Appuntamenti per i bambini in centro: oggi c’è la carovana di Babbi Natale in bicicletta

babbo-nataleAncora Natalogie per i bambini e le bambine di Prato. L’assessore all’Istruzione Pubblica con il Servizio educazione e cultura dell’Infanzia propone due appuntamenti per il divertimento di piccoli e grandi. Oggi 23 dicembre alle ore 16.30  da piazza del Comune partirà una stravagante carovana di “babbi natale” su biciclette pazze che si esibiranno in spericolate acrobazie. Invece per  giovedì 31 dicembre alle ore 10.30   performance di clownerie con buffi personaggi sui trampoli e giochi di bolle di sapone giganti. Gli spettacoli si muoveranno per le vie del centro storico partendo da piazza del Comune e arrivando, attraverso via Ricasoli, in piazza San Francesco. Cioccolata calda per i bambini che parteciperanno alle due giornate di festa.

L’Azzurra chiude in bellezza l’anno sia nella pallanuoto sia nel nuoto

partecipantiSeconda vittoria per i Senior B della Pallanuoto Azzurra. Punteggio pieno per la squadra allenata da Magi nel campionato B girone nord della Uisp, mentre il concentramento a La Spezia dei Senior A è stato rinviato per maltempo. I giovani pratesi hanno affrontato l’ostica compagine del Versilia a Sesto, dove una vasca troppo stretta per esprimere bel gioco, ha trasformato l’incontro in un match di cuore e muscoli. Il primo quarto vede i viareggini più pimpanti, sfruttando il fisico e la maggiore esperienza si portano sul 3 a 2 (doppietta di Ruggeri per l’Azzurra). Il secondo tempo regala poche emozioni, l’arbitro fischia poco ed agevola il gioco maschio del Versilia. Al termine dei primi due quarti il Versilia conduce 4 a 2. Al cambio campo Magi striglia i suoi che stringono i denti e tirano fuori le unghie accorciando le distanze, 3 a 4 (rete di Visconti). Gli ultimi 8 minuti sembrano interminabili, prima Bandini coglie il pari con un gran tiro, poi dopo un’espulsione guadagnata a boa, Magi si gioca il secondo ed ultimo time-out e Puggelli con freddezza realizza il definitivo sorpasso, 5 a 4.
Chiusura d’anno molto buona anche per il Nuoto. Gli esordienti A e B, nonostante il maltempo hanno partecipato questa domenica alla classica gara prenatalizia del circuito FIN regionale a Lucca. Gli esordienti B erano impegnati nei 50 rana e i più grandi sempre nei 50 rana e nei 100 farfalla. Ottime le prestazioni dii Sofia Russo, prima del suo anno, e di Diletta Gianotti, terza con le atlete più grandi nei 50 rana. Per i maschi doppietta di Giovanni Ciappi (primo) e Niccolò Tortelli (secondo) entrambi del 2000, e un gran secondo posto per Alessio Assilli (1999). Sempre nella rana soddisfazioni anche per gli esordienti A. Martina Spicciani si è aggiudicata il secondo posto tra le più piccole e Aurora Vangi con le più grandi. Niccolò Pierattini è terzo migliorando il suo personale di ben 3 secondi. Bel terzo posto nei 100 farfalla anche per Edoardo Anselmi, autore di una gara interpretata con coraggio e intensità. Eccellenti le prove delle staffette esordienti A. Sia al femminile che al maschile secondo posto assoluto. Infine i piccoli delle preagonistiche hanno partecipato numerosi domenica pomeriggio a Prato, alla piscina Galilei, alla Rassegna provinciale di nuoto organizzata dal comitato Uisp di Prato. I piccoli atleti si sono cimentati con impegno nelle prove dei 25 gambe dorso, 25 stile, 25 e 50 dorso, dimostrando notevoli progressi tecnici e incitati come sempre dagli istruttori e dal folto pubblico presente di parenti e amici. La manifestazione si è conclusa in un clima di festa con la premiazione di tutti i partecipanti.

Emergenza maltempo, adesso fanno paura pioggia e vento: fiumi in piena, frane e alberi sradicati. E stanotte anche il black out

mezzi-vabDopo la neve e il ghiaccio, ecco la pioggia e il vento. Davvero questa settimana prenatalizia ha messo a dura prova la provincia di Prato. Nemmeno il tempo di tirare un sospiro di sollievo per la fine dell’emergenza neve, con le gelate che hanno messo in crisi tutta Prato, che si è subito aperto un nuovo fronte. La pioggia caduta copiosa, oltre al repentino innalzamento della temperatura hanno infatti avuto l’effetto di gonfiare i corsi d’acqua e di provocare movimenti franosi. Proprio in questo momento la sr325 è chiusa tra Sasseta e Montepiano per una frana in località Pusignara. Un’altra frana ieri sera ha interessato Cavarzano. Poco dopo mezzanotte, invece, il Bisenzio è esondato all’altezza della Tignamica, mentre anche l’Ombrone ha fatto tenere con il fiato sospeso chi abita in zona. Da ieri sera il personale di vigili del fuoco, protezione civile, Vab, Comunità montana sono mobilitati per far fronte all’emergenza. Adesso il livello dei fiumi sembra sotto controllo, anche se il Bisenzio è sempre guardato a vista all’altezza di Gamberame e della Cartaia. E’ il forte vento, invece, a dare problemi, con alberi e cornicioni caduti un po’ in tutta la città e la provincia. Tra l’altro ieri sera si è verificato anche un black out che ha lasciato al buio ampie zone della città. Un guasto provocato probabilmente dalla forte escursione termica tra il gelo del giorno precedente e la temperatura mite di ieri, che ha innescato una specie di effetto sauna in grado di mandare in tilt le centrali.

Cerimonia per i 25 anni dalla strage del rapido 904, parteciperà anche il Comune di Vernio

