Maltempo, la Provincia stanzia 770mila euro per gli interventi d’urgenza sugli argini, a primavera la cassa di espansione a Ponte a Tigliano

Il punto in cui il Calice ha rotto l'argine

Il punto in cui il Calice ha rotto l'argine

“In questi ultimi giorni si è aperta per il nostro territorio una fase di intenso lavoro con interventi piccoli e grandi, ma soprattutto uno scrupoloso monitoraggio, per tutta la rete idraulica”. L’assessore alla Difesa del territorio Stefano Arrighini rispondendo alle domande dei giornalisti nel corso della conferenza di fine anno della giunta provinciale ha tracciato un quadro degli interventi, urgenti e non, di cui la Provincia si farà carico per scongiurare il rischio idraulico.
“La situazione metereologica degli ultimi giorni è stata assolutamente eccezionale, piogge di straordinaria intensità diffuse su tutti i bacini del territorio per due volte a distanza di pochi giorni, non succedeva da almeno vent’anni – ha spiegato Arrighini – Il reticolo maggiore e minore è stato sottoposto ad una enorme pressione e dovrà essere controllato palmo a palmo. Usciremo quindi dalla crisi (ma per il 31 dicembre è già previsto un nuovo allarme meteo) solo attraverso una manutenzione straordinaria generale”. Intanto la Provincia ha già stanziato 770 mila euro per lavori di adeguamento su alcuni punti dell’Ombrone, mentre l’argine del Calice è già stato ripristinato sia nel punto dove ha ceduto la notte di Natale (30 metri di fronte) sia in un altro punto a rischio. Arrighini ha ricordato che appena il tempo lo permetterà (a primavera) partiranno i lavori di realizzazione della cassa di espansione a Ponte a Tigliano e la riprofilatura del torrente Ombrone fino a Castelletti. I due interventi procederanno in parallelo in modo da riutilizzare a valle il materiale degli scavi a monte. Arrighini ha anche voluto ringraziare tecnici e volontari che hanno lavorato giorno e notte per affrontare l’emergenza e sottolineare la collaborazione che ha contraddistinto il lavoro della sala di protezione civile con Comuni, Consorzio di bonifica e tutti i soggetti coinvolti.
Intanto continua l’impegno per fronteggiare l’emergenza causata dalla frana che ha colpito la SR 325 a Sasseta. Proseguono gli interventi per migliorare la percorribilità della strada di Mangona. L’assessore ai Lavori pubblici Ivano Menchetti sottolinea che la Provincia sta organizzando la fornitura dei servizi pubblici essenziali, gas e acqua, per la popolazione di Montepiano e che nei prossimi giorni, per consentire gli interventi di messa in sicurezza delle tubazioni nell’area della frana, il servizio di approvvigionamento sarà garantito direttamente in rete, senza disagi per i cittadini, attraverso mezzi propri di Publiacqua e Consiag. Intanto sono state riaperte al traffico tutte le strade colpite dai ben 10 eventi franosi, la Provinciale 2 di Carigiola, la Provinciale 3 per l’Acquerino e tutti i tratti della SR 325 a Sasseta, Storaia dove c’erano piccoli fronti di frana che avevano ostruito la carreggiata.

Un pensiero su “Maltempo, la Provincia stanzia 770mila euro per gli interventi d’urgenza sugli argini, a primavera la cassa di espansione a Ponte a Tigliano

  1. è una vergogna…proprietari di terreni e case che hanno lavorato una vita per potersi permettere quelle proprietà verrano buttati fuori a calci con espropri ridicoli a ponte a Tigliano.Ecco i nuovi poveri.La giunta comunale e regionale si dovrebbe vergognare.
    Ma se c’era tutto questo pericolo perchè sono stati dati i permessi per costruire in quella zona?per fare compravendite di terreni?qualcuno paghi..ma non il cittadino ma la regione e il comune.
    Ah già ma tanto loro la villa,la ferrari,lo stipendio da 5000 euro al mese ce l’hanno …