Multe per le insegne irregolari, il Comune ha già incassato 24mila euro. Milone: “Un risultato eccellente”

insegna-ocurataVengono resi noti oggi i dati sull’attività di recupero dell’evasione delle imposte circa l’affissione e la pubblicità da parte di SoRi negli ultimi sei mesi. Sono state infatti elevate 156 sanzioni, per un importo di 40.792 euro. Di queste ne sono già state pagate 97, per un totale di 24.398 euro. Pertanto ne devono essere ancora pagate 59, per un valore di 16.394 euro.
“Si tratta di un bilancio molto positivo – ha affermato l’assessore alla Sicurezza, Aldo Milone –. Più del cinquanta per cento degli esercizi multati ha provveduto al pagamento della sanzione. Si tratta di un recupero mai effettuato negli anni precedenti. Inoltre – continua l’assessore – contiamo di arrivare al cento per cento del recupero dell’evasione. Di fatto, laddove siamo dovuti intervenire con la rimozione delle insegne, il novantanove per cento dei trasgressori erano cittadini cinesi ma finalmente questi stanno procedendo a regolarizzare la loro posizione. In ogni caso, se ciò non dovesse avvenire, procederemo alla rimozione totale delle insegne irregolari e alla riscossione coatta delle imposte”.

Gara di solidarietà per aiutare il canile: “Stanno venendo tantissimi, il cuore dei pratesi è davvero immenso”

Il salvataggio dei cani al Calice

Il salvataggio dei cani al Calice

Prato ha risposto con il cuore e la generosità all’appello lanciato dai responsabili del canile del Calice, evacuato ieri notte dopo essere stato sommerso dalle acque del Calice che proprio in quel punto ha rotto l’argine. Da stamani una processione continua di persone si sta recando alle scuderie dell’ex Ippodromo, dove è stato impiantato un canile di emergenza. Giovani, anziani, intere famiglie che in una commovente gara di generosità stanno portando cibo, coperte, acqua per i cani. E in tanti poi si offrono volontari per pulire le gabbie, per fare compagnia agli animali. “E’ una cosa che non ci aspettavamo – dice Valeria, la responsabile del canile -. Tutta questa solidarietà, tutte queste persone. Vogliamo ringraziare attraverso voi Prato e i pratesi per quello che stanno facendo per questi poveri animali. E un grazie va anche al Comune che su due piedi ci ha offerto questo spazio. In particolare al dottor Bassolini dell’Ufficio Ambiente che da ieri mattina alle 5 non ci ha abbandonati nemmeno per un minuto”.
Intanto alla conta mancano circa una ventina di animali. Alcuni sono affogati nelle gabbie, altri sono fuggiti impauriti. Per questo viene lanciato l’appello a chiunque veda cani vagare: il numero da chiamare è il 328.4878011. “I cani ora sono tranquilli – dice ancora Valeria -. La sistemazione all’ex Ippodromo, per quanto provvisoria, è ottima: i box sono caldi e asciutti e anche i cani che erano in ipotermia stanno riprendendosi. Naturalmente c’è ancora bisogno di tutto: dal cibo alle coperte, dalle scope ai secchi. Perché al Calice abbiamo perso tutto, spazzato via dall’acqua. Ma siamo sicuri che con questa generosità che i pratesi stanno mostrando, ce la faremo a superare questa emergenza”.
Chi volesse portare qualcosa o chi volesse dare una mano, può andare direttamente all’ex Ippodromo, dove c’erano le scuderie dei cavalli, e prendere contatto direttamente con i responsabili del canile.

Anziana di 91 anni travolta mentre attraversa la strada, è gravissima in ospedale

soccordo_ambulanza_mediciUna signora di 91 anni è ricoverata in gravissime condizioni all’ospedale di Prato dopo essere stata travolta da un’auto mentre attraversava la strada, probabilmente sulle strisce pedonali. E’ accaduto la vigilia di Natale, in viale Borgovalsugana, all’altezza dell’intersezione con via Varchi. Secondo quanto ricostruito dagli agenti dell’Ufficio sinistri della polizia municipale, l’anziana – che abita nella zona – stava attraversando la strada quando è stata colpita da una Hyundai condotta da una pratese di 44 anni. In seguito all’urto la donna è stata sbalzata a terra. Le sue condizioni sono apparse subito gravissime, anche in considerazione dell’età avanzata. L’ambulanza del 118 ha immediatamente trasportato la sfortunata signora al pronto soccorso, dove le sono stati riscontrati vari traumi e una lesione alla testa, che hanno spinto i sanitari a riservarsi la prognosi. A quanto pare l’incidente non ha avuto testimoni diretti, resta quindi da appurare se effettivamente l’anziana stava attraversando utilizzando le strisce pedonali presenti proprio sul punto dell’incidente.
Intanto restano stazionare ma sempre gravissime le condizioni dello scooterista che, sempre la vigilia di Natale, si era scontrato con un’auto all’incrocio tra via Zarini e via delle Fonti. L’uomo, portato a Careggi con l’elisoccorso, aveva subito un gravissimo trauma alla testa.

Lavori in corso all’istituto comprensivo Primo Levi, saranno ristrutturati i locali di via Roma

primo giorno di scuola“Si procede nel disegno di ottimizzazione degli spazi dell’istituto comprensivo Primo Levi”. A dirlo sono gli assessori comunali alla Pubblica Istruzione, Rita Pieri, e ai Lavori Pubblici, Roberto Caverni. Infatti, dopo aver messo in cantiere nuovi edifici scolastici e sistemato la scuola dell’infanzia nei locali del complesso di Cafaggio, l’amministrazione comunale ha finanziato i lavori per ristrutturare i locali di via Roma (ex scuola infanzia) per adibirli a sede della presidenza e segreteria. Nella nuova sede si trovano  gli spazi per l’archivio degli atti, annoso problema che viene così a soluzione.
Inoltre, lo spostamento degli uffici libera locali all’interno della scuola Fontanelle e consentirà di ospitare le sezioni della scuola media, decollata quest’anno con le prime tre classi.

Disperato salvataggio dei cani dal canile invaso dall’acqua. Adesso i superstiti sono all’Ippodromo ma c’è bisogno di tutto

