Poggio a Caiano, alle Scuderie medicee si fa il punto sul parco della piana

scuderie-medicee-poggio“Il Parco della piana come progetto culturale“, è questo il titolo del seminario che la Provincia di Prato organizza in collaborazione con il Comune di Poggio a Caiano domani, lunedì 1 febbraio, alle Scuderie medicee di Poggio a Caiano.
“Questo appuntamento ci permette di mettere in evidenza l’importanza che le amministrazioni che operano nella Provincia di Prato attribuiscono al progetto del parco della piana – spiega l’assessore provinciale al Territorio Alessio Beltrame – Il nostro territorio è al centro del parco e racchiude tutte quelle diversità che ne fanno un grande progetto urbanistico metropolitano: la vocazione ambientale, con le Cascine di Tavola, le aree umide e la presenza di una importante attività agricola, la cultura e la storia con i siti archeologici di Gonfienti e del Montalbano”. Beltrame sottolinea che sul parco della piana molte sono le aspettative di cittadini e associazioni, evidenziate anche dal percorso partecipativo fin qui svolto dalla Regione. “Il parco della piana – aggiunge l’assessore – è un grande polmone verde, strumento di opportunità culturali sociali e turistiche, che deve diventare l’elemento regolatore delle scelte urbanistiche, attorno al quale far ruotare e convergere le necessità ambientali, culturali, sociali ed economiche. Questo ci consentirà di affrontare meglio e più efficacemente anche le questioni riguardanti le grandi infrastrutture”.
Il programma della giornata prevede in apertura (ore 10) i saluti del sindaco di Poggio a Caiano Marco Martini. Quindi si aprirà il Focus 1 Perché il parco della piana con l’introduzione ai lavori di Massimo Morisi, garante regionale della comunicazione nel governo del territorio, e gli interventi del presidente della Provincia Lamberto Gestri, del sindaco di Prato Roberto Cenni, del direttore generale per i Beni Architettonici, Storico Artistici ed Etnoantropologici Roberto Cecchi e dell’assessore toscano al Territorio Riccardo Conti. Alle 12 sarà la volta del Focus 2 Un progetto culturale per il parco. I protagonisti saranno Maria Clelia Mele, responsabile del progetto regionale con Il masterplan per il parco della piana, Gabriella Poggesi, Soprintendenza Beni Archeologici della Toscana, con La trama urbana del parco nella cultura degli etruschi, Goffredo Borchi, vicesindaco Comune di Prato, con La cascina: occasione di sviluppo, Angelo Formichella, assessore a Cultura e Turismo Comune Poggio a Caiano, con La cascina: storia e paesaggio, Edoardo Nesi, assessore a Cultura e Sviluppo economico Provincia, con La metafisica archeologica del Parco della piana, Paolo Cocchi, assessore toscano a Cultura, Turismo e Commercio, con Cascine di Tavola come luogo del gusto. Dopo la pausa pranzo avrà inizio il Focus 3 Il parco tra governo e partecipazione. Gli interventi sono affidati a Massimo Morisi, (Il processo partecipativo per il parco) e Alessio Beltrame, assessore al Governo del Territorio della Provincia, con Parco: quale modello di Governance?. Al termine del dibattito le conclusioni di Agostino Fragai, assessore a Riforme istituzionali e Enti locali della Toscana.

Rinviata per neve la partita del Prato a Bassano. Si recupera sabato prossimo

prato-calcioLa neve, caduta copiosa in tutto il Nord Italia, ha provocato il rinvio della gara che il Prato doveva giocare a Bassano. Le condizioni del campo, reso impraticabile dalla coltre bianca, hanno provocato il rinvio della gara che sarà giocata sabato 6 Febbraio (ore 14.30), approfittando della sosta prevista per i campionati di Lega Pro. Un rinvio che sicuramente ha fatto felice mister Bellini che potrà così provare a recuperare i tre infortunati indisponibili per oggi, vale a dire Lamma, Ferrario e Pagliuca.

Hockey, Sandrigo mette paura all’Mg Consiag che poi dilaga nel secondo tempo (7-2)

hockeyL’Mg Consiag torna al successo e batte per 7-2 un coriaceo Sandrigo. Nella sedicesima giornata del campionato di serie A2, la formazione di Enrico Bernardini batte davanti al proprio pubblico la formazione veneta al termine di una sfida più equilibrata di quanto non dica il punteggio finale. Vittoria meritata comunque quella conquistata a Giagnoni e compagni, ma onore al Sandrigo che è sceso a Prato con idee chiare confermando il buon momento di forma. Con una difesa a uomo molto chiusa e attenta davanti al bravo Cortese e ficcanti contropiedi il Sandrigo è rimasto ampiamente i partita per trequarti del match, fin quando per cercare di recuperare il punteggio si è dovuto aprire subendo le micidiali azioni di controattacco pratesi.
Per l’Mg Consiag che torna alla vittoria dopo lo scivolone di Montebello, si tratta del 13° successo (in 16 partite giocate) della propria stagione, l’ottavo in nove partite disputate davanti al proprio pubblico, numeroso e particolarmente caloroso in occasione della sfida contro il Sandrigo. A livello di gioco la formazione di Bernardini è apparsa un po’ contratta in avvio di partita, creando occasioni da rete ma sprecandole per troppa frenesia. In svantaggio 2-0 i lanieri hanno avuto la forza e la determinazione per riacciuffare il pari nel primo tempo e poi passare in vantaggio e chiudere i conti nella ripresa.
Sipario iniziale per Leonardo Pagli, supertifoso laniero, rientrato nei giorni scorsi dal Giappone dove è stato sottoposto ad una importante operazione, che ha dato il tocco di avvio della partita  tra gli applausi del pubblico presente. Prime fasi di studio, poi la partita entra subito nel vivo. E’ il Sandrigo a passare in vantaggio con la conclusione vincente di Volpato. In svantaggio l’Mg Consiag prova a reagire con Caciagli, ma il Sandrigo si chiude bene e riparte veloce in controfuga. In una di queste Caciagli stende Gasparotto, blu per il pratese e punizione di prima. Dal dischetto Paolo Chemello infila la rete del 2-0. La traversa di Dal Santo scuote i lanieri che pareggiano con l’1-2 del  funambolico Ramirez nel giro di 15 secondi.
Ripresa ricca di occasioni con Marco Chemello su un fronte, Amato e Ramirez  sull’altro pericolosissimi. Al 10′ occasione ghiotta per il Sandrigo con un rigore per fallo di Caciagli su Dal Santo. Dal dischetto per due volte Gianassi respinge il tiro di Dal Santo. Scampato il pericolo l’Mg Consiag passa. Conclusione di Amato da fuori, deviazione sottomisura di Bertoldi e palla in rete. L’Mg Consiag nell’ultimo quarto di sfida dilaga: Caciagli va a segno con un tiro al fulmicotone , Bertoldi chiude i conti al 19′. Ora l’Mg Consiag è padrona della pista  e passa ancora due volte con Samuel Amato. Finisce 7-2 per l’Mg Consiag, che tornerà in pista sabato prossimo a Follonica.

