Basket, la Minorconsumo.it si regala una bella vittoria da mettere sotto l’albero

consorti-va-fino-in-fondo minoconsumo.it dragonsI Dragons si concedono un fine anno con il sorriso; la netta vittoria contro San Giovanni Valdarno  (74-56) che ha riscaldato i tifosi che sfidando il gelo sono accorsi alle Toscanini, permetterà alla Minorconsumo.it di uscire dal tunnel dove sette sconfitte consecutive l’avevano gettata. Ovviamente una vittoria non potrà far scomparire d’incanto i problemi della formazione di coach Bini, ma intanto fa ben sperare la caparbietà con cui i lanieri si sono gettati su ogni pallone e finalmente una prova balistica veramente rimarchevole: 11 su 25 da 3, 16 su 32 da 2 e 9 su 10 ai liberi.
Primo quarto in equilibrio, anche se Prato resta sempre avanti. Staino è un ira di Dio, ben supportato da Consorti; Farinon finalmente infila la tripla anche se gli arbitri non lo favoriscono per niente . Anche nel secondo tempino il trend non cambia: Staino piazza 2 triple in rapida successione a cui fanno seguito altrettante di Mastrantoni, tornati su buoni livelli, e Taiti. A tenere a galla i valdarnesi ci pensano i fratelli Dolfi e le gite in lunetta di Giachi, mentre Corsi e Taiti concedono solo briciole ai lunghi avversari Bernardelli e Sestucci. Prato non segna più dal campo ma grazie alla precisione ai liberi di Biscardi e Corsi si va all’intervallo sul 32 a 17. Il terzo tempo che è stato spesso tragico per la Minorconsumo.it, questa volta è da incorniciare soprattutto per la determinazione di Nieri e compagni. Taiti è un muro in difesa e stoppa tutto quello che si avvicina al canestro ed in breve il vantaggio pratese sale in doppia cifra sino al più 14 dell’ultimo intervallo (60 a 46). Ultimo quarto sottoritmo per entrambi i contendenti. C’è tempo ancora per le triple di Vannoni e Taiti, ma gli ospiti alzano presto bandiera bianca nonostante l’abnegazione del giovane Donato. Emblematica l’azione conclusiva con Biscardi che ruba palla e si invola a canestro per il più 18 finale  (74 a 56).

Maltempo, a rilento i servizi Asm per i rifiuti: il personale concentrato sull’emergenza neve

Piazza San Marco imbiancata (foto Riccardo Braccini)

Piazza San Marco imbiancata (foto Riccardo Braccini)

Servizi al rallentatore per Asm nel fine settimana a causa dell’abbondante nevicata e del ghiaccio. Disagi per la raccolta dei rifiuti porta a porta: a Vaiano è saltato il ritiro della carta sabato, mentre oggi la neve che continua a cadere mette a rischio il ritiro della frazione organica sia a Vaiano che a Carmignano. Previsto, questa sera, il ritiro regolare dell’organico nel centro storico di Prato, ma molto dipenderà dalle condizioni del tempo: se persisteranno neve e ghiaccio, il servizio potrebbe subire rallentamenti.  Il fine settimana ha visto anche un blocco parziale delle operazioni di svuotamento dei cassonetti: il servizio di venerdì sera è stato effettuato per metà, sospeso sabato e stamani i mezzi sono usciti per il giro che si è concentrato principalmente sulle grandi arterie e sulle strade a maggiore scorrimento libere dalla neve e non ghiacciate. La situazione tornerà alla normalità in modo graduale e, maltempo permettendo, tutto dovrebbe tornare a regime tra mercoledì sera e giovedì mattina. Sospeso anche il servizio di spazzamento che dovrebbe riprendere domani. Nel centro storico si è proceduto a spazzamenti manuali ma il lavoro si è svolto con difficoltà.
Intanto, per tutta la notte, squadre dei settori Manutenzione Ambiente Urbano e Igiene Urbana hanno lavorato con mezzi spargisale sulle principali direttrici del traffico. Decine gli interventi che sono proseguiti con i mezzi spalaneve che sono entrati in azione contemporaneamente alla nevicata delle prime ore del mattino. Sale è stato distribuito a mano nei punti sensibili: ospedale, pronto soccorso, scuole, sedi delle forze dell’ordine, case di cura. Interventi anche in tutta la zona collinare. Centotrenta gli uomini del settore Igiene Urbana impegnati sabato, 30 ieri; a questi sono da aggiungere i venti del settore Manutenzione Ambiente Urbano e le squadre delle ditte convenzionate con Asm. Decine gli operatori impiegati oggi. Asm raccomanda infine ai cittadini di ridurre al minimo indispensabile il conferimento dei rifuti ai cassonetti. Il servizio, ridotto e in alcuni casi  sospeso nel fine settimana a causa della neve, dovrebbe tornare a regime nei  prossimi giorni se le condizioni meteo lo consentiranno. Lo svuotamento dei  cassonetti, che sarà avviato se possibile stasera, si concluderà tra mercoledì  sera e giovedì mattina. Poi la situazione dovrebbe definitivamente normalizzarsi.

Val di Bisenzio, firmato il protocollo per migliorare l’offerta formativa delle scuole

scuola-studenti-classeUn accordo di rete a livello territoriale che punta all’arricchimento dei piani dell’offerta formativa delle scuole della Val di Bisenzio. E’ il “Protocollo d’intesa per l’attuazione del piano territoriale dell’offerta formativa”, siglato venerdì scorso a palazzo Buonamici dalla vice presidente e assessore alla Scuola della Provincia, Ambra Giorgi, insieme ai sindaci dei comuni della Vallata, al presidente della Comunità Montana e ai presidi degli istituti comprensivi statali di Vaiano e Vernio. Il protocollo sottoscritto prosegue il percorso già avviato con successo dalla Provincia che prevede una progettazione di rete e lo scambio costruttivo fra scuola e territorio.
“Con la firma di questo protocollo – sottolinea Giorgi – la Provincia prosegue nel suo lavoro di promozione di strategie concrete di sperimentazione e innovazione che coinvolgono sia le istituzioni scolastiche, che i docenti, gli studenti e le loro famiglie”. Quattro le aree di intervento previste dal protocollo che puntano al successo formativo degli alunni, anche attraverso il riconoscimento e l’eliminazione di fenomeni di disagio scolastico e sociale e che pone un’attenzione particolare all’aggiornamento e formazione dei docenti e a tutte quelle azioni volte a favorire nei ragazzi e negli adulti comportamenti di apertura e di accoglienza verso gli altri. Non manca l’attenzione ai linguaggi e le forme di espressione, grazie a percorsi ad hoc che sviluppino il piacere della lettura e conoscenza e l’uso di linguaggi diversi (corporeo, teatrale, visivo, grafico/pittorico, musicale ecc…). Infine un’area che si concentra su l’acquisizione di competenze e conoscenze nell’uso consapevole e critico delle nuove tecnologie e la formazione continua degli adulti, con interventi di informazione e formazione rivolte ai genitori sulle problematiche legate alla crescita ed ai bisogni educativi dei figli, gli spazi e i modi della partecipazione.