strage-rapido-904bCi sarà anche il Comune di Vernio oggi, mercoledì 23 dicembre, alla manifestazione commemorativa della ”strage del rapido 904”, avvenuta nel 1984, che avrà luogo a San Benedetto Val di Sambro. Il 23 dicembre del 1984 il Rapido 904, partito da Napoli e diretto a Milano, lascia la stazione di Firenze Santa Maria Novella alle 18,35. Alle 18,55 imbocca la galleria tra Vernio e San Benedetto Val Di Sambro, diciotto chilometri, la più lunga, a doppio binario, d’Italia. Alle 19,08 di questo giorno, la sera prima della vigilia di Natale, avviene l’esplosione, otto Km all’interno del tunnel, azionata, pare sia stato accertato dalle indagini, da un comando a distanza che innesca l’esplosivo contenuto in una grande valigia posta sul treno a Firenze. La forza d’urto é impressionante. La deflagrazione crea uno squarcio enorme nella carrozza di centro del treno. La gente apre le portiere, si incammina a piedi lungo la galleria, c’è chi si  inerpica per la scalinata che dal tunnel porta a “Ca di Landino”. Alla fine si conteranno 15 morti e 267 feriti.
Il programma dell’evento è così strutturato: alle 18.45 arriveranno i gonfaloni nel Piazzale della stazione a San Benedetto, alle 19 ci sarà l’intervento del presidente dell’ Associazione Familiari delle Vittime della Strage del rapido 904 Antonio Celardo; alle 19.08, orario dell’esplosione, sarà osservato un minuto di silenzio. Seguiranno gli Interventi del presidente della Regione Emilia Romagna Vasco Errani, del presidente della Regione Toscana Claudio Martini, del presidente della Provincia di Bologna Beatrice Draghetti, del sindaco di Bologna Flavio Delbono, del sindaco di San Benedetto Val di Sambro Gianluca Stefanini e del sindaco di Vernio Paolo Cecconi. Dopo la deposizione di una corona di fiori davanti alla lapide che ricorda la strage, nella Chiesa di San Benedetto si terrà il concerto del gruppo vocale femminile “LatinoBalcanica Ensemble”. Le luminarie natalizie dei centri di Bologna e Napoli saranno spente per mezzora dalle ore 19.08 in segno di lutto e solidarietà in ricordo delle vittime della strage.

Barbara Di Sciullo

Concerto lirico nella scuola di San Martino con gli alunni della Giuseppe Verdi

coraleLa grande bravura degli alunni di una scuola musica d’eccellenza si unisce alla dedizione di una associazione onlus per regalarci un pomeriggio di bel canto all’insegna dell’aiuto verso i più bisognosi. Questo pomeriggio, 23 dicembre, alle ore 18.30 presso la scuola d’infanzia primaria “M.Immacolata” di San Martino, in via di Cantagallo 6, si terrà il Concerto lirico di beneficenza in tema natalizio. L’entrata è a offerta libera e il ricavato sarà utilizzato per finanziare progetti di solidarietà.
Protagonisti della serata saranno proprio gli alunni di canto lirico della scuola di musica “Giuseppe Verdi” di Prato, che ha organizzato l’evento assieme all’associazione Cambiamente onlus, che opera in prima linea con progetti umanitari, anche per il terzo mondo. Soprattutto in questo periodo, non c’è niente di meglio che farsi scaldare il cuore con i canti natalizi della nostra tradizione con un pensiero a chi, in questo momento così difficile per tutti, ha veramente tanto bisogno. Per informazioni è possibile visitare il sito  www.asscambiamente.org o inviare una mail a  info@asscambiamente.org. (e.f.)
Elia Frosini

Al Livi i giovani si interrogano e si confrontano sul divertimento e la nightlife pratese

festa-giovaniUna due giorni dedicata a “I giovani ed il mondo della notte”. È successo all’assemblea degli studenti del liceo Livi, che ha ospitato la nuova tappa del tour degli organizzatori di eventi della nightlife pratese, insieme ad esponenti politici e istituzionali. Lunedì sarebbe dovuto toccare a Leonardo Soldi, il quale però ha dato forfait per il sovrapporsi di impegni da consigliere delegato nei suoi uffici di Officina Giovani. Che fra l’altro è stata al centro, come di consueto, nel dibattito fra gli studenti ed i giovani rappresentanti spediti dai partiti a parlare. “E’ la prima cosa da incentivare” secondo Antonio Facchi Nelson dei Giovani Democratici. Ed a questa priorità si sono riallacciati i due progetti per il futuro degli spazi di Officina, che saranno dati in concessione dall’amministrazione comunale tramite un bando in scadenza a febbraio: l’Open Space di Claudio Belgiorno, sul modello del Viper di Firenze, ovvero l’alternanza fra le attività culturali gestite dal pubblico nel corso della settimana e la discoteca nel week-end ed il Centro Culturale Giovanile dell’Assemblea Libertà è Partecipazione. Che vorrebbe rafforzare, anzitutto, l’emeroteca di Officina,  la quale secondo Tommaso Chiti del comitato partecipativo Generazione Attiva Pratese “dovrà ospitare anche il Forum Giovani”. “Un organismo a funzione consultiva dove i giovani potranno partecipare per far sentire le proprie istanze di fronte all’amministrazione comunale” ha illustrato Diego Blasi del Comitato Autonomo Pratese. Per risollevare la vita in notturna di Prato Pietro Zecchi della Giovane Italia (Pdl) ha proposto oltre al “modello Viper”, anche degli adeguati mezzi di trasporto notturno locali. “Potremmo trasformare in investimenti anche per la vita notturna gli alloggi per gli studenti, considerato che soltanto a Prato abbiamo dei corsi come il Progeas” ha aggiunto il giovane democrat Facchi. Artefice di una mozione per realizzare aree di accesso pubblico ad internet in modalità wireless in vari punti strategici della città come parchi e piazze “avrebbe anche l’obiettivo di aggregare e di creare posti di lavoro”. Matteo Nincheri ex Giovani Pratesi, attuale esponente del Pdl, ha invece suggerito “gli affitti calmierati per gli studenti universitari”. Nell’assemblea di questa mattina è intervenuto anche il presidente del consiglio comunale, Maurizio Bettazzi, che ha dato il buon esempio di sostegno ai pratesi dagli anni verdi con il conferimento al gruppo dei giovani architetti dell’incarico di rifacimento degli arredi del salone del consiglio comunale. Bettazzi ha ricordato le differenze della Prato di oggi in generale “25 anni fa la situazione economica era migliore e difficilmente la città andava a chiedere aiuto a livello romano come a livello regionale” e nello specifico della vita notturna “c’erano 4 discoteche, alcune aperte per il pomeriggio alcune per la sera”. Bettazzi ha visto di buon occhio anche i diversi progetti  in campo per la vita notturna “servirebbero a risolvere le vostre problematiche ed a responsabilizzarvi con l’autogestione di uno spazio”. Invitando “a guardare anche agli aspetti positivi delle cose” come sul caso dell’assenza di un assessorato alle politiche giovanili “esiste comunque un consigliere delegato”. E “a pensare nel lungo periodo a sfruttare le opportunità offerte dal progetto della cittadella della gioventù del ministro Meloni”. All’interno delle due assemblee un doppio spazio è stato riservato anche alla campagna di sensibilizzazione contro il consumo d’alcol e di stupefacenti e contro la guida in stato di ebbrezza. Con la proiezione commentata di alcune diapositive da parte di Tommaso Vannucchi, psicofarmacologo del Sert di Prato, con un’escalation di immagini cruente che hanno provocato anche lo svenimento di un ragazzo ieri mattina. E, come corollario, due filmati tratti da youtube, rivelatesi secondo alcuni “demagogici ed ipocriti”. L’accusa secondo alcuni giovani studenti universitari ospitati all’assemblea è che “si tratta soltanto di un modo per commuovere le persone, da parte di chi fra l’altro non è credibile avendo organizzato feste Open Bar”. Nel mirino in particolar modo il video dal già sensazionalistico titolo “addio mamma”, che riporta le ultime parole raccolte da un giornalista, di una ragazza travolta da un ubriaco. L’utilità del dolorismo, in questo caso è stata messa in discussione anche dallo psicologo del Sert, Fabio Beni “tutti gli anni facciamo questi tour e vediamo questi video, allora perché aumentano i giovani della vostra età che dipendono da alcol e droga?”.