NOTIZIE DI PARTO/Clamoroso: la nuova parrocchia di Vergaio affidata a Don Zauker, ma il paese è in rivolta: “Non lo vogliamo!”

messaDoveva essere un giorno di festa oggi per la Chiesa pratese, con l’ordinazione dei due nuovi sacerdoti. E invece a guastare tutto è arrivata la polemica aperta fra i parrocchiani di Vergaio per la scelta di nominare Don Zauker alla guida della nuova parrocchia, nata dopo la scissione di quella storica per la recente esplosione demografica registrata nel paese di Benigni.
Un agguerrito gruppo di donne del paese non accetta la nomina del prete “extracomunitario” (Don Zauker è infatti originario del Kazakistan) cui avrebbero preferito il giovane vergaiese doc Don  Alberto Azzurri. “Siamo arrabbiatissime – dichiarano alcune delle signore di fronte alla nuova parrocchia – avevamo proposto al vescovo il nome di Don Alberto e avevamo ottenuto la garanzia della nomina, invece ci troviamo di fronte un prete che viene da lontano e che nemmeno ha la padronanza della nostra lingua”. Subito rincara la dose un’altra signora: “Non è questione di razzismo, ma vorremmo che ci guidasse uno di noi”. Da piazza del Duomo invece si tende a minimizzare la questione, rimarcando le elevati capacità dimostrate negli anni di attività nella città di Livorno da Don Zauker, che in questi anni si è fatto amare e apprezzare per le sue qualità umane e spirituali.
In realtà le preoccupazioni maggiori sarebbe legate alle presunte attività di esorcismo svolte da Don Zauker e da alcuni articoli apparsi sulla stampa labronica sui modi poco ortodossi di gestione dell’attività pastorale. A sostenere la protesta contro il nuovo insediamento anche il Carroccio pratese ed il movimento dei Giovani di Prato che hanno annunciato una fiaccolata di solidarietà per le famiglie vergaiesi. Il nuovo parroco si insedierà nella nuova parrocchia di Via Reggiana dalla prossima domenica, si spera che nel frattempo le polemiche siano rientrate e si torni alla pace, nella tranquilla frazione di Vergaio.

La Banda Gastrica

Pallamano, niente da fare per l’AlPi battuta nettamente a Trieste (39-26)

alpi-pallamanoBrutta sconfitta per l’AlPi Prato, battuta a Trieste dalla Chiarbola per 39-26 al termine di una gara condotta dai giuliani fin dall’inizio. L’equilibrio del match è durato solamente nei primi dieci minuti, poi i biancorossi di casa hanno preso il largo, spinti da un monumentale Nadoh autore di 12 gol con uno strepitoso 12/13 al tiro e per i pratesi non c’è stato niente da fare. Il primo tempo finito 21-12 per il Trieste. Nella ripresa, il Prato si era riportato quasi in scia dei giuliani, andando sul 23-16 grazie ai gol di Rossi. A quel punto, però, saliva in cattedra Diego Modrusan, ex dell’AlPi e portiere del Trieste: le sue parate chiudevano definitivamente ogni speranza ai lanieri.

Nasce “Liberinsieme”, associazione del Pdl: la festa inaugurale al Wall Art Hotel

bandiere-pdlL’appuntamento è per stasera, domenica, alle ore 21.15, presso il Wall Art Hotel di viale della Repubblica (davati al Buzzi). In programma il brindisi e il taglio della torta per l’inaugurazione della prima associazione del Pdl a Prato, “Liberinsieme”, che ha già raccolto un centinaio di adesioni. Invitati tutti i dirigenti e gli eletti, i simpatizzanti e gli iscritti del Pdl, il sindaco Roberto Cenni e gli assessori del Comune di Prato. Sarà soprattutto una festa aperta a tutti coloro che condividono l’aspirazione al cambiamento del Popolo della Libertà a Prato. Ingresso gratuito, musica di Radio Studio 54. “Sarà la prima occasione per incontrarci e porre le basi per questa nuova associazione, che punta prima di tutto a fare delle persone e dei comuni cittadini i primi protagonisti del cambiamento in Città e Provincia” affermano i costitutori. Il presidente è Pamela Bicchi, consigliere Pdl della Circoscrizione Sud, vice-presidente Erica Mazzetti, capogruppo Pdl a Vernio. Sono già in programma una cena sociale per lunedì 8 febbraio a Iolo e una serie di altre iniziative sul territorio. Chi desiderasse avere informazioni o contattare il consiglio direttivo può scrivere a liberinsiemeprato@gmail.com, mentre è già presente da alcuni giorni il profilo facebook per stringere l’amicizia con “Liberinsieme Prato”.

E’ tempo di Carnevale: oggi in programma le prime sfilate a Paperino e Galcetello

Il laboratorio per la preparazione del Carnevale di Paperino

Il laboratorio per la preparazione del Carnevale di Paperino

Prima domenica di Carnevale e primo appuntamento con due dlle manifestazioni più amate dai pratesi: quella ormai storica a Paperino, dove siamo giunti alla 33ª edizione, e quella di Galcetello.
Il carnevale di Paperino è una manifestazione ormai entrata  a pieno diritto tra i Carnevali più famosi non solo a livello provinciale ma anche regionale. Organizzata interamente dal laboratorio del Circolo Arci di Paperino, è a tutti gli effetti la più importante manifestazione della provincia di Prato. La partecipazione al lavoro di preparazione è davvero plurale e spontanea. E’ un momento di aggregazione importantissimo nella zona di Prato e provincia che riesce a portare dentro al Circolo davvero tutte le generazioni. L’appuntamento con i carri e le mascere per la prima sfilata è per oggi alle ore 15. In strada ci saranno i 4 carri a tema (‘l’era glaciale’ , ‘strumenti musicali, ‘bagno maria anni 20’ e ‘la cucina’ con annesso un carro più piccolo con cuochi e pollo); due gruppi mascherati (‘cocorite’ e ‘le aquile reali’ in tutto ci sono 250 maschere); artisti di strada; truccatrici disponibili per truccare in strada. E poi musica lungo il percorso con animatore, l’immancabile trenino su cui tutti i bambini potranno salire per fare un giro del paese e tanti stand gastronomici.
Il Carnevale di Galcetello è invece giunto alla sua ventiduesima edizione, organizzato dalla circoscrizione Prato Nord in collaborazione con l’associazione Carnevale Prato Nord Galcetello e il centro commerciale Galcetello, con il contributo della Provincia di Prato. Per due domeniche consecutive, oggi e il 7 febbraio prossimi, dalle ore 14.30 in poi, sfileranno lungo tutta via Sette Marzo gruppi mascherati con danze, animazioni, trenino e giochi per bambini. Sarà assegnata anche la quarta coppa Carnevale.