Al Cicognini c’è il “Magnificat”: Massimo Luconi mette in scena Maria vista con gli occhi di Alda Merini

magnifict-alda-meriniE’ il periodo natalizio e molto spesso, magari passeggiando per le vie del centro o passando a trovare parenti e amici, ci troviamo a osservare le statue del presepe. Sono volti angelici, tranquilli e beati, ci scaldano il cuore e ci trasmettono gioia e amore. Ma riflettiamo mai sulla “potenza umana” di quei personaggi?
Stasera, lunedì 21 dicembre, alle ore 21 presso il Teatro del Convitto Nazionale Cicognini andrà in scena “Alda Merini/Magnificat, un incontro con Maria”, riadattamento teatrale dell’opera della scrittrice recentemente scomparsa, con la grande Lucilla Morlacchi e per la regia di Massimo Luconi. Viene presentata una Maria un po’ diversa da quella che ci immaginiamo: ci viene incontro una donna giovane, fragile, smarrita e stupita. Una Vergine dai contorni umani, che accoglie il progetto di Dio con fermezza, ma che vivrà sulla sua pelle un’esperienza di dolore e di fatica.
La madre di Gesù è un personaggio tra i più enigmatici della cristianità a attrae appassionati laici e religiosi, scettici e credenti proprio perché per molti versi è difficile da capire, soprattutto per la sua grande forza e la sua dedizione. Una delle più grandi scrittrici italiane ce la presenta in tutta la sua concretezza, nel suo corpo, nel suo sangue e nel suo sudore. Una donna che soffre e spera, ma che ci ricorda sempre quanto l’avvento di un figlio sia un miracolo. – Magnificat è il mio grazie al Signore. E’ la poesia di tutte le madri. Sono convinta che ogni bambino viene mandato da Dio ed ogni madre dovrebbe viverlo come un miracolo- diceva della sua opera la Merini. Un riadattamento che ci immerge in un’atmosfera quasi rarefatta, magica e contemporaneamente intima, a tu per tu con una Santa che è importante considerare anche come una Donna.

Elia Frosini

Maltempo, pronto soccorso preso d’assalto: in serata le persone in attesa erano 80

ambulanza-pronto-soccorsoAncora una giornata campale per il pronto soccorso, preso letteralmente d’assalto dalle prime ore della mattina. Nonostante siano stati mobilitati in forze medici e infermieri, richiamati anche dai turni di riposo, questa sera erano circa 80 le persone ancora in attesa di essere visitate. Nella maggioranza dei casi si trattava di infortunati a causa di cadute e scivolate provocate dal ghiaccio. Tanti polsi fratturati e slogati, ma anche contusioni o fratture in altre parti del corpo. Purtroppo la gelata notturna ha reso molto insidiose sia le strade sia i marciapiedi. A questo proposito da parte del Comune arriva l’invito ai singoli cittadini a collaborare, pulendo il marciapiedi davanti a casa. Intantto la temperatura sta di nuovo scendendo abbondantemente al di sotto dello zero. Anche stanotte, quindi, dovremo attenderci una gelata sul tipo di quella della scorsa notte.

Maltempo, è di nuovo allarme rosso: per stanotte previste temperature fino a meno 11

Gli efeftti della nevicata (foto Daniele Bettazzi)

Gli effetti della nevicata (foto Daniele Bettazzi)

La brevissima tregua del maltempo concessa per le ore del primo pomeriggio, quando il sole ha leggermente attenuato la morsa del gelo e del ghiaccio, è destinata a durare pochissimo. Per la notte, infatti, è di nuovo alalrme rosso con le previsioni che dicono che già alle 22 la colonnina di mercurio dovrebbe scendere a meno 11. Dal Comune, quindi, viene di nuovo lanciato l’invito a non usare le auto se non in caso di necessità. “Siamo tutti in campo – afferma l’assessore alla Protezione civile Dante Mondanelli – ma per liberare i marciapiedi ci serve la collaborazione dei cittadini. Se ognuno riuscisse a tenere sgombro dalla neve il tratto davanti alla propria porta, sarebbe già un’ottima cosa. Noi continuiamo a monitorare tutte le situazioni a rischio e a garantire la circolazione su tutte le principali strade. Per domani mattina confermo l’apertura regolare delle scuole. Con l’assessore Rita Pieri abbiamo già allertato tutti i presidi e i direttori didattici. Ognuno di loro troverà  due sacchi di sale da utilizzare per tenere agibili i vialetti interni alle scuole”.

Maltempo, polemiche a Vaiano con la minoranza che accusa: “Comune impreparato, mancava perfino il sale”

nevicata-neve-vallataAccuse pesantissime all’amministrazione di Vaiano per come ha gestito l’emergenza neve. A farle è la lista di opposizione La città per noi che parla senza mezzi termini di disorganizzazione, al punto che non sarebbe stato nemmeno previsto un approvvigionamento di sale, mentre il compito di tenere libere le strade sarebbe stato svolto quasi interamente da parte dei volontari, in prima linea quelli della Vab.
“L’ondata di maltempo annunciata e aspettata – si legge in una nota della lista – ha trovato completamente impreparata l’amministrazione del Comune di Vaiano che non è riuscita a predisporre un servizio adeguato per ridurre al minimo i disagi portati dalla neve ai suoi cittadini, in particolare in tutte le piccole frazioni del Comune di Vaiano come Schignano, Sofignano, Gamberane, Faltugnano dove la situazione con il passare delle ore invece di migliorare è andata aggravandosi. Mentre nei comuni vicini, già nel tardo pomeriggio, con l’intensificarsi della nevicata sono prontamente entrati in azione i mezzi spazzaneve e spargisale e la situazione è rimasta sempre sotto controllo, nell’intero Comune di Vaiano è addirittura mancato il sale e le operazioni di soccorso sono state affidate esclusivamente a volontari”.

Quando le buone Idee finiscono dentro… una vetrina: inauguratala mostra dei fondi sfitti del centro

Il consigliere delegato Leonardo Soldi

Il consigliere delegato Leonardo Soldi

Una Prato insolitamente coperta di neve ha fatto da sfondo all’inaugurazione del progetto “Idee in vetrina”, che ha preso il via da ieri 19 dicembre.
Alle 17 il consigliere con delega alle politiche giovanili Leonardo Soldi ha presentato ai coraggiosi che, nonostante la neve, si sono presentati davanti all’ex cinema Cristal l’iniziativa, che sarà presente per le vie del centro storico durante i mesi di dicembre e gennaio.
“Ci sono state tantissime adesioni – afferma molto soddisfatto Soldi – e sicuramente è una delle tante cose buone che possiamo fare per rivitalizzare il nostro centro storico. Questa iniziativa dimostra come la delega alle politiche giovanili possa essere veramente trasversale e portare avanti progetti per valorizzare le idee dei giovani e contemporaneamente l’intera città. Ringrazio, oltre chi ha creato le installazioni, anche i proprietari dei fondi che hanno dato l’autorizzazione a utilizzare le loro vetrine per questo evento, senza ricevere alcun compenso.”.
Indubbiamente un’idea innovativa, che ha attirato l’interesse di moltissimi ragazzi, che si sono cimentati in opere dai significati poliedrici. “E’ una cosa molto positiva perché è rivolta a noi – pensa Filippo Bardazzi, uno dei giovani che hanno raccolto questa sfida -. Sono pochissime le occasioni per i giovani artisti. Appena qualcuno ci offre degli spazi per poter far esplodere la nostra creatività siamo più che contenti”. Oltre al miglioramento dal punto di vista estetico, “Idee in vetrina” rappresenta un impulso forte a tornare a impossessarsi del proprio centro non solo come ganglio commerciale,ma soprattutto come fulcro della vita sociale dei pratesi.
Le vetrine sono dislocate in varie zone come via Garibaldi, via del Serraglio, via Magnolfi, via Pugliesi, via S. Trinita, via Mazzini, Corso Mazzoni. Per chi volesse apprezzare le opere…non ci sono orari né biglietti d’ingresso. Basta fare “un giro in Prato”.