Carlandrea Adam Poli

Fil e Centro per l’impiego, ecco come cambiano gli orari nel periodo natalizio

fil-ingresso-pic centro impiegoIl Centro per l’Impiego della Provincia di Prato- Fil spa (via Galcianese, 20/F, Prato) informa che in occasione delle festività natalizie i propri uffici rimarranno chiusi al pubblico giovedì 24 dicembre dalle ore 13 alle ore 19 e giovedì 31 dicembre per l’intera giornata. Per i lavoratori sospesi dal lavoro (Cigs in deroga) si ricorda che – come previsto dalle Linee guida della Regione Toscana –  le sospensioni/riduzioni devono obbligatoriamente essere registrate dal lavoratore al Centro per l’Impiego entro 48 ore (fatti salvi i giorni di chiusura degli uffici) dall’inizio dell’effettivo periodo di sospensione/riduzione indicato nella lettera consegnatagli dall’azienda.
Per quanto riguarda invece il servizio di incontro domanda offerta di lavoro  per le richieste di lavoro in pubblicazione dal 21 dicembre sarà possibile candidarsi  solo fino a mercoledì 23 dicembre. Le richieste di lavoro, pervenute da parte delle aziende al Centro per l’Impiego entro le ore 18 di mercoledì 23 dicembre, verranno pubblicate lunedì 28 dicembre e resteranno in pubblicazione fino a giovedì 7  gennaio 2010.
Durante tale periodo, gli interessati potranno candidarsi alle richieste di lavoro esclusivamente tramite la compilazione del modulo cartaceo, reperibile al Centro per l’Impiego o  alle Anagrafi del lavoro nei consueti orari di apertura. Per motivi tecnici, dal 28 dicembre al 7 gennaio 2010  non sarà possibile infatti prenotarsi tramite web. Le candidature raccolte entro il 7 gennaio verranno inviate alle aziende venerdì 8 gennaio. Le aziende che ricercano personale possono far pervenire la loro richiesta all’indirizzo e-mail centroimpiego@filprato.it, oppure tramite fax (0574 607850 – per informazioni rivolgersi al centralino 0574 613211). Le richieste pervenute dal 24 dicembre all’8 gennaio verranno pubblicate lunedì 11 gennaio.

Scuola, ecco cosa è che non funziona: il Pdl presenta alla Provincia l’elenco delle disfunzioni

gramsci-keynes1Un “pacchetto scuola” con 17 interrogazioni. E’ questo il ricco “dono” natalizio per la giunta Gestri confezionato da Cristina Attucci e dal gruppo consiliare del Pdl. “Abbiamo iniziato il tour nel mese di ottobre dopo la sollecitazione di alcuni rappresentanti dei genitori” ha raccontato Attucci. Cinque gli istituti visitati dalla delegazione provinciale, “la prima che si sia vista nelle scuole pratesi” come ha rivendicato orgogliosamente la capogruppo pidiellina: Cicognini-Rodari, Dagomari, Gramsci-Keynes, Marconi. Toccando, a parere di Attucci, “le reali esigenze degli istituti sui temi delle strutture e dell’organizzazione scolastica”. Con qualche dirigente scolastico, che ha ben accolto la pattuglia degli eletti del Popolo della Libertà dopo essersi ripetutamente rivolto all’amministrazione provinciale senza ricevere risposta. Un caso su tutti, il preside del Cicognini-Rodari Luigi Nespoli, uomo di sicura tendenza progressista. Molteplici le criticità riscontrate sul fronte dell’edilizia, dagli infiniti lavori di ampliamento degli spazi del Dagomari, attualmente bloccati da ragioni non chiare, al riassetto degli spazi esterni del Marconi e del Rodari. “I campus se da una parte rappresentano una giusta intuizione, dall’altra, necessitano di un’organizzazione interna degli spazi del tutto diversa” è il punto di vista del Popolo della Libertà. Scettico specialmente sulla demolizione dell’attuale campo da rugby per fare spazio ad un parcheggio, per il quale i consiglieri suggeriscono all’amministrazione di cambiare i propri intendimenti “per dare vita” si legge nel testo dell’interrogazione ad hoc “a un tavolo di dialogo coi responsabili per individuare soluzioni migliori, senza stravolgere l’attuale assetto esterno”. In tutto, passando anche per richieste di interventi “minori” fra i quali l’impianto anti-incendio del liceo Rodari ed il completamento del sistema di riscaldamento della palestra del Dagomari con i pannelli solari, si contano per 11 interrogazioni sul fronte edilizia. “Tutte le volte l’assessore Giorgi trova la scusa del patto di stabilità, mentre è arrivata l’ora di darsi una mossa” ha annunciato il consigliere provinciale Sergio Toccafondi. Un altro fronte aperto dal Pdl sono i corsi serali attualmente presenti al Buzzi, Dagomari e Datini, l’invito in questo caso è quello di costituire un unico centro per l’educazione. E quello particolarmente sensibile nella realtà pratese della conoscenza della lingua italiana “perché in molti non lo parlano e, infatti, non arrivano al secondo anno”. Oltre all’organizzazione interna “è inconcepibile che istituti inseriti nella stessa area, presentino corsi tra loro concorrenziali”. Per questo la proposta del Pdl è di dar vita ad un “grande tavolo per la scuola, dove i principali attori siano costantemente consultati e coinvolti nelle scelte dell’Amministrazione provinciale”. “Ci aspettiamo risposte concrete ed in tempi brevi” ha detto Cristina Attucci. Anche se ha ricordato il suo collega di gruppo, Matteo Cocci “ci sono tante interrogazioni già all’ordine del giorno, alcune da Ottobre. Vorremmo delle risposte in tempo utile, non a Maggio quando chiuderanno le scuole. Ci dica Gestri quello che vuole fare”. Per Attucci questo voluminoso pacchetto di interrogazioni “è anche una risposta al risultato elettorale, che ci ha visti ottenere la maggioranza dei consensi nel comune di Prato”. Insomma “un modo nuovo di fare opposizione, non soltanto un mero controllo dell’operato, ma uno spirito propositivo”.