Pallanuoto, il “setterosa” dell’An Prato va a Chiavari per calare il poker

giacomo-grassi tecnico an prato pallanuotoIl setterosa dell’ AS Nuoto Prato è atteso oggi dalla trasferta a Chiavari. La squadra pratese è alla ricerca del quarto successo consecutivo che consentirebbe di mantenere il passo delle avversarie liguri Camogli e Lerici. Il gruppo di Grassi è al gran completo, anche se scosso dalla notizia che non potrà più usufruire della piscina di via Roma per il resto dell’inverno. Scacciata da Prato la squadra del presidente Calamai è comunque decisa a guadagnarsi una promozione in A2 che, qualora avvenisse, avrebbe il valore di una Champions League. Il Chiavari è ultimo in classifica con zero punti in tre partite e non sembra in grado di impensierire il Prato, anche se sicuramentele  liguri daranno tutto per togliere quell’imbarazzante 0 dalla classifica. Sarà quindi una partita da prendere con le molle e da giocare con tanta umiltà e intensità. Una vittoria esterna sarebbe importantissima perché domenica prossima ci sarà uno dei match clou della stagione: a Bellariva, diventata ormai piscina di casa, sarà di scena il Camogli. Nelle altre piscine l’Etruria cercherà di riscattarsi contro il Lerici dalla brutta sconfitta di domenica scorsa mentre la R.N.Florentia va a Cagliari.

Acquisto del Lippi: l’IdV parla di soldi sprecati, Pdl e Udc di grande operazione culturale

Il Crocifisso di Filippino Lippi

Il Crocifisso di Filippino Lippi

Per l‘IdV uno spreco di denaro pubblico che poteva essere utilizzato per aiutare le famiglie in difficoltà. Per il Pdl e l‘Udc un‘operazione riuscitissima che avrà sicuramente conseguenze positive per Prato. Il mondo politico cittadino si divide nel giudicare il blitz telefonico del sindaco Cenni all’asta di Christie’s a New York per riportare a Prato uno dei capolavori del nostro Rinascimento, cioè il pannello di Filippino Lippi che rappresenta la figura di Cristo in croce. “L’operato di Cenni – dice Riccardo Mazzoni, coordinatore provinciale del Pdl – è da considerare, a sua volta, un piccolo capolavoro, oltre che un’importante inversione di tendenza che vede finalmente la città cominciare a riappropriarsi del suo patrimonio culturale”. “Basti pensare che, proprio per il suo altissimo significato artistico, l’olio su tavola acquistato dal Comune è considerato di importanza internazionale” aggiunge il deputato Pdl, che si schiera a spada tratta dalla parte dell’amministrazione comunale anche per l’aspetto del costo “120mila euro sono una cifra non certo esorbitante per lo splendido Crocifisso, che è tra l’altro in eccellenti condizioni di conservazione. Siamo di fronte dunque a un intelligente investimento culturale, perché intorno a questo Filippino ritrovato e tornato in patria si potrà allestire una mostra- evento sul Rinascimento pratese che magari riscuoterà maggior interesse e miglior successo di quella, “importata” degli zar, che come è noto è costata molto, ma molto di più”.
“Le polemiche sull’acquisto dell’opera – conclude Mazzoni – fortunatamente del tutto marginali e improntate alla più bieca demagogia, sono dunque da considerare assolutamente prive di senso. Dopo il grande rammarico per aver perso l’archivio di Curzio Malaparte, la notizia di un Filippino che torna dovrebbe far piacere a chiunque ami davvero Prato”. Di pari tenore la nota di Francesco Querci dell’Udc, che “bacchetta“ l‘IdV: “Non si capisce se l’accusa  è per l’acquisto del quadro o per la cifra spesa? Ci saprebbe dire quanto un quadro di Filippo Lippi “vale” oggi sul mercato? Quanto allora vale, usando lo stesso metro, una mostra sullo “Stile dello zar”, così come quella recentemente chiusa a Prato, con i fondi – si noti – dell’amministrazione di cui Idv fa parte? Com’è possibile misurare il valore di un’operazione culturale con il metro del “quanto speso” all’asta? La riflessione che deve essere fatta è un’altra, cioè quella relativa al fatto se il Comune debba investire su Lippi, sull’immagine della città legata a quel dipinto ed al suo impiego in una nostra mostra”. E sulla polemica è intervenuto lo stesso sindaco Cenni al termine dell’assemblea Udc di ieri mattina “Il valore commerciale del quadro è stimato attorno ai 250-300 mila dollari, noi lo abbiamo acquistato con la metà”. (c.a.p.)

Montemurlo, nella sala Banti va in scena lo spettacolo “Storie di un albero”

storiealberoLa rassegna di teatro per grandi e piccini promossa dall’assessorato alla Cultura del Comune di Montemurlo assieme alla Provincia di Prato prosegue con successo, continuando a rallegrare le domeniche pomeriggio in città. Oggi, domenica 31 gennaio cambio di programma: a causa di motivi personali dell’artista Andrè Casaca (il cui spettacolo è rimandato al 21 febbraio) alle ore 16 in Sala Banti andrà in scena “Storie in un albero” di Lucia Osellieri uno spettacolo da non perdere con pupazzi animati e burattini all’interno della scenografia di un grande albero che si anima pian piano raccontando – attraverso la cantastorie e il suono del suo organetto – il susseguirsi delle stagioni. Lo spettacolo è adatto a un pubblico di tutte le età e si terrà presso la Sala “C. Banti” (piazza della Libertà – Montemurlo),  con un biglietto d’ingresso di 5 euro sia per adulti che per i bambini. Per informazioni e prenotazioni rivolgersi ai seguenti recapiti: iformaggini@fastwebmail.it  -  0574.651548  -  328.2718519.

Carne scaduta e carenze igieniche, catering pratese chiuso dopo l’ispezione del Nas

nasUna nota azienda di catering pratese, molto conosciuta per l’organizzazione di banchetti per cerimonie, è stata chiusa temporaneamente dal sindaco in seguito alla segnalazione dei carabinieri del Nas di Firenze che, nel corso di un controllo, hanno sequestrato diverse centinaia di chilogrammi di carne e di pasticceria, anche scadute da diversi mesi. I prodotti erano conservati in promiscuità tra loro all’interno di due frigoriferi. I militari hanno poi trovato anche contenitori con salse per crostini e sughi per la pasta, cotti in precedenza e già utilizzati per cerimonie varie ed evidentemente accantonati per essere utilizzati nuovamente. I carabinieri hanno informato la Procura e il Comune di Prato, che ha provveduto alla chiusura immediata temporanea dell’attività, per carenti condizioni igieniche e per non corretta gestione del centro di cottura. Sul sito Internet dell’azienda era scritto, inoltre, che ogni pietanza veniva preparata espressamente per i clienti al momento del servizio.

L’Udc apre la campagna per le regionali: “Un errore del Pdl non voler trovare una convergenza con noi”