canileE’ stata un’emergenza nell’emergenza. Quando il Calice ha rotto gli argini, costringendo ad evacuare circa 15 famiglie, in totale più di trenta persone, sotto acqua è finito anche il canile Il Rifugio, la struttura dove vengono ospitati i cani randagi trovati nel territorio di Prato. E’ stato un attimo, l’acqua ha travolto l’intera struttura, riempiendo le gabbie. E’ scattata così una maxi operazione per salvare i poveri animali: i volontari, gli uomini della protezione civile, i carabinieri si sono prodigati, con l’acqua ben sopra la cintura, per liberare i cani e metterli in salvo. Purtroppo non tutti gli animali ce l’hanno fatta. Alcuni sono annegati, meno di una decina, anche se manca il bilancio definitivo, altri sono fuggiti nei campi. Al punto che è stato necessario anche mettere in sicurezza la Declassata, visto che molti cani la percorrevano su e giù. “E’ stata una notte d’inferno – dice ancora sconvolta Valeria Vitiello, responsabile del canile -. Purtroppo nessuno ci aveva messo in preallarme, così quando è arrivata l’acqua ci siamo trovati costretti a far fronte ad una vera e propria emergenza. Erano le 5 del mattina, al buio, con i cani che abbaiavano, che si agitavano. Ce l’abbiamo fatta a salvarli quasi tutti, qualcuno però non ce l’ha fatta”.
In totale erano circa 170 i cani ospitati nella struttura. I superstiti e quelli che non sono fuggiti, si trovano ora all’Ippodromo, dove è stato realizzato un canile d’emergenza grazie all’impegno e al lavoro di decine di volontari. “Questi ragazzi sono stati fantastici – aggiunge Valeria – in poche ore hanno tirato su un vero e proprio canile”. Adesso, però, c’è una nuova emergenza, come spiega l’assessore alla protezione civile Dante Mondanelli: “L’acqua ha spazzato via tutto al canile del Calice – dice -, comprese tutte le scorte di cibo. Noi abbiamo fatto l’impossibile per recuperare qualcosa. Il fatto che sia tutto chiuso per Natale non ci aiuta però. Ci appelliamo, quindi, alla generosità dei pratesi”. C’è bisogno di tutto: dal cibo, all’acqua in taniche, visto che all’Ippodromo non c’è acqua. E poi coperte, visto che molti cani sono finiti in ipotermia, ma anche ciotole e secchi. Adesso i cani erano stati messi tutti a dormire. Ma da domani mattina alle 8 i volontari saranno lì all’Ippodromo, quindi chi può portare qualcosa (anche pane secco) può recarsi sul posto. C’è davvero bisogno di tutto.

Maltempo, straripa il Calice nella notte: evacuate quindici famiglie

pioggiaPrato e la sua provincia sono state messe in ginocchio dall’ondata di maltempo che sta flagellando ininterrottamente il territorio. Alla gravissima situazione del Comune di Vernio, dove le frane si susseguono, si aggiunge la rottura degli argini del Calice che, stanotte, hanno portato all’evacuazione di una quindicina di famiglie. Dalla sala operativa della protezione civile fanno sapere che si tratta di un evento di carattere assolutamente straordinario conpiogge cumulate da 1 ora/3 ore/6 ore con tempi di ritorno compresi, per le varie stazioni pluviometriche, fra 20 e 50 anni; l’evento ha poi interessato sia l’intero territorio provinciale che quelli limitrofi, ed ha avuto una durata lunga, dalle ore 16 del 24/12 e tutt’ora in corso, il territorio era già stato duramente provato da una serie di eventi verificatisi nei giorni 22 e 23 dicembre;si sono pertanto verificate frane, dissesti e cedimenti in maniera diffusa;
La situazione più critica si è verificata con il cedimento di un tratto, lungo circa 30 m, dell’arginatura in sinistra idraulica del torrente Calice a valle di Ponte dei Bini. Il cedimento, avvenuto repentinamente, è stato segnalato alle ore 3.30. A seguito della segnalazione è scattato il sistema di protezione civile per l’evacuazione delle aree esondate e per evitare danni alle persone. Con gli inevitabili disagi e difficoltà determinati dal buio e dalle condizioni eccezionali, i cittadini che lo richiedevano sono stati via,  via evacuati e accolti nell’immediato in sedi del volontariato, per poi essere trasferiti per tutte le necessità alla Villa del Palco. L’intervento dei volontari della Protezione Civile ha consentito anche l’evacuazione e il salvataggio dei cani ospitati nel canile comunale. La portata dell’evento lungo il torrente Ombrone ed in particolare all’idrometro di Poggio a Caiano, con il rilevamento di livelli idrometrici elevati e sempre più preoccupanti, ha reso necessario anche l’apertura della cassa di espansione di Ponte alle Vanne, peraltro già in funzionecome soglia di sfioro.
Si sono poi verificati una serie di dissesti diffusi su tutto il territorio provinciali e, in particolare sull’alta Val di Bisenzio.  Gli eventi più importanti hanno interessato la Sr 325 in prossimità della frana accaduta il 23 dicembre e che ha comportato la totale interruzione della medesima strada in località Sasseta. In particolare sono stati segnalati frane sia lungo la Sr 325 in località Masseto, con totale isolamento della frazione di Sasseta, che sulla viabilità di collegamento alternativo di Luciana con Cavarzano. Sulla Sr 325 è intervenuta la Provincia, mentre la Comunità Montana Vla di Bisenzio si è occupata di rimuovere la frana sulla strada Luciana-Cavarzano. Entambe le viabilità sono state ripristinate nella prima mattinata. Si segnalano altre frane sulla Sp 2 del Carigiola sulla quale sono in corso i lavori per il ripristino della viabilità. Intanto per tutta la mattina le squadre dei vigili del fuoco e quelle della protezione civile sono state impegnate per far fronte ai problemi legati agli allagamenti e agli alberi e cornicioni pericolanti. Un movimento franoso è stato segnalato anche alla Madonna della Tosse, mentre la Pubblica assistenza ha provveduto ad evacuare un disabile rimasto intrappolato nella casa invasa dall’acqua.

NOTIZIE DI PARTO/Clamoroso: apre oggi la multisala cinese. Il Comune: “Non ne sapevamo niente, è colpa della giunta precedente”

locandina-cineseNon si sono ancora placate le polemiche per la nascita della multisala Omnia Center, inserita nel Parco Prato che, senza che nessuno se ne accorgesse, nello stile classico degli asiatici, a Prato arriva la multisala cinese. La nuova struttura, che sarà inaugurata proprio oggi, giorno di Natale, conta 35 sale ed è a soli 7 chilometri dal Vis Pathé e due dalla multisala Omnia Center. Il sindaco di Prato, Roberto Cenni, non nasconde il suo disappunto: “Non ne sapevamo niente. ma ormai era stato tutto deliberato dalla precedente giunta, non abbiamo potuto fare nulla per fermarla”.
Su questo strano pezzo del pianeta terra compreso tra Prato e Firenze sbarca quindi una nuova astronave. Stavolta ha forma orientaleggiante, è gialla e rossa, col cuore di pietra e vetro, sul tetto più alto la incorona un’insegna bianca destinata a illuminare la notte del suo breve orizzonte: 陰莖. A chiamarsi 陰莖 è la multisala cinematografica divisa su sei piani che da oggi alle 17 aprirà le porte al pubblico. I cartelloni dei film sono già appesi: “白雪公主和小矮人色情” “谁阉割了兔子罗杰” “他妈的恒星”. Darà lavoro a 375 dipendenti che si occuperanno oltre della gestione delle sale, dei tre bar, sedici ristoranti e la galleria di negozi rigorosamente made in china, come dedicata ai cittadini orientali sarà tutta la programmazione.
“Abbiamo fatto la scelta di non proiettare film in lingua italiana – dice il direttore della nuova struttura – perchè sappiamo benissimo che gli italiani saranno restii nel recarsi presso la nostra multisala, quindi ci rivolgeremo alla numerosissima popolazione cinese residente nell’area metropolitana di Prato Firenze Pistoia”, poi aggiunge “siamo comunque sicuri che i pratesi verranno da noi più avanti, intanto per far sentire alla città il nostro desiderio di integrazione abbiamo assunto ben 125 maestranze italiane”.
Ma autorizzare un altro multiplex che logica segue?  E’ stato utilizzato un escamotage, utilizzando le modifiche alla legge regionale che era stata cambiata per autorizzare l’apertura della contestatissima multisala Omnia ed alcune norme previste dal decreto di liberalizzazione del mercato, la cosiddetta Legge Bersani. Le modifiche avevano lasciato un vuoto normativo grazie al quale si è potuto aprire l’enorme multisala all’interno di un’area già esistente e variarne l’attività da uso industriale a commerciale, con una semplice DIA, la dichiarazione di inizio attività. In buona sostanza, l’attuale giunta è venuta a conoscenza dell’apertura solamente grazie all’invito formale trasmesso al sindaco per l’inaugurazione.
Ed il Comune, preso alla sprovvista tenta di difendersi: “Questi sono problemi dei privati che si mettono in concorrenza – dice il dirigente dei servizi Edilizi Lanfranco Marchi – noi abbiamo ereditato dalla precedente giunta il progetto e siamo preoccupati solo della sua sostenibilità ambientale. I processi economici non si fermano, al massimo si governano”.
Non la pensa così, però, il nuovo sindaco di Parto, eletto col centrodestra: “Io non avrei fatto niente di tutto questo – dice – ma dal momento che l’ho trovato sono stato costretto a dipanare la matassa. La beffa vuole che per motivi istituzionali non potrò evitare di tagliare il nastro il giorno dell’inaugurazione, seppur consapevole di quello che mi verrà recriminato dai miei elettori”.
La Lega Nord dal canto suo non può dire altro: “Purtroppo non si può più tornare indietro – dice il capogruppo in consiglio comunale Arturo Baldinucci – Speriamo almeno che si creino posti di lavoro veri e non fasulli. Ma la Piana è sovrappopolata, bisogna mettere la parola fine”. Come in un film, appunto.