Carlandrea Adam Poli

In un anno le Fiamme Gialle hanno scoperto 59 evasori totali, 48 gli arresti per usura

controli-finanzaNumeri importanti per le Fiamme gialle pratesi, che stamani hanno presentato il consuntivo di fine anno. Durante il 2009 la Guardia di Finanza ha scoperto ben 59 evasori totali a Prato, nel corso di 611 interventi che hanno portato a scoprire un totale di 170 milioni di euro di redditi sottratti al Fisco. Ma anche sul fronte della lotta all’usura i risultati parlano da soli con 48 persone arrestate nei 12 mesi e sequestri per beni pari a 7 milioni di euro tra immobili, depositi bancari e quote societarie. In particolare spicca l’operazione contro il clan camorristico Terracciano. Sul versante della contraffazione, invece, sono circa 6 milioni i pezzi sequestrati con due persone arrestate e altre 39 denunciate. Forte anche l’impegno nella lotta alla droga. Merita una citazione l’operazione “Regalo di Natale” che nei giorni scorsi, grazie ad un metodo d’intervento operativo unico ed innovativo, ha permesso la sospensione dell’attività di ben 142 money transfer irregolari sui 248 presenti nella provincia pratese, di cui buona parte sono italiani.

La rinascita del centro storico parte dal recupero del Bastione delle forche: un libro per presentare il progetto

bastione-delle-forcheIl recupero  del bastione delle forche è il perno intorno a cui ruota il piano per il recupero del centro storico della città. E’ quanto emerge dal volume curato dall’architetto Marco Mattei e pubblicato dalla circoscrizione  Prato Est con il contributo della Fondazione CariPrato che è stato presentato questa mattina alla città dal presidente della circoscrizione Centro Massimo Taiti e dal vice-sindaco e assessore all’Ambiente, Goffredo Borchi. Il progetto, che si fa interprete della proposta avanzata dal sindaco Roberto Cenni di destinare il complesso architettonico del bastione e degli addossati a un centro culturale e d’incontro rivolto  ai giovani, si propone  di dare risposta a una domanda sempre più diffusa  proveniente dal mondo giovanile  di realizzare un intervento che sia contemporaneamente destinato a spazi  per l’aggregazione sociale e ricreatica e  a un centro di documentazione del sistema di fortificazione della città, delle mura e dei bastioni, che a Prato manca.
Il bastione delle forche, secondo il progettista Marco Mattei, potrebbe diventare la porta di ingresso al centro storico e segnale di incontro, ospitalità e amicizia. Il progetto prevede la sistemazione delle sale al piano terra del complesso, attualmente ridotte in condizione di “rovina”, come stanze espositive all’aperto per sculture di arte contemporanea, al piano superiore sulla sommità del bastione si prevede la realizzazione di un giardino pensile, un vero e propio belvedere sulla città con ristorante-caffetteria da aprire alla cittadinanza.

Per Natale sotto l’albero mettiamo un prodotto tipico della Val di Bisenzio

farina-castagnaUn’idea per i regali di Natale? Prodotti tipici della Val di Bisenzio. Provincia, Apt, Comunità montana e Associazione Castanicoltori tutti insieme stamani hanno rivolto un appello ai pratesi perché privilegino i prodotti del territorio, e in particolare la farina di castagne, per la tavola delle feste. All’interno dell’Emporio dei prodotti tipici in via Ricasoli il presidente della Provincia Lamberto Gestri, l’assessore al Turismo Antonio Napolitano, il presidente della Comunità montana Marco Ciani, il direttore dell’Apt Alberto Peruzzini e il presidente dell’Associazione Castanicoltori della val di Bisenzio Fabrizio Giraldi hanno sottolineato come anche dal punto di vista turistico le opportunità offerte dalla produzione pratese siano notevoli.
“La farina di castagne in particolare è un prodotto trainante, di eccellente qualità è oggi certificata da un marchio registrato che ne garantisce la tracciabilità e il rispetto del disciplinare di produzione”, ha spiegato Ciani. Giraldi ha aggiunto che si tratta di un prodotto la cui tradizione in Val di Bisenzio affonda le radici nel Medioevo. I produttori che fanno parte del Consorzio al momento sono una quarantina, ma i castanicoltori in Val di Bisenzio sono circa il triplo. “Dobbiamo valorizzare con intelligenza le risorse del territorio che sono davvero ricche anche puntando, come in questo caso sulla filiera del bosco”, ha aggiunto Gestri. Mentre Peruzzini ha sottolineato come nel panorama toscano l’offerta di prodotti tipici pratesi sia competitiva dal punto di vista turistico. “Anche l’Emporio si è rivelato una scelta azzeccata – hanno detto Peruzzini e Napolitano – Il negozio va benissimo e l’intenzione della Provincia è di proseguire con questa esperienza”.

Al Tc Prato i soci si improvvisano attori e va in scena l’allegria con “T’Hai Brekke”

55511Grande successo per il primo varietà svolto al Tc Prato. Trenta soci diretti da un grande regista come Duccio Cipriani e un appassionato direttore di scena hanno messo in scena un mix di sketch musicali, di prosa, balletti e canzoni in due tempi.  Il divertimento è stato soprattutto per i 300 spettatori presenti, all’interno dell’anfiteatro organizzato al Tc Prato, nelle due serate del varietà denominato “T’Hai Brekke (soci alla ribalta)” ideato dalla Compagnia dei Doppi Falli. “Il varietà è stato concepito e scritto sulla vita e i fatti del circolo – spiega il regista Duccio Cipriani – lo avevo ideato nel 1979 e insieme a Massimo Bardazzi, direttore di scena e presentatore, lo abbiamo rivisto per questo spettacolo. Abbiamo avuto attori d’eccezione come Francesco D’Ambrosi ed Edoardo Colonna ma vorrei sottolineare tutto il cast, composto da circa 30 persone, che si è impegnato per oltre due mesi di prove. Bravi i cantanti Carlo Iannelli, Paolo Rosati e Antonella Picchio e vorrei evidenziare anche Federico Calamai nel ruolo di Osvardo di Vaiano, Valeria Sergi, Aimone Castellacci , Andrea Chiriconi e la coppia Roberto Papi e Betty Brachi. Ma quello che mi è piaciuto, visto che sono 10 anni che dirigo i ragazzi del Cicognini e gli ex studenti di piazza Cicognini, è stato l’entusiasmo e l’amicizia che si è creata con uno spettacolo che ha divertito e ha messo in risalto parecchie individualità”. Ci sarà una rappresentazione estiva? “Ci stiamo pensando anche perchè il circolo non è solo tennis ma anche animazione – spiega Massimo Bardazzi, direttore del Tc Prato – è un modo per aggregare i soci ma soprattutto vuole far rilassare e divertire chi lo frequenta. Attraverso questo varietà ed altre iniziative stiamo riuscendo a fare questo e quindi se siamo certi di fare un qualcosa di bello riproporremo un nuovo spettacolo anche in estate”.