Il candidato Udc in Regione Francesco Bosi

Il candidato Udc in Regione Francesco Bosi

Si è tenuta questa mattina l’assemblea pratese dell’Udc in vista delle elezioni regionali del prossimo 28-29 marzo. “La politica dello scontro, la demonizzazione degli avversari non fa parte delle proposte e delle aspirazioni di questo partito. Non vogliamo essere i censori tra una parte buona ed una parte cattiva. Vogliamo confrontarci con tutti e scegliere in base alla loro validità e non per lo schieramento da cui provengono” ha dichiarato il segretario provinciale Enrico Mencattini nel presentare i risultati raggiunti negli ultimi 12 mesi nel Comune: “Ci siamo posti al servizio di Roberto Cenni, che garantisce discontinuità con il vecchio ed inefficace modo di amministrare”. Per il futuro “l’ambizione che abbiamo è grande: quella di essere cerniera tra schieramenti diversi e di crescere a livello regionale e nazionale per portare nelle assemblee elettive una politica chiara, coerente e moderata”. Senza rinunciare ad una frecciata agli alleati in Comune e avversari in Regione della Lega Nord: “In Toscana i problemi legati alla disoccupazione, alla scarsa sicurezza, alla carenza di infrastrutture rendono facili gli slogan di contrapposizione, ed in particolare il problema di un’immigrazione troppo rapida esalta le paure su cui diventa sempre più forte la vuota spavalderia leghista”.
Gli appunti maggiori, comunque, sono stati indirizzati al Pdl a partire dall’ospite d’onore della giornata, il deputato e candidato Udc alla presidenza della Regione Francesco Bosi: “Ci aspettavamo dal maggior partito d’opposizione la ricerca col lanternino di tutte le forze che andavano coagulate per rendere possibile il cambiamento. Come a Prato anche in Toscana si poteva creare un’alternanza, uno shock positivo, purtroppo il Pdl in Toscana è mancato di capacità di comprensione e di mediazione ed adesso la partita è persa in partenza”. Al candidato governatore dei centristi si è rivolto il collega di partito, l’assessore Roberto Caverni che ha indicato tre priorità per Prato gestibili dal governo regionale: le ricadute del costo dei clandestini in termini di ricoveri ospedalieri, trasporti e servizi pubblici, fare delle cascine di Tavola la sede dei prodotti tipici toscani, all’interno del parco della Piana, la trasformazione dell’asse ferroviario Prato-Firenze mediante una bus-via parallela che colleghi la città con l’aeroporto di Peretola. Francesco Bosi dal canto suo ha dato un “giudizio positivo per le intenzioni portate avanti dalla giunta Cenni, comunque impossibilitata ad affrontare la questione immigrazione perché manca una politica nazionale capace di dare delle strutture adeguate a chi viene regolarizzato e mezzi finanziari al comune”. Perché, ha chiarito il candidato centrista “la Regione può avere un ruolo importante nell’affrontare l’integrazione mediante gli investimenti e con una politica condivisa per non lasciare soli i comuni”. Per il capogruppo in provincia dell’Udc, Francesco Querci “bisogna inserire nel programma regionale l’ambientalismo e la green economy”, da aggiungere alle linee guida illustrate dal segretario Mencattini: creazione dell’area metropolitana, di un parco archeologico nell’area della città etrusca di Gonfienti, di poli espositivi adeguati di dimensioni ed in grando di essere sostenuti per costi di gestione proseguendo la riflessione sull’ex Banci in primis. Con una particolare sensibilità anche al nodo infrastrutturale: dal rifacimento in tempi rapidi dell’ex statale 325 nella tratta Vernio-Montepiano, da affiancare alla realizzazione di un collegamento fra Vernio e Barberino tramite la A1 alla Bretella fra il casello di Prato Est e Signa. Nel corso dell’assemblea sono stati annunciati i candidati di Prato nelle liste regionali dell’Udc: si tratta dello stesso segretario Enrico Mencattini, della coordinatrice dei giovani Chiara Bambagioni e di Vito Tarantini in rappresentanza dei comuni medicei. Hanno portato i loro saluti il presidente del consiglio comunale, Maurizio Bettazzi ed il sindaco di Prato, Roberto Cenni arrivato giusto in tempo per trovare nella sede di viale della Repubblica gli ultimi commensali rimasti dopo il rompete le righe dato dal segretario Enrico Mencattini.

Carlandrea Adam Poli

Gestri scrive al prefetto: “E’ necessario monitorare i rapporti tra committenti e terzisti. Ci sono comportamenti inaccettabili”

tessileprato“Le invio  un appello a intervenire con una iniziativa di monitoraggio sulle relazioni che riguardano i rapporti tra le imprese della filiera, un ulteriore deterioramento delle quali potrebbe comportare il rischio di preoccupanti tensioni di carattere socio-economico”, comincia così la lettera che ieri il presidente della Provincia, Lamberto Gestri ha inviato al prefetto, Maria Guja Federico.  “Ci sono comportamenti nel sistema di relazioni della filiera che probabilmente riguardano un gruppo ristretto e vanno isolati – spiega Gestri – nei giorni scorsi a Prima ho incontrato imprenditori pieni di passione e voglia di fare, nonostante le difficoltà. Il loro impegno e quello di tanti altri deve essere incoraggiato sostenendo la correttezza”:
“Il permanere delle difficoltà, a cui si accompagnano timidi segnali di ripresa, mi spingono a intervenire – sottolinea Gestri nella lettera la prefetto -   La preoccupazione, che mi viene confermata giorno dopo giorno dall’incontro con contoterzisti e artigiani,  è che, in assenza di un’etica diffusa, un gruppo di  piccole imprese che stanno coraggiosamente reggendo l’impatto delle difficoltà siano vittima di  comportamenti assolutamente inaccettabili probabilmente praticati da un limitato numero di  soggetti , dove vige la regola del più forte e dove modalità e tempi dei pagamenti possono diventare oneri insostenibili. Le responsabilità di pochi danneggiano tutti”.
“Negli ultimi anni, sotto la stretta della crisi, c’è una categorie di aziende, quelle artigiane e delle lavorazioni conto terzi, che più di altre ha pagato e sta pagando gli effetti delle difficoltà – spiega Gestri  – Soprattutto su queste imprese, in buona parte a conduzione familiare e con un numero di addetti ridotto (molti sono privi del prezioso paracadute rappresentato dagli ammortizzatori sociali), si è scaricato il peso del disagio. Numerose, tra l’altro, sono quelle costrette a chiudere i battenti. Le associazioni di categoria, a partire da Cna e Confartigianato, hanno messo in evidenza più volte e con determinazione questa grave problematica”.
“Il folto gruppo di imprese a cui faccio riferimento ha dato risposte importanti alla flessibilità del sistema e alle esigenze produttive – mette in evidenza -  Tanto che lo stesso tavolo di distretto si è sempre fortemente preoccupato della salvaguardia della filiera nel suo insieme per fare in modo che il sistema Prato, una volta superata la crisi, fosse in grado di agganciare la ripresa”.
La  Provincia, grazie all’impegno determinante della  Regione e di Fidi Toscana, ha messo a punto un pacchetto specifico di iniziative  finalizzato ad aumentare il potenziale di concorrenzialità e la capacità di resistenza di queste imprese.  “In una situazione del genere – fa notare il presidente – anche le opportunità e le risorse per il rafforzamento di queste stesse imprese potrebbero perdere di  efficacia e non possono essere utilizzate”, afferma il presidente. “Sono convinto che non ci risolleveremo dalla crisi se non tutti insieme – conclude -  E’ questa un’esigenza etica ma anche una necessità economica, legata alla salvaguardia dell’integrità della filiera produttiva. Per questo chiedo un suo intervento”.

