Maltempo, emessa e poi revocata l’ordinanza di chiusura per le scuole di ogni ordine e grado

Piazza Duomo imbiancata (foto Riccardo Braccini)

Piazza Duomo imbiancata (foto Riccardo Braccini)

Emessa e subito revocata l’ordinanza per la chiusura anticipata delle scuole. Nella prima mattina Comune e Provincia avevano deciso che domani, 22 dicembre, sarebbero restate chiuse tutte le scuole del territorio comunale di ogni ordine e grado, nidi, scuole dell’infanzia, elementari, medie e superiori.  La decisione  – sancita con un’ordinanza del sindaco – era stata  concertata fra gli assessori alla Pubblica Istruzione del Comune e della Provincia (quest’ultimo competente per le scuole superiori).  Successivamente, anche alla luce delle previsioni meteo che indicano un’attenuazione dei fenomeni nevosi e un innalzamento della temperatura, è stato deciso di revocare il provvedimento. Del resto anche oggi, nonostante le avverse condizioni meteorologiche, le scuole cittadine sono rimaste aperte: la preoccupazione primaria degli amministratori comunali è stata quella di consentire alle famiglie che si sarebbero trovate in difficoltà a lasciare i figli a casa – magari in assenza di un adulto – di essere accolte dalla scuola. Il Comune si occupa, infatti, del primo ciclo di istruzione e quindi di bambini e ragazzi che frequentano dal nido alla terza media. Grazie al lavoro di squadra fra gli assessori alla Pubblica Istruzione, Rita Pieri, e alla Protezione Civile, Dante Mondanelli, gli addetti ai lavori e i dirigenti scolastici, è stato fatto fronte all’emergenza.

19 pensieri su “Maltempo, emessa e poi revocata l’ordinanza di chiusura per le scuole di ogni ordine e grado

  1. …DAVVERO—PRIMA EMETTONO UNA ORDINANZA POI LA REVOCANO…PERCHè HANNO VISTO LE PREVISIONI…PREVISIONI CHE CI SONO DA GIORNI…ROBA DA MATTI..SONO INDIFENDIBILI..VABè CHE SONO EVENTI STRAORDINARI..MA NON METTIAMOCI DEL NOSTRO…

  2. vi ricordo che l’assessore e’ cambiato , ma i dirigenti sono ancora gli stessi …. quindi fate meno gli spiritosi…..

  3. ..facile ehhh..ora che i nodi vengono al pettine scaricare le colpe..finche’ c’e’ da fare cocomerate o da mettere 10 militari a rincorrere un briaco siete tutti dei fenomeni..appena c’e’ da arricciarsi le maniche per un lavoro che necessita di coordinamento ed efficacia si scarica a quello e quell’altro…troppo facile…

  4. quando c’erano i comunisti era colpa dei comunisti, ora che non ci sono i comunisti, è ugualmente colpa dei comunisti.. che poi di comunista hanno ben poco, sono persone di centro-sinistra, cosa assai diversa dal comunismo…

  5. Alessio, sono d’accorto con te sul fatto che emettere un’ordinanza per poi ritirarla subito è una cosa ridicola.
    Sul fatto che “quelli di prima” erano di centrosinistra ho i miei dubbi! I vecchi politici trombati alle precedenti elezioni (e che adesso si candidano per il consiglio regionale) sono proprio comunisti!
    Per fortuna adesso sono all’opposizione!

  6. Secondo un sondaggio 1/3 degli elettori di centrodestra ODIANO letteralmente quelli di centrosinistra. Specularmente (il che impressiona) 1/3 di quelli di centrosinistra nutre gli stessi sentimenti nei confronti della destra.
    Ora, posto che 1/3 non sono poche persone, seppure una minoranza, la questione è preoccupante.
    Ancora più preoccupante sembra la concentrazione di tali persone su questo sito ed in questa città.
    A quelli di sinistra brucia la sconfitta; quelli di destra godono nel rinfacciargliela!
    Il tutto a discapito ovviamente di obiettività ed utilità della discussione!
    Francamente mi fate un pò pena….ma poca

  7. Non sarebbe meglio farla finita con questa contrapposizione sterilissima tra destra e sinistra? Non sarebbe meglio premiare chi amministra bene la cosa pubblica e punire chi al contrario non lo fa? I cittadini pratesi hanno deciso che a questo giro vogliono vedere come amministra una giunta diversa da quella precedente, valutiamoli sui fatti e non sui proclami o sulle lamentele riguardo alla cattiva gestione precedente. E’ facile spalare m…a su chi c’era prima, più difficile è dimostrare di essere migliori, mi auguro che lo siano, andrebbe a giovare ogni cittadino pratese di qualunque colore politico. Le premesse che vedo non mi piacciono ma se mi faranno ricredere non negherò i loro meriti per partito preso. E’ l’ora di crescere, non siamo più all’asilo.

  8. Fede, non so se il commento era in risposta al mio comunque io non godo nel rinfacciare la sconfitta alle persone di sinistra ma gioisco nel vedere che la città è amministrata da persone con idee più vicine alle mie.
    Tengo a precisare che io, pur essendo in disaccordo con molte persone, non odio nessuno, ma proprio nessuno, né di destra né di sinistra.

  9. Forse l’abuso da parte di certi politici della parola “comunista” ne ha fatto dissolvere, almeno parzialmente, il significato… Da un punto di vista di “pensiero economico” un comunista sarebbe stato contrario al centro commerciale e alla multisala, e credo questo sia innegabile, sono strutture che rappresentano il capitalismo e il più sfrenato consumismo, cose che ad un comunista non vanno a genio, anzi… quindi coloro che hanno permesso la loro costruzione non credo fossero poi così fedeli all’ideologia comunista…
    poi se si vuole fare l’uguaglianza non di destra=comunista è un altro discorso.

  10. Alessio crede davvero che se al posto della coop ci fosse stata l’esselunga la precedente amministrazione avrebbe dato i permessi di costruire il centro commerciale?
    Se a beneficiare del capitalismo sono gli amici, i comunisti mettono da parte i loro ideali; consiglio a questo proposito la lettura del libro “falce e carrello”, un testo che racconta la collusione tra le amministrazioni comuali di sinistra e la coop.
    Ribadisco che la precedente amministrazione comunale era composta da comunisti e che i comunisti sono tali sempre e solo con i soldi degli altri.

  11. E’ un libro scritto dal proprietario di Esselunga, che si trova ogni giorno a competere con coop, conad e simili… un pò di parte, non crede?
    Comunque su quale base afferma che quelli della precedente amministrazione erano comunisti? se non mi sbaglio ad oggi tutti o quasi sono componenti del PD, a partire dall’ex sindaco… il Partito Democratico sarebbe un partito comunista? se si allora mi spieghi per lei cosa vuol dire essere comunisti..

  12. Le faccende e i numeri raccontati nel libro sono tutti dimostrabili: i piani regolatori che cambiano a seconda del proprietario del terreno, i bilanci, le decisioni delle vaire giunte comunali, ecc..

    Sostengo che quelli della precedente amministrazione comunale erano comunisti perchè prendevano iniziative da comunisti, non so se il partito democratico è un partito comunista ma so che molti tesserati lo sono a partire dal segretario nazionale.