La Banda Gastrica

Tante cerimonie ufficiali fino a San Silvestro: oggi l’Ostensione della Sacra Cintola

ostensione_della_sacra_cintolaDopo il grande successo di pubblico con la “Festa d’inverno” e la distribuzione di caldarroste nelle domeniche del 13 e 20 dicembre scorsi, in occasione delle prossime festività natalizie e di fine d’anno, come tradizione l’amministrazione comunale parteciperà in forma ufficiale alle seguenti celebrazioni. Oggi 25 dicembre, Natale, alle ore 17,30 il Gonfalone della Città, scortato dai Valletti Comunali e dall’assessore al Bilancio, Adriano Ballerini, parteciperà in Cattedrale alla tradizionale Ostensione della SS Cintola dal Pulpito di Donatello.  Il 26 dicembre, l’Amministrazione parteciperà alle ore 10 con il Gonfalone ed i Valletti Comunali, alla solenne concelebrazione eucaristica in cattedrale in onore del Patrono Santo Stefano. Indosserà la fascia tricolore il vice sindaco, Goffredo Borchi. Il 31 dicembre, alle ore 18, il Gonfalone della Città, accompagnato dall’assessore all’Integrazione, Giorgio Silli, parteciperà in Cattedrale alla S.Messa ed al canto del Te Deum di ringraziamento. Alle ore 22 in Piazza S.M. delle Carceri, inizierà una serata di intrattenimento musicale, in attesa della mezzanotte per poi assistere ad uno spettacolo pirotecnico dal Castello dell’Imperatore, per il saluto al nuovo anno con un brindisi offerto dall’Amministrazione Comunale.

Vernio, altre dieci frane nella notte: isolata anche Luciana. il sindaco: “Da soli non ce la possiamo fare”

frana a vernio25122009121 franaNatale di emergenza per Vernio a causa delle frane. La frazione di Luciana è rimasta nelle prime ore del mattino di oggi isolata per alcune ore, ma alle 9 una ditta, con una pala meccanica, fatta intervenire d’urgenza dal Comune di Vernio aveva già ristabilito i collegamenti.Una decina di frane hanno interessato nella notte il territorio di Vernio, fra quelle già registrate nei giorni scorsi e le nuove intervenute che hanno comportato la chiusura della strada per Luciana per alcune ore e della strada provinciale da Mercatale di Vernio verso Luicciana.Altre due frane, che vanno ad aggiungersi a quella gravissima di due giorni fa fra Sasseta e Montepiano che ha comportato l’interruzione completa del collegamento sulla 325 con quest’ultima frazione, si sono verificate in località La Bonosa e in località Mulino dei Fossi, fra il capoluogo San Quirico e la frazione di Sasseta. Un’altra frana è presente in località La Storaia e su questa sono intervenuti, dal versante emiliano, anche i vigili del fuoco di Castiglione dei Pepoli. Altri cedimenti su strade secondarie come quella da Montepiano va a Gasperone.Fra Cavarzano e Luciana due frane, una delle quali ha interessato l’intera carreggiata comportando l’isolamento della frazione per alcune ore. L’altro collegamento viario fra Sasseta e Luciana, infatti, era stato interessato dall’altro evento franoso di 2 giorni fa e aveva comportato la chiusura completa dell’accesso.
La macchina della protezione civile del Comune, della Comunità Montana e della Provincia è stata in azione sin dalle prime ore del matttino per provvedere a cartellare le zone colpite ed effettuare le chiusure delle strade completamente ostruite da sassi e fango. Preoccupate le dichiarazioni del sindaco di Vernio Paolo Cecconi che chiede aiuti immediati a Provincia, Regione e Stato. “La decina di eventi franosi che hanno interessato il nostro territorio nella nottata, senza considerare quello gravissimo richiederebbero, per la messa in sicurezza in via precauzionale e preventiva di altri tratti di strade dove cedimenti si sono già manifestati, risorse economiche equivalenti alle entrate dell’intero bilancio di una anno del Comune di Vernio. Le somme necessarie si aggireranno sui 6 o 7 milioni di euro. Chiediamo agli enti sovraordinati di impegnarsi immediatamente a reperire le risorse e attivare gli interventi necessarie per il ripristino dei collegamenti, la messa in sicurezza delle strade e la realizzazione dei lavori necessari per ripristinare una condizione di normalità e sicurezza nella circolazione”.  Intanto in mattinata, nella frazione de La Badia di Montepiano, la sicurezza di alcuni edifici è risultata a rischio e il sindaco Paolo Cecconi ne ha disposto l’evacuazione. La frana è in via Beato Pietro, una strada privata vicina a La Badia. La misura interesserà concretamente una sola famiglia in quanto le altre due abitazioni risultano seconde case.