Elia Frosini

Campo impraticabile a San marino, rinviata la partita del Prato

prato-calcioSalta l’ultima del 2009 per Lamma e compagni (la prima del calendario di ritorno). Dopo uno scrupoloso e quasi interminabile esame sul terreno di gioco dell’Olimpico di San Marino, il direttore di gara Gesuele Paparazzo di Catanzaro ha deciso di rinviare la gara, a causa della neve scesa copiosa durante la notte di sabato e ghiacciata durante la notte, con le temperature che sono scese abbondantemente sotto lo zero. L’incontro, probabilmente, anche se tutt’ora non esiste nessun tipo di ufficialità, sarà recuperato il prossimo 6 gennaio 2010.   Per il Prato, quindi, il 2009 si chiude con qualche giorno di anticipo.

Basket, la Minorconsumo vuole chiudere in bellezza il 2009, ma la febbre ha colpito duro

consorti-va-fino-in-fondo minoconsumo.it dragonsUltima gara dell’anno per i Dragons che , oggi domenica 20 dicembre alle 18, aspettano trepidanti l’Oti San Giovanni Valdarno. Trepidanti soprattutto per scoprire se i miglioramenti tecnici già messi in mostra nella trasferta di Siena contro il Costone saranno supportati anche da una maggior precisione al tiro pesante e dalla necessaria concentrazione nei momenti clou, quella che è mancata nelle ultime gare. Coach Bini ha in settimana avuto qualche problema negli allenamenti per la sindrome febbrile che ha colpito prima Farinon e Mastrantoni e poi Vannoni. Inoltre Biscardi ha saltato qualche seduta per una distorsione alla caviglia destra capitatagli nei minuti finali della gara di domenica scorsa. Tuttavia il tecnico pratese spera di poter aver tutti a disposizione, altrimenti toccherà a Ceri a rientrare nel roster pratese.
I valdarnesi che in classifica hanno 10 punti, 4 in più del Prato, sono un team che in queste prime 12 giornate ha raccolto meno rispetto a quello che pronosticavano gli esperti, a causa soprattutto di alti e bassi che ne stanno caratterizzando la stagione. Quello contro San Giovanni sarà il 31° incontro del 2009 per i pratesi ed in quest’anno sono state 10 le vittorie dei ragazzi di coach Bini; fra le più entusiasmanti c’è stata proprio quella contro i prossimi avversari, sconfitti a marzo nel girone di ritorno. In quella gara a Sestucci e Bernardelli, autori di 40 punti in 2 (il primo arpionò anche 20 rimbalzi) risposero Mastrantoni, Staino e  Lazzeri che con 51 punti in 3 riuscirono a far prevalere i propri colori al termine di un finale incandescente.
Dopo la pausa natalizia, la Minorconsumo.it tornerà in campo per l’Epifania, quando andrà a far visita al Venturina. La palla a due sarà alzata Domenica alle ore 18 di dagli arbitri Bettarini di Castelfiorentino e De Soricellis di Lastra a Signa. La gara sarà teletrasmessa dalle frequenze di TV Prato mercoledì 23 alle 22,00 mentre la replica, per il palinsesto festivo, sarà decisa successivamente

Pallamano, l’AlPi espugna il campo del Pressano e ipoteca un posto ai play off

Cavicchiolo, tecnico dell'AlPi Prato

Cavicchiolo, tecnico dell'AlPi Prato

Impresa dell’AlPi che vince 37-34 a Lavis contro la formazione locale del Pressano e pone una seria ipoteca sulla conquista di uno dei quattro posti per i play-off. Vittoria splendida, per un gruppo ottimamente condotto da Sergio Cavicchiolo e che chiude una parte finale di 2009 sicuramente splendido per la pallamano pratese.Nonostante qualche inferiorità numerica di troppo (due nei primi 15 minuti), l’AlPi comincia bene e al 13’30″ è già in vantaggio 5-8. Si va al riposo sul 14-21. Nella ripresa, parziale pesante per il Pressano che va a meno due (24-26 al15′)con un break di 8-5 nella prima met della ripresa Il finale all’insegna dell’equilibrio ma il Prato gestisce il vantaggio e chiude sul punteggio di 34-37. Questi i marcatori.ALPI: Carmignani 9, Ronchi 1, Rossi 5, Dei 8, Radukic 7, Cortese 7.Pressano: Chist 6, Giongo 3, Rizzi 2, Vosca 2, Bogdanov 8, Bolognani 5, Moser M. 6, Alessandrini A. 2.

Città e provincia nella morsa del gelo, nessuna frazione isolata. Regolari gli autobus. Domani scuole aperte

Le Cascine di Tavola sotto la neve (foto Daniele Bettazzi)

Le Cascine di Tavola sotto la neve (foto Daniele Bettazzi)

Dopo la neve il ghiaccio. Come era temuto, durante la notte la temperatura è scesa abbondantemente sotto lo zero, gelando la neve caduta copiosa il giorno precedente. Stamani, così, Prato e la sua provincia si sono svegliate nella morsa del gelo con strade e marciapiedi resi scivolosi e insidiosi da una pericolosa patina di ghiaccio. Ovunque è proseguito senza soste il lavoro delle forze della protezione civile, ormai impegnate da 36 ore a fare fronte ad un’emergenza come dalle nostre parti non si vedeva da tempo. Due, però, le notizie rassicuranti diffuse dal Comune di Prato: nessuna zona è isolata e, soprattutto, la circolazione degli autobus è garantita, dopo che erano circolate voci su un possibile stop dei mezzi pubblici. “Gli autobus viaggiano – afferma Dante Mondanelli, assessore alla Protezione civile -. Anzi, torno ad invitare tutti i pratesi ad utilizzare i mezzi propri solo in caso di estrema necessità. Purtroppo la temperatura della notte è stata così bassa che anche il sale può fare poco. Comunque stamani abbiamo fatto un sopralluogo in tutte le zone più critiche e ovunque era possibile arrivare. Per tutta la giornata torneremo a spargere il sale, che stiamo ricevendo direttamente dalla Solvay. Partiamo dai punti più nevralgici e piano piano cercheremo di coprire tutte le zone”. Parte del sale arrivato a Prato sarà poi girato a Montemurlo, dove le scorte sono arrivate ai minimi. Nessun problema, invece, per le scuol che domani saranno regolarmente aperte. “Puliremo gli accessi a tutti i plessi – spiega Mondanelli . Inoltre, visto che molte scuole hanno il vialetto interno, abbiamo ndeciso di fornire due sacchi di sale per ogni istituto, in modo da garantire l’accesso sicuro anche oltre il cancello d’ingresso”.
Intanto il pronto soccorso continua ad essere preso d’assalto da persone rimaste ferite nelle cadute provocate dal ghiaccio: tante contusioni, qualche frattura, ma fortunatamente nessun caso grave. Prosegue anche l’attività dei mezzi della Provincia, che lavorano ininterrottamente lungo le principali arteria per garantire i collegamenti con la Vallata e con i comuni medicei. E a proposito di Val di Bisenzio, proprio stamani la Vab è intervenuta con due squadre per aiutare una famiglia con alcuni bambini, rimasta bloccata in auto in località Gasperone, vicino a Montepiano. A Prato, invece, gli uomini della protezione civile hanno aiutato un disabile rimasto bloccato nella sua casa in via Giordano Bruno. Ieri, invece, la neve ha fatto crollare la copertura della tensostruttura della piscina di via Roma, mentre problemi si sono verificati anche alla circolazione ferroviaria per un treno rimasto bloccato al Serraglio. Oggi, invece, la circolazione ferroviaria dovrebbe essere regolare.

