L’intervento/Menchetti: “Dal sindaco di Vernio accuse ingiuste e farneticanti, la Provincia ha fatto il massimo”

L'assessore Ivano Menchetti

L'assessore Ivano Menchetti

Leggo cose calunniose nei confronti di persone che hanno lavorato per tutti questi giorni, pioggia, neve o altro che ci fosse, scritte dal sindaco di Vernio. Mettiamo in fila le cose. Si è cominciato a metà settimana con la nevicata che ha costretto ad intervenire rapidamente e a restare svegli per liberare le strade più importanti e consentire alle comunità di proseguire con le proprie attività. Il servizio organizzato dalla Provincia su strade provinciali e regionali è stato il più efficiente e rapido. Subito dopo si è di colpo innalzata la temperatura sciogliendo tutta la neve e liberando una quantità d’acqua impressionante tutta insieme e nel contempo è iniziato a piovere intensamente. Questo ha causato allagamenti in pianura, smottamenti e frane in montagna.

La notizia della frana alla Pusignara è arrivata direttamente dalla Provincia. Il primo a saperla è stato il titolare della ditta incaricata delle manutenzioni della Provincia, che transitava per verifiche sulla 325 ed ha assistito al crollo. Immediatamente sono accorsi il nostro dirigente capo (ingegnere) ed il nostro geologo che hanno fatto le prime perizie e ordinato i primi lavori di messa in sicurezza sia alla pusignara che in altri luoghi nei quali nel frattempo venivano segnalati altri fenomeni. Insieme ai nostri tecnici hanno continuato ad operare le ditte incaricate dalla Provincia. Tutte queste persone sono state impegnate per giorni compreso la Vigilia, il Natale e S Stefano e lo sono tuttora. Nel frattempo altro personale tecnico e “politico” lavorava per affrontare gli allagamenti a valle. In molti, compreso i nostri tecnici non hanno dormito per assicurarsi che tutto procedesse. In tutto questo il sindaco di Vernio si è segnalato per un continuo intervento arrogante anche apostrofando chi stava lavorando come incapaci. Le tensioni di cui parla sono da ascrivere tutte alla sua mancanza di rispetto del lavoro altrui.

La questione dello scollegamento poi, è ridicola nel momento in cui era necessario agire si è agito coordinando le azioni pratiche il coordinamento con gli enti l’ho tenuto di persona telefonando al sindaco più volte durante la giornata iniziale e chiedendo di verificare le opzioni da lui segnalate, il tutto ingoiando scortesie e offese varie.

La Provincia sta spendendo vari milioni in vallata e anche in alta valle, sia sulla 325 che per altri progetti e certo non è più tollerabile sentir dire che c’è una disattenzione per i comuni minori e per la vallata. La frana c’è stata da tre giorni e abbiamo già approntato perizie di base, realizzato lavori di messa in sicurezza e domani sarà sistemata la viabilità alternativa. In soli tre giorni mi attenderei ringraziamenti non farneticazioni e attacchi formali che somigliano molto a chiacchiere maleducate. Personalmente non solo sono sicuro che abbiamo fatto tutto il possibile e anche di più ma sono convinto che nonostante l’insensibilità politica e amministrativa di queste ore continueremo a farlo nell’interesse delle popolazioni tutte.

Qui ringrazio di cuore tutti i nostri tecnici gli operai e tutti coloro che si sono prodigati perdendo sonno e tempo per le proprie famiglie.

Ivano Menchetti

assessore provinciale ai Lavori Pubblici

2 pensieri su “L’intervento/Menchetti: “Dal sindaco di Vernio accuse ingiuste e farneticanti, la Provincia ha fatto il massimo”

  1. menchetti ,gestri vedo ch il sindaco cecconi ha colpito e bene,adesso siamo alla lite verbale e pensare che vi accumuna il solito schieramento politico .I problemi si chiamo tali perchè hanno una soluzione ,voi siete stati eletti per risolverli e non per scambiarsi accuse….andrea