Terribile scontro all’incrocio tra auto e scooter: in fin di vita a Careggi un uomo di 44 anni

L'elisoccorso Pegaso (foto Riccardo Braccini)

L'elisoccorso Pegaso (foto Riccardo Braccini)

Vigilia di Natale funestata da un grave incidente. Un pratese di 44 anni è ricoverato in gravissime condizioni a Careggi dalla tarda mattinata di stamani. L’uomo, verso le 13, era in sella al suo scooter Piaggio quando si è scontrato con un’Audi A4, all’incrocio tra via Zarini e via delle Fonti. Al volante dell’auto c’era un croato di 31 anni, regolarmente residente a Prato. L’urto è stato terribile e lo scooterista è stato sbalzato in aria per poi ricadere pesantemente a terra. Ai primi soccorritori la situazione è apparsa subito molto grave: l’uomo era privo di conoscenza e non dava più segni di vita. Sul posto è arrivato un mezzo inviato dal 118 e il medico ha deciso di fare intervenire anche l’elisoccorso, in modo da trasportare nel tempo più rapido possibile il ferito a Careggi, dove è tuttora ricoverato con prognosi riservata. In quel punto l’incrocio è regolato da un semaforo: gli agenti dell’Ufficio sinistri della polizia municipale stanno cercando di ricostruire quanto accaduto, anche grazie alla preziosa testimonianza di alcuni testimoni. Lo scooter, secondo la prima ricostruzione, stava procedendo in via Zarini direzione viale della Repubblica, l’auto invece veniva da via Santa Gonda e andava verso la Declassata. Uno dei due mezzi non ha rispettato il rosso ed ha innestato la tragica carambola.

Con la Vab alla Fiaccolata di Natale fino al Chiesino di Cavagliano

chiesino-cavagliano-fiaccolataSi ripete anche stasera, nonostante il maltempo, la suggestione della Fiaccolata di Natale sui monti della Calvana, organizzata per il 24° anno dalla Vab con il patrocinio del Comune e della Provincia di Prato. Chi volesse partecipare e passare in modo inconsueto la vigilia di Natale, dovrà trovarsi alle 23 in località I Bifolchi, dove è fissato il raduno dei partecipanti. Tempo di aspettare gli ultimi ritardatari e inizierà la camminata lungo il sentiero per raggiungere il Chiesino di Cavagliano dove, a mezzanotte in punto, sarà celebrata la Santa Messa di Natale. Gli organizzatori assicurano che la fiaccolata si farà con qualsiasi tempo. E’ consigliato portare scarpe e indumenti adatti alla montagna. Cgi volesse ulteriori informazini può chiamare i seguenti numeri: 346-0092978 e 348-3420608.

L’intervento/Il Pd sulla questione moschea: “La Lega abbassi i toni e rilegga il piano regolatore”

bannerinopdPrima di urlare parole prive di senso sulla questione moschea, forse sarebbe bene discutere, seriamente, di cosa si può e di cosa non si può fare. Lo diciamo a noi stessi, prima ancora che alla Lega Nord, cui piace far politica alzando la voce a costo dell’approssimazione (volontaria) più totale. Di tutto, meno che di rappresentanti istituzionali che gridano per un pugno di voti, abbiamo bisogno. Chi parla di ”reciprocità” dimentica lo Stato italiano e la Sua costituzione (senza troppo preoccuparsene, visto che Bossi invitò al tempo – letteralmente – a pulirsi il c… con la nostra bandiera): l’Italia, a differenza (p.es.) dell’Arabia Saudita, è una democrazia, in cui tutte le opinioni e tutte le fedi religiose sono ugualmente libere davanti alla Legge. Ad oggi, come bene descritto dall’intervento di qualche settimana fa dell’assessore all’urbanistica Gianni Cenni, il piano regolatore non prevede nuove aree adibite a luogo di culto, pertanto non potrà essere costruita alcuna moschea. Quindi, le cose sono due: o il consigliere Tosoni, per non dire la Lega, è a conoscenza di una proposta di modifica del piano regolatore (ed allora sarebbe bene che questa fosse discussa anche nelle sedi appropriate), oppure agita a bella posta uno spauracchio per un po’ di visibilità natalizia. In sostanza, si tratta di una raccolta di firme contro il nulla.
Sul merito dell’intervento poi, non ci pronunciamo se non in questi precisi termini: è intollerabile che una forza politica, da anni al governo nazionale, non faccia altro che alimentare paure e distanze. La logica del fortino (tutti asserragliati dentro le mura e fuori brutti, froci e musulmani) ci rende soltanto più gretti e più infelici. Ma alla Lega basta solo un buon risultato alle regionali del 2010. ”Delle conseguenze si occupi il prossimo, non io”. Alla faccia della lungimiranza e dell’integrazione di cui ci si riempie volentieri la bocca. A questo punto, chiediamo all’assessore Cenni se sia d’accordo con la raccolta di firme contro il nulla promossa dal suo alleato Lega Nord o se sia in programma una modifica dello strumento urbanistico per far spazio nella nostra Città ad altri luoghi di culto.

Simone Mangani
Matteo Biffoni
gruppo consiliare PD

I goliardi del Chiavaccio fanno gli auguri a modo loro a tutta la città

chiavaccioIeri notte i ragazzi dell’Ordine goliardico del Chiavaccio hanno colpito  ancora. Come ogni anno, infatti, i goliardi pratesi hanno preparato un simpatico scherzo natalizio per la città. Quest’anno, sfidando la pioggia e le intemperie, è stato preso di mira l’albero di Natale di piazza del Comune dove sono stati posizionati dei decori natalizi particolari: tanti falli rossi e blu. Sotto l’albero la gigantografia del libro dell’Ordine “50 anni di  Chiavaccio” e uno striscione che recita : “Se a Natale vuoi trombare, questo libro devi comprare”. Accanto è stato posizionato il classico striscione di auguri, ormai diventato una vera e propria firma del Chiavaccio: “A tutti i pratesi belli e brutti, tanti auguri e tanti rutti”.

Montepiano isolata per la frana, l’Asl ha messo a punto il piano di emergenza sanitario

La frana sulla sr325 che ha isolato Montepiano

La frana sulla sr325 che ha isolato Montepiano

Montepiano continua a restare isolata dal resto della Val di Bisenzio, a seguito della frana che ha provocato interruzione della viabilità sulla  Sr 325 , in entrambe le direzioni di marcia tra Sasseta e Montepiano. Intanto l’Asl4, in accordo con il Comune di Vernio, ha prontamente predisposto un Piano per la gestione dell’assistenza sanitaria (emergenza territoriale 118, continuità assistenziale, medici di famiglia e pediatri di libera scelta, assistenza domiciliare). Prima di tutto per i medici di famiglia e pediatri di libera scelta sono garantite l’attività ambulatoriale e le visite domiciliari. Il Servizio Continuità assistenziale (guardia medica), in accordo con l’Ausl di Bologna, competente per l’area limitrofa di Castiglione dei Pepoli, verrà garantito con queste modalità: i cittadini continueranno a chiamare la sede della guardia medica di Vernio Tel. 0574 – 950010. Sarà cura del medico di guardia attivare la sede della guardia medica di Castiglione dei Pepoli nei casi in cui verrà ritenuta opportuna la visita domiciliare.
La Centrale Operativa 118 di Prato, poi, continuerà a gestire le chiamate ed a coordinare gli interventi di soccorso. Sono stati presi accordi con le Centrali operative 118 di Firenze e Bologna che dispongono di mezzi di soccorso avanzati in grado di raggiungere il territorio di Montepiano in tempi rapidi. Inoltre da ieri, 23 dicembre, nella località Montepiano è stato attivato un mezzo di soccorso di base con operatività h24 adeguato a rispondere ad interventi  di bassa criticità e/o gestibili tramite trasporto verso la più vicina struttura sanitaria.
Quando necessario, nelle fasce orarie di operatività, sarà attivato l’Elisoccorso Regionale.