Andate e leggete: l’assessore Nesi lancia la sfida ai lettori, oggi il primo appuntamento

leggere-libro-apertoL’idea nasce da un sogno. Una città abitata solo da lettrici e lettori”. Così l’assessore alla Cultura della Provincia, lo scrittore  Edoardo Nesi, sulla pagina di Facebook appositamente creata, racconta perché ha lanciato l’iniziativa “Andate e Leggete, letture private su suolo pubblico” che prenderà il via oggi pomeriggio davanti alla sede della Provincia, in via Ricasoli 25 a partire dalle ore 16.  E sul social network il numero delle adesioni dei lettori sale di ora in ora e supera già quota 200. Chi vuole condividere la sua passione per la lettura, far conoscere il libro che preferisce, dimostrare il potere della scrittura può partecipare all’iniziativa che ha i suoi momenti clou oggi pomeriggio,  martedì 22, mercoledì 23, e martedì 29 dicembre. Per tutti ci sarà  in dono un simpatico segnalibro. Tanti i lettori  impegnati per oggi. Ci saranno anche, oltre naturalmente all’assessore Nesi, il presidente della Provincia, Lamberto Gestri e l’assessore alla Cultura del Comune di Prato, Anna Beltrame.  Per martedì pomeriggio, alle 17 circa,  è prevista la partecipazione del vescovo, monsignor Gastone Simoni.
“Lettrici e lettori ovunque – scrive Nesi nella sua poesia- appello, pubblicata su Facebook,  che racconta di una comunità dove trionfa il tempo della lettura e di una città invasa da parole  e versi.  “Fuori, però, non in casa – prosegue -  Leggono nelle città. In strada, sull’autobus. Nelle piazze, nelle vie. Nelle chiese. Nei bar, nei ristoranti, nelle librerie, persino. Leggono in campagna. Nei parchi, sulle montagne, ai giardini. Leggono libri, i loro libri preferiti. Romanzi, racconti, poesie, saggi. Opere eterne e opere molto transitorie. Belli, brutti, splendidi e pessimi, scritti bene e scritti male. La Costituzione. La Bibbia. Il Corano. Lettrici e lettori di ogni nazionalità. Leggono all’alba, leggono al tramonto. Leggono con ogni tempo. Leggono. Ogni idea, forse, nasce da un sogno”.
Andate e leggete, insomma, è il regalo originalissimo che l’assessore alla Cultura della Provincia,  invita i pratesi a fare a se stessi. Il messaggio che si vuol lanciare con questa iniziativa sottolinea la “forza  della lettura”  e le sue infinite potenzialità.  Nesi ha  chiamato alla mobilitazione associazioni, sindacati, personaggi pubblici. Ma soprattutto semplici cittadini-lettori.  “Quello che proponiamo non è una performance e neppure spettacolo – avverte l’assessore – è semplicemente un incoraggiamento a rendere pubblico un proprio piacere personale”. Un invito particolare è stato rivolto ai cittadini stranieri che vivono a Prato per una lettera pubblica nella loro lingua d’origine.

Domani aperto il centro trasfusionale: oltre 10mila donazioni già effettuate ma i donatori sono pochi

donatori_sangueAnche domani, domenica 20 dicembre, come ogni terza domenica del mese (tranne agosto), in collaborazione con Avis, Gruppo Fratres e Gids, il Centro trasfusionale di Sant’Orsola n.9/a apre le porte per le donazioni di sangue dalle ore 8 alle ore 10.30.  “A fine novembre le donazioni effettuate nel 2009 erano 10.286. Un  numero – commenta il dottor Domenico D’Elia, direttore dell’Unità operativa Immunoematologia e trasfusioni sangue e del Centro trasfusionale – che rappresenta un ottimo risultato grazie alla grande generosità dei donatori pratesi. Proprio la generosità di questi donatori ci ha consentito di essere autosufficienti per tutto l’anno per quanto riguarda il fabbisogno di sangue. I donatori sono generosi, ma sono pochi. Anche Prato – prosegue D’Elia – è in linea con l’andamento nazionale. A donare sangue è il 3% della popolazione. Non dobbiamo allora abbassare la guardia, perchè il fabbisogno di sangue è in costante crescita: l’allungamento dell’età media, la crescita della popolazione e la complessità degli interventi chirurgici richiedono un maggior consumo di sangue”.
Si ricorda che ogni persona che abbia sopra i 18 anni di peso corporeo di almeno 50 chili, in buona salute, può donare sangue. Per farlo è necessario essere digiuni. “Prato può essere ancora più generosa. In questa atmosfera delle festività – prosegue D’Elia – , donare sangue è un gesto di grande valore. Dal Centro trasfusionale auguriamo buone feste a tutti di donatori e alle loro associazioni. Sono un esempio per tutta la collettività”.