Apre la galleria della Madonna della Tosse, domani il taglio del nastro con le autorità

Sopralluogo nella galleria alla Madonna della Tosse

Sopralluogo nella galleria alla Madonna della Tosse

Finalmente il giorno tanto atteso è arrivato e da domani le difficoltà dei pendolari e di chi fa su e giù dalla Vallata saranno, almeno in parte, attenuate. E’ tutto pronto per l’inaugurazione della galleria della Madonna della Tosse e del nuovo tratto di Sr 325. Domani, mercoledì 23 dicembre alle 12,30 il presidente della Provincia Lamberto Gestri e l’assessore regionale Riccardo Conti taglieranno il nastro insieme e poi saranno i primi a percorrere in auto il nuovo tratto. Ma lo stesso giorno riapre al traffico nei due sensi il tratto di strada de Le Coste finora interessato dal cantiere per la messa in sicurezza della scarpata e l’adeguamento della carreggiata. L’assessore ai Lavori pubblici Ivano Menchetti, soddisfatto per la messa ‘in servizio’ di uno dei pezzi più importanti e impegnativi della ristrutturazione della Sr 325, sottolinea anche che la riapertura al normale traffico del tratto de Le Coste permetterà agli abitanti della Val di Bisenzio di trascorrere il periodo natalizio in maniera più tranquilla.  Il cantiere sarà riaperto a metà gennaio, grazie alle garanzie di affidabilità anche economica ottenute dall’azienda che si sta occupando dei lavori per i prossimi mesi. Il cantiere riprenderà in maniera spedita con il materiale necessario già pronto e qualche operaio e macchinario in più.

“Sonore visioni”: il calendario 2010 della Provincia è un omaggio a Prato e alle sue bellezze

La foto del mese di gennaio è dedicata a Datini ed è di James Bechini

La foto del mese di gennaio è dedicata a Datini ed è di James Bechini

“La città è come una donna, conquista solo se è conquistata”, dice Armando Meoni in una “Dichiarazione alla città” contenuta in “Prato, ieri”. E proprio dall’amore per il territorio, dal racconto dei luoghi attraverso immagini e parole prende ispirazione “Sonore Visioni”, il calendario 2010 della Provincia di Prato. Le foto sono una selezione delle centinaia che negli ultimi nove anni hanno partecipato ai concorsi fotografici dell’assessorato al Turismo, i testi sono frammenti di autori, pratesi e non, che narrano il nostro territorio. “Piazze, strade, paesaggi e atmosfere che raccontano una provincia amata e vissuta, magari da riscoprire grazie alle suggestioni di questo calendario – spiega il presidente della Provincia Lamberto Gestri – Immagini e parole sono uno strumento per valorizzare il patrimonio del nostro territorio, fatto di natura, storia e arte, e farlo conoscere”.
La carrellata dei dodici mesi si apre con un omaggio a Francesco Datini, nell’anno che ricorda i sei secoli dalla morte, e un brano di una delle tante lettere conservate nell’Archivio di Stato della moglie Margherita. E poi dalla Carmignano di Francesco Redi, alla Prato di Gabriele D’Annunzio, alla villa medicea di Poggio di Ardengo Soffici, fino ai pratesi di Curzio Malaparte scorrono immagini e pensieri di un intero anno.
Gli autori delle foto sono Marco James Bechini, Stefano Motti, Martina Melchionno, Francesco Chiti, Egisto Nino Ceccatelli, Cosimo Rosati, Stefano Rosati, Carlo Falchini, Giuseppe Zingarelli, Fiorenzo Fallanti, e Gabriele Collini. Il progetto grafico e l’elaborazione delle immagini dello stabilimento grafico Rindi. Il calendario è disponibile a palazzo Buonamici, via Ricasoli, 25 e all’Urp in piazza del Comune.

Industriali preoccupati per i lavori sulla Sr325: “Problemi per le imprese tessili della Vallata se non finiscono prima di febbraio”

sr-325-lavori-in-corsoC’è preoccupazione negli ambienti dell’Unione Industriale sulla durata dei lavori sulla Sr325, con le possibili ripercussioni sulle attività imprenditoriali della Vallata. “A settembre – si legge in una nota – l’Unione evidenziava la necessità che i lavori del cantiere delle Coste, della durata prevista di quattro mesi, avessero inizio celermente e che fossero rigorosamente circoscritti alle tempistiche previste. Il rispetto dei tempi sarebbe servito ad evitare difficoltà alla mobilità sulla Sr 325 in corrispondenza dei mesi di febbraio e marzo, solitamente quelli in cui si concentra una quota consistente del lavoro delle imprese tessili della vallata. Da venerdì 18 dicembre però il cantiere è fermo e non riprenderà l’attività che l’11 gennaio: uno stop di ben tre settimane che si inserisce in un andamento dei lavori già reso discontinuo dal fermo durante tutti i fine settimana (sabato e domenica per intero). Il fatto che in questo periodo sia ripristinato il doppio senso di circolazione non porta giovamento alle imprese manifatturiere, che lavorano a scartamento ridotto per le festività; queste invece rischiano significative penalizzazioni per la sovrapposizione della parte restante dei lavori con l’inizio del picco della loro attività. Tale sovrapposizione è anzi ormai praticamente certa per il mese di febbraio; è da scongiurare l’eventualità che il disagio si prolunghi ulteriormente”.
Soddisfazione, invece, per il taglio del nastro alla galleria della Madonna della Tosse. “E’ positivo – proseguono gli Industriali – che domani 23 dicembre venga aperta la galleria e sono motivo di rassicurazione le affermazioni dell’assessore Menchetti sull’acquisita maggiore affidabilità anche finanziaria dell’impresa che svolge i lavori: tuttavia il fattore tempo è decisivo e su questo fronte il quadro che si prospetta non lascia tranquilli”.

Dino Belli spegne 100 candeline ed entra a far parte del club dei centenari pratesi

belli-dinoHa festeggiato i suoi primi cento anni circondato dall’affetto dei parenti e degli amici, che non hanno voluto mancare a questo importantissimo traguardo. Si tratta di Dino Belli, classe 1909, entrato a far parte del ristretto novero dei pratesi ultracentenari. Come è tradizione, il giorno del suo compleanno, il signor Belli ha ricevuto anche la speciale medaglia d’oro del Comune di Prato. A consegnarla è stata l’assessore alla Pubblica istruzione Rita Pieri che ha portato all’arzillo nonnino gli auguri del sindaco Cenni, dell’intera amministrazione e di tutta la città. Auguri ai quali, naturalmente, ci associamo anche noi di Notizie di Prato.

La figura di Riccardo Consorti ricostruita in un libro in vendita da oggi alla Libreria Cattolica

riccardo_consortiUna pubblicazione per ricordare Riccardo Consorti. A un anno e mezzo dalla sua scomparsa, avvenuta nel marzo del 2008, gli amici e i colleghi del professor Consorti hanno voluto ricordare la sua figura attraverso ricordi e testimonianze scritte raccolte in un libro: “Quando fare diventa essere”. Nel titolo del volume è espressa in modo molto efficace la vita di un uomo che ha saputo, attraverso le sue molteplici passioni, educare, aiutare e valorizzare tante persone. Nella pagine del libro possiamo leggere e scoprire il Consorti professore, capo scout, entomologo, educatore al Santa Rita e collaboratore della Caritas, e infine mediatore culturale ed esperto della cultura cinese. La pubblicazione, fortemente voluta dal Vescovo mons.ignorGastone Simoni, è in vendita da oggi, martedì 22 dicembre, alla Libreria Cattolica.