Due donne cinesi al pronto soccorso con segni di percosse, ma la dinamica del ferimento resta oscura

pronto-soccorsoAncora ferimenti nella comunità cinese e ancora una volta per problemi nati sul posto di lavoro. Questa volta gli agenti della Volante sono stati chiamati dai sanitari del pronto soccorso che stavano medicando una donna cinese di 46 anni, che presentava evidenti segni di percosse sul corpo. La donna ha raccontato ai poliziotti di essere stata aggredita dal suo datore di lavoro che, dopo averle negato il pagamento di quanto pattuito, l’aveva picchiata utilizzando una sedia. Nella circostanza, la cinese riconosceva il suo aggressore all’interno dell’ospedale e lo segnalava ai poliziotti. L’uomo veniva quindi identificato come un cinese di 29 anni, la cui versione però divergeva profondamente da quella raccontata dalla sua presunta vittima. Il 29enne, infatti, ha raccontato che la donna aveva chiamato 5 suoi amici e si sarebbe scagliata contro la sua moglie, che in quel momento era anche lei al pronto soccorso per farsi medicare le ferite. A quel punto, vista anche la difficoltà dei vari protagonisti ad esprimersi in italiano, gli agenti hanno chiesto aiuto ad una cinese estranea ai fatti, che nel tradurre le dichiarazioni della 46enne faceva presente ai poliziotti come il racconto della donna fosse alquanto contrastante e confuso.

La Lega ribadisce il no alla realizzazione di una moschea: a gennaio via alla raccolta di firme

moscheaPartirà a gennaio la raccolta firme della Lega Nord per scongiurare la possibilità che una moschea venga realizzata a Prato. Ad annunciarlo è Federico Tosoni, commissario provinciale del Carroccio pratese. “La Lega Nord è assolutamente contraria – afferma Federico Tosoni – alla costruzione di una moschea in tutta l’area pratese. Non dobbiamo permettere che nella nostra provincia si costruiscano luoghi di preghiera dove la shari’a (letteralmente ‘la via da seguire’) sia l’unica legge che i musulmani seguono mentre disconoscono totalmente quelle italiane.  Mi domando perché dovremo permettere che nella nostra terra vengano edificati luoghi di culto quando a noi nei Paesi arabi, anche quelli più occidentalizzati come l’Egitto, non ci viene permesso di costruire una chiesa e siamo perseguitati e considerati come gente di seconda categoria. L’Italia è un Paese democratico – prosegue il commissario provinciale –  dove la principale fonte del diritto è la Costituzione la quale  stabilisce il carattere democratico della Repubblica. Spetta, perciò, ai cittadini decidere se debba essere o meno costruita una moschea nella provincia di Prato”.

Rifiuti, salgono a 3,200 le aziende del distretto che utilizzano il cassonetto personale

rifiuti-camionNuova estensione della raccolta integrale dei rifiuti porta a porta con cassonetto personale nell’area pratese. Centottantacinque le aziende in cui è stato attivato il servizio. L’ampliamento, l’ultimo del 2009, riguarda attività produttive della periferia ovest e sud. Sale a 3.200 il numero delle aziende servite con cassonetto personale. Il sistema di raccolta, introdotto da ASM negli anni scorsi, consente di incidere sulla quantità e sulla qualità della raccolta differenziata dei rifiuti oltre che sul decoro della città. Non solo, infatti, spariscono i cassonetti stradali ma si responsabilizzano i produttori di rifiuti. Il cassonetto personale viene custodito sulle aree private ed esposto sulla pubblica via solo nei giorni e nella fascia oraria stabilita per lo svuotamento. Qui devono essere conferiti esclusivamente i rifiuti indifferenziati, mentre le frazioni riciclabili vengono stoccate su proprietà privata e ritirate in base alle esigenze dell’utente. Un servizio, dunque, personalizzato tenendo conto delle caratteristiche di ogni azienda, della produzione dei rifiuti e degli spazi disponibili per lo stoccaggio.
Queste le strade interessate dal nuovo ampliamento del cassonetto personale: via del Platano, via di Gello, via Gestri, via del Malfante, via della Mimosa, via di Gelso, via Cipriani, via del Purgatorio, via Traversa del Purgatorio, via Fleming, via Braille, via del Lazzaretto, via Pistoiese (tra via Palarciano e via della Viaccia), via Palarciano, via delle Lame, via Vai, via del Bianco, via Inghirami, via Lungo il Ficarello, via Croce Rossa, via Monte San Michele, via Palasciano, via Scarlatti, via Busoni, via Faiti, via Monterotondo.

Le feste di Natale in compagnia dello zar: da oggi al museo del tessuto un regalo per i baby visitatori

lo-stile-dello-zar-allestimentoFeste di Natale immersi nella magia della corte russa e del mondo tessile, con laboratori, attività e giochi dedicati a bambini e famiglie e visite guidate per singoli visitatori alla scoperta del fascino prezioso delle vesti dello Zar: questo il programma natalizio al Museo del Tessuto di Prato. Da soli o in compagnia dei loro genitori, i piccoli visitatori potranno trascorre qualche ora con giochi tessili, divertenti esplorazioni tattili, disegni da colorare e da ritagliare e collage di fili e stoffa per liberare la propria creatività. Ma non solo. Dal 24 dicembre (e per tutto il periodo delle festività) a tutti i piccoli che visiteranno la mostra con i loro genitori verrà offerto un goloso regalo di Natale, ad attenderli ci saranno gustosi leccalecca e la dolce cioccolata dello Zar.
Continuano poi gli speciali appuntamenti con le visite guidate e i laboratori. Sabato 26 dicembre due gli appuntamenti in programma, alle 16 e alle 17, per non lasciarsi perdere, prima della chiusura, le meravigliose tele e i preziosi tessuti esposti. L’occasione viene riproposta anche domenica 27 dicembre, alle 11,30 e alle 16,30. Per la visita guidata (al costo di 5 euro più il biglietto d’ingresso) non è necessario prenotarsi. Sempre domenica spazio anche ai laboratori (dalle 16 alle 17 e dalle 17 alle 18) che prevedono l’ingresso gratuito per i piccoli e il solo biglietto d’ingresso per gli adulti.
Per chi fosse ancora alla ricerca degli ultimi regali di Natale il bookshop del Museo propone gadgets particolari, dedicati allo Zar, e interessanti oggetti e accessori di prestigio, rigorosamente Made in Prato. Un’occasione in più per acquistare creatività e artigianato di qualità con un occhio di riguardo al prezzo. Il Museo del Tessuto resterà chiuso solo il 25 dicembre e il 1 gennaio.