Pugno di ferro della Finanza contro i money-transfer: licenza sospesa a metà degli operatori

corruzione-soldiPugno di ferro delle Fiamme Gialle per fermare i flussi illegali di denaro verso l’estero. La licenza è stata sospesa nel pratese ad oltre la metà degli agenti operanti nel settore dei money transfer. La guardia di Finanza ha svolto 248 verifiche, numero che rappresenta la totalità degli operatori in provincia in questo specifico settore economico finanziario. Ben 142 sono risultati irregolari e questo ha comportato la sospensione delle attività a loro intestate, oltre all’avvio delle procedure di radiazione dall’albo. L’operazione si inquadra in un’iniziativa di piu’ ampio respiro in tema di contrasto al riciclaggio, avviata dalle Fiamme Gialle d’intesa con gli organi centrali della Banca d’Italia e del Nucleo speciale di polizia valutaria, che vuole fare chiarezza sul fenomeno pratese. Da Prato, infatti, in un anno sono partiti verso paesi esteri 415 milioni di euro, di cui 373 verso la Cina. I dati, che si evidenziano rispetto alle medie nazionali, si riferiscono al 2008 e sono stati messi in luce dall’ufficio statistica di Bankitalia, che stima che ogni giorno dalla città laniera esca almeno 1 milione di euro. Le verifiche si sono rese necessarie anche per il pericolo concreto che dietro queste rimesse di denaro si celino attività illegali, come evasione fiscale, lavoro sommerso ed altro. Le irregolarità riscontrate nei money transfer,allestiti anche in tabaccherie, internet point e call center, si concentrano in particolar modo negli esercizi gestiti da stranieri, di origine pakistana, bengalese e cinese. In alcuni casi non sono stati rispettati i requisiti di onorabilità (assenza di condanne o di procedimenti penali in corso) e di professionalità (diploma di scuola media superiore), in altri non è stato assicurato alla Banca d’Italia l’ effettivo svolgimento dell’attività di intermediazione. Le indagini proseguono per appurare come e dove questa mole di denaro venga prodotta.

Maltempo, a Carmignano chiusa la via Fontemorana ma la situazione è sotto controllo

spalaneveL’abbondante nevicata di ieri sera ha coperto di una coltre bianca tra i 10 e 20 centimetri tutto il territorio del  Comune di Carmignano ma, grazie al pronto intervento degli operai del comune e dei volontari della Vab delle Colline Medicee, operativi con due squadre, i disagi sono contenuti. Tutte le strade principali sono percorribili normalmente anche se con molta attenzione mentre lungo le strade delle frazioni più alte come il Pinone, Artimino e alcune strade minori, è necessario avere le catene o i pneumatici montati. Chiusa in via precauzionale, la via Fontemorana da via della Madonna del  Papa  fino alla zona il Brucio, prima di arrivare nella frazione di  Bacchereto. Si tratta di una strada secondaria che attraversa un bosco e con forti pendenze e quindi un tratto che può essere pericoloso. In alternativa si può passare dalla via Baccheratana passando da Seano.
“Si tratta di un provvedimento di buon senso e prudenza – ha spiegato l’assessore alla Protezione Civile del Comune di Carmignano Stefania Martini – poi domani verificheremo se ci sono le condizioni per riaprirla al traffico”. L’allerta meteo era già operativo fin da giovedì e per questo motivo ai primi fiocchi sono partiti subito i mezzi spalaneve e spargisale del Comune coadiuvati dai volontari della Vab  dai carabinieri per tutti gli altri interventi per aiutare le persone in difficoltà. Ieri sera in via Lazzara ad Artimino, un auto a causa del mando nevoso è scivolata in un fossetto e i passeggeri sono stati recuperati dai volontari. Altri interventi si sono svolti in nottata e stamani per togliere rami caduti per il peso della neve o liberare le strade, o per aiutare le persone a raggiungere le proprie abitazioni come è successo sempre a Bacchereto. Una squadra della Vab sta operando anche nel Comune di Poggio a Caiano con un mezzo spargisale. Nelle prossime ore si prevede un forte calo delle temperature e quindi il pericolo di gelate. “Raccomandiamo a tutti la massima attenzione e senso di responsabilità – ha sottolineato ancora Stefania Martini – e di tenere sempre in auto le catene o pneumatici da neve. Voglio poi ringraziare i nostri operai e i volontari della Vab  – ha aggiunto – perché il loro impegno è stato fondamentale per gestire al meglio questa emergenza”. Per ogni tipo di informazioni o richieste d’intervento si può telefonare al numero dei Vigili Urbani tel. 055.8712279.

In forse la gara del Prato a San Marino, timori per la neve e il ghiaccio

prato-2009_10 calcioPrato si giocherà, oppure no? Rimarrà in forte dubbio fino a poco prima dell’incontro l’agibilità dell’Olimpico. Dopo gli ultimi eventi meteorologici, le previsioni per domani (si parla di un clima molto rigido che potrebbe toccare i -12 gradi centigradi) ed in particolare i disagi creati dalla neve, scesa copiosa anche nella città laniera, l’ultima gara del 2009 potrebbe slittare a data da destinarsi. Quel che è certo però è che Lamma e compagni partiranno alla volta delle tre torri, poiché per il momento non è arrivata nessuna indicazione dalla Lega. Per quanto concerne l’organico, il tecnico Andrea Bellini avrà a disposizione tutti i giocatori. Recuperano infatti Zagaglioni dalla squalifica e Corvesi dall’infortunio. Dirigerà l’incontro Gesuele Paparazzo di Catanzaro coadiuvato da Massimiliano Sirchia di Genova e Riccardo Parolin di Bassano del Grappa.

Maltempo, il Comune mobilita tutto il personale ma la neve crea ancora problemi. E ora il pericolo è il ghiaccio

Piazza San Marco imbiancata (foto Riccardo Braccini)

Piazza San Marco imbiancata (foto Riccardo Braccini)

Il Castello dell'Imperatore (foto Riccardo Braccini)

Il Castello dell'Imperatore (foto Riccardo Braccini)

La neve continua a farla da padrona in città, anche se con il passare delle ore e con il sole che da metà mattina ha fatto la sua comparsa, la situazione sulla viabilità è andata migliorando. Adesso, però, il pericolo è il ghiaccio: già molti punti all’ombra si sono ghiacciati, come ad esempio tante strade del centro storico, dove si sono registrate più di una caduta. Intanto da ieri sera l’amministrazione comunale è in prima linea per fronteggiare l’emergenza maltempo delle ultime ore. L’assessore alla Protezione Civile, Dante Mondanelli, questa mattina ha fatto sapere che dalla serata di ieri sono stati eseguiti venti interventi di soccorso da parte della Protezione Civile e quaranta dai vigili del fuoco. Per quanto riguarda la polizia municipale sono settantadue le donne e gli uomini in divisa che da ieri si trovano impegnati sulle strade, di cui dodici nel turno notturno. Intanto a Fabbo, nel comune di Cantagallo, è stato necessario l’intervento della Vab Val di Bisenzio per soccorrere una donna che si era sentita male in casa: ben due ambulanze infatti erano rimaste bloccate mentre cercavano di raggiungere l’abitazione della donna.
Tornando a Prato, la situazione di maggiore criticità è stata provocata dai problemi sulla rete viaria. “Prato conta circa seicento chilometri di strade urbane – ha affermato l’assessore Mondanelli – e quindi in una condizione di eccezionale maltempo come quella della scorsa notte è tutt’altro che facile intervenire immediatamente ovunque, nonostante il personale e i mezzi a disposizione. Inoltre per la prossima notte è prevista una forte diminuzione delle temperature e quando la colonnina di mercurio scende oltre i quattro gradi sotto lo zero anche il sale diventa poco utile per evitare gelate sul manto stradale e sui marciapiedi. In ogni caso – ha sottolineato l’assessore – ci raccomandiamo con i cittadini che usino i mezzi di trasporto privati solo in caso di necessità e comunque montando gomme da neve o catene”.
Si tratta peraltro di un fine settimana di acquisti natalizi di importanza strategica per le attività economiche del centro storico. Pertanto il vice sindaco e assessore al Centro Storico, Goffredo Borchi, insieme all’assessore Mondanelli, e al presidente della Circoscrizione Centro, Massimo Taiti, già dalla prima mattina di oggi hanno monitorato e seguito personalmente le operazioni di messa in sicurezza delle strade e delle piazze del nostro centro dal rischio ghiaccio. In ognuna delle piazze cittadine sono stati distribuiti dal personale dell’Asm quattro pancali di sale ed è stato eseguito un vero e proprio porta a porta dedicato agli esercizi commerciali del centro per favorire l’accesso alle attività e alle abitazioni private. Ad ogni modo il numero verde della Protezione Civile per segnalare casi di particolare difficoltà ed emergenza è 800 30 15 30.

