“Viaggio intorno a Dio” guidati da Massimo Luconi: appuntamento al Conservatorio di San Niccolò

Massimo Luconi

Massimo Luconi

Cos’è il viaggio se non un vortice di esperienze impalpabili, un susseguirsi di passi e di sensazioni forti, un sussurro flebile di parole? Stasera, 28 dicembre, dalle ore 21, al Convento del Conservatorio di San Niccolò (in Piazza Cardinal Niccolò) il famoso regista Massimo Luconi proporrà al pubblico “Viaggio intorno a Dio”, lettura di poesie dei più grandi autori contemporanei. L’iniziativa, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Prato in collaborazione con il centro culturale cattolico della Diocesi, fa parte della rassegna “L’anima delle parole” ed è inserito all’interno del programma “Prato Festival Natale 2009”.
Massimo Luconi, coadiuvato da collaboratori come Fernando Maraghini, uno degli attori più interessanti del teatro contemporaneo e Monica Demuru, attrice e vocalist con molti anni di esperienza con le più importanti compagnie italiane, ha allestito un percorso in cui le parole saranno accompagnate anche dalla musica jazz, eseguita dal vivo da Mirio Cosottini, compositore e ricercatore raffinatissimo, uno dei migliori strumentisti del panorama del jazz del nostro paese.
Ma i veri protagonisti della serata saranno proprio i grandi poeti come Ungaretti, Montale, Eliot, Luzi; poeti laici o religiosi, non credenti o uomini di fede, ma tutti accomunati dalla volontà di afferrare il fondamento supremo e misterioso dell’essere. Sarà un viaggio intorno a Dio che è anche un viaggio dentro ognuno di noi, un percorso misterioso e segreto che scava nella profondità del nostro sentimento e tocca direttamente la nostra sensibilità nascosta, perché, per dirla con le parole di Mario Luzi : “La poesia agisce secondo la sua necessaria dinamica, che è quella di distruggere la lettera per ripristinare ed espandere lo spirito”. Una serata, organizzata proprio in uno dei luoghi più belli della Prato segreta, che diffonde un messaggio e un invito che non è solo spirituale, ma anche puramente esistenziale.

Elia Frosini

I commenti sono chiusi.