Il Prato va a Bassano con qualche problema di formazione, a Bellini mancano quattro pedine

Il mister biancazzurro Bellini

Il mister biancazzurro Bellini

Trasferta delicata per i biancazzurri che, domani pomeriggio, saranno impegnati con il Bassano. All’andata la gara finì 3-3 dopo un’autentica rimonta dei veneti che, trovarono il pareggio nei minuti finali. Per quanto concerne l’organico del Prato il tecnico Bellini sarà costretto a fare a meno di quattro pedine importanti. Resteranno a casa, infatti, Giuliano Lamma, Carlo Emanuele Ferrario e Luigi Pagliuca per infortunio. I tre giocatori comunque dovrebbero recuperare per la prossima partita al Lungobisenzio con la Carrarese, grazie anche al turno di riposo del campionato, previsto per il prossimo 7 febbraio. Assente inoltre, Daniel Panizzolo che dovrà osservare un turno di stop, per squalifica. L’incontro avrà inizio alle 14.30 e sarà diretto da Andrea Coccia di San Benedetto del Tronto coadiuvato da Gabriele Poles di Pordenone e Marinella Caissutti di Udine.

Centro prelievi di Mezzana, Mennini (Pd): “In giunta nessuno sa dove sarà e quando aprirà”

prelievo-sangueE’ polemica intorno al nuovo centro prelievi di Mezzana, la cui apertura è stata annunciata come imminente dal presidente della Circoscrizione Est Cairdi ma la cui localizzazione ancora non è stata ufficializzata. E proprio su questo si appunta la critica del consigliere comunale del Pd Roberto Mennini, che nell’ultimo consiglio comunale ha visto rimanere senza risposta una sua domanda di attualità sul tema. “Non riesco a capire – dice il consigliere Pd – come nessun esponente della Giunta, mancando il sindaco e l’assessore Mondanelli, sia stato in grado di rispondere a domande banali come indicare l’ubicazione del centro, e la data di apertura del medesimo. Sembra impossibile che, nonostante il presidente della Circoscrizione sbandieri la fine dei lavori di questa importante struttura, nessuno in Giunta sia stato in grado di informarsi presso lo stesso presidente per dare una risposta a quanto ho richiesto in consiglio comunale, tanto da costringermi a riformulare le stesse domande sotto forma di interrogazione. Quali sono i sistemi di comunicazione tra la giunta comunale e la maggioranza in Circoscrizione? Sono forse ancora fermi ai segnali di fumo? O forse, l’apertura del centro prelievi a Mezzana è sempre alla fase di annuncio e, purtroppo per i cittadini, la reale apertura è ancora di là da venire? Per l’ennesima volta, basta alla politica degli annunci! L’intera città ha bisogno di segnali concreti, non certo di tante belle parole”.

Aveva chiesto la sanatoria come badante, in realtà spacciava la droga: in manette un 30enne

arresto-carabinieri-perquisizioneUfficialmente faceva il badante, o almeno così è scritto nella richiesta di sanatoria che è pendente a suo nome. In realtà, come hanno scoperto i carabinieri, l’unica cosa a cui “badava” erano i suoi clienti: giovani e meno giovani acquirenti di hashish. Nella notte appena trascorsa i militari del Nucleo Investigativo hanno arrestato l’ennesimo spacciatore marocchino; si tratta di un 30enne pregiudicato in Italia senza fissa dimora che, come detto, ha in atto la richiesta di sanatoria per fare il badante. Il nordafricano è stato bloccato nei pressi della chiesa di Capezzana subito dopo aver ceduto dello stupefacente ad un ragazzo italiano. I militari lo hanno perquisito e addosso gli sono stati rinvenuti 14 grammi di hashish e la somma in contanti di 1.325 euro ritenuta provento dell’attività illecità e per tale motivo sottoposta a sequestro. Le indagini dei carabinieri hanno poi permesso di accertare altre cessioni di stupefacente dal giugno 2009 ad oggi a giovani del posto. Ragione per la quale il 30enne stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio e spaccio continuato.

La Chiesa di Prato è in festa: domani in Duomo saranno ordinati due nuovi sacerdoti

Andrea Guglielmi e Alessio Santini

Andrea Guglielmi e Alessio Santini

La Chiesa di Prato si prepara ad accogliere due nuovi sacerdoti. Domani, domenica 31 gennaio, alle 16 in cattedrale, Andrea Guglielmi e Alessio Santini saranno ordinati presbiteri per le mani del Vescovo monsignor Gastone Simoni. Per la diocesi pratese si tratta di un momento di festa particolarmente importante. L’ultima ordinazione sacerdotale a Prato è stata quella di don Francesco Spagnesi, ora parroco dell’Annunciazione alla Castellina, divenuto sacerdote il 9 giugno del 2007.
Andrea e Alessio, i due ordinandi di domani, sono entrati in seminario nel settembre 2003 e hanno compiuto insieme tutto il percorso che li porterà al sacerdozio. Andrea è nato a Prato nel 1980, è geometra ed ha frequentato tre anni di ingegneria; la sua formazione religiosa è fortemente legata alla parrocchia di Santa Maria del Soccorso ed al gruppo nel quale è maturata la sua vocazione. Nato a Prato 32 anni fa, nel 1977, Alessio è ragioniere ed ha lavorato presso uno studio commerciale, poi sette ani fa la decisione di entrare in seminario. San Pietro a Grignano è la sua parrocchia di provenienza, nella quale Alessio è stato per lungo tempo animatore di gruppi giovanili. La prossima settimana i due novelli sacerdoti celebreranno le loro prime messe: Don Andrea nella parrocchia del Soccorso, domenica 7 febbraio, alle 10; mentre don Alessio, nello stesso giorno, alle 10.30,  a Grignano.

Auto contro ambulanza: operato alla testa l’autista, ma è fuori pericolo. Dimesse le due volontarie ferite

pic-0133 incidente ambulanzaE’ stato operato ieri sera a Careggi, nel reparto di Neurochirurgia del professor Mennonna, ed è fuori pericolo l’autista dell’ambulanza della Misericordia coinvolta in una paurosa carambola all’incrocio tra via Baldanzi e via Egisto Niccoli (vedi articolo). Sono invece già state dimesse, con prognosi di 20 e 10 giorni, le altre due volontarie rimaste ferite. Sull’incidente sta ora indagando l’Ufficio sinistri della polizia municipale, anche se la dinamica dello scontro è chiara: il mezzo della Misericordia verso le 21.30 di ieri stava trasportando in ospedale un paziente con problemi psichici sottoposto a Tso, scortata da un’auto dei carabinieri, che avevano richiesto l’intervento. I due mezzi procedevano lungo via Baldanzi senza sirena e ad andatura regolare quando, subito dopo il liceo Cicognini, da via Niccoli è sbucata a tutta velocità una Ford S-Max condotta da un cittadino cinese che non ha rispettato lo stop. Lo scontro è stato violentissimo e l’ambulanza è stata sbattuta contro il muro, mentre l’auto ha proseguito per qualche metro prima di fermarsi. I primi ad intervenire sono stati i carabinieri di scorta, che hanno subito allertato il 118. Sono così arrivate nel giro di poco altre tre ambulanze di Misericordia, Croce Rossa e Pubblica Assistenza, insieme ai vigili del fuoco. Il traffico nella zona è stato bloccato per permettere i soccorsi. Il bilancio, dunque, è dei tre volontari feriti, mentre sono rimasti illesi sia gli occupanti dell’auto, sia un’altra volontaria, il paziente e una parente di quest’ultimo, che erano sull’ambulanza.