Poggio a Caiano, il Punto Giovani si presenta con un pomeriggio dedicato al gioco di ruolo

sherlock_holmes_pipe_hatCominciano domani, domenica 20 dicembre, con un evento speciale, le attività del Punto Giovani di Poggio a Caiano, uno spazio libero per fare, creare, esprimersi e stare insieme con vecchi e nuovi amici…  Per presentare le attività del Punto Giovani, l’assessorato alle Politiche Giovanili, che ha voluto creare questo spazio per i ragazzi dai 12 ai 20 anni, insieme alla Cooperativa Alambicchi, che gestisce il servizio, invita tutti i ragazzi a partecipare ad un evento da… brivido!  L’appuntamento è per le ore 16.30 di domani al Backdoors di via Soffici 76, dove i ragazzi vestiranno i panni di giovani detectives per scoprire “Chi ha ucciso Lord Twining?” in un divertente gioco di ruolo.  Una giovane moglie ereditiera, un figlio sciagurato, un socio rampante, un commercialista truffaldino, un giardiniere adirato. Tutti sono coinvolti nell’assassinio del vecchio Lord William Twining, ma solo uno è il colpevole. Scotland Yard brancola nel buio, ma per fortuna ci sono nuove forze che intervengono nelle indagini… i giovani investigatori di Poggio a Caiano!
Alle ore 19, a gioco concluso, ci sarà per tutti pizza e musica con dj set. Come per tutte le attività organizzate dal Punto Giovani, la partecipazione all’evento sarà gratuita.

Hockey, l’Mg Consiag ospita il Matera con l’intenzione di non cedere il primato

hockeyUltimo appuntamento per l’Mg Consiag che questa sera alle 20.45 scende in pista al Palarogai di Maliseti per affrontare il Matera. Si chiude contro la formazione lucana un fantastico 2009 per la società laniera sia a livello di prima squadra che a livello giovanile. Adesso però ci sarà da affrontare, e se possibile battere, il Matera formazione che sale a Prato tutt’altro che dimessa, ma che invece con i suoi giovani e il suo gioco vuole cercare di riportate in alto una piazza storica dell’hockey nazionale. L’Mg Consiag da parte sua non può permettersi passi falsi dopo aver riconquistato, proprio sabato scorso la testa della classifica andando a violare la pista di Thiene.
Formazione praticamente al completo per Enrico Bernardini che ha a sua disposizione tutti e 12 gli elementi del proprio organico, tanto da doverne lasciare 2 in tribuna. La formazione pratese: Gianassi, Morecchiato; Amato, Caciagli, Bertoldi, Matassa, Lorenzini, Pacini, Ramirez, Giagnoni, Innoncenti, Bianchi.

Ricettando/Risotto con brie e radicchio, evviva la leggerezza

Un risotto decisamente delicato e molto leggero… oltre che non eccessivamente calorico visto che il brie, formaggio francese che prende il nome dalla omonima regione,  è un formaggio semigrasso poco stagionato che può essere considerato una buona scelta dal punto di vista dietetico, soprattutto se abbinato al radicchio che ha molte caratteristiche benefiche:  è depurativo,  consigliato in caso di stipsi e, grazie all’elevato contenuto di vitamina A, C e ferro, facilita la digestione, la funzione epatica e stimola la secrezione biliare. Inoltre ottimo anche in caso di diabete, obesità ed insonnia. Insomma… un risotto per tutti e per tutte le occasioni…

risotto-al-radiccho-mantecato-al-brieIngredienti per 3 persone:

- 300g di riso
- un cespo di radicchio
- 90 gr di brie
- un dado vegetale
- mezzo bicchiere di vino rosso
- mezza cipolla
- burro
- sale

Preparazione: (vedi tutte le foto):
Prendete il radicchio, lavatelo bene e tagliate le foglie a listarelle. Fate soffriggere delicatamente la cipolla tritata nel burro, quindi aggiungete un po’ di acqua calda e fate finire di appassire. Aggiungere il radicchio quindi coprire con un coperchio e farlo appassire. Nel frattempo mettere in una pentola l’acqua a scaldare e aggiungere il dado vegetale. Quando il radicchio sarà appassito, spengere e mettere da parte il radicchio appassito con la cipolla. Versate il riso in padella e fatelo tostare per un paio di minuti. Sfumare quindi col vino rosso e fatelo evaporare. A questo punto aggiungere un romaiolo di brodo vegetale e mescolare di tanto in tanto. Quando il brodo sarà ritirato, aggiungere un altro romaiolo e mescolare. A metà cottura del riso aggiungere il radicchio e la cipolla precedentemente tolti, quindi continuare ad aggiungere il brodo a mano a mano che il riso lo richiede fino a cottura ultimata. Poco prima di servire, aggiungete il brie a pezzetti e fatelo sciogliere mescolando bene. Impiattate e servite guarnendo con qualche strisciolina di radicchio crudo
Buon appetito!!!

La Ghiotta Freudiana
in collaborazione con www.ideericette.it

Furto sventato grazie alle telecamere: la polizia prende due ladri marocchini

telecamereSono state le telecamere di sicurezza,  oltre all’occhio attento di una poliziotta e all’abilità dei suoi colleghi della Volante, a sventare un furto ai danni di una gelateria di piazza Mercatale. L’agente in servizio alla centrale operativa ha infatti notato, grazie alle telecamere piazzate nei punti strategici della città, tre individui che stavano cercando di forzare la porta della gelateria. Allora, continuando a seguire l’intera scena, la poliziotta ha coordinato l’intervento congiunto di due Volanti, che hanno agito in modo da cogliere di sorpresa i tre ladri e impedire una eventuale fuga. Quando i poliziotti sono entrati in azione, i tre malviventi hanno in effetti tentato una fuga a piedi attraverso i giardini della piazza. Due di loro, però, sono stati bloccati e fermati dagli agenti, mentre il terzo è riuscito a far perdere le proprie tracce. I due fermati sono due volti noti alle forze dell’ordine, per i numerosi reati commessi in passato. Si tratta di due marocchini, rispettivamente di 30 e 29 anni, entrambi denunciati a piede libero per il reato di tentato furto in concorso.