Tutti gli appuntamenti religiosi di Natale e Santo Stefano. Oggi il vescovo a pranzo alla Mensa dei poveri

duomo-pratoTutto pronto in diocesi per le tradizionali celebrazioni natalizie. Il giorno di Natale, venerdì 25 dicembre, in cattedrale il vescovo Simoni presiederà il solenne pontificale nel giorno della Natività. Il giorno seguente, sabato 26, nella solennità di Santo Stefano, patrono della diocesi e della città, il clero diocesano concelebrerà la messa. In questi giorni di festa, sempre in duomo, musiche d’organo e recita della liturgia delle ore.
Anche quest’anno monsignor Simoni, il giorno della vigilia, sarà ospite della mensa dei poveri e il giorno di Natale del carcere della Dogaia per celebrare la messa ai detenuti.
Ormai è una vera propria tradizione: il giorno della vigilia il vescovo Simoni pranzerà alla mensa dei poveri gestita dall’associazione Giorgio La Pira. Monsignor Simoni sarà a tavola per consumare il pranzo di Natale, preparato dai volontari, insieme agli ospiti che giornalmente frequentano la mensa di via del Carmine e per scambiare gli auguri con i presenti. In duomo l’appuntamento con i riti della festa inizia alle 18 con la messa della vigilia e alle 23 l’Ufficio delle Letture a cui seguirà la messa della Natività presieduta dal Vescovo.
Il giorno di Natale, al mattino, alle 8,30, monsignor Simoni sarà al carcere della Dogaia per celebrare la messa di Natale per tutti i detenuti. Nella basilica cattedrale le messe sono alle ore 7,30 – 9 – 10,30 – 12 – 19. Alle 10,30 solenne pontificale presieduto dal Vescovo. Alle 16 musiche d’organo eseguite dal maestro can. Romano Faldi, organista della Basilica Cattedrale; alle 17; Vespri Solenni presieduti dal Vescovo. Nel pomeriggio la tradizione è tutta pratese: alle 17,30 mons. Simoni officerà l’Ostensione del Sacro Cingolo, all’interno del duomo e dal pulpito di Donatello, per tutti i fedeli della città. Al termine un’altra cerimonia tradizionale pratese: l’Esposizione del “sasso” di Santo Stefano. In processione sarà portato, dalla Cappella del Sacro Cingolo all’altare maggiore, il reliquiario contenente il sasso che la tradizione vuole sia stato uno di quelli con cui fu lapidato il Santo patrono di Prato.
Sabato 26 dicembre, solennità di Santo Stefano, cui è dedicata la diocesi e la cattedrale di Prato. Alle 10, solenne pontificale in duomo, presieduto dal Vescovo Simoni e concelebrato dal clero diocesano, al quale parteciperanno le autorità civili comunali e provinciali. La celebrazione sarà teletrasmessa da Tv Prato. Nel pomeriggio, alle 16, musiche d’organo e alle 17 recita dei Vespri Solenni e Reposizione della reliquia di Santo Stefano.

Ruba un telefonino in centro e scappa sulla Lam, preso dopo un inseguimento a piedi sulla Declassata

volante-polizia2Per catturarlo si sono mossi prima la pattuglia Interforze Pegaso poi due equipaggi della Volante. Ma alla fine un ladro marocchino di 31 anni è stato blccato e arrestato per i reati di furto aggravato e di resistenza a pubblico ufficiale. L’uomo, nel pomeriggio di ieri, ha rubato il telefonino di una donna in via Guizzelmi. La signora, appena visti i militari e l’agente della Pegaso, è andata loro incontro dicendo quello che le era appena accaduto e descrivendo l’autore del furto come un giovane extracomunitario con un giubbotto bianco che si stava allontanando a piedi in direzione di piazza San Domenico. La pattuglia si è allora gettata all’inseguimento del ladro, che però è riuscito a salire su un mezzo della Lam blu. Allora è stato lanciato l’allarme alla centrale operativa che ha mandato una Volante al capolinea di via Rimini della Lam. E qui gli agenti hanno effettivamente intercettato il marocchino, che però è fuggito a piedi, scavalcando il guard rail e gettandosi nel traffico della Declassata, inseguito da uno degli agenti. Intanto sul posto è arrivata anche una seconda Volante e il fuggitivo è stato preso, mentre cercava di nascondersi nel parcheggio del nuovo centro commerciale. Addosso aveva ancora il cellulare rubato in centro.

La Camera di commercio pronta a finanziare progetto per 3 milioni di euro nel 2010

Carlo Longo

Carlo Longo

Ammontano a 3 milioni di euro le risorse stanziate per il territorio nel 2010 dalla Camera di Commercio di Prato. Un investimento importante, che ha richiesto una razionalizzazione delle spese, tenuto conto della riduzione delle entrate. Tra le principale linee di intervento previste spicca la realizzazione di una Road Map per fare del distretto tessile pratese un sistema eco-industriale avanzato in grado di rispondere ai nuovi trend di mercato. Il progetto è già stato sottoposto a Comune e Provincia e si basa su cinque aspetti specifici. Intanto nei primi mesi dell’anno sarà bandita la gara europea per la realizzazione dei lavori di ristrutturazione della nuova sede camerale di via del Romito. Si tratta di un intervento complessivo che si aggira intorno ai 12 milioni di euro e che si configura come uno degli interventi di riqualificazione più importanti degli ultimi anni sul territorio, anche per il suo impatto sulle aree esterne alla sede. Ammontano invece a 400 mila euro i contributi alle imprese che saranno messi a disposizione direttamente dalla Camera di Commercio di Prato, ai quali si aggiungono i 200 mila euro di contributo ai Confidi, per agevolare l’accesso al credito delle Pmi. Sul fronte dell’internazionalizzazione anche per il 2010 Toscana Promozione ha confermato il sostegno ad una nuova missione all’esterno che quest’anno si chiamerà Tuscany Italian Excellence e che vedrà il coinvolgimento anche di altre Camere di Commercio toscane.

Aperta la Galleria alla Madonna della Tosse. Gestri: “I cittadini saranno ripagati dei disagi subiti”

gestri1Taglio del nastro questa mattina per la galleria della Madonna della Tosse e il tratto di nuova 325 all’imbocco sud e a quello nord della galleria. Il presidente della Provincia Lamberto Gestri, l’assessore ai Lavori pubblici Ivano Menchetti, insieme al vice sindaco di Vaiano Primo Bosi, hanno inaugurato i 180 metri di galleria. Alla cerimonia ha partecipato il vicario del vescovo Carlo Stancari, che ha impartito una benedizione, la consigliera Diletta Dugini del Comune di Cantagallo e il presidente della Circoscrizione nord Alberto Manzan. “E’ una inaugurazione importante quella di stamattina che testimonia la volontà di Provincia, regione e Anas di mettere in sicurezza la SR 325, una strada importantissima per il nostro territorio – ha detto Gestri – Stiamo proseguendo la ristrutturazione con determinazione e decisione proprio perché, pur nella consapevolezza che i lavori sono fonte di disagi per i cittadini, è necessario risolvere i problemi della strada e rendere sicuri quei tratti che sono a rischio di eventi franosi come quello di stanotte nel tratto fra Sasseta e Montepiano”. Anche Bosi ha espresso soddisfazione perché l’apertura della galleria fa compiere un passo in avanti importante al miglioramento dei collegamenti fra la vallata e il resto del territorio. “Abbiamo aspettato, ma oggi la conclusione della galleria della Madonna della Tosse è una tappa importante – aggiunge l’assessore regionale alle infrastrutture, Riccardo Conti, che non era presente al taglio del nastro per un impegno dell’ultimo momento – L’apertura segna un passaggio importante nei collegamenti tra Firenze e Bologna. Lungo la 325 transitano intorno ai 20 mila veicoli al giorno e la galleria della Madonna della Tosse permetterà di evitare una delle curve più pericolose della strada che collega Prato alla Val di Bisenzio”.
Intanto da stamani è riaperto anche il tratto de Le Coste, dove nelle scorse settimane era installato il cantiere per la messa in sicurezza e l’allargamento della strada. Il traffico è tornato a scorrere a due corsie, mentre il cantiere riaprirà a metà gennaio.