Malika Ayane al Politeama per una serata di grande musica, in attesa di San Remo

malika-ayane1Malika Ayane, cantante che ha cavalcato l’onda del successo proprio nello scorso 2009, sbarca al Politeama per regalarci una serata di grande musica. L’artista, che si è fatta conoscere al grande pubblico durante la scorsa edizione di San Remo, proporrà alla platea del grande teatro del varietà pratese tutti i brani del suo album d’esordio (uscito su etichetta “Sugar” nel 2008), tra cui i grandissimi successi “Sospesa”, “Feeling better” e “Come foglie”. Una vera rivelazione del panorama musicale italiano, che inaugura il nuovo anno con una breve tournee prima di prepararsi per l’edizione del 2010 del festival della canzone italiana, dove sicuramente farà la parte del leone.
Una cantante straordinaria, con una voce “dal colore arancione scuro, che sa di spezia amara e rara”, come l’ha definita Paolo Conte. Andrea Bocelli l’ha voluta con sé nel disco di canzoni natalizie uscito alla fine del 2009, proprio per la sua voce potente ma allo stesso tempo avvolgente.
La sua formazione, iniziata a 15 anni con le canzoni di Frank Sinatra e Billy Holiday, è passata attraverso il conservatorio e una lunga gavetta, fino alla consacrazione finale, nel 2007, grazie a Caterina Caselli e all’ingresso nella casa di produzione “Sugar”. Un incredibile talento, che non ha rinunciato all’umiltà e alla dedizione anche dopo le immense soddisfazioni in campo professionale. L’appuntamento per tutti è stasera alle ore 21 al Politeama, con un ritmo che scalda il cuore.

Elia Frosini

Montemurlo, un ricco calendario di iniziative per festeggiare il tempo di carnevale

carnevale-bambiniSi preannuncia un grande ritorno del carnevale a Montemurlo, per volontà dell’assessore alla Cultura, Ilaria Maffei, che molto ha tenuto a ridare vita ad un denso programma di eventi dedicati alla festa, con il coinvolgimento delle associazioni montemurlesi. La rassegna apre il sipario domenica 31 gennaio alle ore 21 alla Sala Banti con lo spettacolo di musica corale e letture su Cecco Angiolieri dell’associazione “G. La Pira” di Montemurlo. I due sabati del 6 e del 13 febbraio il Carnevale farà tappa rispettivamente a Montemurlo e poi a Oste con la festa in piazza dei gruppi mascherati e del colorato trenino; la sfilata dei carri, invece, passerà per Bagnolo le domeniche del 7 e del 14 del mese. L’assessore Maffei ha dichiarato: “Il carnevale è una festa che permette a grandi e piccoli di sentirsi protagonisti delle strade cittadine, vivendole e colorandole senza distinzioni di età, sesso o etnie. Un momento di allegria e di condivisione che ribalta l’idea di chiusura della nostra società, in cui purtroppo ognuno di noi tende ad isolarsi al chiuso delle proprie mura domestiche”.

Pallanuoto, la Futura va a Voltri cercando i primi punti per muovere la classifica

pallanuoto_2La Futura Nuoto sarà oggi in trasferta a Voltri per la quarta del campionato di serie B maschile contro la Mameli. La partita si presenta tutt’altro che facile per la squadra pratese che non ha ancora fatto punti. La squadra avversaria è tosta, abile nel pressing e in difesa. La caratteristica principale dei liguri è infatti quella di disinnescare l’attacco avversario con estrema facilità. I ragazzi della Futura, pur vivendo un momento difficile sotto tanti punti di vista hanno dimostrato di saper giocare a pallanuoto. Soprattutto nella gara d’esordio e per metà della partita di sabato scorso a Firenze hanno messo in mostra ottime qualità. Se la squadra riuscirà a concentrarsi l’obiettivo di una salvezza onorevole potrebbe essere alla portata. Il gruppo è al gran completo anche se Nunziati ieri aveva la febbre e sarà debilitato.
Mister Rugi:  “L’ambiente pratese è sereno nonostante la situazione indecente che stiamo vivendo, questo mi fa ulteriormente rammaricare perchè non ci meritiamo tutto questo. Ribadisco che chi ha colpa deve pagare ed è bene che ci vengano date rassicurazioni sull’avvenire della nostra attività. Inaccettabile che un gruppo di ragazzi dopo aver profuso moltissimi sforzi per anni ed essersi conquistati uno spazio nel panorama pallanuotistico nazionale vengano espulsi dalle piscine pratesi con un semplice comunicato come quello che è arrivato martedì mattina.”

Al Magnolfi Nuovo con Claudio Morganti per rivivere il dramma del soldato Woyzeck

woyzeck-tag_-claudio-morgantiClaudio Morganti, uno degli attori più geniali del panorama contemporaneo, torna al Magnolfi Nuovo di Prato per presentare il suo Woyzeck, personaggio del testo scritto da Georg Buchner. La storia, ispirata a una fatto realmente accaduto, narra del soldato austriaco Franz Woyzeck, che si offre come cavia per gli esperimenti di un medico solo per dare un’esistenza agiata e dignitosa alla compagna Marie. Tradito dalla donna, il giovane arriva a uccidere la donna, accecato dalla rabbia e dal dolore. Dopo l’efferato gesto, sarà processato per omicidio: si snoderà un lungo processo in cui, per la prima volta nella storia, una perizia psichiartrica correderà il caso. Alla fine il dramma si compie e Franz sarà decapitato sulla pubblica piazza di Lipsia il 27 agosto 1821.
Un tragico finale, che ci fa riflettere amaramente sul significato profondo della pazzia. Il vero dramma forse non risiede solo nella decapitazione di Woyzeck, ma soprattutto nella mancata comprensione del suo essere, rinchiuso in un’etica e in una morale strette per la sensibilità di un individuo del genere. La sua uccisione (o forse dovremmo dire il suo martirio), che voleva essere da monito alle giovani generazioni, è stata l’epilogo di una storia di miseria sfociata in un caso da manuale di psichiatria.
Lo spettacolo, sotto forma di video-lettura, sarà stasera 30 gennaio alle ore 21, ma seguirà a un percorso in cui lo spettatore stesso potrà interagire. Infatti nel pomeriggio, dalle 15 alle 17, Morganti terrà un laboratorio di lettura riservato ad un massimo di 10 partecipanti (prenotazioni al numero 0574/442906).
Un altro grandissimo evento per il Magnolfi, che propone, settimana dopo settimana, momenti sempre più interessanti che non sono solo puramente teatrali; come ad esempio l’iniziativa “Musica e Gusto”, domenica 31 gennaio dalle ore 17: un momento tra ritmo e sapori in cui le note del violoncello di Simone Centauro si sposeranno alla perfezione con l’assaggio di salumi tipici della nostra zona, il tutto accompagnato dalla mitica bozza pratese. La serata è realizzata in collaborazione con la scuola di musica G. Verdi e con Slow Food Prato.

