Ztl più “morbida” per Natale: l’Unione commercianti applaude, il Pd critica la scelta

ztlI nuovi provvedimenti per il centro storico, che saranno illustrati ufficialmente domani dagli assessori Borchi e Caverni, fanno già discutere e vedono, l’uno di fronte all’altra, i commercianti associati all’Unione e il Pd. Se da una parte, infatti, è evidente la soddisfazione per provvedimenti richiesti inutilmente da tempo, dall’altra l’opposizione critica pesantemente l’ordinanza e rilancia con altre proposte.
“Bene i parcheggi gratuiti a Natale, bene la riapertura al traffico di alcune strade, bene il recupero delle vetrine dei fondi sfitti, purché si intervenga sul centro storico va bene tutto”. A dirlo è il direttore dell´Unione Commercianti di Prato, Gianluca Niccolai, che rimprovera al Pd di essere passato dal´immobilismo di governo alla critica gratuita, strumentale e del tutto infondata. “Per la nostra categoria è un fatto straordinario ritrovarsi a gestire due provvedimenti insieme – dice Niccolai – abbiamo chiesto non so più per quanti anni che si mettesse mano alle tariffe dei parcheggi e si cercasse una soluzione alla Ztl, ma la precedente amministrazione ci ha sempre risposto picche quando è andata bene, perché il più delle volte neppure ha risposto. Siamo consapevoli che i due provvedimenti sono temporanei, ma di questi tempi e con la recente apertura del centro commerciale di San Giusto, è già qualcosa di apprezzabile. Riteniamo si tratti di una condizione minima per avviare un lavoro serio sul rilancio del centro storico. L´Unione ringrazia il sindaco Cenni e i suoi assessori”.
Dopo le critiche del segretario del Pd Bruno Ferranti, invece, tocca ai consiglieri Maurizio Calussi e Andrea Colzi ribadire il no del centrosinistra alla riapertura provvisoria di parte della Ztl: “L’ordinanza non risponde alle esigenze della città – dicono – bensì si tratta di un’operazione puramente fine a se stessa che non porterà i benefici auspicati dai cittadini e dal mondo del commercio. Non è infatti con l’avvicinamento delle auto al Centro Storico che si risolvono i problemi attualmente esistenti: crisi del commercio, degrado di alcune zone e percezione dell’insicurezza nelle fasce più deboli della cittadinanza. Siamo pronti a partecipare ad un percorso costruttivo con le nostre proposte. Indichiamo quindi la necessità sia di potenziare i controlli della sosta e degli accessi nel Centro, magari con l’adozione di tecnologie quali quella dei varchi elettronici, sia di sviluppare ulteriormente  il trasporto pubblico,  con l’estensione del servizio Lam alla zona Sud Ovest di Prato (da Galciana a Iolo) unita all’ulteriore fluidificazione delle linee già attive”.

I commenti sono chiusi.