Il bilancio di un anno della polizia: meno reati commessi ma tra la popolazione cresce la paura e l’insicurezza

domenico-savi-questoreLa percezione della criminalità resta alta tra la popolazione pratese ma quasi tutti i reati sono in diminuzione rispetto al 2008. E’ questo quanto emerge dal rapporto illustrato dal questore Domenico Savi. Diminuiscono quindi i reati nella provincia di Prato. Un trend lento ma costante che ormai continua da cinque anni. Il rapporto si ferma al 16 dicembre e mette in luce una situazione sotto controllo ma con una sacca che ancora resiste: la criminalità diffusa. Resiste e viene fortemente percepita dai cittadini come una minaccia, complici il disagio sociale, la disoccupazione, la povertà, la droga e l’immigrazione clandestina. La criminalità da strada diventa più aggressiva facendo così aumentare la percezione di pericolo, anche se in realtà il numero totale dei crimini è in calo.
Andando a vedere nel dettaglio le statistiche diffuse dalla Questura risultano stabili i fatti di sangue: 3, come nel 2008, gli omicidi (tutti risolti), 5 i tentati omicidi, altrettanti gli omicidi colposi. In calo i reati di minacce e di violenza sessuale, così come i furti in generale con dati in controtendenza per i furti in appartamento e quelli di auto e ciclomotori. In aumento le estorsioni, i reati di usura e il riciclaggio e impiego di denaro sporco. Meno rapine e meno scippi con un calo di circa il 40 per cento rispetto allo scorso anno. Sul fronte delle attività commerciali, sono state 15 le licenze sospese ad internet point, 10 i provvedimenti di chiusura di pubblici esercizi. 240 le imprese controllate, 102 gli immobili e 201 i macchinari sequestrati. Tra le irregolarità piu’ frequenti, l’utilizzo di manodopera clandestina e le carenze di misure di sicurezza sui luoghi di lavoro e delle condizioni igienico-sanitarie. Intensa l’attività dell’ufficio immigrazione: 20 gli accompagnamenti alla frontiera, 738 gli ordini del questore, 33 le espulsioni immediate.

Importante incarico all’Europarlamento per il deputato pratese Claudio Morganti

Claudio Morganti

Claudio Morganti

Lo scorso 16 dicembre, durante la sessione plenaria di Strasburgo, l’onorevole prstese.della Lega Nord, Claudio Morganti, è stato nominato vicepresidente dell’Intergruppo Disabilità al Parlamento europeo.Alla presidenza dell’Intergruppo, è stato eletto Ádám Kósa, un eurodeputato sordomuto rappresentante dell’Unione civica ungherese, da sempre impegnato nella tutela dei diritti dei disabili. L’onorevole Morganti, il quale già in occasione della Giornata Europea della Disabilità si era espresso a favore dell’abolizione delle barriere architettoniche a Prato, ha accolto con gioia la notizia della sua vicepresidenza, che condurrà insieme ad altri otto illustri eurodeputati di diversi gruppi politici parlamentari. Sensibile verso le difficoltà delle persone portatrici di handicap, l’europarlamentare pratese dichiara che questa nomina è fondamentale in quanto consente di avviare una stretta collaborazione con l’Intergruppo e di mettere, quindi,  sul piano delle trattative europee, concrete misure a sostegno dei disabili, soprattutto per quel che riguarda la Commissione Bilancio di cui è Membro effettivo in Parlamento.
“Da oggi,  – sottolinea l’on. Morganti – grazie al ruolo di vicepresidente, sarò in grado di presentare, in Commissione, proposte che tengano conto delle necessità dei disabili, impegnandomi, personalmente, affinché tutto ciò che passi attraverso di essa abbia come riferimento imprescindibile la difesa dei diritti dei portatori di handicap, a livello nazionale ed europeo. In quanto Membro della Commissione Budget – specifica Morganti – potrò monitorare l’utilizzo dei fondi europei, a favore dei disabili, e far sentire la mia voce laddove l’impegno finanziario non dovesse essere adeguato a sostenere i loro effettivi bisogni”.
L’eurodeputato della Lega  ha portato a Strasburgo, come dono natalizio, un manufatto di ceramica  realizzato dalla Cooperativa di solidarietà “Faresociale”, promossa dall’Apici (Associazioni Proviciali Invalidi Civili e Cittadini Anziani) di Prato la quale si propone di offrire opportunità di lavoro a persone affette da handicap. Il manufatto è stato consegnato, tra gli altri, al nuovo presidente dell’Intergruppo Disabilità, Ádám Kósa, con il quale l’eurodeputato Morganti si è congratulato per la sua iniziativa di far tradurre il linguaggio dei segni, dagli interpreti che lavorano al Parlamento europeo, nelle 22 lingue ufficiali dell’Unione.

Cassa integrazione anche alla Duemilagori, riguarda 26 lavoratori

tessileNemmeno il periodo natalizio risparmia brutte notizie per il distretto pratese. Questa mattina in Provincia è stato firmato l’accordo per la cassa integrazione alla Duemilagori, che produce tessuti per abbigliamento, ha sede legale a Prato e unità produttiva a Montemurlo. La cigs verrà chiesta per crisi aziendale dall’11 gennaio 2010, per la durata di 12 mesi e per un numero massimo di 26 dipendenti. Ove possibile sarà attuata la rotazione per i dipendenti.  L’accordo è stato sottoscritto da Franca Ferrara, dirigente del servizio Orientamento e lavoro della Provincia, Carlo Antonelli per la società Duemilagori Spa, Enzo Fattori per la Filtea-Cgil, Giovani Rizzuto per la Femca-Cisl, Qamil Zejnati per la Uilta-Uil e dai rappresentanti dei lavoratori dell’azienda.
E’ prevista naturalmente l’attivazione del programma di politica attiva del lavoro attraverso lo Sportello emergenze e il Centro per l’impiego, finalizzato alla ricollocazione e riqualificazione con orientamento, formazione individualizzata per l’inserimento lavorativo, accompagnamento della persona e affiancamento della stessa nell’inserimento in una nuova attività.

Contributo annuale della Regione per il Museo della Deportazione di Figline

Il monumento ai martiri di Figline

Il monumento ai martiri di Figline

Grazie a una modifica della legge regionale “Norme in materia di tutela e valorizzazione del patrimonio storico, politico e culturale dell’antifascismo e della Resistenza” anche il Museo della Deportazione di Figline potrà accedere a un contributo finanziario annuale della Regione Toscana. La nuova normativa è stata approvata oggi a maggioranza dal Consiglio regionale e riguarda anche Sant’Anna di Stazzema. Fabrizio Mattei, vicecapogruppo del Pd, è intervenuto in Aula esprimendo soddisfazione per questo provvedimento. “E’ un fatto importante che la Regione sostenga anche finanziariamente la Fondazione Museo e Centro di Documentazione della Deportazione e della Resistenza di Prato”, ha detto Mattei, che ha anche ricordato che la Fondazione fu istituita da tutti i comuni della provincia di Prato, insieme all’Aned, all’Anpi e alla Comunità ebraica di Firenze. “Si tratta di un’esperienza unica in Toscana – ha concluso Mattei – che fu inaugurata alla presenza dell’allora presidente della Repubblica Ciampi e coinvolge ogni anno, con i suoi progetti didattici sulla memoria, centinaia di giovani e studenti”. L’importo del contributo annuale sarà stabilito dalla giunta regionale con apposita deliberazione.

