Emergenza maltempo, adesso fanno paura pioggia e vento: fiumi in piena, frane e alberi sradicati. E stanotte anche il black out

mezzi-vabDopo la neve e il ghiaccio, ecco la pioggia e il vento. Davvero questa settimana prenatalizia ha messo a dura prova la provincia di Prato. Nemmeno il tempo di tirare un sospiro di sollievo per la fine dell’emergenza neve, con le gelate che hanno messo in crisi tutta Prato, che si è subito aperto un nuovo fronte. La pioggia caduta copiosa, oltre al repentino innalzamento della temperatura hanno infatti avuto l’effetto di gonfiare i corsi d’acqua e di provocare movimenti franosi. Proprio in questo momento la sr325 è chiusa tra Sasseta e Montepiano per una frana in località Pusignara. Un’altra frana ieri sera ha interessato Cavarzano. Poco dopo mezzanotte, invece, il Bisenzio è esondato all’altezza della Tignamica, mentre anche l’Ombrone ha fatto tenere con il fiato sospeso chi abita in zona. Da ieri sera il personale di vigili del fuoco, protezione civile, Vab, Comunità montana sono mobilitati per far fronte all’emergenza. Adesso il livello dei fiumi sembra sotto controllo, anche se il Bisenzio è sempre guardato a vista all’altezza di Gamberame e della Cartaia. E’ il forte vento, invece, a dare problemi, con alberi e cornicioni caduti un po’ in tutta la città e la provincia. Tra l’altro ieri sera si è verificato anche un black out che ha lasciato al buio ampie zone della città. Un guasto provocato probabilmente dalla forte escursione termica tra il gelo del giorno precedente e la temperatura mite di ieri, che ha innescato una specie di effetto sauna in grado di mandare in tilt le centrali.

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