Preoccupati gli industriali pratesi e pistoiesi: “Penalizzati dall’Alta velocità”

eurostarLa stazione di Prato è stata per molti anni il punto di riferimento per i trasporti ferroviari veloci non solo dei pratesi ma anche dei pistoiesi: se l’Eurostar fermava a Prato (troppo raramente in verità, soprattutto negli ultimi anni), non era necessario andare a Firenze, né per i residenti a Prato né per chi si muoveva da Pistoia. L’avvio dell’alta velocità scompagina le carte per entrambe le province ed i relativi sistemi economici. L’impatto non è trascurabile, perché Prato e Pistoia insieme valgono mezzo milione di persone, cioè più di un terzo del totale dell’intera area metropolitana. E di questo sono preoccupati gli industriali delle due città.
“I primi giorni del nuovo regime – si legge in una nota congiunta firmata dai due presidenti Riccardo Marini e Giuseppe Oriana- non lasciano tranquilli: i collegamenti con Roma e Milano, che impongono un cambio a Firenze (o, per Milano, anche a Bologna), appaiono fortemente penalizzati rispetto al passato. La funzionalità del servizio, esistente sulla carta, dipende strettamente da efficienza e puntualità dei convogli, pena il venir meno delle coincidenze e quindi il potenziale aggravio dei disagi comunque esistenti in conseguenza del cambio di treno. L’alternativa Intercity del resto è tale solo sulla carta, sia per la durata del viaggio sia per la limitata frequenza del servizio e per gli orari particolarmente infelici per l’utenza lavoro e affari.  Potrebbe essere opportuno studiare la possibilità di alcuni collegamenti veloci diretti per Roma e Milano via Prato – continuando ad utilizzare limitatamente la Direttissima in affiancamento alla TAV – in orari strategici per l’utenza affari: quindi soprattutto nel primo mattino e nel pomeriggio inoltrato. Alle considerazioni sul servizio già in atto si aggiungono le perduranti incertezze sull’ubicazione e l’assetto definitivo della stazione fiorentina della TAV, e quindi sulla sua raggiungibilità da Prato e Pistoia“.

Basket, trasferta in sardegna per la Brunetti e Antonelli che vuole i due punti

Renieri, una delle più positive fino ad ora

Renieri, una delle più positive fino ad ora

Trasferta a Cagliari per la Brunetti e Antonelli. Una gara che servirà a Baroncelli per verificare quanto di buono emerso dalla gara vinta dalle pratesi contro Nuova Pallacanestro Valdarno. Il turno potrebbe essere positivo per la squadra pratese, perché le dirette avversarie (Valdarno e Sassari) giocano rispettivamente in casa contro Ghezzano ed a Gualdo Tadino, ed una vittoria a Cagliari potrebbe far guadagnare alla compagine pratese due punti di vantaggio che costituirebbero un piccolo tesoro da far poi fruttare nelle due gare di fine campionato. Baroncelli schiera le dieci ragazze che ad inizio stagione erano considerate le titolari, con il rientro di Margherita Cambi che dopo il grave trauma subito alla caviglia calca nuovamente il terreno di gioco per iniziare in pratica da capo la sua stagione agonistica.
Elmas Cagliari, a zero punti in classifica, è apparentemente ostacolo facile da superare, ma visto il rendimento non ottimale delle ragazze pratesi in trasferta Baroncelli preferisce non dare per scontata una possibile vittoria. Dopo la sfortunata trasferta di Viareggio e la scontata sconfitta di Ghezzano, la squadra ha ben giocato contro Valdarno, tornando ad esprimere valori che sono tipici di questo gruppo: la forza d’animo e la tenacia, che quando vengono supportate da una giusta dose di concentrazione (che a volte risulta carente) possono formare un cocktail capace di mettere in difficoltà qualunque avversario. Domenica sera, quando tutte le gare saranno concluse, Baroncelli potrà meglio comprendere quante speranze sono rimaste per accedere al girone play-off.
La Serie C di Becciani, seconda in classifica, e le Under 19, reduci da una brutta sconfitta a Lucca, osservano un turno di riposo, e ciò servirà a recuperare energie e qualche ragazza non al meglio della forma.

Già più di 50 le adesioni a Prima Moda Tessuto, banco di prova per capire come andrà la stagione

tessuti2Sarà la prima fiera di quelle in calendario all’inizio del 2010 per le collezioni dei tessuti, a livello nazionale e internazionale. Il primo test di verifica per cogliere gli umori di un mercato messo a dura prova dalla crisi mondiale. E le aziende – pratesi, del Nord Italia ed estere, non si faranno trovare impreparate al prossimo appuntamento di “Prima Moda Tessuto”, in programma dal 27 al 29 gennaio 2010 alla Fortezza da Basso in concomitanza con Pitti Filati: in tutto una cinquantina gli espositori che finora hanno dato l’adesione alla kermesse che presenterà le collezioni di tessuti per la primavera-estate 2011, e per quale fervono i preparativi a poco più di un mese dall’inaugurazione. E se vengono i brividi solo a pensare a cosa indosseremo in quella stagione (visto il freddo di queste giornate),  l’imperativo che ispira la filosofia della manifestazione promossa dal Consorzio Pratotrade, è proprio quello di presentare le tendenze, arricchendole con il tocco scenografico dell’esperta Li Edelkoort che, come nell’ultima edizione, curerà lo spazio ricerca e moda, valorizzando ancora di più il connubio con i filati di Pitti.
Il sipario si alzerà così su 50 marchi rappresentativi di realtà fortemente orientate all’innovazione, creatività ed alto contenuto moda provenienti dai maggiori distretti italiani e dall’estero. In particolare, la presenza di due aziende dal Sol Levante, accanto a grandi nomi del panorama pratese e del Nord Italia, conferma il respiro internazionale che ha sempre caratterizzato “Prima” fin dal suo debutto, anticipando le date in modo da dare un servizio migliore alle aziende che devono programmare accuratamente il mercato.
“La fiera di gennaio – osserva il presidente di Pratotrade, Alessandro Benelli – sarà un vero e proprio banco di prova per comprendere come evolverà la stagione, rispetto agli orientamenti della clientela.  Per questo occorrerà monitorare attentamente il lavoro delle aziende e i contatti sul mercato. D’altro canto il successo della scorsa edizione di Prima, con ben oltre 2mila presenze, denota la voglia delle aziende di scommettere ancora senza rinchiudersi in se stesse“.
Ma quali sono i segnali che, a questo proposito, arrivano dalla congiuntura economica tessile? La situazione non è per nulla felice, come conferma il direttore di Pratotrade, Vincenzo Pagano:  “Stiamo archiviando un 2009 che presenta un quadro ancora molto difficile per le aziende, dopo un 2008 che già aveva fatto registrare cali di fatturato e perdite di posizione nei vari mercati internazionali. In questo contesto, è molto importante sottolineare lo sforzo e gli investimenti che le aziende stanno facendo per mantenere una presenza attiva e propositiva nel mercato come dimostra la qualificata partecipazione alla prossima manifestazione di Prima Moda Tessuto“.