  2. Caro Menchetti,
    avrei piacere di conoscere le cose calunniose da me scritte e di cui parli, in modo specifico, tanto per uscire dal generico e capire esattamente. Ad esempio non mi par di aver lamentato affatto un disimpegno dei vostri operatori sull’emergenza neve o nelle elementari operazioni di fronteggiare l’emergenza frane, sul “pezzo”, come si suol dire. A quelle persone, che insieme al personale del Comune di Vernio si sono prodigate fino all’inverosimile, con turni anche massacranti, per garantire il mantenimento della normalità nella circolazione veicolare etc. è già stato ampiamente manifestato il mio ringraziamento personale, e a nome di tutta la Comunità di Vernio. Ringraziamento che ribadisco davvero con il cuore. Ho lamentato solamente una assenza di collegamento e coordinamento dell’azione che in effetti c’è stata,e quando c’è stata è stata solo assai parziale e per mia iniziativa. Relativamente al farneticare, beh, mi sembra una reazione piuttosto offensiva nei miei confronti, che da te in effetti non mi sarei aspettato, ma per il bene delle Comunità che mi ha scelto per rappresentarla sono disponibile a sopportare anche queste tue offese, seppure le ritenga gratuite, senza continuare oltre la polemica. Ciò che mi interessa è infatti che si faccia davvero, e non solo a parole, tutto il possibile per agire rapidamente ad alleviare le difficoltà della popolazione interessata dai disagi conseguenti agli eventi franosi. Tu sai bene, se vuoi essere davvero veritiero e giusto, come del resto ti ho sempre considerato conoscendoti sin da ragazzo e valutandoti un amministratore abbastanza bravo , che la mia pressante richiesta di azione per rendere più agevole la strada alternativa da Mangona a S.Qurico sin dal giorno dell’evento franoso alla “Pusignara” ha dimostrato di essere fondata e l’atteggiamento di eccesivo formalismo e burocraticismo dei tuoi tecnici non ha consentito di operare sin dal 24 dicembre per fare i piccoli lavori di sistemazione che avrebbero reso più facilmente transitabile la strada in questione in questi giorni. La mia gente sa quanto corrisponda a verità l’esigenza da me rappresentata. Solo per farti un esempio pochi minuti fa ho ricevuto una segnalazione scritta da una cittadina di Celle, che è una località posta sopra al capuologo S.Quirico, che mi dice letteralmente: “Qua a Celle c’è un gran viavai di macchine che passano dalla Torricella! COMUNQUE BUON LAVORO! E CONTINUATE A DARVI DA FARE IN COMUNE!”. Relativamente agli investimenti in Alta Valle sulla 325, poi, cerchiamo di evitare di fare i “politicanti”! Ce ne sono già troppi nel Governo Nazionale, e la gente se ne rende conto e non li tollera più. E’ sotto gli occhi di tutti che il tracciato viario della 325 nella parte più alta, e in particolare da S.Quirico a Montepiano, che corrisponde ancora a quello originario della fine ’800, necessita di maggiori cure e investimenti. Il commento che usualmente si sente compiere, e che io stesso ho più volte fatto, è relativo all’osservazione dell’impatto subito diverso, assai migliore, che la 325 mostra, anche all’occhio del “profano”, non appena superato il “Ponte di Rasora” ed entrati in Emilia Romagna. La Provincia di Prato deve entrare ora davvero nell’ottica di investire in modo serio, senza infingimenti, su questa parte della 325, con opere manutentive importanti, la cui necessità è evidente, ed anche di innovazione, come ad esempio, la viabilità di circonvallazione di Via dell’Appenino a Montepiano che la Provincia stessa, almeno la gestione del precedente quinquennio, ha già cominciato a studiare. Non vorrei che rispetto a degli impegni già assunti ormai da anni si volesse invece fare “marcia indietro” a danno della popolazione dalla mia Giunta Comunale amministrata. E con ciò, per quanto mi riguarda, la polemica, che ho sollevato perchè un cambiamento di rotta nei rapporti fra Comune e Provincia è con evidenza necessario e non più rinviabile, e una scossa forte era richiesta per determinarlo, può essere considerata chiusa. A patto, naturalmente, che davvero vi sia l’intendimento di operare, da qui in avanti, in maggiore sinergia, con la giusta considerazione della Amministrazione Comunale nella programmazione e realizzazione degli interventi, superando i formalismi e i burocraticismi, e dedicando le necessarie risorse per effettuare gli adeguamenti strutturali che si mostrano indispensabili.

    Paolo Cecconi
    Sindaco del Comune di Vernio
    S