Il Prato è già in vacanza: gli allenamenti riprendono il 28, il 3 gennaio amichevole con lo Spezia

prato-calcio-esultanzaDopo il “forfait” della gara fra San Marino e Prato, a causa dell’inagibilità del campo, il tecnico Andrea Bellini ha annunciato “il rompete le righe” fino al pomeriggio del 28 dicembre, giorno in cui i biancazzurri riprenderanno il lavoro in vista della prossima gara di campionato. Lamma e compagni affronteranno una doppia seduta (mattina e pomeriggio) fino al 31 dicembre. Nessun impegno invece, per il 1 gennaio 2010, data in cui il Prato godrà di un giorno di riposo. Gli allenamenti riprenderanno il 2 di gennaio. Per il 3, invece è prevista nel pomeriggio (ore 14.30) un’amichevole a porte chiuse con lo Spezia Calcio (squadra militante nella Seconda Divisione – Girone A). Nel caso in cui la gara fra San Marino e Prato dovesse essere recuperato il 6 di gennaio, salterebbe il test con la squadra ligure.

Concerto di Natale della Provincia in San Bartolomeo, il ricavato sarà devoluto all’Emporio Caritas

emporio-caritasLe note di Bach dirette da Andrea Vitello, suonate dall’orchestra Artes, per un concerto di Natale che coniuga musica e solidarietà. E’ l’appuntamento offerto dalla Provincia di Prato, assessorato alle Politiche giovanili, che si terrà stasera, martedì 22 dicembre (ore 21), nella chiesa di San Bartolomeo in piazza Mercatale. Il programma della serata prevede Concerto per violino in Mi maggiore bwv 1042; Aria dalla Suite per orchestra bwv 1068; Arie per Soprano, Basso e orchestra. Musiche di J. S. Bach. Violino solista Daniele Iannaccone, soprano Hanying Tsu, basso Tommaso Corvaja. “Si tratta di un concerto dall’alto valore artistico e simbolico – ricorda l’assessore provinciale alle Politiche sociali, Loredana Ferrara – che coniuga le meravigliose note di Bach con la solidarietà. E’ prevista infatti una raccolta fondi in favore dell’emporio Caritas.” I partecipanti avranno infatti l’opportunità di aderire, attraverso una raccolta fondi, al progetto “Emporio Caritas – La solidarietà spesa bene”. Il progetto propone non una distribuzione di pacchi dono ma una elargizione gratuita di beni di prima necessità, in modo da offrire alle persone che li riceveranno la dignità di poter scegliere. L’ingresso è libero e gratuito, per informazioni 0574/22769 – 0574 534512.

Da Vaiano a Migliana: in tutta la Vallata si ripete l’incanto dei presepi

Il presepe realizzato a Vaiano vicino alla chiesa di San Salvatore

Il presepe realizzato a Vaiano vicino alla chiesa di San Salvatore

Il Natale ancora una volta si manifesta come un’ottima occasione per dar sfogo alla creatività. A Vaiano ormai da qualche anno, nel giardino adiacente alla chiesa di San Salvatore, viene allestito un presepe che ogni volta si presenta molto originale sia nei materiali che nella composizione. Quest’anno Mauro Ravalli, insieme a Michele Biancalani, Franco Bolognesi, Simone Ciolli e Massimiliano Pezzatini, hanno pensato di dipingerlo su pannelli di legno a tempera e oro, creando un quadro di 6 metri per 2.5 metri, molto suggestivo soprattutto alla sera quando si accendono i fari che lo illuminano. Ma non sarà l’unica rappresentazione della Sacra Famiglia a poter essere ammirata in vallata: infatti a Migliana, a partire dalla vigilia di Natale fino a tutto il mese di gennaio, sarà possibile effettuare il tradizionale giro dei presepi, che conta oltre venti rappresentazioni da scoprire per le vie del paese. Da non perdere la novità di quest’anno: nei locali della Vecchia Chiesa sarà possibile visitare il grande presepe meccanico che, oltre alla natività, propone molte scene animate di vita contadina, con ricchezza di particolari e personaggi di ogni sorta.

Barbara Di Sciullo

Controlli in un internet point, saltano fuori eroina, metadone e un grosso coltello

eroinaBlitz con sorpresa in un internet point gestito da un cittadino cinese in via Nino Rota. Nel pomeriggio di sabato una pattuglia mista polizia-esercito, nell’ambito dei controlli per l’operazione “Strade sicure” ha fatto un sopralluogo all’interno del locale. All’apparire dei militari e degli agenti c’è stato subito un fuggi fuggi generale, con alcuni degli avventori che abbandonavano velocemente il negozio, disperdendosi nelle strade circostanti. Il motivo è stato presso scoperto dalla pattuglia interforze: durante le fasi di identificazione dei presenti, infatti, in una delle postazioni poste al piano superiore veniva trovato un pacchetto di sigarette con dentro 11 capsule di plastica, ognuna contenente una sostanza poi identificata come eroina. Complessivamente la quantità era di 10,20 grammi. Ma non è stata questa l’unica sorpresa, nel corso del controllo infatti saltavano fuori anche due flaconi di metadone e un coltello da cucina. Il tutto è stato sequestrato mentre sono in corso le indagini per risalire a chi aveva portato la droga e l’arma all’interno dell’esercizio.

Anziana di 93 anni muore durante la notte, la trovano i vigili del fuoco allertati dalla badante

1-ambulanza_L’hanno trovata priva di vita nel suo letto. Probabilmente passata dal sonno alla morte senza nemmeno accorgersene. Un’anziana donna di 93 anni che abitava da sola in via Carlo Livi è deceduta la scorsa notte, per cause naturali. A trovare il corpo sono stati, questa mattina, i vigili del fuoco del comando provinciale, fatti intervenire dalla donna che si occupava di assistere l’anziana e che stamani, nonostante si fosse presentata all’orario convenuto, non riusciva a farsi aprire la porta. La donna ha suonato più volte, ha provato a telefonare. Alla fine, temendo il peggio, si è decisa a chiedere l’intervento dei vigili del fuoco, che sono riusciti ad  entrare nell’appartamento. All’interno era tutto in ordine, ma non c’era nessun segno di vita. E purtroppo si era verificato proprio quanto temuto dalla badante: l’anziana padrona di casa era nel suo letto, ormai priva di vita.