Niente luminarie a Vernio, è polemica tra opposizione e maggioranza

luminarie_natale_hpBotta e risposta a Vernio sull’assenza delle luminarie natalizie. Da una parte la minoranza che tira in ballo l’amministrazione, dall’altra il sindaco che respinge le accuse e conferma la disponibilità del Comune a contribuire ad un’iniziative che le associazioni dei commercianti non hanno voluto fare. E’ stato il consigliere di minoranza Marco Curcio ad esprimere pubblicamente il disappunto per l’assenza di luminarie sulle strade del  territorio di Vernio. Curcio se l’è presa con l’amministrazione comunale colpevole, a suo dire, di non investire il denaro pubblico necessario per apporre luminarie lungo le strade delle frazioni del Comune, e di non aver organizzato eventi per il periodo natalizio. “Il consigliere comunale di minoranza – replica Cecconi – dovrebbe cercare di informarsi meglio prima di prendere posizioni pubbliche, poiché per quanto concerne le iniziative a San Quirico vi sono stati mercatini natalizi il 6 dicembre, in piazza del Comune, e il giorno 8 dicembre nella frazione di Montepiano. Inoltre sempre il giorno 8 è stata realizzata, a cura dei commercianti di Vernio, una giornata di mercatini e di festa all’interno dell’ex- Meucci a Mercatale. E poi una serie di concerti e altre iniziative sono state programmate e avranno luogo nel periodo natalizio, fino alla consegna di calze della befana ai bambini di Vernio, sempre a cura del comitato commercianti di Vernio, di altre associazioni e del Comune”.
Riguardo all’assenza delle luminarie Cecconi sottolinea che “nonostante la disponibilità dell’amministrazione comunale ad intervenire, per la propria quota, come sempre è avvenuto nel passato, già da due anni non vengono installate a Vernio per una precisa scelta delle categorie commerciali e dell’artigianato, preferendo altre modalità di valorizzazione del periodo natalizio. In particolare- spiega – per queste festività è stato scelto di operare con l’apposizione all’esterno dei negozi di alberi di natale con una illuminazione unitaria per tutti gli esercizi”. (bds)

Pallamano, l’AlPi va in Trentino per la prima del girone di ritorno

alpi-pallamanoPrima giornata di ritorno per l’AlPi Prato che stasera, sabato 19 dicembre, alle ore 20.30 a Lavis  affronta il Pressano. All’andata, fin in pareggio (31-31). Sulla gara di oggi Cavicchiolo ammonisce: “Loro in casa hanno fatto qualche passo falso. Possono essere battibili. Per l’appunto, sabato scorso hanno perso davanti al proprio pubblico con l’Ambra. Dunque, giocheranno con il dente avvelenato. Noi dovremo essere capaci di sfruttare i loro limiti, che sono pochi per”. Gruppo in salute, con il solo Radukic ad accusare qualche dolore per i postumi del vecchio infortunio. Direzione di gara affidata ad una coppia importante come Di Domenico e Fornasier. Questo il calendario della prima giornata di ritorno: Girgenti-Merano, Pressano-AlPi, Castenaso-Bozen, Ambra-Mezzocorona, Brixen-Romagna, Trieste-Noci (posticipo al 21 gennaio 2010).La classifica: Bozen 28, Trieste 23, Al.Pi. Prato 22, Metallsider Mezzocorona 21, Pressano 18, Intini Noci 16, Brixen 15, Girgenti 13, Meran *12, Ambra 9, Romagna *8, Castenaso 3.(*Una partita in meno)

Tutta Prato coperta dalla neve: disagi per la viabilità e per gli alberi caduti

neve-vallatanevicata-neve-vallataPrato e l’intera provincia si sono svegliati coperti da una coltre di bianca neve. Uno spettacolo suggestivo ma che ha portato non pochi problemi, soprattutto alla viabilità. Fin da ieri sera i mezzi spalaneve sono entrati in azione, sia in città sia in provincia. Una nevicata così abbondante, però, non si ricordava da tempo e quindi molte zone non sono ancora state raggiunte dai mezzi di soccorso. La situazione è particolarmente critica in Vallata, soprattutto a Vernio, dove molte strade sono impraticabili e dove sono numerose le auto rimaste bloccate. C’è poi il problema degli alberi, caduti o pericolanti. I vigili del fuoco sono impegnati con tutte le squadre per rimuovere quelli più a rischio. Si segnalano danni alle auto in sosta, ma per fortuna nessun ferimento di persone. E’ l’Asm, invece, ad occuparsi della pulizia delle strade, con gli spalaneve e gli spargisale. Il lavoro, come spiegano dalla polizia municipale, è iniziato dalle strade di grande viabilità e man mano si sta allargando al resto della viabilità. Ci vorrà però molto tempo prima di liberare anche le strade collinari. Tra l’altro è possibile che in giornata riprenda a nevicare.
In prima linea, per affrontare l’emergenza, ci sono tutte le associazioni di volontariato e di protezione civile. Particolarmente impegnata la Vab che per tutta la notte ha impiegato mezzi e squadre per liberare le strade di collegamento alle frazioni dei comuni della Vallata. In particolare, a Sofignano ieri sera i volontari della Vab hanno soccorso una madre rimasta bloccata in auto con il bambino di 3 mesi e impossibilitata a raggiungere la propria abitazione.

Fitte nevicate su Prato e l’intera provincia, in azione tutti i mezzi disponibili

spalaneveUna fitta nevicata è in corso in queste ore su Prato e sull’intera provincia. La neve, caduta copiosa a partire dalle 19, ha imbiancato tutte le strade anche se, fortunatamente, al momento non si registrano problemi particolari alla viabilità. Come era già accaduto ieri, Asm ha messo in campo tutti i mezzi disponibili, con gli spalaneve e gli spargisale che stanno liberando le strade collinari. In Val di Bisenzio, invece, sono in azione le squadre dei Comuni e quelli della Comunità Montana, mentre lungo la Sr325 lo spalaneve della Provincia fa la spola per tenere agibile il manto stradale. I volontari della Vab Val di Bisenzio, invece, sono impegnati a garantire la circolazione nelle frazioni. Il lavoro è iniziato da Schignano per poi proseguire a Sofignano e a Gamberame. Lungo la strada viene gettato il sale per fare sciogliere la neve. Secondo le previsioni la nevicata dovrebbe continuare anche durante la notte. Qualche timore per le eventuali gelate che potrebbero verificarsi nelle prime ore del mattino.

Sventata rapina ai danni di una banca: volevano sfondare un muro per accedere al caveau

controllo_polizia_Stavolta la “banda del buco” ha dovuto rinunciare al colpo grosso. Una rapina ai danni della filiale del Monte dei Paschi di Siena in via Anita Garibaldi è stata infatti sventata grazie all’occhio attento degli agenti di una Volante. Ieri sera, poco dopo le 20, durante un servizio di controllo, una pattuglia della polizia ha notato nei pressi dell’istituto, appoggiata in terra, una porta in ferro completamente divelta. Immediatamente è stato rintracciato il direttore della filiale che ha effettuato assieme alla polizia le prime verifiche all’interno dell’istituto. E’ stato appurato che la porta apriva ad un vano il cui muro però era ancora intatto. Studiando la planimetria dei locali, la polizia ha poi accertato che abbattendo il muro sarebbe stato semplice accedere al caveau. Non è dunque escluso che l’intervento della pattuglia abbia mandato all’aria il piano di rapinatori pronti ad entrare in azione.