Famiglia cinese aggredita e picchiata da cinque rapinatori che poi fuggono con 3.500 euro

carabinieri_03Ancora un gravissimo episodio di violenza all’interno della comunità cinese. E ancora una volta protagonista è stata una banda di giovanissimi, segno che dopo i duri colpi inferti dalle forze dell’ordine con gli arresti dei mesi scorsi, le baby gang stanno riorganizzandosi. Stavolta  a fare le spese della violenza dei connazionali è stato un 50enne cinese che la scorsa notte, verso le 4, è stato aggredito in via Nuti, mentre era a piedi in compagnia della moglie di 41 anni e del figlio di 19. La famiglia è stata circondata all’improvviso da cinque cinesi, tutti armati di coltello. I malviventi hanno minacciato l’uomo e i suoi congiunti, poi hanno iniziato  a percuoterli con violenza, usando calci e pugni, finché non sono riusciti a farsi dare il portafogli con dentro 3.500 euro in contanti. A quel punto sono fuggiti, facendo perdere le loro tracce prima dell’arrivo della pattuglia dei carabinieri. I cinque banditi hanno agito a volto scoperto, segno anche questo dell’impunità di cui sono convinti di godere. Il 50enne, sua moglie e il figlio sono stati poi portati al pronto soccorso, dove sono stati medicati per contusioni agli arti superiori. L’ultimo episodio del genere era avvenuto appena la notte precedente, con un cinese al quale era stato spezzato un braccio a colpi di spranga per poterlo rapinare del portafogli.

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