Il governo stanzia 200mila euro per Palazzo Pretorio e 100mila per il Museo del Tessuto

museo-tessutoLa Commissione Bilancio della Camera ha approvato una risoluzione che impegna il governo a distribuire per decreto una serie di finanziamenti per le piccole opere pubbliche degli enti locali. Ora tocca al ministero dell’ Economia predisporre il relativo decreto, ma i tempi saranno molto rapidi. I fondi in questione, per essere assegnati, erano vincolati alla presentazione di interventi che avessero interesse di riqualificazione culturale o di sviluppo economico e turistico. I deputati Riccardo Mazzoni e Gabriele Toccafondi, unico referente toscano del Pdl nella Commissione Bilancio, hanno presentato per Prato due proposte d’intervento che sono state accolte. Una riguarda Palazzo Pretorio, l’altra il Museo del Tessuto. La risoluzione della Camera prevede uno stanziamento di 100mila euro per il Museo del Tessuto che riguarda l’anno 2009, e un finanziamento di 200mila euro – 100mila nel 2009, 50mila nel 2010 e 50mila nel 2011 – che serviranno per l’allestimento del Museo civico in Palazzo Pretorio. I progetti presentati per Prato rientrano perfettamente nello spirito della risoluzione, che è quello di finanziare progetti mirati a supporto degli enti locali. Il Museo Civico, ormai da anni chiuso per restauro, da quasi un secolo ha sede in Palazzo Pretorio e costituisce la più antica istituzione culturale cittadina. Il Museo del Tessuto rappresenta la memoria storica e l’interfaccia attuale del distretto tessile pratese. E’ finora l’unico in Italia dedicato interamente all’arte e alla tecnologia tessile. Nato nel 1975 a seguito di un’importante donazione del collezionista Loriano Bertini (oltre 600 pezzi), le sue collezioni si sono ampliate grazie ad apporti pubblici e privati fino a raggiungere un insieme di oltre seimila campioni di tessuti provenienti da tutto il mondo. “I 300mila euro destinati a Prato – ha detto Riccardo Mazzoni – rappresentano un altro significativo segnale d’interesse, da parte di Roma, per la terza città del Centro Italia”.

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