Elia Frosini

RICETTANDO/Da piatto povero a prelibatezza per il palato: i necci, la versione “rustica” delle crepes

I Necci o “Nicci” sono crepes preparate arrotolando della ricotta in una grossa cialda fatta a base di farina di castagne. Sono tipici dell’Appennino pistoiese e della Garfagnana, dove il termine “neccio” significa “castagno”. Ma sono molto diffusi anche in Val di Bisenzio (famosa è la Sagra del Neccio di Migliana) e in tutta la provincia di Prato. Come il castagnaccio, anche i necci sono stati il pasto freddo, povero ma nutriente dei carbonai e dei taglialegna. Potete arricchire o ingentilire la ricetta sostituendo parte dell’acqua con del latte tiepido.

neccio-con-ricottaIngredienti per circa 10 necci:
- 250 gr di farina di castagne (detta anche farina di neccio)
- 1 cucchiaio di olio di oliva
- 1 cucchiano di sale
- circa 1 tazza di acqua tiepida
- burro
- ricotta di pecora o nutella per il ripieno

Preparazione (vedi tutte le foto):

Mettere la farina in una ciotola, al centro mettere olio e sale. Mescolate dolcemente aggiungendo l’acqua a poco a poco e continuando a mescolare. Quando avrete un composto omogeneo e fluido, passate alla cottura. In assenza dei “testi” (piastre di ferro ove cuocere i necci) mettete a scaldare una padella antiaderente di piccole dimensioni (10 cm di diametro). Ungete leggermente la padellina con il burro, quindi versate un romaiolo piccolo di impasto. Far cuocere circa un minuto a fuoco vivace, girando il neccio quando la parte inferiore è cotta (si deve formare una piccola crosticina leggermente ’sbruciacchiata’). Quando il neccio è cotto da entrambi i lati, metterlo su un piatto e cuocerne altri mettendoli poi uno sopra l’altro a formare un pila di necci. Servire spalmando il neccio di ricotta e spolverizzandolo di zucchero, oppure spalmandolo di nutella! Arrotolare il neccio e… buon appetito!

La Ghiotta Freudiana
in collaborazione con www.ideericette.it

Hockey, l’Mg Consiag aspetta Sandrigo per riprendere subito la striscia vincente

Giagnoni (Mg Consiag)

Giagnoni (Mg Consiag)

L’Mg Consiag torna alla carica. Reduce dalla sconfitta, la prima in campionato, di Montebello, la formazione di Enrico Bernardini prova a riprendere il proprio cammino da dove lo aveva lasciato, da leader solitaria del campionato. Avversario della formazione pratese, oggi al PalaRogai alle ore 20.45, sarà il Sandrigo, altra formazione veneta, che sta attraversando un periodo particolarmente positivo (2 vittorie consecutive) che lo hanno allontanato dalle zone calde della classifica. Nelle ultime sfide di campionato la formazione bianco blu ha fatto benissimo battendo il Roller Novara (4-3) nell’ultimo turno ed espugnando la difficilissima pista di Pordenone (3-2) due settimane nell’ultima trasferta affrontata. L’ultima sconfitta risale al 9 gennaio scorso col sudato 4-3 con cui il Thiene si impose proprio a Sandrigo. Per quel che riguarda invece la formazione pratese Enrico Bernardini non ha problemi potendo contare su tutti gli elementi del proprio organico e quindi ampia possibilità di scelta nella propria rosa. Giagnoni e compagni devono confermare la proprio leadership in classifica respingendo gli attacchi di Thiene (impegnato in casa contro Follonica) e Montebello (in trasferta a Pordenone). Importante sarà l’apporto del pubblico laniero sempre molto presente e caloroso nelle ultime sfide stagionali dei pratesi.

Imprenditore tenta di uccidersi tagliandosi le vene, l’ha fatto per le difficoltà dell’azienda

pronto-soccorso-poliziaStavolta il dramma è stato solo sfiorato, ma non per questo è minore la gravità. Un piccolo imprenditore pratese di 52 anni ha cercato di uccidersi ieri pomeriggio tagliandosi le vene dei polsi. Per fortuna è stato soccorso in tempo e dopo essere stato portato al pronto soccorso e curato è stato dichiarato fuori pericolo. Agli agenti della Volante, fatti intervenire dai sanitari, l’uomo ha raccontato che il suo gesto era dovuto alle difficoltà economiche che sta attraversando l’azienda che gestisce insieme ai fratelli. Difficoltà dovute alla crisi che sta mettendo in ginocchio il distretto pratese e che lo hanno fatto cadere in un profondo stato di depressione. Sconvolta la moglie dell’uomo, quando ha saputo quanto era appena accaduto. Ai poliziotti la donna non ha nascosto la sua incredulità per quanto fatto dal coniuge, anche perché il marito mai aveva fatto trapelare segni indicativi dei problemi che stava attraversando. Una storia, questa, che ricorda molto da vicino quella dell’imprenditore che ad agosto si è ucciso impiccandosi nella sua azienda. E purtroppo sono sempre di più questi casi, al punto che qualche settimana fa l’Asl e l’assessorato al Sociale del Comune hanno fatto partire proprio un centro di ascolto per imprenditori in difficoltà (vedi articolo).

Pallamano, per l’AlPi un tuffo nel passato con la trasferta a Trieste. Problemi di formazione per i pratesi

Cavicchiolo, tecnico dell'AlPi Prato

Cavicchiolo, tecnico dell'AlPi Prato

Dopo il rocambolesco pareggio interno conseguito contro il Bressanone, l’AlPi si appresta ad affrontare un’altra gara dall’alto tasso nostalgico. Oggi alle ore 18.30, la squadra di Cavicchiolo sarà impegnata a Trieste, in una sfida che a fine anni ’90 e inizio del nuovo millennio decideva le sorti di scudetti e coppe Italia. Senza evocare un facile quanto improduttivo amarcord, la classifica attuale definisce contorni importanti a questa partita, fra due squadre inserite in piena zona play-off. All’andata, a Borgo San Lorenzo, il Prato si impose per 26-22, al termine di una gara ben condotta dalla squadra di Sergio Cavicchiolo, contro un avversario che per l’occasione affrontò la trasferta toscana in condizioni estremamente rimaneggiate. Le stesse che sembrano riguardare il Prato: “Cortese e Radukic – dice coach Sergio Cavicchiolo – sono stati fermi tutta la settimana e rischiano di saltare il match di oggi. Hanno subìto un paio di brutti colpi nella gara col Brixen e, anche se trattasi di ematomi, occore il suo tempo per il normale decorso senza strascichi. Scandellari inoltre, per l’infortunio patito al ginocchio sabato scorso, dovrebbe rimanere fuori per un bel pezzo”. Sull’avversario odierno, Cavicchiolo dice: “Loro hanno perso a Merano, ci poteva stare anche se il risultato è stato un po’ a sorpresa. Le squadre che sono in zona retrocessione o play-out vogliono affrettare i tempi e spesso le differenze in classifica si annullano se l’approccio al match della squadra più forte non è perfetto. A Trieste, sarà dura per noi perchè sono convinto che saranno concentrati”. Dirigeranno la partita Di Domenico e Fornasier. Diretta scritta sul sito www.pallamanoprato.com.

