In 500 alla cena benefica organizzata da Spes Docet per aiutare i bambini malati

cuochiSi è tenuta anche quest’anno “La Cena dei Bambini”, promossa da Spes Docet onlus, organizzazione non lucrativa di utilità sociale impegnata a favore del mondo dell’infanzia. L’edizione 2009, l’undicesima della serie, si è svolta sabato 21 novembre, come sempre nella splendida cornice di Villa Castelletti a Signa. A tavola più di 500 persone, animate dall’intenzione di dare un po’ di quella speranza che ci insegna  che la vita può essere migliorata e resa degna di essere vissuta.
Semplice e “democratico” il metodo con cui vengono scelte le iniziative da patrocinare: nella cena annuale viene anche votato da tutti gli intervenuti il progetto che sarà sostenuto l’anno successivo. A fare da scrutatori, decisamente affidabili e imparziali!, un gruppo di bambini. Quest’anno l’intero ricavato della serata è andato a sostegno della ricerca scientifica svolta dalla Fondazione Città della Speranza dell’Azienda Ospedaliera di Padova, e precisamente del progetto di ricerca sulle cellule staminali condotto dal dottor Paolo De Coppi. Negli anni scorsi a beneficiare del denaro raccolto da Spes Docet sono stati due volte il reparto pediatrico dell’Ospedale di Prato, il Meyer, l’Anffas pratese ed altre strutture per lo più del territorio. E sarà di nuovo l’Ospedale di Prato il destinatario di quanto sarà raccolto nel 2010, allo scopo di potenziare la dotazione del reparto di Neonatologia, punto di eccellenza regionale che si accinge a costituire nuove postazioni di terapia intensiva neonatale.
La volontà degli organizzatori è di rimanere nel più rigoroso anonimato, tanto che su questa iniziativa – fra le più significative per numero di persone coinvolte, continuità nel tempo ed entità dei fondi raccolti – non è mai stata fatta nessuna azione di comunicazione. Quest’anno invece la decisione di rendere nota l’iniziativa, soprattutto, dicono da Spes Docet, per rendere un doveroso omaggio alla generosa disponibilità di partner straordinari, che forniscono il loro servizio gratuitamente o a condizioni di estremo favore: senza di loro le cene annuali della onlus non sarebbero possibili
Ad organizzare la serata è stato infatti Galateo ricevimenti; hanno partecipato gratuitamente alcuni ristoranti di fama mondiale: l’Enoteca Nazionale Giorgio Pinchiorri di Firenze, il Ristorante Arnolfo di Colle Val d’Elsa ed il Ristorante Tenda Rossa di Cerbaia. Il Ristorante Fuor d’Acqua, seppure non presente alla manifestazione, ha generosamente donato alcune materie prime straordinarie.  L’evento è stato allietato dalla degustazione di oltre 16 tipi diversi di vini, tutti offerti dai produttori o dai loro distributori il cui elenco sarebbe troppo lungo da citare. Il servizio dei vini è stato curato dall’Associazione Italiana Sommelier, anch’essa da sempre impegnata gratuitamente in questa iniziativa.

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