Preso a martellate in testa da un collega di lavoro: in ospedale un cinese di 50 anni

Il pronto soccorso

Il pronto soccorso

Una lite di lavoro sfociata in una violenta aggressione ha costretto un cinese di 50 anni a ricorrere alle cure dei sanitari del pronto soccorso, a causa delle ferite alla testa inferte con un martello. Ad aggredirlo è stato un connazionale di 37 anni, collega di lavoro e fermato dagli agenti della Volante nella sala di aspetto del pronto soccorso dove, non si sa bene per quale motivo, si trovava. L’uomo è stato quindi denunciato a piede libero per lesioni dolose aggravate e porto ingiustificato di strumento atto ad offendere. A mettere i poliziotti sulla strada giusta per arrivare al colpevole era stato il nipote del ferito, un 35enne bloccato mentre stava lasciando l’ospedale a bordo di un’auto. L’uomo era visibilmente ubriaco, manifestando tutti i chiari sintomi dell’assunzione di alcol: equilibrio precario, difficoltà nel parlare, alito vinoso, sbalzi d’umore. Per questo, dopo averlo sottoposto all’alcoltest con esito positivo, anche nei suoi confronti è scattata una denuncia, stavolta per guida in stato di ebbrezza, con il ritiro della patente di guida.

La maxi frana di Sasseta ha di fatto interrotto i collegamenti con Montepiano, raggiungibile solo dal Mugello

La frana sulla sr325 che ha isolato Montepiano

La frana sulla sr325 che ha isolato Montepiano

Continua ad essere interrotta dalle prime ore di stamani la sr 325 in località la Pusignara, presso la frazione di Sasseta. Al Km 50 + 300, a causa delle intensissime precipitazioni meteoriche avvenute nel corso delle ultime 12 ore, si è verificato un evento franoso di rilevanti dimensioni. Il fenomeno ha interessato l’intera carreggiata della strada regionale e anche la sottostante viabilità comunale per Luciana e Cavarzano, interrompendo i collegamenti da e per la frazione di Montepiano e rendendo più complesso e lungo il collegamento con la frazione di Luciana che ora sarà possibile solamente da Marcatale attraverso Cavarzano. Montepiano è ora raggiungibile dalla strada provinciale di Mangona  e dal versante emiliano della SR 325.
Data la natura ed entità del danno,  il Comune di Vernio e la Provincia di Prato (che è competente per la manutenzione della strada), si sono immediatamente attivati per attuare un monitoraggio costante della situazione e garantire i servizi essenziali per le popolazioni residenti a monte del blocco. Contestualmente alla attivazione della macchina della Protezione Civile i tecnici delle amministrazioni competenti stanno già procedendo ad effettuare i primi rilievi al fine di avviare le procedure per l’effettuazione di un intervento di  messa in sicurezza. I lavori che consentiranno il ripristino della viabilità, di cui si occuperà la Provincia di Prato, non saranno, purtroppo, presumibilmente brevi.

Il governo stanzia 200mila euro per Palazzo Pretorio e 100mila per il Museo del Tessuto

museo-tessutoLa Commissione Bilancio della Camera ha approvato una risoluzione che impegna il governo a distribuire per decreto una serie di finanziamenti per le piccole opere pubbliche degli enti locali. Ora tocca al ministero dell’ Economia predisporre il relativo decreto, ma i tempi saranno molto rapidi. I fondi in questione, per essere assegnati, erano vincolati alla presentazione di interventi che avessero interesse di riqualificazione culturale o di sviluppo economico e turistico. I deputati Riccardo Mazzoni e Gabriele Toccafondi, unico referente toscano del Pdl nella Commissione Bilancio, hanno presentato per Prato due proposte d’intervento che sono state accolte. Una riguarda Palazzo Pretorio, l’altra il Museo del Tessuto. La risoluzione della Camera prevede uno stanziamento di 100mila euro per il Museo del Tessuto che riguarda l’anno 2009, e un finanziamento di 200mila euro – 100mila nel 2009, 50mila nel 2010 e 50mila nel 2011 – che serviranno per l’allestimento del Museo civico in Palazzo Pretorio. I progetti presentati per Prato rientrano perfettamente nello spirito della risoluzione, che è quello di finanziare progetti mirati a supporto degli enti locali. Il Museo Civico, ormai da anni chiuso per restauro, da quasi un secolo ha sede in Palazzo Pretorio e costituisce la più antica istituzione culturale cittadina. Il Museo del Tessuto rappresenta la memoria storica e l’interfaccia attuale del distretto tessile pratese. E’ finora l’unico in Italia dedicato interamente all’arte e alla tecnologia tessile. Nato nel 1975 a seguito di un’importante donazione del collezionista Loriano Bertini (oltre 600 pezzi), le sue collezioni si sono ampliate grazie ad apporti pubblici e privati fino a raggiungere un insieme di oltre seimila campioni di tessuti provenienti da tutto il mondo. “I 300mila euro destinati a Prato – ha detto Riccardo Mazzoni – rappresentano un altro significativo segnale d’interesse, da parte di Roma, per la terza città del Centro Italia”.

Al Metastasio verso il tutto esaurito per il concerto natalizio della scuola di musica Giuseppe Verdi

metastasioQuesta sera, mercoledì 23 dicembre, alle ore 20.45, la Scuola Comunale di Musica Giuseppe Verdi conclude il 2009 con un concerto natalizio al Teatro Metastasio, inserito nel programma ”Prato Festival Natale 2009″, organizzato dall’assessorato alla Cultura del Comune. Il programma sarà diviso in tre parti: nella prima gli allievi più piccoli della Propedutica canteranno alcuni tradizionali canti di Natale; successivamente gli insegnanti siederanno nell’orchestra d’archi scolastica – per la prima volta tutti insieme - con un repertorio di opere tardo romantiche; nella terza parte i docenti del dipartimento jazz rock, per l’occasione riuniti sotto il nome della Verdi, eseguiranno le melodie più classiche e conosciute del repertorio moderno.
Vi è stata un’adesione spontanea e completa al progetto, segno di un forte senso di appartenenza radicato negli anni, che conferma la Verdi – con suoi 700 allievi ed 83 insegnanti - come la scuola comunale più importante e con il maggior numero di allievi della Toscana. La scuola di musica è dunque orgogliosa di presentare alla cittadinanza, ed alla nuova amministrazione, gli allievi più piccoli assieme all’eccellenza del gruppo docenti, molti dei quali vantano brillanti carriere concertistiche in tutto il mondo, sia nel settore classico che in quello jazz, rock e pop. Le prenotazioni hanno già fatto registrare il tutto esaurito, con i soli posti del loggione ancora disponibili. Porterà il saluto del Comune di Prato il vice sindaco Goffredo Borchi.