“Con Oriana”, alla Lazzerini si parla della Fallaci e della sua straordinaria esistenza

fallaciChi sia stata veramente Oriana Fallaci pochi possono dirlo con certezza. La sua intera esistenza è stata un poliedrico insieme di eventi che l’hanno portata sempre in prima linea. Giornalista di grande calibro, è stata presente in tutte le zone più calde del pianeta, riportando la verità dei fatti con una determinazione senza pari. Una donna straordinaria, che ha vissuto ogni attimo della sua esistenza con lucida consapevolezza, anche quando gran parte dell’opinione pubblica era contro di lei o quando è venuta a conoscenza del male che cresceva nel suo corpo. Nonostante tutto non ha mai abbandonato la trincea e ha continuato strenuamente a lottare fino all’ultimo respiro. Soprattutto dopo quel tristemente noto 11 settembre, la sua voce è diventata protagonista della difesa della cultura e delle tradizioni dell’Occidente, minacciato dall’estremismo islamico.
Dopo quasi quattro anni dalla sua morte viene pubblicato un libro intitolato “Con Oriana”, scritto a quattro mani da Daniela Di Pace, la sua segretaria più amata e Riccardo Mazzoni, l’amico giornalista a cui la Fallaci concesse l’ultima intervista, che verrà presentato oggi, sabato 30 gennaio alle ore 18, presso la biblioteca comunale “A. Lazzerini” di Prato. Alla presentazione sarà presente proprio l’onorevole Mazzoni, che ci aiuterà a ripercorrere le fasi salienti delle ultime battaglie di questa grande donna.
Un testo che parla delle mastodontiche guerre della giornalista, che lottò con ogni parola a sua disposizione contro l’estremismo delle frange musulmane e contro quel cancro che poi le ruberà la vita. Una donna che non conosceva la paura, in tutti gli eventi della sua vita, fin da quando, a soli 13 anni, faceva la staffetta per i partigiani fiorentini.

Elia Frosini

Basket, la Brunetti e Antonelli ospita Bracciano: a questo punto è vietato sbagliare

fra_gualdo brunetti e antonelli renieriMessa una pietra sopra alla brutta sconfitta rimediata ad Ostia, la Brunetti e Antonelli cerca questa sera (ore 20, Palestra “Toscanini”) un pronto riscatto ospitando il GPR Bracciano, squadra che può contare su un roster qualificato (Busso, Bistarelli, Agozzino le atlete di maggior spicco), capace di infastidire chiunque.
Baroncelli e la dirigenza hanno archiviato la sconfitta in terra laziale, certi che la squadra non può essere quella vista a Ostia, troppo brutta per essere vera; occorrerà tuttavia far tesoro degli errori commessi per non ripetere un passo falso che potrebbe far precipitare il sodalizio pratese in una situazione pericolosa per la permanenza in B nazionale.
Le ragazze sono tutte disponibili, ed in settimana gli allenamenti si sono svolti con grande intensità, proprio per scrollarsi di dosso la strana abulia manifestata nell’esordio della seconda fase del campionato.
“Non si riesce a capire – dice Cesare Renieri, Presidente della squadra pratese – come mai, dopo una prima fase di campionato tutto sommato ben condotta (siamo rimasti esclusi day play-off per un solo punto, ricordiamocelo) e con gare nelle quali i punteggi sono apparsi sempre molto equilibrati, ad Ostia abbiamo disputato una gara così brutta, non reagendo mai: sembravamo un pugile suonato costretto all’angolo ed ormai incapace di difendersi”. Appuntamento alle 20 alla “Toscanini” per sostenere la Brunetti e Antonelli.

Auto “buca” lo stop e si schianta contro ambulanza: feriti tre volontari della Misericordia

pic-0133 incidente ambulanzaUno schianto tremendo, con l’ambulanza che è andata a sbattere contro il muro, mentre l’auto finiva a qualche metro di distanza. Si è sfiorata la tragedia ieri sera, poco prima delle 21.30, all’incrocio tra via Baldanzi e via Egisto Niccoli, praticamente di fronte al classico Cicognini. L’ambulanza della Misericordia stava trasportando un paziente verso l’ospedale, procedendo lungo la via Baldanzi, quando è stata centrata in pieno da una Ford S-Max condotta da un cittadino cinese, che ha bucato a tutta velocità lo stop. L’urto è stato molto violento e l’ambulanza è andata a schiantarsi contro il muro. L’autista e due volontarie che si trovavano sul mezzo di soccorso sono rimaste ferite, anche se le loro condizioni non destano preoccupazione. In ogni caso sono state tutte trasportate al pronto soccorso da un’altra ambulanza della Misericordia, da un mezzo della Croce Rossa e uno della Pubblica Assistenza, fatti convergere sul posto insieme ai vigili del fuoco, mentre i carabinieri di una pattuglia che passava in zona si sono occupati della viabilità. Praticamente illesi invece gli occupanti dell’auto e anche il paziente, che probabilmente era assicurato alla barella dalle cinture e quindi non è stato scaraventato contro le pareti del mezzo.

Giorno della memoria, week end ricco di eventi con il Comitato Gay e Lesbiche di Prato

triangolo-rosaIl 27 gennaio 1945 si aprirono le porte del lager di Auschwitz, simbolo dell’efferato eccidio, soprattutto contro gli ebrei, compiuto dalla barbarie nazista. Da quel fatidico anno, quel giorno è divenuto il momento in cui la memoria della tragicità del mondo si fa tangibile e accarezza il nostro ricordo. Piano piano, passo dopo passo, i testimoni viventi dell’atrocità nazista e dell’efferatezza della guerra sono sempre meno, lasciano il nostro mondo e si disperdono tra le nebbie del passato. Tocca ora alle nuove generazioni farsi carico di un impegno doveroso: ricordare lucidamente quello che è stato e tramandare ai posteri quanto l’uomo possa diventare una bestia incontrollata nelle frange della storia, quanto i fratelli del mondo riescano a odiarsi in maniera così non umana.
Questo fine settimana Prato sarà protagonista di molti eventi volti proprio a commemorare, con il giorno della memoria 2010, il nostro ieri così tenebroso. Domani, sabato 30 gennaio dalle ore 15, in piazza San Marco presso la casa delle Memorie di guerra per la Pace, il Comitato Gay e Lesbiche di Prato sarà presente con un grande triangolo rosa (simbolo che veniva cucito sulle casacche degli internati omosessuali nei campi di concentramento) e con un triangolo nero (simbolo dei cosiddetti “asociali”, che serviva a marchiare anche le donne lesbiche). In tal modo si vuole sensibilizzare la popolazione sul sistematico sterminio, poco conosciuto, degli omosessuali, parallelo allo sterminio degli ebrei.
Domenica 31 gennaio dalle ore 17 al Teatro Metastasio stabile della Toscana ci sarà “Il triangolo rosa”, a cura di Federico Tiezzi (ingresso libero), un pomeriggio di eventi riguardanti proprio la mattanza nei lager di chi era visto come diverso solo perché amava qualcuno del suo stesso sesso. In primis Gioele Dix leggerà brani sul tema delle persecuzioni e delle discriminazioni ai danni di omosessuali; successivamente la platea potrà vedere il video “Sandro Lombardi legge Konstantinos Kavafis. Dopo la proiezione del documentario “Paragraph 175”, si terrà una conversazione a cui parteciperanno Francesca Cavaciocchi (storica), Corrado Levi (artista), Giovanni Dall’Orto (giornalista) e Yael Dayan (attivista israelita per i diritti umani). Durante tutta la giornata, nel foyer del teatro sarà possibile visitare la mostra “Omocausto-lo sterminio dimenticato” a cura dell’Arcigay di Firenze e Pisa.

Elia Frosini