Maltempo, Nosi (Sinistra RossoVerde): “Individuare se ci sono responsabilità senza dare la colpa come sempre all’imprevedibilità”

Il punto in cui il Calice ha rotto l'argine

Il punto in cui il Calice ha rotto l'argine

“Alla fine del can can, come al solito, si punterà sulla “imprevedibilità” dell’evento calamitoso, e tutte le responsabilità saranno state trascinate via dall’acqua: questa è la sensazione.” Inizia così il suo intervento Lanfranco Nosi, ex candidato alla presidenza della Provincia e tra gli animatori di Sinistra RossoVerde. “E invece – prosegue – sarà necessario mettere bene in evidenza le responsabilità politico-amministrative. Per il momento, basterebbero delle risposte a semplici ed intuitive domande. Intanto, se il sistema di protezione civile ha effettivamente funzionato, come sostiene l’assessore Mondanelli, perché nelle ricostruzioni dei protagonisti sembra emergere l’assenza di qualsiasi preallarme, in una condizione così straordinaria? Si sta parlando infatti di una zona ad elevata pericolosità idraulica e segnalata in ogni mappa tecnica”a frequente inondazione. E il servizio di sorveglianza idraulica della Provincia, in capo all’assessore Arrighini, ha effettivamente funzionato?”
“Ci sarà poi da verificare – prosegue Nosi – che il cedimento strutturale dell’argine sia effettivamente straordinario. Di chi era la competenza della manutenzione e degli interventi sul  tratto in questione, trattandosi di opere idrauliche di terza categoria? Del Consorzio, della Provincia, del Comune? Dalle carte presenti sul server del comune di Prato, non risultano interventi progettati. Sul sito della Provincia, risultano solo interventi di competenza sugli argini di seconda categoria. Insomma – conclude Nosi – le domande aperte – e che devono trovare risposta nelle istituzioni e da parte degli amministratori competenti – non sono poche. E scaricare tutta la responsabilità sull’imprevedibilità dell’evento sarebbe un’offesa verso le famiglie, le aziende e le associazioni danneggiate, in secondo luogo all’intera cittadinanza”.

Un pensiero su “Maltempo, Nosi (Sinistra RossoVerde): “Individuare se ci sono responsabilità senza dare la colpa come sempre all’imprevedibilità”

  1. Viene il legittimo sospetto che quella parte di argine che ha ceduto non sia stata nel tempo volutamente rinforzata, proprio per funzionare da valvola di sfogo in un punto del territorio dove un’eventuale esondazione avrebbe provocato molti meno danni che altrove, ad esempio Oste !!