NOTIZIE DI PARTO/Clamoroso: il governo decreta lo scioglimento della Provincia di Prato che si fonde con quella di Pistoia

provincia-di-pratoDopo mesi di discussioni, di annunci e smentite, è giunta la comunicazione ufficiale da parte dell’autorità prefettizia di ambito territoriale ottimale: dal 1 gennaio 2010 diventa effettivo lo scioglimento delle Province di Prato e Pistoia. Le competenze delle attuali Province di Prato e Pistoia passeranno quindi alla costituenda Unione comunale di Prato e Pistoia, con sede in Palazzo di Giano, nell’attesa che nasca la Città Metropolitana con Firenze (prevista per il 2013).
“L’approvazione della legge 359/2001 sul federalismo fiscale; l’approvazione della Legge 328/2005 e del decreto legislativo attuativo di riforma della Pubica amministrazione; l’approvazione in Consiglio dei Ministri del Disegno di legge sulla Carta delle Autonomie, hanno segnato tappe importanti nel processo di modernizzazione del sistema Paese. A partire da questi provvedimenti, il 2010 sarà l’anno in cui inizieremo a raccogliere i primi frutti”. E’ questo il commento a caldo del sindaco di Firenze Marco Renzi, che già in campagna elettorale si era detto favorevole allo scoglimento delle province e che in passato aveva avuto parole di forte critica nei confronti dell’esistenza della Provincia di Prato.
Di pari tenore il pensiero del noto politologo Nordberto Bobbio: “Il 2009 sarà ricordato per la fine dell’assurda polemica sull’utilità delle Province: cito, perché é stato certamente un segnale importante, il dibattito alla Camera dei Deputati che ha visto sconfitto il fronte dei favorevoli alle Provincie, nel quale, per la prima volta, i rappresentanti dei maggiori partiti di maggioranza ed opposizione hanno apertamente dichiarato che ”riformare le istituzioni vuol dire anche trovare il coraggio di sopprimere le Province”, che ”i territori hanno bisogno di governi di area vasta”, che ”le Province incidono sulla spesa pubblica per oltre il 69% del totale, che ”la proposta di abolizione delle Province non deve essere solo uno spot elettorale”.
Lo scioglimento delle due province, cui seguirà nel 2011 quello di Firenze, provocherà il congelamento di tutte le cariche amministrative dei capoluoghi di competenza fino al completamento delle opere di redistribuzioni delle competenze. In buona sostanza i sindaci ed i consigli comunali delle città di Prato e Pistoia rimarranno in carica almeno fino al 2015.
Adesso si attendono le reazioni degli amministratori locali, che sicuramente non tarderanno a giungere.

La Banda Gastrica

22 pensieri su “NOTIZIE DI PARTO/Clamoroso: il governo decreta lo scioglimento della Provincia di Prato che si fonde con quella di Pistoia

  1. Credo che la provincia di Prato abbia permesso di investire molti soldi sul territorio pratese (vedi tutti i bilanci dalla sua nascita fino ad ora) che altrimenti firenze avrebbe dirottato altrove, solo per questo credo sia valsa la pena averla almeno fino ad ora. Personlamente conosco alcuni amministratori provinciali, non mi hanno detto niente,qindi o non sanno quello che gli sta per capitare (strano! visto che l’intervento parla di scioglimento l’anno prossimo, cioè domani) o chi ha scritto la cosa, forse non ha appurato proroghe intercorse dal 2005 a ora. Che poi a fine di questo mandato amministrativo (2014!) forse (forse!) la città metropolitana prenderà il posto delle province lo sanno anche i muri.
    Antonio (montemurlo)

  2. oh bravo ! quando invece di po si scriveva fi che si stava di molto meglio? ripensateci un po’ gente!!

  3. sìè…un ce la fatta nimmanco Mussolini a lehàlle le province!!!
    figuriemosi voattri!! T’ha voglia a fà la legge…tanto questi ì la portrona un la mollano

  4. A me vu mi paree grulli, un vu lo vedee che gl’è una cazzaha quest’artiholo! Oh che gente grulla che c’è a Praho??!??! Immagino che dimorti sian della Vallaha!!!!

  5. Io sono stato sempre contrario alla provincia di Prato,spero che la notizia sia vera e non una burla,perché si risparmierebbero un sacco di soldi.Gosth dice che neppure Mussolini fu capace di togliere le province;ma Mussolini non fù capace neppure di sconfiggere la mafia. Ma questi ci stanno riuscendo.
    BUON ANNO A TUTTI.

  6. A me vu mi sembrate tutti rincoglioniti…e io pure che posto questo commento!!

  7. è stato fatto molto bene,è quasi credibile,il futuro sarà area metropolitana,le province rimarranno?verranno costituiti super quartieri?chi lo sà,buon 2010 a tutti i Pratesi.

  8. Chi abbocca a capodanno abbocca tutto l’anno! Povera Italia, e si voleva vincere la guerra…

  9. Non si arrabbi maggiore, non l’ho inventato io il modo di dire, sono troppo giovane… e sopratutto io non ho abboccato!

  10. HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA

    Holetto tutto l’ articolo molto seriamente ed in effetti è ben strutturato e formalmente abbastanza credibile…… peccato che…. poi ho letto la firma dell’ articolo….

    In ogni caso COMPLIMENTI VIVISSIMI A
    ****LA BANDA GASTRICA*****

    Però prima o poi dovrà accadere no? O No….? BOH

  11. ANCHE PERCHE’….
    NorDberto Bobbio non esiste… e NORBERTO Bobbio è morto il 9 gennaio 2004 ….. e s’e’ scomodaho dalla su’ thomba a ddi’ la sua sulla scomparsa della Provincia di Praho….. ma figuriamoci :-D

  12. Siamo più grullli noi che si legge stè cazzate e le si commentano pure!!!!

  13. che governo segaiolo! L’avevano appena fatta la provincia di “Parto” ora la vogliono mettere insieme a Pistoia (fatta mi sembra nel 1928) cosa c’entra Prato con l’Abetone? Era meglio con Firenze. Perchè non si pole scegliere? E SOPRATTUTTO CHI- FA- CHE COSA? Le funzioni? (o non dicevano che erano inutili TUTTE LE PROVINCE?)

  14. Il problema e’ che sembra comincino a smontare Agliana e Galciana per fonderle. O icche’ ci faranno, i lingotti?