Maltempo, ancora fuori tutti i mezzi della Provincia. Polemiche a Montepiano per la scuola senza riscaldamento

spargisaleDopo l’abbondante nevicata di questa mattina, nel pomeriggio è caduta un po’ di pioggia che ha alleviato in parte i disagi provocati dalle neve e dal ghiaccio. Al momento, quindi, non vengono segnalate difficoltà particolari sulla rete delle strade provinciali. L’assessore Ivano Menchetti e l’ingegner Aldo Ianniello, che in Provincia dirige il settore, definiscono la situazione “sotto controllo”. “Le strade provinciali dalla Val di Bisenzio al Montalbano sotto tutte percorribili – dice Menchetti – Sono tuttora in azione spalaneve e spargisale per evitare il rischio ghiaccio. Si continua tuttavia a seguire con la massima attenzione l’evoluzione delle condizioni metereologiche”. Fin dai primi fiocchi di venerdì sera i mezzi della Provincia sono stati sempre impegnati, anche durante la notte, sulla SR 325 e sul reticolo delle strade provinciali per sgombrare le strade e cercare di evitare la formazione di ghiaccio con la spargimento di sale.
Intanto si registra qualche polemica nel comune di Vernio per la decisione di non chiudere le scuole. A quanto pare in alcuni plessi, in particolare in quello di Montepiano, non sarebbero stati in funzione i riscaldamenti, con proteste da parte dei genitori dei piccoli.

Commercio: stabilite le aperture di domeniche e festivi per il 2010, a luglio tornano i giovedì in notturna

negozio-shoppingFissate anche per il 2010  le aperture facoltative e le chiusure obbligatorie degli esercizi commerciali di vendita al dettaglio. Il Comune, una volta sentito il parere delle organizzazioni di categoria, convocate e consultate collegialmente nell’incontro del 9 dicembre scorso, ha infatti emesso la consueta ordinanza  degli orari del commercio in sede fissa.
Le attività commerciali di vendita al dettaglio in sede fissa e gli operatori di commercio su aree pubbliche a posto fisso (a eccezione dei mercati con cadenza settimanale) sono tenuti a esercitare l’attività di vendita al massimo per tredici ore nella fascia oraria dalle 7 alle 22 nei giorni feriali e nei giorni festivi consentivi. La mezza giornata di chiusura non è obbligatoria ma facoltativa e c’è la possibilità di scegliere tra il lunedì (ore antimeridiane), il mercoledì o il sabato (ore pomeridiane). Nei giorni domenicali e festivi è  obbligatoria la chiusura. Gli esercizi del settore alimentare  devono garantire l’apertura al pubblico nelle ore antimeridiane per almeno una giornata quandoci sono tre festività consecutive.
I commercianti, nel 2010, potranno esercitare attività di vendita al dettaglio, di norma,  la seconda domenica di ogni mese così come stabilito nel seguente calendario: 10 gennaio; 14 febbraio; 14 e 28 marzo; 11 aprile; 2 e 9 maggio; 13 giugno; 11 luglio; 8 agosto; 12 settembre; 10 e 31 ottobre; 14 e 29 novembre; 5, 8, 12, 19 dicembre. E’ comunque obbligatoria la chiusura nei seguenti giorni festivi: 1 gennaio. 6 gennaio, 4 aprile (Pasqua), 5 aprile (lunedì dell’Angelo), 25 aprile, 1 maggio, 2 giugno, 15 agosto, 1 novembre, 25 e 26 dicembre.  Per la giornata del  31 dicembre 2010 gli esercenti sono invitati ad anticipare la chiusura del proprio esercizio alle ore 18 (a parziale deroga dell’orario prescelto). Nei giorni del 6 gennaio e 4 aprile 2010 (Epifania e Pasqua) è consentita l’apertura, nel rispetto delle tredici ore giornaliere, solo per gli esercizi tradizionalmente specializzati nella vendita di dolciumi e di giocattoli (per questi ultimi solo il 6 gennaio).
Per tutti i  giovedì del mese di luglio 2010 (giorni 1, 8, 15, 22 e 29), agli esercizi di vendita al dettaglio del centro storico viene data la facoltà  di rimanere aperti fino alle ore 24 nel rispetto delle 13 ore giornaliere. Nella giornata dell’ 8 settembre 2010, qualora il Corteggio Storico si svolga in orario notturno, è consentito agli esercizi di vendita al dettaglio del centro storico di rimanere aperti fino alle ore 24 sempre nel rispetto delle 13 ore giornaliere.

Incendio in un sottotetto abitato da cinesi che fuggono prima dell’arrivo dei vigili del fuoco

vigili-del-fuocoNon ci sono stati feriti, ma il timore che in mezzo a quel fumo nero potesse esserci rimasto qualcuno è durato a lungo per i soccorritori, chiamati ad intervenire in via Pistoiese per un incendio divampato in un sottotetto adibito ad abitazione da alcuni cinesi. Quando sono arrivati i vigili del fuoco, gli abitanti dello stabile, un terratetto, erano riusciti a mettersi in salvo. Anzi, secondo alcuni testimoni, i cinesi sono letteralmente fuggiti, facendo perdere le proprie tracce. Sono ancora in corso di accertamento le cause che hanno provocato l’incendio: potrebbe trattarsi di una stufa oppure di un problema alla canna fumaria. Di sicuro non di un guasto all’impianto elettrico. I vigili del fuoco hanno impiegato circa un’ora ad avere ragione delle fiamme. In particolare preoccupava il denso fumo nero che si era sprigionato e che aveva invaso tutta la soffitta. Alla fine, una volta domato l’incendio, è stata verificata l’agibilità dello stabile. Per fortuna le fiamme non hanno attaccato le strutture portanti.

Basket, avventura a lieto fine per la Brunetti e Antonelli che espugna Cagliari

Un tiro della Lastrucci

Un tiro della Lastrucci

Bella vittoria della Brunetti e Antonelli a Cagliari, nonostante le tante vicissitudini incontrate in questa trasferta. Di vera e propria avventura infatti si è trattato per la squadra guidata da Baroncelli, se si pensa che non è bastato mettersi in viaggio nel primo pomeriggio per raggiungere Cagliari all’orario programmato. Il maltempo ha giocato un brutto scherzo alle ragazze pratesi, costrette ad un’attesa snervante all’aeroporto di Pisa per imbarcarsi per Cagliari con più di quattro ore di ritardo. Giunte in albergo nel cuore della notte, le ragazze hanno potuto riposare solo poche ore prima di poter consumare una veloce colazione e recarsi al palazzetto di Elmas. La gara si è giocata poi in un impianto dove la temperatura era vicino agli zero gradi e le ragazze della Brunetti e Antonelli hanno faticato non poco a scrollarsi di dosso le scorie di un viaggio faticosissimo, pagando inizialmente dazio nel primo quarto, chiuso 10 a 9 per Elmas. La Brunetti e Antonelli appariva imballata ed ampiamente imprecisa anche in soluzioni semplici come i tiri dalla breve distanza; alla ripresa del gioco, per i primi cinque minuti la musica non cambiava, tanto che Baroncelli, di fronte all’ennesima distrazione delle sue ragazze, chiamava un minuto di sospensione e strigliava le atlete stimolandole a reagire. Evidentemente la ramanzina aveva effetto, perché dal 18 a 22 per Elmas si passava a metà gara al vantaggio pratese, e si andava al riposo sul 30 a 26 per Renieri & C.
La gara si manteneva in equilibrio fino all’ultimo quarto, quando finalmente la macchina pratese  cominciava a girare con regolarità e nonostante l’ennesimo tentativo di reazione di un Elmas mai domo, le ragazze di Baroncelli portavano a termine in tranquillità la partita. Anche in virtù dei risultati emersi dagli altri campi, adesso la squadra pratese è in vantaggio rispetto a Sassari ed alla Nuova Pallacanestro Valdarno nella corsa all’accesso ai play-off; appare fondamentale, adesso, riuscire a battere il 6 gennaio prossimo il forte Gualdo Tadino, che verrà a disputare in casa pratese quella che forse è la gara determinante di tutta l’annata per la Brunetti e Antonelli.

