svago. Oggi parte di questa tradizioni rivive aggiornata secondo le nuove necessità di un territorio ricco di eccellenze agro alimentari come un vino con oltre tre secoli di blasone (e tra le più antiche e piccole Docg d’Europa), e poi i fichi secchi, vera e propria prelibatezza di stagione e l’olio di extra vergine di oliva. La manifestazione vera e propria inizia martedì 1 dicembre ma la novità di questa edizione sarà il prologo di sabato 28 e domenica 29 novembre quando i fichi secchi saranno i protagonisti insieme alla cioccolata con tutta una serie di eventi e laboratori dove i maestri pasticceri sposeranno questi due sapori. Poi dal 1 dicembre tante iniziative come mercatini, degustazioni della classica “fettunta”con l’olio nuovo, le fritelle e il castagnaccio prodotto con la farina di castagne, i migliacci con il sangue del maiale e una mostre mercato nei locali delle ex Cantine Niccolini e nelle piazze,  visite ai frantoi e manifestazioni culturali con mostre e incontri. Previsti anche spazi anche per i bambini all’interno delle ex Cantine Niccolini con laboratori e altre iniziative. “L’Antica Fiera è una delle manifestazioni a cui teniamo particolarmente – ha detto il Sindaco di Carmignano Doriano Cirri – perché nel segno di una tradizione che si rinnova è da sempre una vetrina delle nostre eccellenze agro alimentari e in più una occasione per promuovere tutto il territorio del Montalbano dal punto di vista turistico ed enogastronomico”. Tra gli eventi previsti l’incontro di sapori tra la Toscana e la Puglia dove gli istituti alberghieri “Datini” di Prato e “Einaudi e Grieco” di Foggia propongono un menù dove le tipicità pugliesi si alternano con i tre piatti toscani vincitrici del concorso “A tavola con i fichi secchi” che si è svolto lo scorso mese di ottobre.
Un interessante fuori programma è previsto  sabato 12 dicembre alle 16 con l’arrivo a Carmignano dello scrittore  ed enogastronomo Beppe Bigazzi direttamente dalla trasmissione televisiva di Rai1 “La prova del cuoco” dove presenterà il suo nuovo libro “Osti custodi, segreti e ricette della cucina tradizionale italiana”. In calendario anche numerose iniziative di carattere culturale. Tra queste la mostra  “Immagini del gusto, percorsi contemporanei sul cibo”, una esposizione a cielo aperto che si potrà visitare per le vie del centro di Carmignano per tutto il periodo della festa e “I gioielli del Montalbano”, presso il Museo della Vite e del Vino in Piazza Vittorio Emanuele dove si potranno ammirare esempi di flora e natura del Montalbano. In più spazio anche alla Festa della Toscana sabato 28 novembre alle ore 16 presso la Sala Consiliare del Comune con la premiazione del concorso di pittura indetto dal Comune proprio onorare questa Festa arrivata al decimo anno organizzata dal Consiglio Regionale e che ricorda l’abolizione della pena di morte.

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