Cna e Confartigianato firmano un’intesa con CariPrato per i loro associati

soldiIn un momento di grande difficoltà per l’accesso al credito, le associazioni si muovono per dare maggiori certezze agli imprenditori e aprire almeno un primo spiraglio con Cariprato. Sta tutto qui il senso dell’intesa trovata dalle associazioni Cna Artigianato pratese e Confartigianato Imprese Prato con Cariprato, che prevede una regolamentazione dei principali costi e la proposta di conti correnti pensati relativamente alle esigenze delle imprese. Con l’avvento di Basilea 2 e i cambiamenti in atto nel mondo bancario infatti, a partire dal 10 dicembre prossimo decadrà la convenzione stipulata dalle associazioni con Cariprato. In una fase così delicata si è quindi reso necessario fare un primo passo per aiutare le imprese ad affrontare i problemi legati ai cambiamenti in atto nel settore del credito.
“Con questo accordo – spiegano Stefano Guarducci di Confartigianato e Simone Marchi responsabile dell’ufficio Credito di Cna – contiamo di dare una prima risposta agli imprenditori associati, in particolare a coloro che hanno conti correnti con Cariprato.  Da un lato infatti con questa intesa sono state regolamentate tutte le spese bancarie a carico delle imprese, fissando dei tetti di spesa per ogni voce di costo mentre, dall’altro, l’accordo permette di offrire tre tipi di conto corrente pensati “su misura” delle diverse esigenze delle imprese. Si chiamano small, medium e large, e come è facile intuire propongono vantaggi a chi li utilizza in base al tipo e al numero di operazioni bancarie che un’azienda abitualmente svolge”.

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