Paura a Figline, si ribalta per il ghiaccio cisterna carica di gasolio: illeso il conducente

vigili-del-fuoco_6408Tanta paura questa mattina a Figline per il rovesciamento di una cisterna carica di gasolio. L’incidente è stato provocato dal fondo ghiacciato della strada e ha messo in allarme gli abitanti della frazione. A quanto pare il mezzo stava andando a rifornire un’abitazione privata quando, in via Natreta, il conducente ha perso il controllo e il mezzo pesante si è adagiato su un fianco. La circolazione, naturalmente. è stata bloccata e sono dovuti intervenire i vigili del fuoco, sia per mettere in sicurezza la zona sia per rialzare il pesante mezzo e liberare la strada. Fortunatamente nessun conseguenza per il conducente che se l’è cavata solo con un grosso spavento.

Ancora un pesante crollo per l’export pratese (-15,3% nel terzo trimestre), regge solo il settore confezioni

macchinari-controllo-qualita-tessileExport ancora a picco per il distretto pratese. L’Area studi dell’Unione ha elaborato i dati relativi all’export provinciale nel 3° trimestre dell’anno recentemente resi disponibili dall’Istat, aggiornando il dato relativo all’intero 2009.  Nel periodo gennaio-settembre 2009 l’andamento delle vendite all’estero del manifatturiero pratese registra una contrazione pari a -15,3% rispetto allo stesso periodo del 2008.  La contrazione complessiva del terzo trimestre 2009 è stata inferiore,  -10,5%, ma il confronto avviene con un periodo che già iniziava a scontare la caduta dei mercati legata all’esplosione della crisi finanziaria. In questo trimestre l’export provinciale pratese di abbigliamento (confezioni e maglieria) è diminuito del 3,6% mentre l’export tessile del distretto (comprensivo anche di quanto formalmente attribuito alle province di Firenze e Pistoia) è diminuito del 19,5%.
Nel periodo gennaio-settembre 2009 nel settore tessile-moda, (ricordiamo, rappresenta l’85% del totale dell’export) si registra per i filati un -8,9% rispetto allo stesso periodo del 2008, mentre risultano più pesanti le perdite per le vendite all’estero di tessuti ortogonali (-25,9%) e di altri prodotti tessili (-21,2%). Le vendite di confezioni aumentano del +9,5%, mentre quelle di maglieria risultano in flessione (-11,6%). La meccanica subisce una ulteriore contrazione (-30,1% l’export gennaio-settembre 2009 rispetto allo stesso periodo del 2008). L’export degli altri settori manifatturieri, che tutti insieme rappresentano circa il 12% del totale delle esportazioni della Provincia, è positivo in nicchie al momento ancora poco significative per l’economia locale. In tutti gli altri territori del paese a elevata concentrazione d’industria tessile, i risultati all’export di questo settore si sono dimostrati, nel periodo gennaio-settembre 2009, molto negativi. Le performance di vendite all’estero del distretto di Prato nel 2009 sono migliori di quelle medie dell’industria tessile nazionale (-25,3%).

Maltempo, neve e ghiaccio non fermano il servizio verso disabili e anziani delle associazioni di volontariato

spalaneveL’abbondante nevicata che anche stamani ha colpito Prato e la sua provincia ha provocato ulteriori problemi ad una situazione già compromessa dalla neve e dal ghiaccio dei giorni precedenti. Immediatamente si è rimessa in moto la macchina dei soccorsi per cercare di liberare le principali direttrici della viabilità. Grosse file e ingorghi si sono comunque venuti a creare un po’ in tutti i nodi nevralgici della città. Il maltempo non ha comunque fermato l’opera delle associazioni di volontariato che hanno messo in campo tutti i mezzi disponibili per poter portare anziani e disabili nei vari centri di assistenza sparsi nella provincia. Croce d’Oro, Misericordia e Pubblica Assistenza hanno cercato di garantire, nonostante le difficoltà, il normale servizio, anche se in tutti i casi dove ere possibile evitare il trasferimento è stato consigliato di non uscire di casa. Qualche problema, in particolare, è stato rappresentato dalla localizzazione dei due centri assistenza in via Bisori, alla Castellina. Le strutture si trovano infatti al termine di una ripida salita e i furgoni facevano fatica ad arrivarci. La Croce d’Oro ha così deciso di mandare un mezzo con catena che potesse fare la spola dalla strada fino alle due strutture, in modo da garantire il trasferimento dei pazienti.

Maltempo, emessa e poi revocata l’ordinanza di chiusura per le scuole di ogni ordine e grado

Piazza Duomo imbiancata (foto Riccardo Braccini)

Piazza Duomo imbiancata (foto Riccardo Braccini)

Emessa e subito revocata l’ordinanza per la chiusura anticipata delle scuole. Nella prima mattina Comune e Provincia avevano deciso che domani, 22 dicembre, sarebbero restate chiuse tutte le scuole del territorio comunale di ogni ordine e grado, nidi, scuole dell’infanzia, elementari, medie e superiori.  La decisione  – sancita con un’ordinanza del sindaco – era stata  concertata fra gli assessori alla Pubblica Istruzione del Comune e della Provincia (quest’ultimo competente per le scuole superiori).  Successivamente, anche alla luce delle previsioni meteo che indicano un’attenuazione dei fenomeni nevosi e un innalzamento della temperatura, è stato deciso di revocare il provvedimento. Del resto anche oggi, nonostante le avverse condizioni meteorologiche, le scuole cittadine sono rimaste aperte: la preoccupazione primaria degli amministratori comunali è stata quella di consentire alle famiglie che si sarebbero trovate in difficoltà a lasciare i figli a casa – magari in assenza di un adulto – di essere accolte dalla scuola. Il Comune si occupa, infatti, del primo ciclo di istruzione e quindi di bambini e ragazzi che frequentano dal nido alla terza media. Grazie al lavoro di squadra fra gli assessori alla Pubblica Istruzione, Rita Pieri, e alla Protezione Civile, Dante Mondanelli, gli addetti ai lavori e i dirigenti scolastici, è stato fatto fronte all’emergenza.