Gara di solidarietà per aiutare il canile: “Stanno venendo tantissimi, il cuore dei pratesi è davvero immenso”

Il salvataggio dei cani al Calice

Il salvataggio dei cani al Calice

Prato ha risposto con il cuore e la generosità all’appello lanciato dai responsabili del canile del Calice, evacuato ieri notte dopo essere stato sommerso dalle acque del Calice che proprio in quel punto ha rotto l’argine. Da stamani una processione continua di persone si sta recando alle scuderie dell’ex Ippodromo, dove è stato impiantato un canile di emergenza. Giovani, anziani, intere famiglie che in una commovente gara di generosità stanno portando cibo, coperte, acqua per i cani. E in tanti poi si offrono volontari per pulire le gabbie, per fare compagnia agli animali. “E’ una cosa che non ci aspettavamo – dice Valeria, la responsabile del canile -. Tutta questa solidarietà, tutte queste persone. Vogliamo ringraziare attraverso voi Prato e i pratesi per quello che stanno facendo per questi poveri animali. E un grazie va anche al Comune che su due piedi ci ha offerto questo spazio. In particolare al dottor Bassolini dell’Ufficio Ambiente che da ieri mattina alle 5 non ci ha abbandonati nemmeno per un minuto”.
Intanto alla conta mancano circa una ventina di animali. Alcuni sono affogati nelle gabbie, altri sono fuggiti impauriti. Per questo viene lanciato l’appello a chiunque veda cani vagare: il numero da chiamare è il 328.4878011. “I cani ora sono tranquilli – dice ancora Valeria -. La sistemazione all’ex Ippodromo, per quanto provvisoria, è ottima: i box sono caldi e asciutti e anche i cani che erano in ipotermia stanno riprendendosi. Naturalmente c’è ancora bisogno di tutto: dal cibo alle coperte, dalle scope ai secchi. Perché al Calice abbiamo perso tutto, spazzato via dall’acqua. Ma siamo sicuri che con questa generosità che i pratesi stanno mostrando, ce la faremo a superare questa emergenza”.
Chi volesse portare qualcosa o chi volesse dare una mano, può andare direttamente all’ex Ippodromo, dove c’erano le scuderie dei cavalli, e prendere contatto direttamente con i responsabili del canile.

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